Categoria: Politica

  • Flop! Le interviste evitabili: metti una sera Romeo con Ali Turki

    Flop! Le interviste evitabili: metti una sera Romeo con Ali Turki

    Della serie: “Oh, non si può dire niente che…”

    Correva l’anno… l’anno scorso, a fine febbraio, neanche un anno fa, e sul sito di Rtv il servizio sull’intervista dell’anno tra il direttore Romeo e l’imprenditore arabo Ali Turki iniziava cosi:

    ““Un masterplan per San Marino”: nell’intervista rilasciata al Direttore di San Marino Rtv, Carlo Romeo, – unico strappo alla regola di non esporsi mai troppo sui media –  Mohamed Ali Turki squarcia il velo di mistero che finora, almeno a San Marino, ha avvolto la sua vita privata e professionale, ed entra nel dettaglio soprattutto dei progetti che intende realizzare in territorio.”

    Non esporsi mai troppo sui media“, la regola è subito infranta, piatto ricco mi ci ficco, memore della precedente illustre intervista accondiscendenziale* al Borletti nel 2015, l’altro imprenditore salito sul Titano – o sceso sul Titano, dato che ce li presentano tutti come marziani – a portare lavoro e benessere.

    E sul piatto i rilanci sono quelli da partita epica, un mi gioco tutto e vedo senza pietà: l’aeroporto internazionale con investimenti da 400/500 milioni di dollari (che fanno più business) e già qui il radar della nostra torre di controllo avrebbe dovuto incominciare a emettere qualche bip, 200 milioni di dollari di investimenti nell’ospedale – bip bip bip – che sarebbe dovuto diventare un polo sanitario visto che ormai il polo del lusso se lo era accaparrato il Borletti, e ancora l’albergo di 33 piani – bip bip bip – da realizzare a San Marino – ma chi sei, Celentano? – non si sa bene se in altezza o in larghezza, ‘sti 33 piani di morbidezza, e infine l’acquisizione della Banca Cis – biiiiiiiiiiip! – lasciatemi passare, please! A pensarci adesso cis cappa da ridere.

    “Un progetto completo per il paese”, cosi fu definito nel febbraio scorso, che in poco meno di un anno a quel paese ci va. Sapessi quanta gente che ce sta.

    E noi restiamo speranzosi in attesa del grande investitore che verrà a metterci sotto a tutti.

     

    *accondiscendenziale  non lo cercate sul vocabolario, l’ho inventato io per essere un pochino più scorretto.

  • Cis banca o ci sbanca? Questo è il problema.

    Cis banca o ci sbanca? Questo è il problema.

    Il cisburger non è una svizzera ma un san marino.

    “Pago io o paga lei? Ah, paga lei… allora pago io”

    Sproloquio notturno tra se e se di un cittadino e lo stato sammarino.

    Sopra la banca la capra campa, sotto la banca il pecorone crepa, è la legge dello Zaffo e al cittadino gli fa un baffo. Gli fa un baffo e anche la barba, se vi piace o non vi garba. Dammi un cinque capra campa, qua la zampa!

    Guidi Celli, o Celli Guidi, come la metti la metti, caproni o pecoroni qua si scornano i milioni.

    Come disse un dì Guerrino in assetto sul pianello, ma non vi siete premuniti sul più bello? Concederà adesso Guerrino il bis, mentre in posa sorride e dice cis? E’ la legge dello Zanno, fanno fanno e il cittadino paga il danno.

    Gesù e Giuseppe Maria, vi dono il cuore e l’anima mia.
    Gesù e Giuseppe Maria, assistetemi nell’ultima agonia.
    Gesù e Giuseppe Maria, spiri in pace con voi l’anima mia,
    è la legge di Morganti che sistema tutti quanti.

    Ognuno ha i suoi lacci, sostiene Ciacci, come la metti la metti, ribadisce Giorgetti, fatti non Foschi a viver come bruti ma per postar e commentar su Facebook, cento milioni di fondi pensioni, son numeroni, numeri grandi grandi, grandoni. E Renzi Renzi ci avviciniamo all’epilogo, in modo omologo, come nel prologo.

    Celli Guidi o Guidi Celli, come la poni la poni, qua si scornano i milioni.

    Di Banca Centrale non si butta via niente, e di tutta l’altra gente, che commissariamente, che non mi importa niente, che non sei tu, che cosa c’è, c’è che ci stiamo indebitando per te, in fondo il fondo non è cosi profondo, ecco che c’è.

    “Cisburger, cisburger, cisburger and chips”

  • Residenze: estratti 20 fortunati. Il Governo vara la Riforma Sorteggio.

    Residenze: estratti 20 fortunati. Il Governo vara la Riforma Sorteggio.

    Pesca una palla!

    Con la prima estrazione di venti cittadini baciati dalla fortuna, venti frontalieri che potranno cosi ottenere la residenza sammarinese – sempre che non richiedano loro opportune garanzie – il Governo si appresta a risolvere la spinosa questione delle targhe, situazione che sta facendo guidare con il fiato sospeso i tanti automobilisti che rischiano una bella smazzolata. E non finisce qui.

    Il Governo infatti, in stretta collaborazione con Giochi del Titano, dove a quanto si dice presto si trasferirà la sede dell’esecutivo, si appresta a varare la Riforma Sorteggio, lo “strumento politico finale”, come è stato soprannominato, per risolvere e risollevare definitivamente le sorti del paese.

    Dopo due anni di governo caratterizzati da una situazione statica, e parecchio stitica, finalmente la maggioranza si è liberata del fardello ed ha prodotto questo bel risultato.
    La Riforma Sorteggio sarà il New Deal sammarinese, il nuovo corso della Repubblica lanciata verso un futuro fulgido. Tutto sarà estratto a caso, con la sorte non si discute – ne si può ricorrere per vie legali – a chi tocca tocca, a chi non tocca s’attacca. Dopo il successo con il caos targhe la Riforma Sorteggio infatti si presterà a molteplici e svariati utilizzi nei più diversi ambiti della vita sammarinese, rivoluzionandola.

    Si potrà risolvere immediatamente il Caos Banche, sorteggiando facilmente venti tra direttori e membri dei Consigli di Amministrazione, compresa la burrascosa e tanto vituperata Banca Centrale che finalmente troverà un equilibrio, cosi come si potrà risolvere il Caos dei Trasporti sorteggiando venti monorotaie o venti coppie di rotaie classiche, non è ancora stato precisato, ma sarà sufficiente un piccolo sorteggino per decidere. E per risolvere il Caos Rifiuti basterà sorteggiare venti discariche, così da secco, dislocate a macchia di leopardo nel territorio.

    In Consiglio addirittura si potranno sorteggiare a piacemento venti decreti per risolvere ogni questione, nel settore delle Telecomunicazioni estrarre venti citofoni intercomunicanti, mentre all’ISS sarà possibile sorteggiare venti diagnosi e venti relative terapie, come si sa quando si tratta di salute non di deve guardare alle spese. Il Caos del Centro Storico sarà facilmente risolto sorteggiando venti Natali delle Meraviglie, possibilmente corredati da venti abeti ignifughi sorteggiati compresi nell’allestimento, mentre per il Caos dei Social basterà sorteggiare venti Foschi o venti Zafferani per redimere ogni questione evitando discorsi inutili o lamenti di benaltrismo.

    Infine  per il Caos Climatico basterà estrarre venti miti e temperati.

     

  • Prima i primi! Secondi i secondi, pane, contorni, caffè e ammazzacaffè.

    Prima i primi! Secondi i secondi, pane, contorni, caffè e ammazzacaffè.

    Acqua e vino compresi.

    Nasce Prima i Sanmarinesi, nuovo movimento di area sanmarinese, a tutela del territorio e della popolazione sanmarinese.

    Nulla trapela ancora del nuovo soggetto politico, solo si sa che si suddivide in nove correnti, a rappresentare i nove castelli: Prima i Cittadesi, Prima i Chiesanuovesi, Prima i Borghigesi, Prima gli Acquavivesi, Prima i Montegiardinesi, Prima i Fiorentinesi, Prima i Faetanesi, Prima i Domagnanesi e Prima i Serravallesi. Già sarebbero avvenuti i primi scontri tra Serravallesi, Borghigesi – i più grandi – e Cittadesi – i più rappresentativi – per la leadership del Movimento. I primi vorrebbero portare la sede della capitale al Multieventi, i secondi al Bocciodromo e i terzi mantenerla dove sta tradizionalmente prolungando però il territorio fino al Sacello.

    Palese, di contro, e inevitabile lo scontento dei Gualdicciolesi e dei Doganesi che si sarebbero già accordati per formare una sottocorrente con un nuovo sottocastello, chiedendo di prolungare la strada di Fondovalle da Galazzano fino al torrente San Marino. I Muratesi invece avrebbero già deciso di erigere un muro e ottenere l’autonomia mentre i Torracciesi vorrebbero dichiarare l’aeroporto zona franca e aprire un collegamento diretto con i Lussemburghesi.

    Addirittura sembra che Strada Quinta Gualdaria si sia appena riunita per formare un’assemblea costituente e aprire una nuova via politica, mentre gli abitanti di via Guiduccio chiederebbero di modificare gli statuti. Affermano di avere scoperto tracce del passaggio di Marino ed il Sacello in realtà sarebbe a Gualdicciolo, dove adesso sorge la cartiera, anche se località concorrenti li accusano di avere fatto cartiere false.

    Voci insistenti, inoltre, darebbero per certa la nascita di un Movimento dei Calanchi. Ormai è un fiorir di movimenti inarrestabile e presto si arriverà finalmente al Movimento Me.
    Una persona una lista.

  • 31/12 – Dicembre 2018, fine anno col botto: ridate Asset agli assetati!

    31/12 – Dicembre 2018, fine anno col botto: ridate Asset agli assetati!

    5/12

    [Knock on wood news]

    Consiglio. Salta la discussione sulla legge in sostegno dello sviluppo economico perché manca la relazione di maggioranza. Si è imboscata.

    +++ Abbiamo però ottenuto uno stralcio della relazione che la maggioranza voleva tenere nascosta IN ESCLUSIVA++

    “Per me si va nella città capitale, per me si va nell’eterno consiglio, per me si va tra la perduta legge

    Nel mezzo del cammin di nostra vita
    capitò una mezza fregatura
    Mi ritrovai tra Boschi la relazion smarrita
    Ahi non sto a dir qual era è cosa dura,
    fare di merda una figura
    Io non so ben dir come la dimenticai
    tant’ero pien di sonno a quel punto
    che la mail d’avviso cestinai
    ma poi ch’i fui a piè del Pianello giunto
    là dove terminano le folle,
    che m’avea di paura il cor d’aver tralasciato il sunto
    guardai in alto e vidi le sue palle
    cader come comete sul pianeta
    quando al microfono lo seppe ogne calle

    Tralasciate ogni commento voi ch’entrate”

     

    14/12

    Le facce dei correntisti?

    San Marino. Carisp presenta alla Reggenza il calendario 2019 “L’emozione Scolpita”

     

    16/12

    Ipse dixit:

    [La scardellata]

     

    22/12

    Finanziaria: l’opposizione abbandona, la maggioranza ad oltranza:

    +++GNE GNE GNE NEWS+++

    Non mi hai fatto niente, trenta emendamente!

     

    23/12

    Facile come un bevilacqua:

    Sereno Tribunale:

    Prossimamente il nuovo format di RTV

     

    24/12

    Con l’arte non si mangia…

    +++ULTIM’ORA+++

    Visitor: c’è vita su arte?

    Panico alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna: si apre una vistosa crepa in una parete e l’unico visitatore della giornata chiede chi è l’autore.
    Sgomento negli addetti presenti.

     

    25/12

    +++ULTIMISSIM’ORA+++

    TASSATA LA TOMBOLA!

    Decreto blitz del Governo la notte di Natale.

    Sgomento nell’opposizione: ci mancavano 15 numeri!
    CSU caustica: puntavamo alla cinquina.
    Il commento di RTV: qua diamo i numeri.

     

    26/12

    +++A TE E FAMIGLIA+++

     

    28/12

    Ridate Asset agli assetati:

    +++RICORSO STORICO+++

    Una montagna di merda, eppure…

     

    31/12

    +++IL BARACOSCOPO DI PAOLO ZAX+++

    Oroscopo civichese:

    dopo il 2018 anno del pecorone il 2019 sarà l’anno dello struzzo?

     

  • 30/11 – Un novembre di unioni nocivili e tanto altro

    30/11 – Un novembre di unioni nocivili e tanto altro

    2/11

    [Natale Performing Loan]

    Stanziati 736.000 euro per il Natale delle Meraviglie.

    “L’annuncio della meraviglia non è meraviglia essa stessa?”

     

    [Prevenire è meglio che il curaro]

    Consiglio Grande: via libera alla legge sui medici.
    Previo somministrazione Generale di valium.

     

    [I cari estinti]

    2 Novembre. San Marino commemora gli scomparsi.
    Addio NPL.

     

    14/11 – Banca Centrale: novità nel consiglio direttivo

    [Ritorno Fucsia]

    Condir salato:

     

    16/11 – Anche a San Marino le unioni nocivili

     

    22/11

    Appello dei Sindacati:

    L’albero ce lo mettono Adesso

     

    27/11 Striscia la notizia:

    [Riserva di caccia]

     

    28/11 Eva, la prima donna

    [Fusion impossible]

    Segretaria Eva Guidi dispiaciuta per la mancata fusione BSM-Carisp.
    Del resto anche SU si è fusa con AP.

     

    29/11

    [Partorirai con dolore]

    La Segretaria Eva Guidi sostiene che se non si paga la patrimoniale non ci saranno i soldi per le tredicesime PA.
    È una minaccia o una promessa?

     

    30/11

    San Marino: piano per lo sviluppo, necessitano correzioni.
    Piano, per lo sviluppo.

     

  • Consiglio sotto il segno del bilancio, ma è più uno scorpione!

    Consiglio sotto il segno del bilancio, ma è più uno scorpione!

    La classica oroscopata.

    Siamo arrivati come tutti gli anni in periodo di bilancio, e le congiunture astrali sono tutt’altro che favorevoli. Bilancio che, infatti, entra nella casa dello scorpione che si punge da solo, ascendente buco nell’acquario, discendente fondo monetario. Un vero cancro.Per parificare gli effetti nefasti del prestito stellare occorrerebbe sacrificare una vergine, spesso basta cambiare nome prima delle elezioni per ritornare a esserlo, ma se non si riesce a prendere il toro per le corna, il toro entra nella vergine e ovviamente questa non è più vergine. A volte il toro entra anche nel leone, cosa inusuale ma con quei capelli li può essere benissimo.
    Per non fare proprio la figura dei coglioni gemelli e passare in un attimo da arieti a pecoroni, come spesso usa dire un Sagittario di Stato che passa le giornate ad osservare la costellazione di Ofiucebook, occorre in alternativa identificare un capricorno espiatorio, amministrativamente pubblico, che non si era premunito e che occupa a sua volta la tredicesima casa.
    L’ipotesi più accreditata è che finirà a pesci in faccia.

  • 888 il numero che fa il botto! E io pago!

    888 il numero che fa il botto! E io pago!

    888 (milioni) è il numero naturale dopo l’887 e prima dell’889

    è un numero pari, al debito pubblico di San Marino

    è un numero composto da 17 divisori: 1, 2, 3, 4, 6, 8, 12, 24, 37, 74, 111, 148, 222, 296, 444, 888, soprattutto 33.000

    è un numero semiperfetto, poteva essere anche peggio

    è un numero a cifra ripetuta facile da ricordare, e chi se lo scorda

    è un numero palindromo

    è un numero prendinculo

    è un numero felice, ma non felicissimo…

    è un numero congruente, ci sta proprio a pennello

    è un numero malvagio, chissà perché..

    è parte delle terne pitagoriche, anche se da noi non ci è voluto un genio della matematica

    è un numero pratico, praticamente un’inculata ventennale

    nella numerologia cristiana il numero 888 rappresenta il redentore, nella simbologia titanica invece raffigura il debitore

    nella numerologia cinese ha il significato di tripla fortuna, in quella sammarinese non c’è più tripla per gatti

    in astronomia NGC 888 è una galassia ellittica della costellazione dell’Orologio, infatti non vedevamo l’ora di fare arrivare il debito alle stelle

    888 è il nome di un sito di poker, come quando fuori piove governo ladro

    888 ricorda l’ottovolante, infatti per salvarci servono le montagne russe, di soldi

    888 è una serie di coglioni in fila, tre infiniti coglioni o tre coppie di coglioni che simboleggiano le tre torri, comunque sia la suggestione è chiara

    888 è una moto Ducati, ma non basta, per avere tanti soldi bisogna essere Granducati

    se lavi le mani per fare il biscotto e conti per 1, per 2, per 3, fino a 888, lo bruci

    888 rispecchia perfettamente la situazione: come la giri, non cambia.

  • Anatema DC: “Saremo sempre più in mezzo alla gente”… paura eh!!

    Anatema DC: “Saremo sempre più in mezzo alla gente”… paura eh!!

    “A volte ritornano” (Cit.)

    “Non sono mai andati via” (DCit)

    Alla Conferenza Programmatica del Partito Democratico Cristiano Sammarinese l’autorevole Giancarlo Venturini lancia il potente anatema su San Marino: “Saremo sempre più in mezzo alla gente!”

    Da subito si ravvisano le prime conseguenze: case sprangata durante la notte, nei supermercati non si trova più uno spicchio d’aglio a pagarlo oro, segnalati alla Gendarmeria strani furti di ferri di cavallo direttamente dall’animale. Nasce immediato il gruppo di segnalazione su Facebook “Demo ti Temo” e addirittura sembrerebbe si stiano già organizzando ronde di cittadini attrezzati con spray al peperoncino, peperoncino e pianta del peperoncino. Sembrerebbe poi che nelle prime ore, forse a causa dell’ansia crescente o della foga, sarebbero state fatte segnalazioni in territorio di auto sospette con targhe extracomunitarie piene di democristiani, finanche qualche caso di avvistamento di democristiani neri alla fermata dell’autobus.
    Negli ingressi delle case di campagna più isolate addirittura i proprietari avrebbero appeso, inchiodata al portone, una croce formata da una falce e un martello, simbolo esoterico laico di una antica lotta del bene contro il male.

    Le forze dell’ordine minimizzano il fenomeno cercando di tenere sotto controllo queste facinorose organizzazioni spontanee, provando nel contempo a tranquillizzare la popolazione, benché anche loro oltre all’arma di ordinanza abbiano in dotazione lo spray al peperoncino. L’invito rivolto alla popolazione è comunque quello di non aprire agli sconosciuti, di non girare da soli di notte e di non sostare a lungo in vicinanza di via delle Scalette, per un non precisato problema di sicurezza pubblica.

    Di contro, però, va segnalato il fatto che nonostante il comprensibile clima di tensione e le, seppur flebili, raccomandazioni delle forze dell’ordine, apparirebbe incredibilmente sempre più crescente il numero delle persone che, incuranti del pericolo, lascerebbero giorno e notte porte e finestre aperte, trepidando a braccia aperte l’agognato ritorno. Segnalati nei casi più estremi anche ciotole con latte e biscotti vicino agli usci e piatti di maccheroncini pasticciati o pesce fritto sui davanzali delle finestre spalancate.

  • Lo seo o non lo seo, ci fa impazzeo sto Mazzeo meraviglieo

    Lo seo o non lo seo, ci fa impazzeo sto Mazzeo meraviglieo

    Tra la terra di destreo e la terra di sinistreo si trova la terra di Mazzeo nella provincia di Banca Centraleo. È difficile capirci molto in questa storieo antica come il mondo, ma che dico mondo, mondeo. E non beveo. Si odono da tempo le gesta di Mazzeo, ma chi cazzeo è? Colui che da svalutatore dei crediti Delta è diventeo direttore di Banca Centraleo in un baleo. Come si diceo in questi caseo: si è fatto un Mazzeo tanto per arrivare fin lasseo, non è mica come giocare a rubamazzeo con le carteo scoperteo, che qua ci sono solo i nervi: “Maramazzeo!” dice la maggioranzeo. “Non capite un Mazzeo!” rispondono dall’opposizieo ed intanto, nella terra di Mazzeo, la compagnia dell’anellopielle vaga come un ape di mazzeo in mazzeo. L’anellopielle è stato svalutato talmente tanteo che ora in cambio ci danno un cateneo del cesseo. Sempre meglio d’un mazzeo d’aglio direbbe il neo ottimista.
    Simone Gellum diceva di tenerlo stretteo, poi gli è sguilleo ed è passato di mano. Così gli hobbit della terra di Marino non hanno visto l’occhieo ma hanno visto il bianco dito di Savuorelloman fare la magia del cowbeo; elfi della terra di Grais arrivare coi sottotitoli (parlando l’antica lingua elfica demeter) e andarsene poco dopo sulle navi per Luxeö; nani con armature poliedriche portare nani turki, svaniti all’ombra del monte fato dopo la comparsata in tv: volevano costruire palazzini, areoportini e centrini commercialini e più che nani sembravano orki delle terre degli dei che si sono fatti venire l’hobbismo e a noi è venuta l’orchite. Gente che avrebbe preso la medaglia dell’ordine equestre di San Rohan se solo ci fosse stato un cavalleo. Io sincerameo non so che Mazzeo fare con questa storia, è che c’avete proprio rotto il casseo.