(Nuove Ikee, Nuove Imprese) – Bene Comune adotta un nuovo piano di sviluppo dopo la riunione di maggioranza. Per il nuovo piano di lavoro, infatti, è stata predisposta una soluzione d’arredo comoda e funzionale: il tavolo ristretto. Meno spazio per agende, laptop ed appunti cartacei, più spazio per fare con le mani e coi piedi. L’idea del tavolo ristretto è così piaciuta ai membri del Congresso di Stato che hanno subito deciso di siglare un accordo con il colosso svedese. I termini dell’accordo non sono stati ancora ufficializzati, ma pare sia al vaglio del Congresso la possibilità della produzione in Repubblica di mobili componibili, di certo si sa il nome del nuovo tavolo: Tåćksëspůd. Già individuata la linea di montaggio che si svilupperà lungo l’asse della superstrada; dalle materie prime in arrivo a Dogana fino all’imballaggio in Città, passando per la verniciatura a Fiorina nello stabile del Central Square. “I nostro mobili saranno smaccati” ci fanno sapere dalla sede della Csu. Plauso anche dall’uomo al timone di Rtv che, dopo una riunione fiume col Cda, ai nostri microfoni togliendosi benda ed uncino ha salutato con favore l’accordo con gli svedesi: “Che tavoli sarebbero senza cucine?” – rimarcando ancora una volta l’accordo tra Rtv ed i noti produttori di cucine (che per motivi di privacy si sono nascosti dietro ad un dito). Scettici i movimenti: “Nei progetti dei letti matrimoniali che abbiamo potuto visionare non sono presenti le doghe”. Ciavatta di Rete annuncia dalle pagine dei giornali: “se non vogliono le doghe se la dovranno vedere con le reti”.
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Sul sito della Segreteria Industria Leggi per le imprese tradotte in inglese, alla voce “Reads for the exploits”
(Pliz, visit auar càuntrisaid) Il sito internet della Segreteria Industria si arricchisce di una nuova sezione che raccoglie i testi delle Leggi in lingua inglese per agevolare le imprese che vogliano investire sul Titano. Pare però che la spending review abbia impedito di rivolgersi a traduttori qualificati, così il personale ha utilizzato Google Translate, ottenendo in breve tempo e a costo quasi zero una traduzione, talvolta un po’ carente dal punto di vista grammaticale. Ad ogni modo ora sono già disponibili molti documenti, dalla legge sulle licenze (“Law over permissions”, che specifica quando si può lasciare la caserma) a quella sull’e-commerce (“Law about vowel-selling”, anche se da noi è più popolare quella che regolamenta l’acquisto di vocali nei telequiz), dalla legge sulle società (“Law about society”, utile soprattutto se si frequentano il jet-set e i party alla moda) alle disposizioni in materia di start-up (“Dispositions in matter of top-beginning”, una dispensa di consigli ottimistici per coloro che vogliono farsi da sé). Per la traduzione di altre leggi ed in particolare degli allegati si è comunque investito in un corso a dispense mensili in edicola, già arrivato al quarto fascicolo. -

La crisi morde! Ristoranti pieni che vengono chiusi: clienti bloccati nei locali costretti a mangiarsi a vicenda
(Tavolo riservato) Ricordate la celebre frase di Berlusconi “Ma quale crisi, i ristoranti sono tutti pieni”? Ebbene, questa evidenza sul Titano ha avuto un risvolto cruento quando, all’improvviso, un ristorante ha chiuso con i clienti ancora al suo interno. Inizialmente gli avventori hanno pensato ad uno scherzo e hanno mantenuto la calma, dicendosi che il ristorante avrebbe riaperto come sempre il giorno seguente. Peccato che la chiusura fosse definitiva e i malcapitati, una volta dato fondo alle poche scorte rimaste in cucina, si sono mangiati a vicenda. Quando gli addetti al pignoramento delle attrezzature sono entrati nel locale hanno trovato solo un signore distinto che fissandoli sorridendo li ha invitati a condividere con lui un piatto di fave e un buon Chianti. Bon appétit.
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Epifania, in arrivo migliaia di tonnellate di carbone sul Titano. Anis: “pronti alla riconversione alle macchine a vapore”
(Con le calze tutte rotte) Parte all’insegna dell’ottimismo il 2015 del Governo, che punta a guardare al bicchiere mezzo pieno (poi se lo scolano). Visti i tumulti in borsa legati al calo del petrolio e ad altre fonti energetiche, l’esecutivo ha avuto una pensata geniale. Con l’ultima finanziaria si è infatti garantito un ulteriore carico di carbone da parte della Befana, che nottetempo ha provveduto a scaricare in territorio un paio di navi carboniere; il resto arriverà a breve, le miniere cinesi da cui proviene il lotto destinato al Titano stanno facendo i tripli turni per assicurare l’ordine. Questo carburante, ricevuto gratuitamente, diventa ora il fulcro del rilancio economico del Paese: l’Anis, al corrente del progetto della COALizione di Governo, ha già pronto un piano di riconversione che prevede l’impiego di macchine a vapore, unendo l’utilizzo del carbone con la rievocazione storica. “Noi non abbiamo vissuto la rivoluzione industriale, siamo passati dai campi alle palazzine e questa nuova opportunità è tutt’altro che fumosa” ci ha detto un capitano d’industria mentre nel frattempo fustigava due uomini intenti a spalare carbone in una fornace. Qualcuno si è mostrato contrario a questa conversione tecnologica, ma alla nostra domanda se fosse preoccupato per l’inquinamento, la risposta è stata “No, quello che mi importa è che non mi si sporchi la white list, me l’hanno appena consegnata e vorrei che durasse per un po’ senza metterla subito in candeggina, che poi oltretutto mi si infeltrisce”.
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Il Governo fissa intensamente l’agenda 2015, ma questa non si solleva dal tavolo. Esperimento di telecinesi fallito
(Non c’è trucco non c’è inganno) Una nostra fonte interna a Palazzo Pubblico ci ha rivelato che il Governo si è segretamente riunito allo scoccare della mezzanotte del primo Gennaio per tentare un esperimento che mescola cabala e riti occulti. I Segretari, seduti in cerchio intorno al tavolo, con la sola imposizione delle mani hanno dapprima contattato lo spettro delle elezioni anticipate, riuscendo a convincerlo a non ripresentarsi per qualche tempo. Poi sono passati al vero scopo del sabba: il rituale per evocare l’anima di Cagliostro, al fine di farsi comunicare la formula per ottenere la pietra filosofale, ultimo appiglio per risanare il bilancio dello Stato. Per convincerlo a comunicare hanno disposto in forma di pentacolo le proprie Smac card e poi hanno provveduto a fissare l’agenda del 2015 posta al centro, guardandola intensamente per cercare di farla librare in aria e dimostrare la potenza del proprio fluido mentale. Il taccuino non ha però voluto saperne di schiodarsi dal tavolo, con sommo disappunto dei presenti, alcuni dei quali con grosse vene sporgenti dalla fronte. Neppure lo sguardo taumaturgico ravvicinato del Segretario Belluzzi ha cambiato la situazione. Per cercare di completare il rituale prima del sorgere del sole, i Segretari hanno provato a leggere alcuni passi dal “Libro dei sogni” della maggioranza, ma l’unica manifestazione dello spirito di Cagliostro è stata una sonora pernacchia.
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WHITE LIST ! 2015 L’anno del bianco per l’alta moda finanziaria.
White attraction, ovvero la mia b(i)anca è differente.
Sarà indubbiamente l’anno del bianco per l’alta moda sammarinese, infatti già in questi giorni lo stilista Jacob si appresta a lanciare con la sua collezione 2015 “Disclousure Couture” una serie di modelli basati principalmente sulla grande attrazione fisica e liquida.
Contemporaneamente tutte le grandi case di moda del paese stanno lavorando su proposte accattivanti e attrattive per fare il pieno di clienti, puntando esclusivamente sui modelli pret a portator.
Prepariamoci a sventolare bandiera bianca, l’alta moda rinasce perennemente dalle proprie ceneri. -

Messaggio di Capo Danno del Consiglio dei Ministri
Carissimi cittadini e residenti, cittadini residenti e cittadini esteri, residenti non cittadini, residenti fasulli e non residenti fittizi, è con viva e vibrante trepidazione che ci apprestiamo a trascorrere un altro Capo Danno notevole.
Usciti dalla black list e entrati nella white list ma eternamente nella grey list, anche il 2014 si è svolto, come il 2013 e un bisinino del 2012, all’insegna del bene comune. Altri anni saranno da trascorrere in questa direzione, il bene comune non è assolutamente evitabile, ed è inseparabile dal Capo Danno. Sapevatelo.
Pertanto il nostro più sincero augurio non va al prossimo anno ne a quello dopo ne a quello dopo ancora, ma ben oltre, ed è quindi al prossimo futuro che si rivolge il nostro auspicio più sincero augurandovi un sereno e radioso 2018.
(Traduzione in sammarinese: Carissimi cittadini e residenti, cittadini residenti e cittadini esteri, residenti non cittadini, residenti fasulli e non residenti fittizi, è con viva e vibrante trepidazione che ci apprestiamo a trascorrere un altro Capo Danno notevole.
Usciti dalla black list e entrati nella white list ma eternamente nella grey list, anche il 2014 si è svolto, come il 2013 e un bisinino del 2012, all’insegna del bene comune. Altri anni saranno da trascorrere in questa direzione, il bene comune non è assolutamente evitabile, ed è inseparabile dal Capo Danno. Sapevatelo.
Pertanto il nostro più sincero augurio non va al prossimo anno ne a quello dopo ne a quello dopo ancora, ma ben oltre, ed è quindi al prossimo futuro che si rivolge il nostro auspicio più sincero augurandovi un sereno e radioso 2018.)
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San Marino, telecamere per controllare tutti i confini. Da Maggio parte il programma tv “Ma come ti arresti?!”
(Real Time) – Sempre attenti alle nuove tendenze e alle nuove tecnologie San Marino riscopre l’arte di apparire. La Segreteria agli Interni, nella consueta conferenza stampa di fine anno, ha infatti comunicato che da Maggio verranno installate telecamere in ogni dove: dai confini su su fino a tutte le rotonde, comprese quelle ancora da costruire. Per rispondere alla richiesta di sicurezza dei cittadini, visto il dilagare di fenomeni malavitosi e corruttivi, il Segretario Venturini ha lanciato un SOS a Carla Gozzi ed Enzo Miccio. Dall’analisi di alcuni filmati, inchieste e titoli di giornale, i due esperti di moda sono subito saliti in Repubblica per verificare il guardaroba di molti personaggi pubblici del Titano ed hanno trovato diversi scheletri nell’armadio che devono essere gettati perché demodè.
Carla ed Enzo si sono detti “entusiasti” di poter partecipare ad un programma così esteso; grazie alla capillarità delle telecamere i due conduttori saranno in grado di tenere sott’occhio tutti i partecipanti, commentando di volta in volta quali vecchie abitudini dovranno gettare e quali mantenere. Per stare al passo con la moda del momento proporranno uno stile di vita più adatto per il giorno, la sera, e le occasioni speciali, compresi gli incontri diplomatici con ambasciatori e consoli oltre confine. Per rispettare il format originale americano Carla ed Enzo offriranno consigli di carattere generale: “Mai più con Carrirolo” e “Mai più senza un avvocato”. -

“Che la verifica di maggioranza sia celere e indolore”. Capricci dei Segretari per fare la puntura
(Pic Indolor) Si è tenuta ieri la conferenza stampa del Congresso di Stato in cui si è fatto il punto della situazione a fine 2014. Sul tavolo sono stati esposti tutti i vari problemi che la maggioranza dovrà affrontare nella prossima verifica di governo. Dovendosi però sporgere sul tavolo, visto che le questioni spinose sono tante, più di un Segretario si è trovato posizionato a 90 gradi (postura comune, ultimamente) e si è quindi affrettato a sottolineare come fosse auspicabile una procedura veloce ed indolore, dovendo comunque procedere ad una cura da cavallo. A questo scopo erano state preventivamente acquistate svariate siringhe con ago brevettato per diminuire il bruciore, ma alcuni sedicenti esponenti dell’opposizione, sostituitosi agli esperti infermieri dalla mano ferma appositamente scelti per la puntura, hanno fatto improvvisamente irruzione proprio mentre i Segretari erano chini in avanti e hanno infierito sulle terga governative brandendo siringhe da salasso e grosse pere per clisteri. Lonfernini ha gridato “Pazzo!” o qualcosa di simile a coloro che vorrebbero nuove iniezioni subito, mentre l’opposizione disinfettava il tutto con abbondanti dosi di alcol denaturato, abbandonando poi in tutta fretta la stanza. Sul tavolo, a fianco dei doloranti politici di maggioranza, è stato lasciato uno scontrino della farmacia, con scritto sul retro: “Mussoni e Capicchioni, questo potete scaricarlo nell’Igr. Purtroppo la SMAC ancora non ce l’avevano”.
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Ultimo Congresso di Stato del 2014 in un clima costruttivo. Giallo sul pupazzo di neve
(Palazzo Pubblico) – Archiviata la finanziaria, il Congresso di Stato si è riunito per l’ultima seduta dell’anno sulla scia di un clima ancora costruttivo. I nove Segretari, infatti, si sarebbero dovuti radunare sul tetto del Palazzo Pubblico per costruire un pupazzo di neve che salutasse il 2014. A comunicarlo è l’agenzia stampa “dalla Noce 1” che ha effettuato per il Baracucco il resoconto dell’intera giornata.
Sul tetto però, prosegue l’agenzia, si sono presentati a ranghi ridotti: il Segretario Lonfernini infatti stava postando su Facebook le foto del centro storico innevato dalla finestra del Palazzo, ansioso di concludere i lavori e poter andare finalmente a giocare sulla neve; questo post è stato subito commentato dal direttore della Protezione Civile che si è scattato un selfie mentre scende col bob la costa dell’Arnella. Pochi minuti dopo il Segretario rilascia la seguente dichiarazione: “Sono venuto a sapere che Fabio Berardi sta facendo l’Arnella sul mio bob, mi aveva detto che gli serviva con la scusa che doveva fare dei sopralluoghi sul territorio”. A quel punto Lonfernini ha abbandonato Palazzo deciso a cercare Berardi e il suo bob. Sempre dal resoconto dell’agenzia leggiamo che anche Iro Belluzzi avrebbe voluto salire in cima al tetto ma pare sia stato stoppato da Mussoni che, preoccupato per una presunta raucedine del Segretario, avrebbe detto: – “Iro riguardati…..e poi adesso i primi due giorni di malattia ti vengono pagati meno” – allungandogli un cucchiaio di Bronchenolo Sciroppo, giusto per stare sicuri.
Apprendiamo poi che Venturini abbia avuto un contrattempo col Segretario al Territorio Mularoni, dalle prime indiscrezioni trapelate da un’impiegata della sua lavanderia di fiducia pare infatti che Venturini avrebbe offerto una cioccolata calda alla Mularoni ma, sfortuna vuole, che proprio in quel momento si parlasse di frustoli; udendo tale parola Venturini si è così agitato che ha finito per versare tutta la cioccolata addosso al completo viola della Mularoni. I due si sono allontanati da Palazzo borbottando qualcosa: “…eh Antonella ma non mi puoi tivave fuovi i fvustoli così…!” – ha cercato di giustificarsi Venturini ma non è servito nemmeno regalarle la motrice del trenino biancoazzurro della Lego.
A quel punto Valentini, accordandosi con CL, aveva già progettato di fare un pupazzo con l’aureola, utilizzando un disco rotto; è intervenuto però Morganti suggerendo una più tradizionale scopa di saggina, ma non se n’è potuto fare niente perché Capicchioni ha pensato bene di portarla via dallo sgabuzzino per spazzare la neve davanti all’edicola di famiglia. A quel punto, per placare il parapiglia generale, S.E. (Sua Esperienza) Zambo, prendendo in mano un libro (Il fronte del riporto) ha intimato il silenzio, leggendolo ai pochi rimasti. A conclusione della seduta S. E. Guerrino Zanotti ha ricordato a tutti che oltre alle vacanze ci sono i compiti a casa da fare.


