(Palazzo Pubblico) – Un rombo, un boato sordo e all’improvviso l’UPR è franato a valle mettendo in pericolo la stabilità del Consiglio. Mentre si è salvata la parte sud est della sala, con Rete riparata dal camino e AP e DC/NS ormai consolidate da tempo sulle poltrone, problemi più seri si sono verificati dall’altro lato della sala dove il PSD, vacillante e instabile da tempo, ha preso inesorabilmente a scivolare verso il centro della sala. Vano l’intervento della Protezione Civile che non è riuscita a evitare lo smottamento, mentre invece è riuscita a mettere in sicurezza, puntellandolo, il PSS, che nel frattempo si era ancorato con le unghie ai banchi frenando anche l’avanzata di Civico 10 e di SU dall’angolo.
Attesa in giornata la stima dei danni.
Blog
-

News: Allarme in consiglio, frana l’UPR, interviene la Protezione Civile
-

Scavolini e Unipol nuovi sponsor RTV. Il telegiornale sarà trasmesso da una cucina assicurata
(Nuova sede San Marino Rtv) – Il CDA della San Marino RTV ha siglato un accordo con due grossi marchi (Unipol Assicurazioni e Scavolini Cucine ndr) che hanno deciso d’investire nel nuovo palinsesto della Rtv, garantendo i fondi necessari per la costruzione della nuova sede.
Da indiscrezioni trapelate dai collaboratori vicini al Dg Romeo i termini dell’accordo sono in via di definizione ma pare che il primo visibile cambiamento sarà nella struttura. Il telegiornale dell’emittente sammarinese verrà trasmesso infatti da una cucina in noce antico mentre per i servizi sportivi verrà allestito un bagno con soluzioni d’arredo funzionali ma allo stesso tempo eleganti. Palmiro Faetanini, Capo Redattore allo Sport, ai nostri microfoni avrebbe preferito un soggiorno ma potrebbero esserci delle sorprese soprattutto se all’ultima fiera del mobile Scavolini presenterà la sauna integrata.
Sempre per quanto riguarda le novità del telegiornale ci assicurano che ad ogni servizio trasmesso verrà anteposta una postilla targata Unipol. In questo modo, ci fanno sapere da Rtv, il telespettatore potrà constatare se il pezzo lanciato è fresco e ben conservato ed in caso di intolleranze alimentari potrà siglare una polizza assicurativa per il rimborso.
Visto il peso dei player messi in campo Unipol ha voluto indicare anche qualche volto nuovo per il palinsesto: cambio della guardia quindi nella conduzione di “A carte scoperte” dove al posto di Sonia Tura arriverà il Mago Silvan che arricchirà le interviste con giochi di prestigio, grande attenzione verrà riservata ai personaggi della politica e della finanza dove le abilità del mago Silvan verranno messe alla prova dai maghi dell’occultamento dei fondi neri. -

Celo celo celo m’amanca: via allo scambio automatico.
Firmato finalmente a Berlino al forum FIGU l’accordo multilaterale tra le autorità competenti in materia di scambio automatico di informazioni, il segretario alle Finanze soddisfatto: – Sancisce lo sforzo di una vita, ho potuto finalmente avere Beckenbauer del 1974 alla pari con Rivera, senza accordo avrei dovuto come minimo cedere anche Riva e Mazzola – .
Nell’occasione sono state definite e approvate le tecniche della “Botta” e del “Soffietto” per dirimere i contenziosi internazionali su scambi e proprietà controversi, mentre procedure antiquate e non conformi come “Muretto” o “Sottosopra” sono state definitivamente eliminate dal protocollo.
-

News: CSU non c’è più ! Mistero al Central Square
(Central Square) – Grande la sorpresa questa mattina all’ora di apertura della centrale sindacale, i primi visitatori della giornata infatti si sono trovati di fronte a uno strano fenomeno, e cioè lo stabile e gli uffici vuoti, porte e finestre spalancate, corridoi deserti e spogli, fogli bianchi ovunque, senza incontrare all’interno un’anima viva ne un qualsiasi segno di attività recente, almeno riferito agli ultimi mesi.
Subito allertate le forze dell’ordine che accorse numerose hanno potuto constatare e verbalizzare lo stato dei fatti. Nessun commento ufficiale è stato ancora rilasciato e le indagini proseguono alacremente, a quanto pare non vi sarebbero tracce alcune che lasciassero pensare a qualsiasi evenienza.
Un unico punto da cui partire, uno strano particolare rilevato dagli investigatori, cioè che tutti i calendari presenti negli uffici, nessuno escluso, sono fermi alla data 24/9/2013. Coincidenza, la data del grande sciopero generale.
-

Stolfi canta! Interrogato con l’accompagnamento della Banda Militare
(Cappuccini Records) – Dopo l’interrogatorio fiume di giovedì scorso durato 4 ore Stolfi non si ferma più, e dopo aver, sembra, ammesso alcune contestazioni, dopo aver svuotato il sacco, e già che c’era anche il secchio gelato che va tanto di moda, ha iniziato improvvisamente a cantare intonando le risposte con una bella voce pastosa da baritono.
I giudici inquirenti, cavalcando l’onda, hanno subito convocato ai Cappuccini la Banda Militare della Repubblica mettendo in scena in quattro e quattr’otto un’ottima improvvisazione sul tema.
Gli spartiti approntati al volo, tempo allegro andante con brio, sono agili e funzionali all’ accompagnamento della voce solista che primeggia su tutti gli elementi. A completamento dell’improvvisato ensemble una simpatica sorpresa, a far da contrappunto al solista si è infatti aggiunto il coro dei Frati Cappuccini, incuriositi e attirati dalla musica proveniente dall’altro lato del muro.
I testi affrontati riguardano perlopiù corruzione e voto di scambio, nel secondo in particolare la performance ha assunto carattere internazionale spaziando dalle aree jazz e swing nordamericane, memorabile la versione di Spaghetti a Detroit, fino ai languidi ritmi latini sudamericani del tango argentino.
Qualche difficoltà tecnica per gli agenti addetti alla registrazione e alla trascrizione del concerto, in particolare sui pezzi dedicati a corruzione e voto di scambio in territorio, dove era molto difficile stare dietro alla lista dei nomi cantati. Il problema poi è stato brillantemente risolto evidenziando in giallo i nomi indicati direttamente sulla guida telefonica.
Probabile a questo punto la realizzazione di un cd per devolvere gli introiti al fondo di solidarietà.
-

Perquisizioni nelle case di politici, malore per due agenti: “Ci hanno dato dolcetti scaduti”
(Dolcetto o scherzetto?) Brutto finale di giornata per due agenti della polizia giudiziaria, impegnati nelle perquisizioni di questi giorni presso le abitazioni di alcuni politici sammarinesi. I due sono stati portati al pronto soccorso lamentando forti dolori di stomaco e nausea. Già dai primi accertamenti si è capito che la causa del malore è stata l’ingestione di dolcetti scaduti o mal conservati, offerti dai proprietari di casa quando hanno aperto la porta a coloro che suonavano insistentemente il campanello. “Non credevo che fossero questi i rischi del mestiere, non toccherò più le gommose” ha detto uno dei due poliziotti, ricoverato per la notte per precauzione. Ora la posizione dei proprietari di casa rischia di aggravarsi, anche a seguito della scoperta di caramelle scherzo al sapore di aglio e di peperoncino.
-

Il BaraZucco di Halloween
Stasera quando andate a casa fate una carezza ai vostri figli, poi vestitevi da gendarmi, andate a suonare a casa di un politico e urlate: – Dolcetto o sospetto ? –
Cosi giusto per vedere l’effetto che fa…..
-

Musica: “(Per fare tutto) ci vuole un fiore” di Intrigo, Mazzini, Stolfi. Canta Stolfi
(Sanremo Città) – Ecco, in anteprima per ilBaracucco, il testo che porterà Stolfi davanti alla giuria.
Le cose d’ogni giorno
raccontano i segreti
a chi le sa guardare ed ascoltare
per fare un tavolo ci vuol l’accordo
per far l’accordo ci vuole un patto
per fare un patto ci vuole un conto
per fare un conto ci vuol la banca
per far la banca ci vuole un fioreci vuole un fiore
ci vuole un fioreper fare tutto ci vuole un fiore
per fare un fiore ci vuole un mazzo
per farne tanti fai dei mazzini
per far mazzini ci vuol la storia
per far la storia ci vuole un libro
per fare prima meglio un librettoper fare tutto ci vuole un fiore
ci vuole un fiore
ci vuole un fiore
per fare tutto ci vuole il fiore
ci vuole un fiore
ci vuole un fiore. -

Turazzi porta sul Titano una reliquia del Papa: “Finalmente ho un bel vestito per Halloween”
(Deposito dei ceri) Un sacerdote della provincia di Modena quest’anno ha proposto una contro-festa di Halloween, chiamata Holyween, dove al posto dei classici travestimenti da zombie o da strega c’è il costume da santo, niente zucche illuminate ma solo ceri bianchi accesi, e tra le mani si tiene la propria immagine sacra preferita. Entusiasta di questa idea e forse peccando un po’ di superbia, Monsignor Turazzi è andato addirittura in Polonia a prendere una reliquia del neo-Santo Giovanni Paolo II. Quando gli è stata consegnata l’ampolla col sangue del Santo, Turazzi ha però chiesto se poteva avere un completo del defunto Papa. “Perfetta l’ampolla come accessorio, ma se non ho un vestito adatto che figura ci faccio? E poi il bianco mi dona” ha detto all’arcivescovo di Cracovia cardinal Dziwisz, che lo ha accontentato, salvo poi risentirsi per il fatto che, forse per l’emozione, Turazzi non è più stato in grado di pronunciare correttamente il cognome del suo benefattore.
-

Cambio nome ! Ressa ieri pomeriggio allo Stato Civile
Approfittando dell’apertura pomeridiana del giovedì una ingente folla di persone si è accalcata all’improvviso ieri pomeriggio all’Ufficio di Stato Civile mettendo in seria difficoltà gli impiegati in servizio. Pare che la richiesta fosse per tutti la medesima e cioè la volontà di cambiare il nome di battesimo, sostituendolo con uno diverso.
Smaltito lo spaesamento iniziale il personale in servizio ha subito iniziato l’avvio delle pratiche, rilevando con sorpresa come quasi tutti i richiedenti fossero iscritti a dei partiti politici, e che i nomi propri ai quali questi volessero rinunciare fossero sempre gli stessi quattro o cinque, e non di più.
Varie e diverse le motivazioni addotte dai soggetti quando veniva loro richiesto dagli impiegati perché volessero sostituire il nome di battesimo, “non mi è mai piaciuto” “non l’ho scelto io” “è da un po che la notte non mi fa dormire tranquillo” “non è che non mi piace più ma non si sa mai”. Purtroppo per rispetto della privacy non possiamo pubblicare questi nomi reietti, solamente le iniziali, P. C. G. F., mentre in maniera ufficiosa indichiamo di seguito i nomi sostitutivi più richiesti: Innocenzo, Fedele, Franco, Angelo, Onesto, Ignaro, Inconsapevole, Salvo, Giusto, Lindo, Candido, Onorato, Tranquillo, Sereno, Estraneo, e altri nomi al di sopra di ogni sospetto.
Un nome una garanzia, insomma.
