Categoria: Politica

  • Consiglio. La nuova Reggenza invita a un clima sereno e collaborativo: ed è subito rissa!

    Consiglio. La nuova Reggenza invita a un clima sereno e collaborativo: ed è subito rissa!

    Dal dire al fare (il contrario)

    Parte col botto il nuovo semestre reggenziale inaugurato come prassi richiede dal solito messaggio di indirizzo alla volemose bbene (ah, bei tempi quelli) auspicando un clima collaborativo e sereno. E scoppia subito la rissa!
    Ciavatta incendia l’aula, Tosi (il consigliere) getta benzina sul fuoco (l’imprenditore avrebbe usato una bombola di CO2?), Celli, che è sempre nel mezzo, anche questa volta è nel mezzo e prova a fare il pompiere ma rischia il soffocamento, non dal fumo e dalle fiamme, ma dagli eventi (come sempre). 

    Mettendo da parte la cronaca cruda e marinata, perché alla fine le fiamme sono state subito domate, appare evidente una paradossale dinamica: se basta dire una cosa per ottenere l’esatto contrario abbiamo risolto il problema! “Fate come cazzo vi pare” può essere un nuovo ottimo messaggio di indirizzo, “concedete ancora e sempre prestiti senza garanzie” sarà un ottimo monito per tutte le banche, “fatevi prevalentemente gli affari vostri” un ottimo consiglio a chi si appresta a partecipare al Congresso e al Consiglio, appunto.
    Alla scritta “Benvenuti nell’antica terre della libertà” basterà aggiungere “in senso lato” perché sia ben chiaro a tutti il concetto, anche se da tempo in tanti, nostrani e no, hanno capito bene come si fa. Ma questi sono avanti.

    Su precisa indicazione della Segreteria all’Istruzione tutti gli insegnanti sammarinesi, di ogni ordine e grado, potranno finalmente ammonire gli studenti al mattino con un perentorio “fate casino ragazzi!” e addirittura le maestre delle scuole dell’infanzia e elementari dovranno incitare i bambini con festosi “correte smodatamente e superate nelle file!” E i genitori la sera, quando i figli stanno per uscire, non dovranno minimamente preoccuparsi, anzi saranno proprio loro a indicare ai ragazzi di fare tardi, bere e drogarsi fino alla devastazione.
    Come è noto, per dare il buon esempio, anche Gesù scaccio i mercanti dal Tempio, ma prima comperò tre Lacoste tarocche a 5 euro.
    Relinquo vos liberos… diceva uno.

  • 8/10 – Rassegna stampa: il caso Asset tiene banca

    8/10 – Rassegna stampa: il caso Asset tiene banca

    [Valutazioni news]
    Le tre facce della medaglia
    Correntisti Asset valutano azione legale contro Governo, Bcsm ed ex Reggenti.
    Roberto Giorgetti (AP) valuta costruttivo il confronto con i correntisti Asset.
    Ora tutti attendono con ansia la valutazione della moglie del Ministro.

    San Marino. Il re degli armatori pronto a sbarcare sul Titano.
    Avrà visto le armature dell’Istituto Musicale.

    San Marino. Sammarinese residente a Carpegna pizzicato con marijuana nell’orto.
    Bio e a km 0.

    San Marino. Portiere della nazionale di calcio si rivolge alla corte europea dei diritti dell’uomo: “Mio ruolo è sfruttamento”

    San Marino. Franciosi si dimette dal CDA di Banca Centrale. Cosi almeno credeva lui.

    Carlo Franciosi (AP) si dimette dal Consiglio. Sarà sostituito da Pier Luigi Zanotti, eletto con 41 preferenze, che non nasconde lo stupore: “In ambito famigliare siamo in 40!”

  • “Litiga su Facebook con Zafferani” il nuovo sportello del Governo per fare a sportellate on line

    “Litiga su Facebook con Zafferani” il nuovo sportello del Governo per fare a sportellate on line

    Presentato il nuovo sportello della Segreteria di Stato Industria Artigianato Commercio Cooperazione e Telecomunicazioni (sticazzi!)

    Viene da oggi ufficializzato con un portale appositamente dedicato questo servizio unico nel suo genere e, invero, attivo ufficiosamente già da parecchi mesi.
    La sperimentazione attivata fin dall’inizio dell’anno ha dato frequenti ed ottimi riscontri, post polemici, piccati, a volte con riferimenti personali, sempre e comunque protratti a lungo, con notevole interessamento dei partecipanti e dei lettori.
    Sia il Segretario che i contendenti possono avvalersi di fidati compagni o seguaci che non disdegnano di intervenire nel contendere con commenti propri o mirati “mi piace”.
    Partecipare è semplice, non serve iscrizione al sito della Segreteria ne alcuna autenticazione, basta usufruire di una delle due modalità: prima, pubblicare un post di critica dell’operato del Governo, attendere al varco la risposta del Segretario e partire di slancio con la polemica. Seconda modalità, attendere la pubblicazione di un post governativo del Segretario, e la frequenza è notevole quindi ognuno può avere la sua occasione, commentare in maniera polemica o antagonista e seguire con costanza lo sviluppo dei commenti anche per giorni successivi.
    La litigata su Facebook con il Segretario è considerata una pratica stimolante e istruttiva, indicata per altro come ottimo passatempo negli uggiosi giorni piovosi o di malattia, paragonabile, come attività cerebrale, alla Settimana Enigmistica.
    Contattata sul suo portale la Segreteria di Stato Industria Artigianato Commercio Cooperazione e Telecomunicazioni (e sticazzi!) ha rilasciato solamente un laconico comunicato: ” A quanto risulta dai fatti il Segretario Zafferani ha sempre ragione, anche quando ha ragione.”

    Sticazzi!

  • E-dito-riale: un dito in culo e passa la paura.

    E-dito-riale: un dito in culo e passa la paura.

    Ciccia! Mettiti un dito in culo e la vita ti sorriderà!
    Così si diceva una volta, e si sa che i detti popolari nascondono sempre un fondo di verità e tante interpretazioni.
    E lo “sceriffo” Savorelli che è un uomo di mondo queste cose le sa bene: con un dito, che non è quello del grilletto (della pistola), si può perdere la verginità, e noi simbolicamente, a quanto pare, siamo stati sverginati.
    Oppure sempre con un dito si può tappare la falla nella diga, un’altra metafora, questa volta, sull’inadeguatezza della soluzione di fronte a un grande problema, anche se il direttore col suo ditone sembra dire “tranquilli il buco ve lo tappo io!”
    Con un dito si può toccare il cielo (e anche il culo) a significare il sopraggiungere di una grande gioia, stato di grazia evidente dall’espressione di chi il dito ce lo mette, e non di chi ci mette il cielo (o il culo).
    E ancora, quando il saggio indica la luna lo stolto guarda il dito, come a dire che, anche se brucia un po, non dobbiamo fermarci all’apparenza ma dobbiamo pensare alla nostra luna, e al nostro cratere.
    Quante cose si possono dire con un dito, come sostenevano i latini “In medio stat virtus”, quindi cerchiamo tutti di essere un po più virtuosi, basta cosi poco. Basta un dito.

    #ditomedioindicediserietà

  • Dissesto Carisp risanato con un decreto spalmadebito, ma è merda o è cioccolata?

    Dissesto Carisp risanato con un decreto spalmadebito, ma è merda o è cioccolata?

    Con un decreto si può fare tutto, un tavolo, un albero, un seme, un frutto. I fiori invece nascono dal letame.

    Dichiarato pubblicamente il dissesto di Carisp a 530.000 milioni di euro, zacchete! Ecco che con un bel decreto tutto si risolve in un baleno. E lavoro meno.
    Avremo una Bad bank per i cattivi, una Good bank per i buoni, una Così così bank per tutti gli altri, giusto per accontentare tutti, brutti e buoni, lupi agnelli e pecoroni.

    Con un colpo di spatola 530 milioni saranno spalmati in 20/25 anni, un po di più di un baleno, ma cosi il cittadino è più sereno (perchè non in 2/3 secoli cosi non ci pensiamo più?) e le cifre, 20/25 milioni all’anno, saranno comprese nel bilancio dello Stato, chi ha avuto ha avuto e chi ha dato a dato…

    Spalmare è la parola magica, e la magia del decreto non è più un segreto, risana la banca dal soldo che manca, a piccole dosi guarisce anche l’osteoporosi, che se no ne usciamo tutti con le ossa rotte (non è efficace contro il bruciore anale).

    Avviate le operazioni di salvataggio l’istituto acquisito dallo Stato assumerà anche la nuova denominazione di Cassa di Rispalmo.

  • La DC contro l’inconsistenza della nuova politica: quella vecchia si che era concreta!

    La DC contro l’inconsistenza della nuova politica: quella vecchia si che era concreta!

    Editoriale senza editore.

    Festa dell’amicizia, la Dc denuncia l’inconsistenza della nuova politica al contrario della vecchia, cosi concreta da aver lasciato segni tangibili e indiscutibili.

    Cosa c’è di più concreto, infatti, della speculazione edilizia, con il cantiere del Symbol fermo li da anni in bella mostra, degno rappresentante delle centinaia di case vuote? Cosa c’è di più concreto delle centinaia di milioni di debito pubblico, del credito di imposta, della lista monofase? Cosa c’è di più concreto delle infiltrazioni mafiose, del clientelismo, del voto di scambio, dei privilegi acquisiti e dei privilegi regalati? Cosa c’è di più concreto delle banche, della piazza finanziaria, della black list?

    Ah si, tutto si può dire della vecchia politica ma non certo che fosse inconsistente, visti tutti i macigni che ci ha lasciato sul groppo. Più che inconsistente proprio una politica incontinente e sbrodolona, tanto che ancora adesso riesce a pisciare fuori dal vaso.

    Comunque la DC può stare tranquilla, che un pezzo della vecchia politica è rimasto incastrato dentro alla nuova, e con l’impegno e la serietà riusciranno anche loro a regalarci qualcosa di consistente. In amicizia.

    Dobbiamo essere fiduciosi.

  • Il turista fugge? Arrivano i disincentivi per gli ospiti che visitano San Marino meno di una giornata

    Il turista fugge? Arrivano i disincentivi per gli ospiti che visitano San Marino meno di una giornata

    A Ferragosto non sono mancati i turisti, anche a San Marino. Analizzando i dati dell’Ufficio Statistica si scopre che si tratta però di turismo ‘mordi e fuggi’. Molti operatori del settore giurano che non ci sono stati nemmeno i morsi per via delle mancate vaccinazioni, complice la recente ondata “no-vax”.
    Rabbia a parte, dagli uffici competenti sono state messe in campo una serie di iniziative in accordo col Museo della Tortura, volte a disincentivare il turista che torna troppo facilmente sulla costa adriatica. “Sempre nel rispetto dei diritti umani” si è affrettato a commentare il Segretario Michelotti che ha inaugurato una nuova fase nella gestione dei flussi turistici.
    Dall’intrattenimento al trattenimento: tra le prime novità c’è l’emissione di un nuovo biglietto della funivia che permette di salire in Centro Storico a prezzi popolari, mentre per la discesa si viene dotati di un’asta da equilibrista ed una pacca sulla spalla. Se sei un cacasotto (ricordiamo sempre il valore dell’ospitalità, ndr), sono messe a disposizione apposite corse della vergogna ad un prezzo maggiorato dove il controllore ti umilia per la mancanza di coraggio. Il reparto di epidemiologia dell’Iss sta mettendo a punto un virus a tempo determinato per contaminare i turisti e trattenerli con apposito certificato di quarantena che diventa all’occorrenza, in caso di limitata capacità di spesa, un semplice certificato di ventena. Dal Turismo fanno sapere di aver raggiunto un accordo con i finanziatori del polo della moda per un nuovo gioco di gruppo chiamato “The Racket”, divertente situazione di rapimenti di gruppo, con stoccaggio dei turisti trattenuti presso il polo di Rovereta. Inoltre, sul piano dei disincentivi alla fuga, ai turisti verranno fornite delle apposite Smac Card al plastico auto esplodenti in caso di uscita anticipata dal confine dove, in località Ponte Mellini, verrà installato un caratteristico ponte elevatoio con l’introduzione di coccodrilli nel fiume Ausa.
    La sinergia pubblico/privato garantisce la qualità dell’offerta ed ogni esercente può dimostrare la propria intraprendenza; ci sono già numerosi casi di turisti trattenuti colla forza della volontà…
    Tecnici specializzati verranno dispiegati nei vari parcheggi per forare le gomme dei pullman. Contemporaneamente verranno organizzati eventi blindati di spessore, come ad esempio la prima Maratona di Resistenza da Fermi© (vince chi non si muove), la Festa degli Scarponi nel Fango dei Calanchi© (colata di fango lungo le vie del centro storico), La Prima Vera Discoteca Labirinto al Mondo© (sai a che ora entri ma non sai quando ne uscirai). Alcuni irriducibili hanno addirittura azzardato la soluzione definitiva: al posto della monorotaia, il treno di Auschwitz.

  • BdC! CdA Cassa di Risparmio cerca su Google e trova tutorial di Salvatore Aranzulla su come approvare un bilancio

    BdC! CdA Cassa di Risparmio cerca su Google e trova tutorial di Salvatore Aranzulla su come approvare un bilancio

    (Botta di Culo, ndr) – In questo caso si può affermare che è tutto merito della serendipità, ovvero della capacità di trovare cose di valore non cercate. Termine sdoganato con l’avvento di internet, dall’inglese serendipity, da serendip, antico nome arabo di ceylon; il significato trae origine da un’antica fiaba persiana nella quale gli eroi protagonisti iniziano a cercare su internet notizie di attualità e un click dopo l’altro, non si sa come, atterranno su PornHub. Non sia mai che questa fiaba possa aver in qualche modo influenzato il Consiglio d’Amministrazione di Cassa di Risparmio, quel che è certo è che è stata una vera e propria botta di fortuna dopo che, da prima di Ferragosto, si stava cercando invano di approvare il bilancio di Cassa di Risparmio e relativa fusione di Asset Banca. La cronaca: il CdA stava discutendo su che fine avesse fatto la Blue Whale e cercando notizie in rete si sono imbattuti, casualmente, sul tutorial di Salvatore Aranzulla, noto blogger diventato famoso per aver scritto un tutorial su come scrivere un tutorial.
    “Come approvare un bilancio in 10 punti”. Impasse superata! Stampato il tutorial, il CdA ha subito comunicato la notizia al segretario Celli che, entusiasta, si è subito complimentato: “Anch’io con Aranzulla sono diventato Segretario!”. Purtroppo l’entusiasmo si è spento subito dopo, quando in diversi hanno notato che non c’è traccia dei passaggi su come effettuare la fusione di un altro istituto.
    C’è di più: la redazione del Baracucco, con i potenti mezzi a disposizione, è venuta in possesso dell’importante documento (cliccando “Mi sento fortunato”, ndr) ed ha scoperto che al punto 10 del tutorial è presente un asterisco con una piccola nota a piè pagina che rimanda ad un altro documento, previo contatto con lo stesso Aranzulla. Da alcune indiscrezioni pare che Aranzulla abbia contattato il CdA di Carisp per chiedere tutela legale prima di rilasciare il secondo tutorial. A questo punto il CdA, oltre alla tutela legale, pretende dal Congresso di Stato anche la licenza per un antivirus e l’applicazione di gommapiuma su ogni spigolo dei tavoli.

  • Adesso tutti sul pianello: una piazza una razza (con la Dc o senza)

    Adesso tutti sul pianello: una piazza una razza (con la Dc o senza)

    Salvate il soldato Simon.

    Cronache consiliari: impazza la manifestazione e tiene banco in Consiglio, Piazza della Libertà impegnata in questi giorni da opposizione e maggioranza, in molti in Città dovranno cercare un parcheggio alternativo queste sere e nella  settimana poi non sarà possibile realizzare show cooking sul Pianello. 
    Prima tocca all’opposizione: martedi sera Rete e Mdsi, con l’aggiunta di un pizzico di CSU, e a piacere (ma di chi?) la partecipazione della Democrazia Cristiana.
    Ribadisce la maggioranza mercoledi a ranghi compatti, botta e risposta, stigmatizzando più che mai la presenza della DC sul Pianello a manifestare, tragicomica inversione dei ruoli. (Giovedi sera, per chi volesse organizzare qualcosa, la piazza è ancora disponibile, per ora.)
    DC si, DC no, tutto ruota intorno alla DC, lei si che è il vero pivot della politica sammarinese. Una coalizione di Governo “tutti contro la DC” formata da C10 AP UPR parte del PSD qualche PS, una coalizione di opposizione RETE Mdsi alla quale la DC si appoggia al richiamo della piazza.
    Comunque vada, nella politica sammarinese, la Democrazia Cristiana è sempre l’ago della bilancia, il pungiglione dello scorpione, il ruggito del leone, le palle del toro, l’imene della vergine, soprattutto l’imene della vergine.

    Di seguito alcuni recenti passaggi salienti e innovativi avvenuti in Consiglio tra maggioranza e opposizione:

    -Il 4 dicembre scorso la cittadinanza ha scelto-
    -Governate con il 30% dei consensi!-

    -Difendete i poteri forti-
    -Siete sostenuti dai poteri forti-

    -Mandare via il nuovo per tornare al vecchio-
    -Il nuovo usa gli stessi metodi del vecchio-

    -Noi siamo il cambiamento-
    -Cambiato tutto per non cambiare niente-

    -Siamo aperti al contributo-
    -Siamo aperti al confronto-

    -Voi eravate al Governo-
    -Voi siete stati al Governo-

    -Si continua a denigrare-
    -Si continua a svilire-

    -E’ un comportamento fascista-
    -Usate metodi fascisti-

    Di seguito è stato votato con successo l’Ordine del giorno del Governo “Salvate il soldato Simon”.

    A margine della seduta l’opposizione  ha presentato in Consiglio il progetto di legge atto a modificare la denominazione della Repubblica “per togliere la dicitura “San” e chiamarla Repubblica di Marino”.

  • Bel in a San Marino: assetati e obbligati. Convocato anche il Gabibbo.

    Bel in a San Marino: assetati e obbligati. Convocato anche il Gabibbo.

    Aridatece i nostri soldi!

    Anche la Repubblica inaugura il “bel in” bancario, ovvero il pacco tirato ai correntisti Asset che da qui a breve si troveranno in Cassa di Risparmio, con le eccedenze di 50.000 euro convertite in obbligazioni triennali, grazie ai famigerati “decreti della domenica” del Congresso.
    Cosi mentre il Governo con i decreti bypassa, la Cassa (relativamente) incassa e il correntista Asset si incazza.
    “Altre soluzioni non esistevano”, glissa il Governo Adessoso, “con pochi piccoli decreti, diciamo dei decretini, abbiamo fatto il meglio per tutti i cittadini.”
    “Aridatece i nostri soldi” urlano i correntisti assetati e obbligati: chi deve cambiare macchina, chi deve comprare casa, chi deve rifare la dentiera alla nonna, chi deve avviare un’attività commerciale, chi sente proprio adesso,sm il desiderio impellente di investire in diamanti. Tutti proprio adesso e tutto nella normalità in una San Marino fervente di iniziative economiche e commerciali come non mai.
    E tuona la CSU: “Ritirate sti decreti della domenica!” Tuonano le opposizioni: “Facile fare i grandoni con i soldi degli altri!” Tuonano i correntisti: “Chi se lo sarebbe mai aspettato?” Tuona il CDA di Asset: “Non siamo cattivi è che ci disegnano cosi!” Tuona Grandoni: “Se voglio faccio anche piovere!”
    Ma tanto tuonò che non piovve e, come si dice, non piove Governo mezzadro, e tutti tuoni con il temporale degli altri.
    Come fare di siccità virtù.