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  • Differenziata porta a porta, appalto assegnato alla ditta “Lupo Cattivo snc”

    Differenziata porta a porta, appalto assegnato alla ditta “Lupo Cattivo snc”

    (Siam tre piccoli porcellin) Finalmente la raccolta differenziata è pronta a fare un balzo in avanti. La zampata decisiva per incrementare la percentuale di rifiuti raccolti separatamente per materiale è stata sferrata nello scorso fine settimana, quando la ditta “Lupo Cattivo snc” ha iniziato ad operare sul territorio, a partire dalle zone di San Marino Città che confinano con l’Italia. Gli operatori si sono velocemente mossi in branco ispezionando e svuotando i bidoni che i cittadini avevano diligentemente depositato fuori dalle proprie abitazioni, guidati dal fiuto per i materiali correttamente divisi ed usando torce dalla luce gialla per poter operare senza problemi anche in caso di foschia mattutina, dato l’orario antelucano in cui gli astuti operatori effettuano il loro giro. Alle perplessità di alcuni abitanti che non si aspettavano un tale livello di efficienza hanno prontamente risposto Mowgli e i suoi genitori, titolari della ditta: “La nostra mission è aggredire il settore rifiuti, notoriamente debole a San Marino. Il nostro personale è agile ed efficiente, opera agli ordini del capobranco Lupo de’ Lupis e si tiene in contatto costante tramite ululati GPS. Per ora abbiamo tre dipendenti che seguono il maschio alfa: Ezechiele Lupo, Zanna Bianca e Lupo Alberto, mentre Balto è ancora in formazione e si occupa solo dei trasporti.” La pista è tracciata, ora si spera che altre ditte ne seguano le orme.

  • Start UP San Marino: in arrivo “APParizione.SM” l’applicazione che ti segnala l’avvistamento del prossimo fantasma

    Start UP San Marino: in arrivo “APParizione.SM” l’applicazione che ti segnala l’avvistamento del prossimo fantasma

    (Cloud) – Nella vita ci vuole un certo grado di spirito. Sono le parole che ripeteva il nonno del laureando americano-sammarinese Armando Venkman quando usciva dal garage in canottiera, a Gennaio, durante i suoi esperimenti di fermentazione degli zuccheri. Grazie agli insegnamenti del nonno il ricercatore può rispondere alla crescente domanda di spirito.
    Dall’Università di San Marino in arrivo un’applicazione che rivoluzionerà il mondo dei cacciatori di fantasmi e potrà dare un impulso decisivo al nascente fanta-turismo; fulgido esempio di sfruttamento delle risorse locali in grado di aumentare le presenze nei centri storici dei nostri Castelli.
    Dotata di uno ‘spiritometro‘ l’applicazione è in grado di catalogare le presenze che aleggiano sul territorio sammarinese: cavalieri medievali, dame di corte, maghi della truffa, folletti antichi e moderni. Ogni apparizione può essere commentata e votata con un sistema di rating (da 1 a 5 stelle), sarà così possibile perfino stilare una hit parade dei migliori fantasmi di San Marino e della loro frequenza di apparizione. L’applicazione, che può girare su qualsiasi smartphone, non solo è in grado di archiviare le apparizioni passate ma è in grado di prevedere anche dove potrebbe avvenire la prossima; incrociando dati e mappe APParizione.SM può calcolare il percorso più adatto per raggiungere la zona dell’avvistamento prima di tutti gli altri! L’applicazione, afferma la società che ha sviluppato il software assieme all’Università, sarà disponibile gratuitamente negli store Android ed Apple e per la modifica cifra di 1,50€ sarà possibile scaricare l’edizione Extended che prevede anche le segnalazione di esorcismi e atti di vampirismo. Plauso da Usot: “Finalmente qualcosa si muove sul fronte delle presenze in Repubblica”. Più tiepida l’associazione commercianti, sempre cauta nel valutare le iniziative che non provengono dai loro iscritti: “Sarà che noi un centro storico fantasma lo segnaliamo da sempre…”

  • Entra in centro storico col Ducato Maxi e si incastra. “Mi avevano detto che era il giorno dei Ducati”

    Entra in centro storico col Ducato Maxi e si incastra. “Mi avevano detto che era il giorno dei Ducati”

    (Centro Storico) – Brutta avventura per un idraulico di Borgo Maggiore. Quando ha saputo che ci sarebbe stato l’evento Ducati in Città con tanto di sbandieratori, ombrelline in gonnella, Segretario e udienza finale dai Capitani Reggenti non ci ha pensato due volte ed è salito in centro storico col suo fidato Ducato Maxi. Mentre stava cercando di svoltare in un vicolo corto l’uomo si è però accorto che le dimensioni del furgone non erano adatte alle strette strade del centro storico; il suo mezzo si è così trovato incastrato tra le mura della capitale causando un parapiglia generale. Si è poi scoperto che l’uomo aveva letto distrattamente la notizia, soffermandosi solo al titolo ed interpretando male pure quello: era il giorno delle Ducati non dei Ducati in centro storico. A quel punto sono dovuti intervenire sul posto gli uomini della Gendarmeria ma purtroppo il Segway in dotazione, a cui era stata collegata una catena da traino, non aveva abbastanza trazione per disincagliare il mezzo. A nulla sono valse le operazioni messe in atto dai tecnici del team di Iannone e Dovizioso presenti per l’evento ufficiale, risultato: due crick per moto rotti. Nel tentativo di far leva sulle ruote si sono spezzate perfino due aste degli sbandieratori accorsi sul luogo dell’accaduto ormai preso d’assalto da una folla di curiosi, pensando si trattasse di una dimostrazione pratica di qualche tipo. E difatti lo è diventata; sono state coinvolte infatti ‘le Ombrellone’ prosperose figuranti dotate di grossi ombrelli requisiti temporaneamente ad alcuni negozi, alternative più formose delle ragazze in gonnella presenti sul Pianello. La situazione sembrava in stallo quando è intervenuto sul posto direttamente il Segretario. In men che non si dica ha aperto due panini che aveva con sé ed ha cosparso di formaggella le fiancate del camioncino. L’effetto lubrificante del latticino ha permesso al Ducato di scivolare via dalle antiche mura di San Marino sbloccando la situazione. Soddisfatto per la riuscita dell’operazione ha poi twittato su fb #bastacrederci#

    Il Maxi.
    Il Maxi.
  • Bambola gonfiabile confusa con manichino del primo soccorso, sconcerto durante le simulazioni pratiche

    Bambola gonfiabile confusa con manichino del primo soccorso, sconcerto durante le simulazioni pratiche

    L’errore è avvenuto per via della corposa lista di oggetti ritrovati e poi depositati presso Polizia Civile, Guardia di Rocca e Gendarmeria. Il classico scambio di valigette; è ciò che deve aver pensato l’uomo che si è ritrovato con un manichino del primo soccorso al posto del suo giocattolo erotico preferito. Le sorprese non sono mancate anche alla lezione di primo soccorso quando l’istruttore ha tirato fuori il manichino per le prove pratiche.
    “Pensavo fosse un nuovo modello” – ha confidato l’istruttore che, nonostante le sembianze fuori standard del modellino, ha voluto comunque iniziare la lezione pratica. E’ stato eseguito un massaggio cardiocircolatorio, tra l’eccitazione generale, con vivo interesse dei corsisti, specialmente single. Panico quando l’istruttore ha chiesto se c’erano volontari per eseguire la respirazione bocca a bocca. “C’era qualcosa che non andava” – racconta un testimone – “quando dal kit di sopravvivenza ha tirato fuori guanti in latex ed un frustino rivitalizzante”. L’istruttore ha successivamente rivenuto nella valigetta strane pilloline blu, gel igienizzante profumato e strani guanti di gomma con un solo ditone. La lezione si è poi conclusa con un urlo generale quando la bambola è esplosa durante l’iniezione di test. Non sono pervenute notizie circa la serata intima dell’uomo col manichino del primo soccorso ma c’è chi giura di averlo visto sul balcone di casa mentre fumava una sigaretta.

  • Centrale del latte alla scadenza, Mularoni pronta a farci un budino

    Centrale del latte alla scadenza, Mularoni pronta a farci un budino

    (Malghe del Titano) La questione Centrale del latte rischia di cagliare. La trattativa, dopo essersi incagliata nei mesi scorsi, cerca ora di trovare lo slancio finale e di arrivare a conclusione, anche perché dopo il caldo di quest’estate il latte comincia a sembrare yogurt. La situazione è densa ma non fermenta e il Segretario Mularoni ha passato molte notti in bianco, anche perché le stalle stanno a guardare e gli allevatori non ingranano. A fare inacidire le posizioni arriva ora anche la notizia che il potenziale acquirente della Valform aprirà in Repubblica la “Latteria di San Marino”, specializzata in nuovi prodotti da latte ovino. Nello spirito innovativo dell’Expo sono già stati pensati dei nuovi prodotti tipici, ispirati a formaggi famosi, come il “Bleu d’Auvergne” che da noi diventa il “Blu di Paderna”, per unire il bianco del latte col blu delle muffe, in modo da fare assaporare i colori della Repubblica; oppure il “Puzzone di Moena” che in chiave sammarinese è semplicemente chiamato “Scanfègn”, o anche un “Fossa” che sul Titano è stato ribattezzato ironicamente “Bilancio” e viene suggerito di gustarlo con un bicchiere di “Pagadebit”.

  • Accoglienza: San Marino riceverà i migranti di San Marino! Come avviene regolarmente ogni 5 anni. Prossimo sbarco nel 2017?

    Accoglienza: San Marino riceverà i migranti di San Marino! Come avviene regolarmente ogni 5 anni. Prossimo sbarco nel 2017?

    Il governo fa notare come San Marino si è sempre distinto nella sua storia per concedere accoglienza a fuggiaschi, come Garibaldi, o sfollati, come nella seconda guerra mondiale, e nei tempi più recenti, particolarmente dagli anni ’80, ai migranti.
    E non fa differenza se gli stessi migranti sono sammarinesi che, regolarmente, con scadenza quinquennale, si ritrovano a ripercorrere la strada di casa guidati da un impulso recondito, come i salmoni che risalgono la corrente o le anguille che fanno ritorno nel mar dei Sargassi.
    Qualcuno maliziosamente potrebbe far notare la strana coincidenza delle elezioni politiche che si svolgono appunto ogni cinque anni, a queste affermazioni tendenziose viene ribattuto come invece ci siano stati anche eccezionali movimenti migratori solo dopo due o tre anni dall’evento precedente, e che solo per mera casualità è poi successo guarda te il caso, che a queste migrazioni eccezionali seguissero a breve elezioni straordinarie. Una probabilità su un milione. Tanto è vero che alcuni sociologi che studiano questi eventi avrebbero addirittura ipotizzato un inspiegabile collegamento tra i due fenomeni, in relazione alla nota teoria del caos, quella che sostiene che se una farfalla batte le ali a San Marino in Argentina si va all’aeroporto.

    elezioni

     

  • La piadina sammarinese combatte la fame nel mondo. Donata una stracchino e rucola pro Bono.

    La piadina sammarinese combatte la fame nel mondo. Donata una stracchino e rucola pro Bono.

    (Sunday Hungry Sunday) Non di solo pane vive l’uomo, ma anche di pida se parsòtt. Domenica scorsa all’Expo si è tenuto l’evento “It begins with me. How the world can end hunger in our lifetime”, contro la fame nel mondo. Testimonial della campagna il cantante degli U2 Bono, che ha preso alla lettera il motto dell’evento. “It begins with me, I’m hungry and I want a stracchino and rucola” avrebbe detto agli stupefatti addetti dello stand sammarinese di piadine che lo hanno immediatamente servito. Pur essendo abbastanza di fretta, Bono avrebbe trovato il tempo, una volta finita la sua piada, di fare una foto di rito (la rucola tra i denti è stata poi cancellata con Photoshop) ed autografare la cotenna di un prosciutto, congratulandosi con i piadinari: “It tasted very good, see you” avrebbe salutato con una forte “s” strascicata alla romagnola, prima di recarsi allo stand della Samurai per rimediare uno stuzzicadenti.

  • Regata dei Castelli vinta da Serravalle, ma la famiglia Castelli protesta: “E’ la nostra auto da trent’anni”

    Regata dei Castelli vinta da Serravalle, ma la famiglia Castelli protesta: “E’ la nostra auto da trent’anni”

    (Concessionario Fiat) Nello scorso fine settimana si è tenuta la terza edizione della competizione nautica tra i Castelli che compongono la Repubblica. La gara in mare metteva in palio un prestigioso trofeo: un’auto storica, dal cui nome deriva quello della sfida tra le Giunte. Serravalle, in quanto vincitore della Regata dei Castelli, ora rivendica il possesso della vettura, ma la famiglia Castelli, proprietaria storica del veicolo, si è tirata indietro, adducendo motivi sentimentali. “E’ la nostra automobile da ormai trent’anni, ce la siamo passati di padre in figlio. Ci ha lasciato spesso a piedi, perché come risaputo le Fiat di allora non erano molto affidabili, ma questo ci ha permesso di fare conoscenza con tanti meccanici, ed anzi ha fatto sì che mia figlia ne sposasse uno, che così facevamo prima” ha detto ai nostri microfoni Sergio Castelli, orgoglioso proprietario del mezzo conteso. La Giunta di Serravalle si è dimostrata comprensiva e pare che, date le conoscenze della famiglia Castelli con vari sfasciacarrozze, si sia trovato un accordo: come compensazione il Capitano Brigliadori riceverà una Lancia Prisma e una Polo del Lusso.

  • Collegio dei Garanti invalida i simboli dei ladri di appartamenti! Da ripetere tutti i furti dell’ultimo anno.

    Collegio dei Garanti invalida i simboli dei ladri di appartamenti! Da ripetere tutti i furti dell’ultimo anno.

    I soliti ignoti.
    Anche i ladri hanno un codice e va rispettato. E cosi la macchinosa e elefantiaca burocrazia sammarinese si abbatte anche sui ladri di appartamento, costringendoli a rivedere e ripetere praticamente tutti i furti e gli scassi del 2015. Questo perchè il Collegio dei Garanti ha invalidato per diversi vizi di forma tutti i simboli che i ladri di appartamento tracciano nei muri o nelle colonne, in prossimità delle abitazioni ove intendono svolgere lo sgobbo.
    Adesso l’AssoFurfanti avrà dieci giorni per ricorrere contro la decisione dei Garanti o, in alternativa, cercare di rubare la sentenza depositata, facendo però attenzione a non apporre graffiti o simboli al di fuori della sede.

    SimboliZingari

  • Comitati Referendum rilanciano: nuove, scrupolose, raccolte firme, ingaggiati Marco Frigatti, Ludovico Peregrini, Guido Olivieri e Gennaro Pancaldi. Richiesto anche il Giudice Sportivo.

    Comitati Referendum rilanciano: nuove, scrupolose, raccolte firme, ingaggiati Marco Frigatti, Ludovico Peregrini, Guido Olivieri e Gennaro Pancaldi. Richiesto anche il Giudice Sportivo.

    Un deux trois: fiuuuuuu!!!
    Ripartono a spron battuto i referendum con i comitati che non mollano l’osso, ormai spolpato, della democrazia diretta. Ma questa volta occhi aperti e orecchie dritte, che la fregatura è sempre in agguato!
    Cosi per garantirsi contro i Garanti e per evitare imbarazzanti sorprese questa volta arriveranno a San Marino figure di spicco espertissime di arbitraggio e dei regolamenti.
    Un deux trois: fiuuuuuu!!! Il famoso fischio d’avvio della celebre coppia Pancaldi – Olivieri, giudici storici di giochi senza frontiere, sarà il segnale di partenza di ogni raccolta pubblica delle firme, mentre Ludovico Peregrini, integerrimo Signor No di Rischiatutto, vigilerà come un falco su ogni sottoscrizione aggiunta e sulla regolarità dei moduli utilizzati.
    il giovane Frigatti, giudice ufficiale del Guiness World Record darà il segnale di chiusura della raccolta, verificandone nel contempo tutti i passaggi e omologando il risultato finale.
    In caso di errori di firma, firme fuori casella, inchiostro finito o cancellotti sarà a discrezione dei quattro esperti concedere la firma di riserva, tassativamente proibita la scolorina. Sarà poi il Giudice Sportivo della serie A, in ultima istanza, entro tre giorni dalla raccolta, a comminare eventuali squalifiche o diffide per ogni firma non regolare.
    Tutto in buona fede.

    giudice

il Baracucco

A San Marino sono finite le noci...

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