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  • Vende online una moneta romana con la raffigurazione di un maccherone. Si tratta dell’antica usanza del ‘comitium pre-elettoralae’

    Vende online una moneta romana con la raffigurazione di un maccherone. Si tratta dell’antica usanza del ‘comitium pre-elettoralae’

    (National Geographic ci fa un baffo) – All’asta online è apparso un reperto raro, ma non troppo. Si tratta di un’antica moneta risalente all’epoca romana, ancora in ottime condizioni, su cui è raffigurato un maccherone intriso di ragù.
    Notando il perfetto stato di conservazione del reperto, gli appassionati di antichità e numismatica di tutta Italia hanno preso d’assalto il sito d’aste online e fatto a gara per accaparrarsi il prezioso cimelio. Ad aggiudicarselo avrebbe potuto essere una famosa casa d’aste sammarinese ma, vista l’importanza dell’oggetto messo all’asta, i magistrati hanno voluto vederci chiaro.
    Il particolare che ha fatto drizzare le antenne agli inquirenti è stato il simbolo presente sul logo della casa d’aste sammarinese, un’enorme calamita attira monete.
    – “Non è la prima volta che vengono attirate monete qui, che poi spariscono in qualche buco nero” – ha detto ai nostri microfoni un ex-dipendente che ora ha aperto un baretto in un’isola tropicale.
    E’ partito così un perito alla volta del Titano per verificare come funziona il mondo delle aste di monete, sentiti già alcuni esperti in via delle Scalette. Dalle prime indiscrezioni pare che altre monete di questo tipo siano in possesso di diverse case d’aste sammarinesi, una delle più importanti è la “Scudo o Croce Spa” che possiede una delle collezioni più importanti. Il rischio è che, scoperti i meccanismi che stanno dietro alle aste, si facciano avanti i collezionisti di baiocchi.

  • Un misso dominico comunica: “A breve migliorie nelle telecomunicazioni”

    Un misso dominico comunica: “A breve migliorie nelle telecomunicazioni”

    (Piange il telefono) La Segreteria di Stato al Territorio ha comunicato, tramite piccioni viaggiatori, l’imminente realizzazione di nuove infrastrutture per le telecomunicazioni in Repubblica. Andranno perciò in pensione gli obsoleti telefoni a spago, che tra l’altro si ingarbugliavano spesso, compromettendo sia la comprensione della conversazione che minacciando di strangolare coloro che passavano tra i due interlocutori, per passare ad un più moderno sistema telegrafico con la posa di cavi su linee aeree. L’affascinante codice Morse verrà inoltre affiancato dai segnali di fumo e dalla posta pneumatica, per cui si stanno già fornendo tutti gli uffici postali di apposite pompe di bicicletta per gonfiare le buste.

    Soddisfazione è stata espressa alla nostra redazione direttamente dal responsabile del progetto, tale Alessandro Campana, che, per dimostrarci la validità delle innovazioni proposte, ci ha contattato attraverso la sua invenzione, chiamata telettrofono, dicendoci: “Vedrete che presto sarà possibile comunicare tra soggetti anche molto distanti e in modo più efficace che in passatu-tu-tu-tu-tu-tu-tu…”.

  • Furto all’ospedale e il buco di bilancio. Risolto il mistero

    Furto all’ospedale e il buco di bilancio. Risolto il mistero

    Mentre da tempo si discute dell’ammontare presunto o reale del buco di bilancio, con diverse, diversissime stime presentate dalle parti contrapposte, succede che nel weekend spariscono dal reparto di gastroenterologia dell’Ospedale di Stato tutte le attrezzature endoscopiche per un valore di circa 100.000 euro.
    Con una nota stringata e un lieve imbarazzo è la Segreteria alle Finanze a svelare il mistero, nel comunicato infatti si legge: “Abbiamo prelevato noi in accordo con l’Iss le apparecchiature endoscopiche per fare luce finalmente in merito al buco di bilancio, purtroppo a causa di imperizia e scarsa manualità le apparecchiature ci sono cadute in fondo al buco e non riusciamo più a recuperarle. Abbiamo richiesto da subito l’intervento della Protezione Civile che si sta già organizzando per il recupero delle stesse e, nel contempo, per effettuare esami gastroscopici di massima.”
    Sinergie e cooperazione tra i reparti, un piede nel futuro.

  • Flop di San Marino al Junior Eurovision, per l’edizione Senior iscritti alcuni indagati

    Flop di San Marino al Junior Eurovision, per l’edizione Senior iscritti alcuni indagati

    (Il gatto e la volpe Records) Risultato molto deludente per la rappresentanza sammarinese all’edizione Junior dell’Eurovision Song Contest tenutosi a Malta. Le “Peppermints” hanno chiuso al quindicesimo posto, vedendo così svanire l’ottimismo che si respirava nell’ambiente anche a seguito dei recenti fenomeni canori emersi grazie al talent show “M(azzini) Factor”. Per questo i discografici sammarinesi tenteranno ora il tutto per tutto giocando la carta dell’esperienza: rumors parlano di una pre-iscrizione inviata all’edizione Senior dell’Eurovision di un gruppo vocale chiamato “I Bustrengos”, i cui componenti risultano ancora ignoti (pare che i nominativi siano secretati) ma che dovrebbero unire sonorità romagnole con improvvisazioni degne dei migliori jazzisti americani (almeno sulla carta, pardon, sulle carte). Già scatenati i talent scout, sperando di trovare nuove voci non infondate e soprattutto nessun “boccalone”.

  • Rifiuti radioattivi: quello che Report non ha scoperto

    Rifiuti radioattivi: quello che Report non ha scoperto

    (Barakukkite) Quello che non è noto riguarda le grandi quantità di materiale radioattivo stoccate in luoghi segreti sul monte, centinaia e centinaia di fusti contenenti sostanze con gli ioni e i contro ioni, carichissimi e pronti a irradiare.
    Più precisamente sarebbero due le sostanze conservate in luoghi segreti e nascosti, l’Assuefatite 235 e lo Scambionio+, sostanze, o meglio isotopi dalla mass
    a atomica instabile che liberate nell’aria a intervalli regolari e prestabiliti provocherebbero la cosidetta “Sindrome delle fette di salame”, disturbo della personalità caratterizzato da perdita di coscienza, torpore e disinteresse, alta riconoscenza ingiustificata e duratura.
    I modelli matematici meteo-elettorali prevedono per il prossimo periodo turbinosi vortici di irradiazione, accentuati nei primi mesi del 2015. Si consiglia quindi di areare lo stretto necessario e di respirare con moderazione.

  • Il sindacato ha parlato!

    Il sindacato ha parlato!

    Uno dei due gemellini ha parlato, finalmente dopo che si erano quasi perse le speranze ecco le prime paroline pronunciate al congresso: “Govenno ! meggenza ! govenno ! govenno ! bibi bibi ….”

    I 335 delegati entusiasti hanno applaudito “bravo, bravo, fa ciao con la manina, butta bacino ” mentre è ancora silenzioso e con la ciurma l’altro gemellino, da quando gli si è rotta la scaletta mobile non vuole più giocare con gli amichetti.
    Non sono seguite ulteriori dichiarazioni tranne un laconico “pupù” di difficile interpretazione.

  • Civico 10 propone una serata di brainstorming e Berardi dirama un’allerta maltempo

    Civico 10 propone una serata di brainstorming e Berardi dirama un’allerta maltempo

    (Occhio del ciclone) La burrasca tra Civico 10 e la gestione della protezione civile non si placa, specie ora che il movimento civico ha indetto una serata di brainstorming. Non appena appresa la notizia della serata, il responsabile Fabio Berardi è sfrecciato con la sua Panda per le strade della Repubblica allertando la popolazione dell’imminente tempesta di cervelli, pericolosa perturbazione che potrebbe causare molti danni, in particolare in alcuni ambiti dal pensiero “vintage”. Quelli di C10 rischiano una denuncia per “procurato allarme e manifestazione (atmosferica) non autorizzata”; oltretutto, anche il noto meteorologo Nicola Montebelli ha tuonato: “Questi qua parlano sempre di creare nuovi posti di lavoro, poi generano fenomeni meteo imprevisti e non mi avvisano, facendomi passare per un incompetente col rischio di farmi licenziare! Quando i politici quest’estate si facevano le bombe d’acqua con gli ice bucket mi avvisavano per tempo!”. Insomma, vista la pioggia di polemiche quelli di Civico 10 faranno bene a ricordarsi le galosce prima di uscire.

  • Flash news! La sonda Rosetta atterra su una cometa e trova un libretto smarrito

    Flash news! La sonda Rosetta atterra su una cometa e trova un libretto smarrito

    (Esa e Nasa) – Paura e sconcerto tra gli scienziati dell’Ente Spazione Europeo quando, dopo un viaggio durato 10 anni per raggiungere la cometa, il lander che si è staccato dalla sonda è atterrano su una lastra ghiacciata della cometa inclinandosi senza motivo.
    Dalle prime immagini fornite dal luogo del “cometaggio” pare che la causa dell’inclinazione sembra essere dovuta allo spessore di quello che pare essere a tutti gli effetti un libretto al portatore, congelato sotto qualche centimetro di ghiaccio.
    Dopo scrupolose analisi per determinare il luogo migliore per atterrare, la decisione era stata la testa della cometa ma gli scienziati non avevano individuato questo oggetto anomalo sotto la superficie ghiacciata.
    I tecnici dell’Esa non vogliono sbilanciarsi ma dalle prime indiscrezioni l’intenzione è quella di effettuare una trivellazione del suolo per cercare di estrarre il delicato reperto che potrebbe cambiare l’esito della storica impresa. Non è stato ancora possibile datare l’oggetto ma sembra che siano arrivati i primi riscontri da San Marino. Pare infatti che gli inquirenti stiano cercando il beneficiario dei 200mila euro del libretto “Stelle” che a questo punto potrebbe davvero essere quello individuato sulla cometa.
    Scettici alcuni scienziati della vecchia scuola – “Speravamo che la cometa partisse per la tangente” – ha detto uno di questi sottovoce ma ormai le immagini del ritrovamento avevano fatto il giro del mondo.
    Resta da capire quanto tempo occorrerà per la trivellazione, dall’ordine impartito dalla terra alla sonda Rosetta. Il rischio è che gli strumenti di trivellazione riscaldino così tanto il ghiaccio da danneggiare il reperto, rendendolo illeggibile. Si spera nelle temperature estremamente basse e negli strumenti microscopici messi a disposizione dalla magistratura.

  • Tagli nelle Segreterie, rischio tetano per i dipendenti

    Tagli nelle Segreterie, rischio tetano per i dipendenti

    (Farmacia omeopatica) La spending review miete nuove vittime. Dopo che la scure è calata su alcuni settori, tra cui la sanità, si stanno ora verificando molti casi di tagli nelle Segreterie. Il problema è che questo stato di cose si scontra proprio con i tentativi di risparmio dell’ISS, perché dalle Segreterie è iniziato un flusso costante di persone che si rivolgono al pronto soccorso e alle farmacie mostrando ferite più o meno gravi, dalle lacerazioni superficiali fino alle amputazioni accidentali maneggiando pericolosi fogli in formato A4.

    Addirittura alcuni esponenti del Governo si sono dovuti rivolgere ai sanitari per farsi dare dei punti programmatici di sutura. Questa la testimonianza raccolta da un funzionario: “I politici stavano festeggiando il secondo anno di governo, hanno spento le due candeline, gentilmente fornite dalla CdO, ma poi al momento del taglio della torta è scoppiato il caos. Quando qualcuno ha sentito parlare di “taglio” ha temuto che non gli rimanesse nulla da mangiare e si è avventato sulla torta proprio mentre un dipendente dell’Ugraa (abilissimo con motoseghe e affini) la stava dividendo. Quello che non ha fatto la lama, l’hanno fatto le mani: graffi, cazzotti e insulti vari, oltretutto pronunciati sputazzando pezzi di torta. Uno spettacolo davvero indegno di questo Paese.

    Ora si sta valutando l’intervento di commissari straordinari per gestire la situazione amministrativa. Tra i possibili convocati, Edward Mani di forbice, Freddy Krueger e lo Chef Tony con il suo Miracle Blade. Nel frattempo si teme un ticket sui cerotti.

  • Ecomondo, San Marino presenta enorme tappeto per coprire lo sporco

    Ecomondo, San Marino presenta enorme tappeto per coprire lo sporco

    (Pippo, tutta un’altra scopa) Si è appena conclusa presso la fiera di Rimini la 18esima edizione di Ecomondo, fiera internazionale del recupero di materia ed energia. Le presenze hanno superato le 100mila unità, anche grazie al Titano che ha partecipato all’importante esposizione presentando una soluzione tecnologica per la gestione dei rifiuti che unisce la tradizione alla modernità: un enorme tappeto di circa 61200 metri quadri, sotto cui è facilmente spazzabile lo sporco da smaltire. La soluzione è apparsa controversa ad alcuni, mentre altri si sono espressi entusiasticamente ed hanno chiesto di intessere rapporti anche tramite il PST (Produttore Sammarinese di Tappeti). A chi invece chiedeva se il progetto ROMEO (Recovery Of MEtals by hydrOmetallurgy), presentato dall’ENEA per il recupero di metalli preziosi dai rifiuti elettrici ed elettronici, fosse stato sviluppato in collaborazione con l’associazione Araba Fenice di Romeo Morri, è stato risposto che si tratta solo di un caso di omonimia e che, allo scopo, in Repubblica si stanno effettuando sperimentazioni con la pietra filosofale.

il Baracucco

A San Marino sono finite le noci...

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