Categoria: Cronaca

  • Genova: Mazzini si rivolta nella tomba, ingenti danni al cimitero di Staglieno

    Genova: Mazzini si rivolta nella tomba, ingenti danni al cimitero di Staglieno

    Dal nostro inviato: Genova, cimitero monumentale di Staglieno, ieri mattina all’apertura un custode addetto alla manutenzione ha rilevato gravi e notevoli danni strutturali alla tomba di Giuseppe Mazzini (foto), in particolare una larga crepa longitudinale e una profonda fenditura trasversale al livello del basamento, che ne minano la stabilità e mettono in serio pericolo l’incolumità dei tanti visitatori.

    Dopo aver messo in sicurezza la struttura una equipe di studiosi accreditati ha provveduto a riesumare la salma del grande patriota (Mazzini era stato imbalsamato) per verificarne lo stato di conservazione ma all’apertura del sarcofago hanno scoperto con estremo stupore che la mummia si trovava ancora in completo stato di rotazione intorno all’asse longitudinale.

    Una volta immobilizzata, l’equipe, in collaborazione con i tecnici del RIS e con alcuni ingegneri dell’università di Genova, in base ai rilievi effettuati alla salma e al sarcofago, e allo stato di usura di entrambi dovuto all’attrito, ha ipotizzato che il trottolamento del corpo nella tomba andasse avanti da più di un anno, addirittura forse con periodi di massima accelerazione.

    Alcune dichiarazioni di assidui frequentatori del cimitero confermerebbero questa scoperta, infatti una signora con un mazzo di garofani ha dichiarato: – Io vengo sempre qui vicino a trovare il mio povero marito e da un po si sentiva sempre un lieve tremolio, come quando passa il treno lontano…… – ed ancora un signore con mezza dozzina di rose rosse: – Sono sempre qui alla sera tardi, e nel silenzio si udiva ogni tanto un tremolio sommesso, come dire…come il motore del frigo la notte…. –

    Il collega Galullo de Il Sole 24 Ore ha subito ipotizzato un collegamento con la Repubblica di San Marino, mentre il sindaco di Genova ha annunciato che il comune si costituirà parte civile: – Faremo una conta dei danni – ha dichiarato – e una volta quantificato l’importo i responsabili dovranno assumersi le loro responsabilità, non possiamo certo metterli in conto a Mazzini ! –

  • Finge di vendere santini ad anziani. Smascherato politico che era già in campagna elettorale

    Finge di vendere santini ad anziani. Smascherato politico che era già in campagna elettorale

    (Vicino ad un cantiere) – Ieri mattina un residente ha segnalato un uomo sospetto aggirarsi nei pressi di Borgo Maggiore intento ad offrire santini agli ignari passanti. Subito dopo la segnalazione si è scoperto che in realtà era in atto una vera e propria campagna elettorale e quelle cartoline distribuite non ritraevano soggetti religiosi.
    Un anziano intervistato ci ha confidato: – E poi quelli lì non avevano mica la faccia da santo, anzi…”

  • Sgomento e stupore a Sinistra Unita: ritrovate falce e martello in uno scavo

    Sgomento e stupore a Sinistra Unita: ritrovate falce e martello in uno scavo

    (Domagnano) – A Domagnano, nei pressi dello stabile che ospita fra l’altro anche la sede si Sinistra Unita, una squadra di operai dell’ AASS, durante uno scavo per riparare una perdita nelle condutture idriche, ha rinvenuto due utensili arrugginiti alla profondità di circa un metro dal piano stradale.

    Lavati e ripuliti dal terriccio si sono rivelati essere in realtà una falce e un martello in buono stato di conservazione e di ottima fattura.

    Alcuni esponenti del partito hanno poi dichiarato di avere denunciato la scomparsa di una falce e di un martello tempo addietro e che poi non avendo più ricevuto notizie e riscontri hanno abbandonato l’idea di ritrovarli, escludendo però che quelli ritrovati siano gli stessi scomparsi, “quelli li saranno li sotto da cento anni almeno” ha sbottato sarcastico un membro del partito.

    Un operaio dell’AASS, l’addetto allo scavatore, ha però reso una dichiarazione contrastante: “è strano, come ho affondato la pala è andata giù nel terreno morbido come il burro, non come al solito che è duro e compatto, come se qualcuno avesse scavato li da poco e poi richiuso il buco”.

    Il mistero si infittisce e la cosa assume un aspetto decisamente sinistro.

  • Rompono un finestrino per rubare una borsetta ma si accorgono che l’auto è intestata alla loro società fantasma

    Rompono un finestrino per rubare una borsetta ma si accorgono che l’auto è intestata alla loro società fantasma

    (Località Ciarulla) – Notizia flash: è successo tutto nell’arco di un’ora, ignoti hanno provato a sfondare il vetro di un’autovettura per cercare di rubare una borsetta falsa di Louis Vuitton comprata in centro storico. Scoperti e fermati dalle inter-forze dell’ordine i ladri sono stati accusati di autoriciclaggio e di essere juventini.

  • PSS e UPR si inseguono da quattro giorni alla rotonda di Serravalle.

    PSS e UPR si inseguono da quattro giorni alla rotonda di Serravalle.

    (Serravalle) – Sono più di quattro giorni che le due delegazioni di opposizione, insieme nella coalizione Intesa per il paese, si inseguono in auto a vicenda senza soluzione di continuità alla rotonda di Serravalle, apparentemente senza un motivo logico e razionale. Qualcuno ha abbozzato la possibilità che possano essere stati contagiati dalla mania del Rally Legend, la maggior parte invece ritiene che ci sia sotto qualcosa di più intrigante, visto lo stato attuale delle cose e la volontà dei due partiti di appoggiare e sostenere la maggioranza. In pochi, i più maliziosi, pensano invece che i conducenti delle due automobili non siano più in grado di uscire dalla rotonda, ne seguendo le indicazioni stradali ne, per altro, sapendo che direzione prendere per la terza via.

    Un membro del PSS intervistato a finestrino abbassato ha urlato: – Siamo partiti prima noiiiiiii……..loro ci hanno vistooooooooo……..e ci hanno seguitooooooooooooo………

    – Non è veroooooooo ! – ha urlato a sua volta un passeggero dell’UPR dall’auto in corsa – noi abbiamo avuto l’idea molto primaaaaaaaaaaa………….ma non si accendeva la macchinaaaaaaaaaaa………………

    – Chi è davantiiiiiiiiii ? – si è sgolato l’autista del PSS – Non lo so piùùùùùùùù – ha ribattuto l’autista dell’UPR – ma soprattuttoooooooo………..qual’è la terza viaaaaaaaaaaaa………….qui ci sono quattro stradeeeeeee ! –

    Siamo quindi alle solite, tutti vanno per la tangente ma mirano al grande centro, nelle rotonde però si gira perennemente a sinistra mentre per il grande centro si deve andare contromano. E contro natura ?

  • Mussoni colpito da una tegola, indagato un gatto che passeggiava sui tetti

    Mussoni colpito da una tegola, indagato un gatto che passeggiava sui tetti

    (Matrix) – Esistono universi paralleli quindi anche una San Marino parallela. Il nostro inviato dalla realtà dall’altra parte dello specchio, raccogliendo alcune indiscrezioni, ha scoperto che la tegola che ha colpito il Segretario Mussoni, risvegliandolo e facendogli scoprire quanto è profonda la tana del Bianconiglio, è stata probabilmente scagliata da un gatto che passeggiava sui tetti del centro storico. Gli inquirenti sono sulle tracce del pericoloso felino e pare che, dai primi rilevamenti, si aggirasse indisturbato da diverse notti approfittando della luna piena e da un’improvvisa ondata di roditori che stanno rosicchiando tutti i mobili (e gli immobili).
    “Mi era parso di vedere un gatto” ha replicato l’altro Segretario, quello che fa da spalla, coinvolto nella strana vicenda, cercando di dare una prima ricostruzione dei fatti ad una vicenda che pare non avere nessuna logica, trattandosi di una realtà parallela alla nostra. La domanda che circola più di frequente nei corridoi è sempre la stessa: “si è trattato dello stesso gatto oppure erano due gatti identici?”.  La Tv di Stato si interroga : il cucchiaio non esiste, perché pare abbiano rubato pure quello.

  • Scoop! Il Baracucco in possesso di una registrazione ambientale della NSA a Washington

    Scoop! Il Baracucco in possesso di una registrazione ambientale della NSA a Washington

    (Washington DC) – (file recuperato dal cestino del pc di un operatore NSA)
    Operator nr. 6971/shaved — transcription recording—october 11 2014—Washington DC—
    Xxx-files—topsecret—-classification:—not understandable—-unknow code—-
    —-note: 4 subjects, 2 different languages—

    Sub.1 : – Di, te dici che hanno scritto Washington DC per fare il gemellaggio con noi ?

    Sub.2 : – Osta te ! Non penso proprio, sono le iniziali, Don Carlo Washington, era un prete….

    Sub.1 : – Un prete ? Ma va là !

    Sub.2 : – Come no, era il Padre della Patria…

    Sub.3 : – An’vedi oh, non lo sapevo…

    Sub.4 : – Ma che stai a di ! Ma prete de che’ ! E’ in americano, Washington De Capital, na’ capito ?

    Sub.1 : – Sarà…..di, ma perché si chiama Fondo Monetario, hanno raschiato il fondo anche loro ?

    Sub.2 : – E poi perché Forum FMI ? C’è un buco grosso da qualche parte ?

    Sub.3 : – Ma va’ ! Er forum è come er programma de canale 5, dove ce stà er giuddice e le persone vanno a litigà li fatti sua !

    Sub.2 : – No, no, per me c’è un grosso buco nel fondo, ed è uscito via tutto…

    Sub.1 : – Come sarebbe un giudice ? Anche quassù ? Non si può stare in pace, burdelli…

    Sub.3 : – eppoi er fondo è dove sti americani tengono nascosti li soldi, ce devono avè ‘na cantina enorme de sotto a sti palazzoni……

    Sub.1 : – Se c’è un buco grosso che sono usciti tutti i fondi cosa siamo venuti a fare quassù ? Allora era meglio tornare nel Cosacchistan che la i soldi li hanno da vendere…

    Sub.4 : – aoh ! State boni, ma che state a di ? Er buco, li fondi, er Cosacchistan ? Era mejo se me portavo appresso er raggioniere mio……………

    —stop recording—-registration to trash—-final comment: funny—————————————

  • Orrore sul Titano, scoperto traffico di organi politici, sospettato Andreoli

    Orrore sul Titano, scoperto traffico di organi politici, sospettato Andreoli

    (Lupo ululà, Castello ululì) – Si respira aria da romanzo gotico nelle mura di San Marino. All’interno della Cesta è stato ritrovato un laboratorio probabilmente utilizzato dai cerusici della politica per cercare di riportare in vita il defunto ma tenace governo. Ancora una volta, grazie a sapienti rappezzi ottenuti con brandelli di vecchie faine e irriducibili facce di bronzo, si spera di replicare il miracolo.

    “A questo punto tutto dipende dal meteo” sono state le prime dichiarazioni rilasciate ai microfoni da Paride Andreoli dopo la macabra scoperta. Andreoli, che per l’occasione ha indossato i panni del Dottor Andreolenstin, si dice ottimista e, viste le ultime bufere, prospetta presto un bel temporale con tanti fulmini.

    Bloccato dagli uomini della scientifica del liceo, il macabro esperimento sembra essere ad un punto di non ritorno tanto che i protagonisti della vicenda hanno già organizzato un aperitivo sanguinolento offerto dai vampiri locali, usciti dall’oscurità per dare il benvenuto al nuovo ibrido. Orrore e raccapriccio tra la popolazione.

  • Muro della Chiesa, via i profilattici, evirato un putto

    Muro della Chiesa, via i profilattici, evirato un putto

    (Cappella del pianto) – Dopo l’eliminazione del distributore di preservativi perché posizionato all’esterno di un muro appartenente alla Chiesa di Borgo Maggiore, la rigida censura clericale ha fatto sì che un putto di un affresco venisse mutilato dei genitali per non arrecare scandalo ai fedeli. Il putto, intervistato, ha esclamato: “Va bene che non me ne facevo niente, però ci tenevo, porc…”. Tornando alla rimozione del distributore, secondo indiscrezioni per altro non confermate ufficialmente, la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso sarebbe stato il fatto che alcuni giovani sarebbero stati sorpresi all’interno della chiesa intenti a gonfiare i profilattici utilizzando il soffio delle canne dell’organo. Laconico il commento di un abituale fruitore del distributore: ” in fondo, a pensarci bene, i profilattici non erano fuori luogo all’esterno della cappella”.

  • Scarcerati Frisoni e Mazzocchi, il mistero delle chiavi scomparse.

    Scarcerati Frisoni e Mazzocchi, il mistero delle chiavi scomparse.

    (Ultimora di Sopra) – Scarcerati a sorpresa la Frisoni e Mazzocchi, sorpresa non tanto per la donna arrestata solo ieri e subito sottoposta a doppio interrogatorio dai giudici, quanto per il gendarme arrestato più di due mesi fa con l’accusa di favoreggiamento.
    Il mistero si infittisce perchè, da indiscrezioni da confermare, sembra che da più di un mese alcuni gendarmi in borghese girassero per tutti i negozi di ferramenta della Repubblica cercando, senza successo, uno o più duplicati di una antica e grossa chiave in ferro battuto.
    Ad alimentare il sospetto, poi, il fatto che nell’ultima settimana sia stata segnalata nella zona la presenza del mastro chiavaio Portoni, abile artigiano ligure esperto in serrature, proveniente dalla città di Chiavari, il quale però ha evitato ogni commento a riguardo sostenendo di essere semplicemente in villeggiatura.