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  • Testano autovelox appena montati, due poliziotti ricevono 47 contravvenzioni a testa! Giunta di Fiorentino apre discussione su Facebook

    Testano autovelox appena montati, due poliziotti ricevono 47 contravvenzioni a testa! Giunta di Fiorentino apre discussione su Facebook

    Autovelox appena montati a Serravalle nella “piana di Mino”, non sono ancora attivi e già mietono due vittime illustri: proprio i due agenti della polizia civile addetti all’installazione e alla messa in funzione dei due macchinari.
    I due malcapitati, dopo aver acceso e attivato gli autovelox, hanno scorricchiato in su e in giù per la superstrada tutto il pomeriggio passando appositamente davanti ai rilevatori superando i limiti consentiti, proprio per verificarne e mettere a punto l’affidabilità. Fatto sta che tutte le fotografie incriminate sono poi arrivate al comando che a sua volta le ha depositate in tribunale. Da qui le notifiche di pagamento per parecchie migliaia di euro per i due agenti che, in flagranza di reato, non hanno neppure potuto ricorrere contro le sanzioni.
    Divampa la polemica e subito la Giunta di Fiorentino ha attivato un dibattito on line su Facebook in merito all’accaduto, cercando di coinvolgere nella discussione anche i due agenti. Sembrerebbe addirittura che Zuckerberg in persona abbia censurato i commenti dei due poliziotti ritenendoli non adeguati. Innumerevoli invece i “mi piace” messi sul post.
    Alcuni commenti indicativi da Facebook: “Ah, non servono per misurare il record nel settore?”, oppure: “Servono a identificare chi non attraversa sulle strisce” e ancora “Per me contano anche le presenze in Repubblica”, e addirittura: “Mi hanno detto che sono stati donati dalla Sums e servono per fare cassa….”

    autovelox

  • Banca Centrale, un candidato si ritira. Fatale il programma a 60°

    Banca Centrale, un candidato si ritira. Fatale il programma a 60°

    Dei 46 candidati alla presidenza dell’istituto si era passati a 3. Ora, clamorosamente siamo a 2 e 1/2! Sì, perché qualcosa deve essere andato storto nelle operazioni di scrematura della maggioranza per scegliere il presidente. Pare che uno dei candidati si sia visto macchiare sia la giacca che la cravatta; a nulla sono serviti i tentativi di candeggio, tant’è che l’uomo dopo un abbondante risciacquo si è ritirato. Non sono ancora chiari i motivi del ritiro, la causa potrebbe essere stata la temperatura troppo alta oppure il taglio precipitoso dell’etichetta con le istruzioni di lavaggio. Dalla maggioranza trapela comunque un certo grado di ottimismo:”Tanto quello non l’avremmo messo”. La sensazione è quindi che ci sia già un capo prescelto ma si deve attendere la decisione dell’Omino Bianco, mentre dall’opposizione si alzano cori di disappunto: “Anche stavolta hanno scoperto l’acqua troppo calda”.

  • Mazzette nei cantieri, solidarietà degli operai ai condannati: “Chissà con cosa dovevamo piantare i chiodi!”

    Mazzette nei cantieri, solidarietà degli operai ai condannati: “Chissà con cosa dovevamo piantare i chiodi!”

    Mazzette nei cantieri, no alla strumentalizzazione, si alla strumentazione.

    Dopo la solidarietà del Consiglio di Amministrazione di Cassa, confermata anche dai dipendenti della stessa verso il direttore indagato, anche tutti gli operai dei cantieri si schierano apertamente a favore dei tre condannati di ieri in via definitiva per il processo sulle mazzette nei cantieri.
    In una breve nota a mezzo stampa gli operai edili esprimono la loro solidarietà ai tre condannati, evidenziando tra l’altro come “in tutti i cantieri ci siano decine di mazzette, mazze, martelli, picconi, badili e soprattutto molte cazzuole. Chissà con cosa dovevamo piantare i chiodi! Non vorremmo che questa sia solamente una mera strumentalizzazione della strumentazione.”
    Da Sinistra Unita, da sempre vicina al mondo operaio, confermano a loro volta di avere levato per tempo falce e martello dal simbolo proprio per evitare possibili strumentalizzazioni.
    Alla luce dei fatti la magistratura indagherà su tutti i ferramenta.

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  • Vertici bancari alla sbarra, tutti si sono qualificati per Rio 2016

    Vertici bancari alla sbarra, tutti si sono qualificati per Rio 2016

    (In pedana) Da via del Voltone alla via del volteggio. Le Olimpiadi sono ormai alle porte e San Marino a sorpresa è pronta a partecipare con una squadra di naturalizzati finora impiegati negli istituti bancari del Titano. Anni fa fu l’italiano Igor Cassina a stupire il mondo con gli innovativi movimenti che portano il suo nome; ora il team sammarinese punta a sorprendere con il movimento denominato “Gumina”, in memoria dell’ex dirigente della vigilanza, una sequenza ai limiti delle leggi della fisica (e non solo). I bookmaker danno quotazioni piuttosto alte sui ginnasti biancazzurri perché gli esperti li giudicano (anche loro) un po’ troppo attempati, ma gli inquirenti sammarinesi sanno bene che l’esperienza spesso sopperisce alla forma fisica e giuridica. Come sempre sarà decisivo l’intervento dei commissari.

  • Opposizioni Pictures presenta “La grande scommessa politica”

    Opposizioni Pictures presenta “La grande scommessa politica”

    (Cinema Concordia) Dopo le elezioni dell’anno 2008, la gestione politica sammarinese appariva più stabile e florida che mai. Chiunque chiedesse un favore, preferibilmente legato ad un posto di lavoro sotto la PA o allo sblocco di un terreno, era quasi certo di ottenerlo. Per questo, quando quattro outsider, Civico10, R.E.T.E., Per San Marino e San Marino 3.0 (a dire il vero uno di questi più che outsider aveva un certo che di “déjà vu”) si presentarono in campagna elettorale per scommettere sostanzialmente contro l’andamento del sistema, nessuno gli negò la possibilità di farlo, e anzi gli risero alle spalle. Gli outsider dell’opposizione, però, avevano visto quello che molti cittadini non vedevano ancora, abituati a decenni di benessere gonfiato: una pericolosa e crescente instabilità del sistema, peggiorata dalla vendita smodata di diritti e libertà con rientri per lo Stato pressoché nulli, etichettati in maniera fraudolenta con il rating “AAAssolutamente tutto va bene”.
    Il film racconta dunque la scoperta più o meno contemporanea da parte di alcuni uomini della gigantesca “bolla” cresciuta in seno al mercato dei voti e destinata a scoppiare pochi anni dopo con effetti disastrosi. Tratto da una storia vera, un film che probabilmente scalzerà presto dai primi posti ai botteghini il campione d’incassi “Qua pago?”.

  • Parco Scientifico Tecnologico inaugura la nuova sede provvisoria e presenta PICCIO[DRO]NE il drone che caga come un piccione!

    Parco Scientifico Tecnologico inaugura la nuova sede provvisoria e presenta PICCIO[DRO]NE il drone che caga come un piccione!

    Parco Scientifico Tecnologico inaugura la nuova sede provvisoria e presenta PICCIO[DRO]NE il drone che caga come un piccione!

    Due piccio(dro)ni con una ca…. fava.

    Il Parco Scientifico Tecnologico inaugura finalmente la nuova sede definitivamente provvisoria presso il Centro Aleatorio, situato in via Di Realizzazione snc, a San Marino. E lo fa nel modo migliore, presentando una serie di prodotti di automazione ad alta tecnologia nel settore dei droni.
    Cavallo, anzi colombo di battaglia è il PICCIO[DRO]NE, il drone che scagazza proprio come un piccione. PICCIO[DRO]NE si presenta in tutto e per tutto come un Piccione Scientifico Tecnologico, utilizzabile per trasporto di corrispondenza e pacchi di piccole dimensioni. In più però ha la prerogativa speciale, grazie a un serbatoio ricaricabile da 500 ml, di poter scagazzare liberamente sopra a monumenti, auto e persone. La telecamera integrata con zoom 16x e il mirino laser garantiscono la massima precisione nel centrare il bersaglio.
    Tutte le informazioni e le caratteristiche tecniche sono già disponibili alla pagina http://www.piccio[dro]ne.sm.erd sul sito del PST.
    Anche a Amazon, affascinati dal prodotto, hanno accettato di spedire in tutto il mondo, e addirittura di utilizzare PICCIO[DRO]NE per le consegne in tutti i centri cittadini. Ma non il contrario.
    Il primo esemplare è già stato consegnato in prova ad alcuni esponenti del Governo che lo utilizzeranno per centrare in testa le opposizioni nocive per il paese nella loro presunta immobilità statuaria.
    Con una nota informativa, infine, la direzione del PST invita tutti i bambini sammarinesi ad astenersi dal giocare alle belle statuine in spazi aperti.

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  • Lucio Amati multato 6000 euro per il modo in cui annoda la cravatta

    Lucio Amati multato 6000 euro per il modo in cui annoda la cravatta

    Nodi giunti alla cravatta per Lucio. Galeotto fu il video pubblicato su Youtube dallo stesso Amati dove veniva illustrata la tecnica del cosiddetto nodo “sammarinese” che riscuote ancora un discreto credito. Purtroppo non devono essere stati dello stesso avviso gli ispettori di Cravatta Centrale e il Direttore dell’Agenzia dei Papillon che hanno trovato fuori luogo certi commenti sulle loro tecniche di allacciamento, definite da Amati come sciocche perché troppo difficili da eseguire senza uno specchio.

    Nodo
    Nodo?
  • Palio del Lusso: BrigliaD’Or favorito, cavalca L’Onda!

    Palio del Lusso: BrigliaD’Or favorito, cavalca L’Onda!

    Palio del Lusso: BrigliaD’Or favorito, cavalca L’Onda!

    Adesso è ufficiale: sarà BrigliaD’Or detto “Accetto” a cavalcare L’Onda per i colori biancoazzurri della Contrada del Governo nel prossimo Palio del Lusso, che si svolgerà nel Castello di Serravalle la prossima primavera. Il ruolo di favorito è d’obbligo visto che già da tempo altre accoppiate di prestigio si sono schierate dalla parte di BrigliaD’Or, una fra le tante, a sorpresa, quella dell’amazzone Francisca e della cavallina storna Sinny Unny, per la Contrada della Cittadinanza.

    Sono tutt’ora in via di definizione tutte le altre accoppiate che prenderanno parte al Palio del Lusso, ambito trofeo che si svolgerà per la prima volta in territorio sammarinese. Altra temibile accoppiata che si schiererà al via in primavera sarà sicuramente quella formata da un’altra agguerrita amazzone, Sandrin, che cavalcherà a pelo Referendum, puledro indigeno di tre anni, per i colori della Contrada del Comitato Contrario.

    Il Palio del Lusso, ambito trofeo sammarinese, ancora prima di svolgersi ha già diviso la cittadinanza in diverse fazioni in contrasto tra loro, non mancheranno quindi prossimamente altri clamorosi schieramenti. Si correrà, e questo è già deciso da tempo, nel Piazzale del Campo dei Miracoli, area destinata a parco pubblico e magicamente trasformata in edificabile per l’occasione.

    E vinca il migliore!

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  • Strade ghiacciate: la colpa sarebbe del “Branzino Marino” in crosta di sale

    Strade ghiacciate: la colpa sarebbe del “Branzino Marino” in crosta di sale

    (Gourmet) Può la buona cucina causare problemi al traffico? Sì, se per prepararla si sottrae il sale necessario allo scioglimento del ghiaccio. Visto l’inverno mite e le scorpacciate natalizie, la promozione culinaria del Titano si è prontamente gettata su una ricetta di pesce, in modo da promuovere il territorio con la vicinanza al mare. Il branzino in crosta di sale era stato preparato in grandi quantità per promuoverlo offrendolo ai numerosi turisti previsti per l’Epifania, ma improvvisamente l’inverno si è ricordato di esserci e una nevicata breve ma intensa ha imbiancato San Marino, bloccando i turisti e facendo annullare tutti gli eventi. Niente pesce perciò, ma anche niente sale: ovunque si sono formati lastroni ghiacciati su cui pattinare (alla faccia dell’apposita pista) o giocare a curling, magari usando un panettone. Ora si cerca di correre ai ripari, ma se le strade verranno liberate dal ghiaccio poi puzzeranno di branzino.

  • Frana nella notte il monte Titano e sommerge il Palazzo del Governo! Solo all’alba ci si accorge che è una montagna di carbone!

    Frana nella notte il monte Titano e sommerge il Palazzo del Governo! Solo all’alba ci si accorge che è una montagna di carbone!

    [Befaning news]: frana nella notte il monte Titano e sommerge il Palazzo del Governo! Solo all’alba ci si accorge che è una montagna di carbone!
    La Befana Titana….o ti tana?
    6.1.16, una data palindroma che lascerà il segno nella storia recente di San Marino. Nel cuore della notte prima un sibilo prolungato, poi un suono sinistro simile a un ghigno, infine un boato tremendo che ha squassato tutta la Repubblica, udito fino alla costa romagnola.
    I primi accorsi in piazza della Libertà sono rimasti attoniti di fronte alla vista che si presentava davanti, infatti il Palazzo del Governo giaceva sotto un enorme cumulo di roccia nera. Subito allertata la protezione civile che ha messo in sicurezza la zona disastrata in attesa dell’arrivo dei geologi per comprendere cosa fosse successo.
    Poi, con stupore crescente, alle prime luci dell’alba tutti i presenti in piazza si sono resi conto che la presunta frana altro non era che una enorme montagna di carbone, e collegando il luogo dove questa era collocata con il fatto di essere nella notte della befana…………..beh, tutti hanno fatto due più due rimanendo letteralmente senza parole per commentare l’accaduto ma con un lieve sorriso beffardo stampato in faccia.
    Subito avvisati i membri del Governo che non hanno ancora voluto commentare l’accaduto se non respingendo ogni addebito al mittente, specificando inoltre che nessuno di loro aveva appeso la calza al camino della sala del Consiglio. Si sono recati comunque tutti in piazza per vedere di persona l’entità dell’eccezionale fenomeno epifanico. Alcuni inoltre, facendo buon viso a cattiva sorte, o quello che è, ne hanno approfittato per portarsi a casa qualche sacco di carbone da utilizzare nella stufa.
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il Baracucco

A San Marino sono finite le noci...

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