Augusto Casali si ripresenta sulla scena, assieme al contributo di altri Casali, con una recita che si preannuncia spassosa, piena di attori amatoriali e buffe gag. Casali ha debuttato recentemente in teatro anche con la commedia dialettale “Una cura specèla” a cui hanno partecipato altri Casali ma non sappiamo se siano i medesimi. Anche in questo caso la sceneggiatura è stata scritta a casa di uno dei Casali e non sembra sia un casali; quasi tutto è fatto in famiglia. C’è chi storce il naso ed urla: “Aiutiamoli a Casali loro!” ma c’è chi giura invece che i Casali potrebbero accasarsi da qualche parte (ma senza pullman). La trama ruota attorno alla figura di Casali Augusto detto Erik ed Erik Casali detto Augusto ma non è ancora chiaro chi fa cosa e perché.
Sono Casali amari.
Categoria: Politica
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Casali in scena con una nuova esilarante commedia tutta da ridere
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Clamoroso! Il Governo rinuncia al Polo del Lusso! L’area tornerà parco e si chiamerà Parco del Lusso
A dieci giorni dalla campagna elettorale e ad un mese dal referendum più incarognito degli ultimi tempi arriva come un fulmine a ciel sereno il colpo di scena: il Governo rinuncia definitivamente al Polo del Lusso, permettendo cosi all’area in questione di tornare alla sua destinazione naturale, e cioè a parco.
Ma c’è di più, il Governo benecomunista rilancia, promette migliorie e abbellimenti, grande cura dell’ambiente. Grazie alla propria e innata vena ambientalista prevede di realizzare fin da subito un’arteria stradale ad alto scorrimento per raggiungere facilmente il parco, e un grande e comodo parcheggio che sarà il cuore di smistamento per tutti gli utilizzatori. Il polmone verde sarà poi impreziosita da fontane, piazzette, pregevoli costruzioni eleganti e non impattanti, all’interno delle quali sarà possibile realizzare semplici e modesti chioschetti adibiti a vendite commerciali e al ristoro.
Luogo ideale per trascorrere qualche ora in relax e armonia con la natura, tra la lussureggiante flora del cotone e del lino e la ridente fauna composta da capi di cashmere, mohair e angoretta.
Un vero Parco del Lusso. -

Venturini: “Riformisti troppo piatti”. Ricostituente riformista, ingaggiato un personal trainer per pomparsi!
(Proteine) “I riformisti sono troppo piatti, come possono pretendere di risollevare il Paese se non dimostrano spessore?” Le parole di Mario Venturini, ex pugile della categoria “Pesi APiuma”, hanno colpito nell’orgoglio i riformisti, che subito hanno iniziato una dieta ricostituente e sessioni di allenamento intensivo: sollevamento del tavolo di lavoro, piegamenti al potere, squat per irrobustire le gambe qualora ti freghino la sedia da sotto, sbilanciamenti con bilancere (inteso come colui che cura i bilanci), sollevamento delle masse, spinte su banca inclinata, affondi (ma non troppo duri che non si sa mai), addominali per reggere il peso sullo stomaco e un po’ di legge quadro svedese che fa sempre bene. Già circolano sospetti sull’uso di anabolizzanti e iniezioni proibite di liquidità, tant’è che qualche riformista partito in quarta sfoggia già un torace che rasenta la quinta. Probabilmente è silicone, ma sicuramente è ben lontano dal piattume! Riusciranno i rinnovatori ad arrivare tonici alla prova costume? In caso di governo balneare è fondamentale.
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Sorpresa! Anche i Mutoid entrano nell’Area Riformista!
Sorpresa nell’uovo di Pasqua! Anche i Mutoid entrano nell’Area Riformista!
Non appena sbarcati a San Marino i 22 Mutoid, esponenti dell’arte del riciclo, hanno subito il fascino e l’empatia dell’Area Riformista, ed è stato quindi naturale trovare una collocazione all’interno della neonata costituente delle sinistre.
Sculture realizzate con materiali di riciclo, pezzi di recupero assemblati, saldati, incollati insieme e riverniciati, a formare opere dal forte impatto visivo e suggestivo, come potevano non trovare un singolare parallelismo con un’area politica che cerca di rinsaldarsi dopo le innumerevoli unioni e disgregazioni del passato, le scissioni, le coalizioni, e gli indipendenti con i salti del fosso e le fuoriuscite dalla porta per rientrare dalla finestra.
Amore a prima vista. Per suggellare pubblicamente il patto, nel weekend del 30 aprile – 1 maggio, con il patrocinio delle Segreterie Turismo e Cultura, e grazie al contributo dello sponsor Tonno Margiotta ‘cosi tenero che si mangia come un bambino’, verrà realizzata una live performance proprio in piazza della Libertà, dove verranno portati svariati materiali di riciclo con i quali gli artisti del recupero costruiranno, sotto agli occhi dei presenti, dapprima un originale Tavolo Riformista Multigambe, e in seguito una scultura rappresentante l’archetipo-prototipo del Riformista, in un happening intitolato “Il nuovo che avanzò”.

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Mularoni: “Abbiamo bisogno di nuovi insediamenti”. A Domagnano tornano i Goti e minacciano la confinante sede di RETE
(Carbonio 14) Imprevisto a Domagnano, ritornano i Goti e dichiarano guerra a Rete! La fiera tribù germanica, appresa la richiesta del Segretario Mularoni di creare nuovi insediamenti in territorio, è arrivata dal Nord a bordo di carri da guerra per riprendere possesso del terreno appartenuto ad una nobildonna nel VI secolo d.C. (sempre DC). Zona Paradiso si è perciò trasformata improvvisamente in un inferno: costruita rapidamente una palizzata rubando legname all’UGRAA per fortificare i propri confini, i Goti hanno poi dichiarato guerra all’adiacente tribù di Rete, rea di avere occupato il loro territorio, sfruttando sementi e pastorizia per la propria sussistenza. Pare che i germanici si siano serviti anche di un mercenario del luogo, tal Arzillli detto “Il Rubizzo” per il colore dei suoi zigomi, esperto conoscitore di queste lande e autoproclamato paladino del PST (Popolo Senza Territorio). La tribù di Rete ha cercato di sventare la minaccia utilizzando l’arma in voga durante l’era delle facce di bronzo: la lancia a supercazzola, che ha mandato in confusione i guerrieri convincendoli che l’assedio andava portato qualche centinaio di metri più in là, ad un palazzo vicino alla rotonda di Fiorina, dimora della tribù dei Mularoni. Ma l’occupazione, come spesso accade a San Marino, è durata poco: Matrona Antonella, ancora più subdola, ha emanato una variante al PRG (Posizionamento Regolamentare dei Germanici) che ha decretato l’insediamento dei Goti presso le palafitte dell’ex Symbol, a titolo di compensazione per la perdita del Paradiso. Dopo questa mossa diabolica, le sorti della tribù nomade sono incerte, ma probabilmente finirà tutto a tarallucci e vino. Oro dei Goti, ovviamente.
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Nasce il Movimento Arengocucco, “per l’Arengo senza trucco”, aperto tutti i giorni dalle 8 alle 20 (chiuso per turno il lunedi come i barbieri infatti siamo barboni)
Nasce il Movimento Arengocucco, “per l’Arengo senza trucco”, aperto tutti i giorni dalle 8 alle 20 (chiuso per turno il lunedi come i barbieri infatti siamo barboni)
Conferenza stanca: non se ne può piùùùù!
Dopo Vedo Sento Parlo Partecipo Bisogna Muoversi Arengo della Cittadinanza, l’ho fatto per la panza, la trippa era un pò troppa, a volte il troppo stroppia, si per la cittadinanzaaa, l’ho fatto per davvero il Centro del Pensiero, mi muovo e mi rialzo, col Movimento 25 marzo, a lasciar tutti di stucco arriva il Barengocucco!
Barengocucco, l’Arengo senza trucco, l’Arengo senza inganno, aperto tutto l’anno, col minimo di spesa il massimo di resa, siam noi i piu fighi, siam noi i piu belli, siamo abbronzati e dai lunghi capelli, volemose bbene, baci e abbracci, abbracci e baci, Smac Smac Smac, Ius iuribus andiamo all’Arengo con il filobus!
Volete un Consiglio senza sbadiglio? 30.000 posson bastare, casa mia o casa tua o in albergo si può stare, l’unica nuova novità vera verace siamo noi, tutto il resto tace, chi tace acconsente e chi sente ascolta tutto come fosse la prima volta. la seconda, la terza, la quarta, la quinta, la verità non è come l’hanno dipinta, volemose bbene, tenemose stretti, noi siamo i più fighi, non abbiamo difetti.
Grazie per la pazienza, è finita la conferenza, sopra la panca la capra stampa, sotto la banca la stampa crepa, Arengo di sera bel tempo si spera, un Arengo al giorno leva il medico di torno, chi ha pazienza è un paziente, se di Arengo è sofferente serve il ri-costituente.
In fede l’Arengoiatra.
#Arengountantoalchilo
#inattesadelprossimoArengo

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10 domande abbondanti all’avvocato consigliere Gian Nocila Berti, uno di noi! (sammarinesi)
Il Baracucco rivolge 10 domande all’avvocato consigliere Gian Nocila (non è un refuso) Berti, uno di noi! (sammarinesi).
(Non sono ammesse arringhe, eccezioni, opposizioni, inammissibilità, precedenti, cavilli, nocilli e busillis).
Pronto Johnny?
1- Si dice che se chiedi a un avvocato che ore sono ti racconta come è fatto l’orologio, quindi avvocato Berti che ore sono di preciso?
2 – Se voi siete Noi Sammarinesi noi siamo voi altri?
3 – Massimo Ugolini sarà il Reggente di tutti, vale anche per lei o sarà un Reggente autoreferenziale, cioè un autoreggente?
4 – E se Massimo Ugolini sarà il Reggente di tutti a lei cosa rimane?
5 – E’ vero che da quando sta con Rossi ha reiniziato a usare la mano sinistra? 5 bis – E’ vero quel che si dice che usando la mano sinistra si torna a vedere? 5 ter – Per essere precisi, lei ha la mano sinistra?
6 – Considera la sua professione di avvocato una professione nobile o solo una professione adatta per fare Cassa?
7 – Lei è un noto cacciatore e amante della doppietta, è vero che vuole organizzare una gara di tiro al Pianello?
8 – Quando sarà Reggente e non potrà uscire dall’Aula per fumare (multato di 50 euro sorpreso a fumare a Palazzo Pubblico) ha già pensato ad un vizio alternativo? 8 bis – Tipo sgranocchiare noci o intrecciare contenitori di vimini?
9 – E’ vero che ha già pensato di modificare la scritta sullo stemma in “LIBERTIS”?
10 – E’ vero che ha così tanti interessi incrociati che invece di chiamarli conflitti d’interesse li chiama direttamente guerre stellari?
11 – Cosa ne pensa quindi dell’antico detto “All’avvocato non far sapere quanti conflitti di interesse ha il consigliere”?
12 – E’ vero che finalmente mercoledì prossimo 16 marzo sarà eseguita la sentenza relativa all’efferato aperitivo in latitanza ormai da mesi? (All’inizio era stato stabilito il 15 ma è noto che le idi di marzo portano male…)
extra question – Lei crede in Rossi o Rossi crede in lei? (non vale che ci crediate entrambi) extra question bis – O tutti e due credete in Mularoni?
Si fa richiesta di risposta scritta entro 24 ore dal ricevimento della presente.

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Celli guarda verso Sinistra Unita: “Questo torcicollo non vuole passare”. Polemica con l’ISS.
Celli guarda verso Sinistra Unita: “Questo torcicollo non vuole passare”. Polemica con l’ISS.
E’ una cosiddetta ‘cervical news’ a infiammare il dibattito politico di oggi, infatti Simone Celli, consigliere indipendente dopo avere lasciato (senza raddoppiare) il PSS, lancia l’ennesima polemica contro Mussoni e l’ISS: “Sono mesi che il reparto di ortopedia non trova una soluzione contro questo fastidiosissimo torcicollo e sono obbligato a guardare da quella parte! Almeno forse posso dire che non tutti i mali vengono per nuocere, anche se sembra proprio che non vogliono farmi guardare dentro a quel contenitore….”
Un’altra polemica per il Segretario Mussoni dopo quella ancora fresca nata dalla richiesta di test antidroga per i Consiglieri. Test antidroga accettati dalla maggioranza, anche se a microfoni spenti più di un importante membro del Bene Comune è stato sentito dichiarare che “i test antidroga sono una patacata, ci piscio sopra io al test delle urine!”
Parte dell’opposizione avrebbe invece accettato di buon grado l’introduzione dei test delle urine, tanto che alcuni membri di minoranza stanno preparando un Ordine del Giorno per introdurre nello screening delle sostanze dopanti da analizzare anche i maccheroncini pasticciati e il pesce fritto delle feste della DC.

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Festa alle donne, in musica: “Quello che le donne non Reggono”
QUELLO CHE LE DONNE NON REGGONO (Mariella M…annoia)
Ci fanno presagire certi ruoli da Reggente
parole che spendono per noi,
e non andiamo via
ma nascondiamo del dolore
che scivola, lo sentiremo poi,
abbiamo troppa fantasia, e se ci dicon la bugia
è una mancata nomina che tanto non si avvererà
cambia il vento ma noi no
e se ci trasformiamo un po’
è per la voglia di piacere a chi c’è già o potrà arrivare a stare con noi
siamo DC
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanchi neanche quando ci diranno vota un altro “sì”
In fretta vanno via della sedute senza fine,
silenzi che familiarità,
e lasciano una scia gli slogan da programma
che tornano, ma chi li ascolterà…
E dalle nomine per noi
si passa a eleggere i playboy
che non li sentiamo mai
anche se in Aula ci son, sai
cambia il vento ma noi no
e se ci confondiamo un po’
è per la voglia di capire chi non riesce più a votare
ancora per noi
Siamo DC, dolcemente complicati,
sempre più indottrinati, indagati,
ma potrai trovarci ancora qui
nelle sere tempestose
garofani o rose
vecchie cose
e voteremo ancora un altro “sì”,
è difficile spiegare
certe tornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
non mettete schede bianche,
noi non saremo stanchi neanche quando voterete ancora la DC


7/3 – Lonfernini stipula un’alleanza per fare entrare il Titano nel brand Romagna
21/3 – Cambio di programma
23/3 – Scade il 31/12
24/3 – Il Baracucco riceve l’Ordine di Sant’Agata Guarda e Stupisci