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  • [Ultim’ora]: Morto Babbo Natale! Aveva spedito i doni con PostaPolar, arrivato a San Marino ha trovato le poste chiuse!

    [Ultim’ora]: Morto Babbo Natale! Aveva spedito i doni con PostaPolar, arrivato a San Marino ha trovato le poste chiuse!

    Morto Babbo Natale! Aveva spedito i doni con PostaPolar e arrivato a San Marino ha trovato le poste chiuse! Il gesto estremo è una tragedia planetaria e un bel “pacco” natalizio per San Marino.
    Purtroppo i rilievi del RIS della Gendarmeria effettuati nella notte confermano che il corpo ritrovato appeso come una palla ad un abete (!) al parco Ausa è proprio quello di “Natale Babbo, nazionalità sconosciuta, età sconosciuta, provenienza sconosciuta, indossa completo rosso pantalone e casacca, cinta nera, stivali neri, capelli bianchi, folta barba bianca…..”, cosi si legge nel verbale rilasciato in mattinata alla stampa.
    Conferma arrivata anche dal sito di RTV che subito dopo il ritrovamento del corpo ha effettuato una intervista via Skype con il Capo Elfo direttamente dal Polo Nord. Il piccolo omino verde, tra i singhiozzi e le lacrimucce congelate, ha confermato che al momento di partire per consegnare i doni, con la slitta carica fino all’inverosimile, il Babbone ha riscontrato che tutta la muta di renne era affetta da una forma virale di diarrea polare (cagarennae tenax polaris) e non è certo bello volare sulla testa delle persone in quelle condizioni, cosi ha deciso di spedire tutti i doni con PostaPolar, raggiungere le località la vigilia di Natale, ritirare i pacchi agli uffici postali e effettuare la consegna dei doni nella notte. Non poteva sapere che a San Marino gli uffici postali, come tutti gli uffici pubblici, sono chiusi per festività il 24 dicembre, e lasciatosi prendere dallo sconforto sarebbe giunto al gesto estremo.
    Tutti i bambini e tutti i produttori di giocattoli del mondo starebbero già organizzandosi per una colossale class action contro le poste sammarinesi. Anche gli Elfi e le renne sarebbero parecchio incazzati.
    Tra i primi intervistati in Repubblica il consigliere Matteo Zeppa, che ha rilasciato la laconica dichiarazione: “Ma buon Natale un cazzo!”

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  • Paride Andreoli scambiato per Babbo Natale, costretto a raccontare favole ai bambini. Quello che fa di solito coi suoi elettori

    Paride Andreoli scambiato per Babbo Natale, costretto a raccontare favole ai bambini. Quello che fa di solito coi suoi elettori

    Curiosa scenetta quella accaduta sul Pianello al termine dei lavori del Consiglio Grande e Generale dove era stata appena approvata la legge di bilancio. Il capogruppo del Partito Socialista, uscito da Palazzo Pubblico, è stato fermato da una folla di bambini che, saliti in centro storico per il Natale delle Meraviglie, lo hanno scambiato per Santa Claus. Invece di incontrare l’omone in calzamaglia rossa però, si sono trovati davanti ad un omino con, sì la barba bianca, ma con un completo grigio e cravatta blu.
    Per i bimbi accorsi sul Pianello più che meraviglia si è trattato di un natale dello stupore:
    – “Ma come sei magroooo!”
    – “Sai, la spending review…”
    – “Il mio babbo dice che quando si usano le parole inglesi in mezzo alle frasi c’è sempre una fregatura”
    […]
    – “Babbo Natale, Babbo Natale perché sei vestito così?” – chiede curioso un altro bambino mentre tira il moccio su col naso per evitare che gli coli sulla faccia.
    – “Perché ero seduto là dentro”
    – “Noi a scuola ci fanno mettere il grembiule ma cosa facevi là dentro?”
    – “Impacchettavamo i vostri prossimi regali”
    – “Ma in quanti siete?”
    – “Siamo in sessanta ma contiamo poco, sono gli altri dieci che fanno i veri pacchi”
    – “Ma quindi Babbo Natale non conta niente?”
    – “Non ho detto questo, c’è un Congresso che decide chi è buono e chi no”
    – “E perché decidono loro chi è buono?”
    – “Perché gli sono state mandate diverse letterine nel 2012 con tante preferenze”
    – “Ma la mia mamma dice che quei numeri lì era meglio giocarli a tombola”

  • [Breaking Xmas]: dal polo nord al polo del lusso, i bimbi di San Marino scrivono a Babbo Natale

    [Breaking Xmas]: dal polo nord al polo del lusso, i bimbi di San Marino scrivono a Babbo Natale

    In esclusiva per Il Baracucco.sm.org.nut.lux la letterina di Gianca, Gianfi, Teo, Antonellina, Iretto, Franci, Bepi, Pasqualino, Marchino:

    Esimio sig. Babbo Natale,
    una richiesta un pò speciale
    tu che stai sempre da solo
    tutto l’anno lassù al polo
    nella tua visita annuale
    a San Marino per Natale
    quella notte giungi in volo
    ben lontano dal tuo polo
    ti chiediamo gentilmente
    per noi e per tutta la gente
    un dono bello e indiscusso
    che qua i conti sono in rosso
    serve proprio urgentemente
    abbiamo già fatto la variante
    anche qualche compromesso
    per avere il polo del lusso.
    Ma quelli là del comitato
    non hanno mica pazientato
    hanno deciso di stoppare
    un referendum vogliono fare
    per un colle scalcagnato
    al gran successo destinato
    e invece di tergiversare
    vanno in giro a fare firmare
    quindi Babbo solo un dono
    per quest’anno sul Titano
    certo è un abbellimento
    una colata di cemento
    un terreno all’abbandono
    è benedetto dal Patrono
    solo un grande investimento
    può ogni bimbo far contento.

    In attesa di un suo gradito riscontro cogliamo l’occasione per porgere i nostri distinti saluti promettendo che saremo più buoni fino al novembre del 2017.

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  • Clamoroso a Serravalle! Avvocati difensori Conto Mazzini a furia di ricorrere si aggiudicano la Maratonina di Natale!

    Clamoroso a Serravalle! Avvocati difensori Conto Mazzini a furia di ricorrere si aggiudicano la Maratonina di Natale!

    Clamoroso a Serravalle ieri mattina, Maratonina con record di partecipanti e con esito inaspettato: ai primi 7 posti si classificano 7 avvocati difensori degli imputati del processo Conto Mazzini, che, a forza di ricorrere in appello, in terza istanza, a Strasburgo e a Bruxelles, hanno facilmente sbaragliato la concorrenza. I favoriti della corsa, lungo il saliscendi panoramico da Serravalle fino a Torraccia e ritorno, si sono visti superare e distanziare agevolmente da distinti signori in completo scuro inappuntabile e cravatta regimental, con tanto di elegante valigetta in pelle marrone e scarpe in cuoio Zenith.
    Atleti abituati ad andare di Kursaal ed a saltare da una sede ad un altra hanno avuto vita facile, seppure contro avversari preparati e giovani.
    I responsabili delle società sportive dal canto loro, sgomenti per l’accaduto, hanno cercato di invalidare la gara ma senza successo, d’altronde questi sono abituati a correre e non certo a ricorrere.
    Gli avvocati invece, entusiasti per il successo inaspettato, hanno comunicato di volere partecipare d’ora in poi ad altre gare, corse, corsi e ricorsi storici.
    Alcuni gruppi sportivi, infine, per rivalersi hanno deciso di costituirsi parte civile al Mazzi-processo, avanzando una richiesta di abrogazione del tapis roulant ai Capuccini.

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  • Polo della moda. La maggioranza chiede stop alle firme, Moschino e D&G girano i tacchi!

    Polo della moda. La maggioranza chiede stop alle firme, Moschino e D&G girano i tacchi!

    Governo e maggioranza promuovono il polo della moda ma ora chiedono di sospendere le firme. Le firme rimangono perplesse e chiedono cosa devono fare. La tensione corre sul filo, di seta. Tessere o non tessere? Questo è il problema. Nel frattempo il comitato referendario fa spalline e va avanti, anche se non vanno di moda. La moda di questo Natale è la barba glitterata, Paride Andreoli ci sta pensando anche se non riceve i consensi necessari. Insomma c’è chi raccoglie le firme, chi vuole le firme e poi chiede di fermarle, la matassa è ingarbugliata. Il referendum è un vestito ancora troppo stretto, meglio una comoda vestaglia. La nuova collezione referendaria primavera/estate potrebbe tardare ad arrivare; è già stato formato un comitato referendario che chiede l’estensione del calendario, il 2016 è quindi a rischio.

  • “Non anno capito un’acca” in tutte le edicole/librerie di San Marino

    “Non anno capito un’acca” in tutte le edicole/librerie di San Marino

    È finalmente arrivata la raccolta delle noci del Baracucco, dopo un anno passato a cercarle ovunque.

    Dal 21 Dicembre 2015 in tutte le edicole e librerie della Repubblica di San Marino “Non anno capito un’acca”.
    Già da qualche mese avevamo dato in mano la bozza ad un gruppo di lettori accreditati, queste le loro esperienze:

    “Le loro interviste col vampiro migliori delle nostre” (D. Graziosi – La Tribuna Sammarinese)

    “Meglio di una chattata via Skype con Lolli!” (C. Romeo – Dg Rtv)

    “No grazie! Piuttosto gettatemi un secchio d’acqua gelata in testa” (F. Mussoni – Segretario alle indennità)

    “Non è mia quella noce autografata” (F. Stolfi – Ex big Psd)

    “Non fosse stato per loro, all’Expo avrei portato anche il nocino come prodotto tipico sammarinese” (T. Lonfernini – Turismo&Tweet)

    “I’m with the Barack-uc!” (B. Obama – Padrone del mondo)

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  • Sfiorata la rissa in consiglio, da gennaio le sessioni saranno condotte da Maria de Filippi

    Sfiorata la rissa in consiglio, da gennaio le sessioni saranno condotte da Maria de Filippi

    Rissa sfiorata nottetempo, il Consiglio sconfessa il Governo e abroga la legge che tagliava le indennità di malattia, si accendono gli animi e scoppia una rissa verbale nel cuore della notte, che evidentemente non porta consiglio.
    Per evitare future e sconvenienti baruffe è stato deciso con un decreto che da gennaio prossimo sarà Maria de Filippi a condurre le sedute consiliari, probabilmente coadiuvata da Costanzo e Baudo, ormai di casa a San Marino, nelle veci della giuria di qualità. Già imbastito un accordo di massima con RTV per mandare in onda i serali via Skype.
    Non è ancora stata definita la formula, se affidarsi allo spettacolare format di Amici (del Consiglio, non Denis…) con tanto di sfide e cavalli di battaglia da sfoggiare nell’arena o a quello consolidato di Uomini e Donne, con la peculiarità di ben due tronisti fissi in sala e ben sessanta contendenti. Tre comunque le categorie in sfida, pianisti, chi le canta e chi le suona. Punteggio extra per le esibizioni cabaret.
    Il Movimento Rete ha provato nel finale a proporre un emendamento per considerare anche la formula di C’è posta per te, proponendo Roberto Ciavatta come postino nelle serate. Respinto!!

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  • Lavori consigliari ad oltranza, in diretta radio “I Notturni”

    Lavori consigliari ad oltranza, in diretta radio “I Notturni”

    (Musica da camera) I lavori consiliari vanno per le lunghe, la discussione prosegue ed in radio la musica sta per cambiare. Basta con la cacofonia degli interventi sgrammaticati, niente più improvvisazioni jazzistiche e voli pindarici sugli articoli della finanziaria: la maggioranza, vista l’ora tarda, adeguata alle decisioni sottobanco, ha deciso che è il momento della classica con “I Notturni”, composizioni per pianisti soli.
    Per la realizzazione della suite, che comprende varie opere, la maggioranza ha preso spunto da composizioni che si adattano facilmente alla sua indole sognante e tipicamente romantica. Esse sono il trionfo del bel “me la suono e me la canto” e dell’espressione del potere; sono per lo più opere in forma di una monodia (una composizione per una voce solista avente una sola linea melodica) accompagnata, strutturate in “Ah-Boh-Mah” a volte con una breve coda con carattere di Decreto Delegato. I capigruppo le insegnano spesso agli alleati affinché imparino che cosa intendano per tono degli interventi e per tocco sul pulsante del voto. “I Notturni” hanno spesso la peculiarità di essere divisi in più sezioni tematiche contrastanti: troviamo accostate varie espressioni di stati di cose (deficit, tagli, va-tutto-bene, indebitamento, salvataggi degli istituti di credito, eccetera, descritti con espressioni dolci, tenere, sognanti, ma anche violente) ed inoltre un uso più raffinato degli emendamenti che ora si fondono totalmente con la melodia. Tema ricorrente sono lo spirito di responsabilità e il Bel Canto italiano, legati indissolubilmente a tutte le loro opere.
    La programmazione radiofonica dalle tre alle sei del mattino prevede invece le serenate del PS a Bene Comune, adatte a coloro che non riescono a dormire sonni tranquilli.

  • Barascoop di RTV: Carlo Romeo farà una seduta spiritica per intervistare Licio Gelli

    Barascoop di RTV: Carlo Romeo farà una seduta spiritica per intervistare Licio Gelli

    “Gelli, se ci sei scoppia una bomba”.

    Nuovo taglio giornalistico per la Tv di Stato con le interviste a distanza; paese abbastanza piccolo per fare domande.
    Dopo l’esclusiva intervista di Rtv via skype dello skypper Lolli che è skyppato in Libia a seguito del crack della RiminiYacht, è partita la prima di una serie di interviste “esempi da non imitare”. Nella prossima puntata in collegamento satellitare ci sarà il parrucchiere di Kim Jong-Un, il dittatore nordcoreano che ha imposto ai suoi generali il suo taglio di capelli. L’emittente sammarinese non si ferma, dopo Lolli che ammette di combattere l’ISIS, è già in programma una chiacchierata con Livio Bacciocchi su Whatsapp (combatte contro l’ISS?), Fiorenzo Stolfi al videocitofono e Gabriele Gatti nel confessionale. Sembra quindi che le interviste non finiscano mai…

    Il nuovo taglio editoriale del Dg.
    Il nuovo taglio del Dg.
  • Breaking panettone: lo mangeranno? Ma soprattutto, con o senza canditi?

    Breaking panettone: lo mangeranno? Ma soprattutto, con o senza canditi?

    Il PS sbatte la porta sul dito del PSD che se lo lega, anzi se lo fascia. “Ci saranno strascichi, e non è una velata minaccia” afferma Giovagnoli. “No, non vi vogliamo più sposare” risponde Andreoli, fraintendendo: “Non ci basta un bilancio di sopravvivenza, gli accordi prematrimoniali prevedevano molto di più”. Le crepe in maggioranza sono evidenti, anche sulla faccia della DC messa sui provvedimenti. Le rughe non si distendono nonostante una crema idratante e lenitiva al 50%, si pensa perciò di creare un mascherone di bellezza in cartapesta utilizzando le 42 pagine di emendamenti e tanta colla vinilica. Il problema è chi guiderà il carro allegorico dei vincitori, visto che, nella foga di ritirare libretti al portatore per il nuovo miracolo delle finanze sammarinesi, qualcuno si è visto ritirare anche quello di circolazione. Le tensioni politiche arrivano anche sul piccolo schermo di SMTv, dove però trovano solo un piccolo spazio a fronte dell’atteso film di Lolliwood “Prendi i soldi e Skypa”.

il Baracucco

A San Marino sono finite le noci...

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