(Cascate del Niagara) – Dalle indiscrezioni trapelate negli ultimi giorni pare che sul tavolo della verifica di maggioranza sia arrivata anche la questione della nomina dell’ambasciatore Phua. Siccome era prevista una riunione piuttosto calda, maggioranza e Congresso si erano presentati in costume da bagno ed infradito. Il cambiamento climatico dovuto al riscaldamento globale incide anche sul meteo del monte Titano e le condizioni possono mutare molto repentinamente. L’arida riunione si è presto trasformata in pioggia monsonica quando, proprio nel delicato passaggio della nomina degli ambasciatori, alcuni hanno iniziato a dire la propria sulla passata nomina di Phua.
Phua qui, Phua lì, non ne possiamo Phua!
Il confronto si è trasformato presto in una raffica di sputi; la situazione si è fatta talmente umida che il segretario Venturini, telefonando al Capo della Protezione Civile Fabio Berardi, ha richiesto immediatamente una fornitura di stivaloni alti da pesca ed una serie di impermeabili. La nomina dell’ambasciatore Phua ha causato l’innalzamento del livello del confronto, così tanto che è stato annunciato lo stato di calamità naturale per il Congresso di Stato. Non sono servite le rassicurazioni della Democrazia Cristiana che ha tentato di gettare acqua sull’acqua, causando l’effetto contrario.
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Phua! Non si sputa nel piatto dove si mangia, la verifica di maggioranza finisce a sputi in faccia
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Verifica di maggioranza? Macchè, è maggioranza Very Fica! E le opposizioni che fatica
La maggioranza non esce dalla verifica? Ma lassa andè ! Si punzecchiano da mesi con tutti i “si ma” i “però” i “ma voi” gli “e noi tra voi” e i “pensiero stupendo, nasce quasi strisciando….” e via cosi, squadra vincente non si tocca. Si punzecchia e basta.
AP appiccia la miccia, al PSD si incendia la coda di paglia e la DC butta acqua sul fuoco, white list, Europa, riforme, siamo virtuosi, siamo appetibili, tutti ci vogliono, tutti ci cercano, la la la la.
E mentre gli opposti si attraggono le opposizioni si oppongono, si incontrano, si scontrano, si consultano, si ricolsultano. E ancora i movimenti culturali, i partiti mai nati, i movimenti nazionalistici, i partiti cuscinetto della no fly zone, le rinascite varie ed eventuali, le vecchie glorie e il cane, dalla lucida personalità. Ma can che abbaia non morde.
Concludendo, tira più un pelo di verifica sul carro dei vincitori di tutto il resto.
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FMI su San Marino: “Crescita modesta per i prossimi anni”. Finito il lievito Vallefuoco si cercano nuove ricette
(Un mondo buono) Gli esperti del FMI (Forneria Modello Internazionale), in visita in questi giorni sul Titano, hanno esaminato lo stato delle dispense sammarinesi e la qualità delle ricette sfornate. Pur apprezzando le varie schiacciatine e spianate, è stato rimarcato come la crescita tenda ad essere modesta e la lievitazione insufficiente, con un impasto che rimane ammassato e quindi poco digeribile. I fornai sammarinesi, dal canto loro, hanno mostrato il loro lievito madre (di padre però ignoto) e la loro abilità nel rimpasto, cercando di fare capire come l’assiduo rimettere le mani in pasta possa, secondo loro, riportare ai fasti del recente passato, quando si arrivava addirittura a bolle che scoppiavano. Gli uomini del FMI se ne sono andati con un carico di piadine, crackers e grissini, promettendo di tornare ad assaggiare i nuovi prodotti in fase di studio: il Pagnottone Pasquale, la Tudella (una tigella ripiena di ciccioli, per stare leggeri) e la Zeppola (fritta o al forno, dal sapore comunque deciso).
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Taglio alla diocesi San Marino-Montefeltro, il movimento teocratico Santissima Trinità.0 insorge: “vogliamo un vescovo tutto sammarinese”
(Firma qui) – Monito severino rivolto alla curia dal Movimento Santissima Trinità.0, dopo i tagli previsti dalla spending review vaticana che annuncia l’accorpamento della diocesi San Marino-Montefeltro; prevista anche una raccolta firme a fine messa per chiedere l’uscita dal circuito delle ostie europee. “Siamo stanchi di queste imposizioni, è tempo di avere un Vescovo sammarinese e non i soliti stranieri che ci rubano i posti di lavoro, tra l’altro sempre piazzati in ruoli di comando. Per questo chiediamo di cacciare l’emissario del papato, rievocando la vicenda Alberoniana, anche perché non c’è mai stata reciprocità e il Vaticano non ha mai preso in considerazione un nostro vescovo sammarinese doc” hanno dichiarato alcuni esponenti del movimento teocratico, vestiti con regolare saio tessuto in Repubblica e frusta noleggiata al Museo delle Torture. Nel frattempo gli intransigenti hanno già provveduto a sequestrare ettolitri di vino del Consorzio Vini Tipici ed ingenti quantitativi di farina per ostie, in modo da ostacolare la celebrazione delle funzioni religiose qualora da Roma non vogliano dare ascolto al messaggio indipendentista. Dall’Osservatore Romano non si è fatta attendere la reazione; gli emissari del Vaticano hanno risposto al comunicato scomunicando e punendo con l’inferno i credenti sammarinesi colti a peccare oltre confine, secondo regolare editto papalino.
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SU: Vanessa coordina, via al nuovo look
Congresso SU: partito coordinato da Vanessa, già indicate le prime linee stilistiche e scelti i materiali. Addio al velluto a coste grosse e ai maglioni di lana, per cambiare immagine si punta su tessuti moderni e leggeri, ambientazione minimalista con ampi spazi e tante aperture all’esterno. Consolidato con C10, aperta la porta a Rete, una finestra a AP, un finestrino al PSS, un oblò all’UPR, una grata di areazione al PSD. Sembrerebbe al momento esclusa dal dialogo la DC, anche se è stata lasciata aperta la gattaiola.
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Siamo nella merda fino all’ottica, governo stitico, serve più fibra!
(Dica 33 sì, 28 contrari, approvato a maggioranza) – Il Congresso di Stato non sta passando un buon periodo di salute. Colpito dalla tonsillite acuta per gli strilli sulla Smac, alle prese con ondate di rigurgito da Ventennio, raffreddato dai venti d’Europa, il Governo si è pure trovato ad affrontare l’inverno con una dieta sbilanciata. A nulla è servito il parere degli addetti ai lavori che continuano a ripetere: serve più fibra, serve più fibra, serve più fibra per rimettere in moto le cose. I consigli sono rivolti soprattutto a rendere l’apparato intestinale più mobile, ma il Governo, risultato sordo anche a questi miti suggerimenti nonostante il controllo audiometrico non abbia riscontrato problemi effettivi, si è trovato quindi in una situazione stitica oltre che statica. La stipsi è legata anche al blocco della PA che va in contrasto con infornate di supposti esperti in ruoli dirigenziali, quando basterebbe una cittadinanza più activia per una veloce evacuazione dei problemi, anche se si rischierebbero imbarazzanti episodi di meteorismo, recuperabili solo con feste biscottate.
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Attenti al Loop! Nuovo passo in avanti per il Parco Scientifico e Tecnologico. Arzilli: “Eppure mi sembra di essere già passato di qua…”
(Parco Laiala) – La conferenza stampa di Noi Sammarinesi è avvenuta nella suggestiva cornice del parco Laiala a Serravalle. In fila indiana i giornalisti hanno (in)seguito a passo di corsa, bloc notes alla mano, il segretario Arzilli che, sfoggiando uno sfolgorante completino rosso con cappuccio, tenendo sottobraccio una cesta di buone intenzioni da recapitare al Governo malato, con orgoglio, ha annunciato l’ennesimo passo in avanti del Parco Scientifico e Tecnologico. Non è mancato però un momento di perplessità quando, guardando meglio, Arzilli ha scoperto di avere calpestato un’impronta preesistente. Fermandosi e guardando più attentamente, il Segretario si è chinato per esaminare meglio l’orma, scoprendo che era l’impronta della sua scarpa. La prima di tante altre, che procedevano in cerchio e tornavano al punto da cui era partito. Accortosi dell’andamento circolare dei passi il Segretario ha ripreso la corsa rilanciando un’idea che gli gironzolava in testa: “Abbiamo percorso la circonferenza del prossimo acceleratore di particelle tutto sammarinese!”.
Dalle prime indicazioni, si tratta di un acceleratore di tipo circolare che può accelerare settore pubblico e settore privato, residenti e frontalieri, sammarinesi doc ed extracomunitari, estimatori di Charlie Hebdo e simpatizzanti di Gesù, patriottici e nazionalisti, gendarmeria e polizia civile, fino al 99,9999991% della velocità di una transazione Smac e farli successivamente scontrare, raggiungendo attualmente un’energia per ricaricare uno smartphone senza segnale 3G. L’annuncio shock di Arzilli ha preso alla sprovvista anche i giornalisti più scettici che, presi di sorpresa, hanno titolato: “Un piccolo passo per un parco, un grande passo per noi sammarinesi”. -

Gendarmeria multata dalla Polizia Civile: ma dove andremo a finire!
Dopo il Consigliere multato a Palazzo dalla Guardia di Rocca perché sorpreso a fumare, è fresca di ieri la notizia del pandino della Gendarmeria multato per divieto di sosta da un agente della Polizia Civile !
E’ questo un segnale inquietante ? Si è forse rotto l’equilibrio del buonsenso che ha per anni evitato queste scene di aggressione reciproca ? E’ la guerra civile ? Il paese è allo sbando ?
Sono davvero situazioni spiacevoli e difficilmente commentabili, l’auspicio sia, veramente, che in base alla reciprocità dei fatti, venga organizzata, da parte di cittadini nazionalisti, patriottici e lungimiranti, una bella raccolta firme per bloccare queste spiacevoli situazioni.
Ma dove andremo a finire !
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San Marino Grandi Opere: Torraccia in allungamento, e non solo…..
Non è solo un idea ma qualcosa di più ormai, il progetto di allungare la pista di Torraccia interrando il calanco sottostante, permettendo cosi anche a piccoli aerei l’atterraggio sulla superficie.
E questa è solo la prima pagina dell’agenda delle Grandi Opere, o come dicono lassù, Opere Titaniche, infrastrutture necessarie a rilanciare il paese.
Infatti la terra necessaria all’interramento di Torraccia sarà prelevata poco più sotto, a ridosso del bacino del lago di Faetano, creando cosi una specie di laguna artificiale del Marano che potrà essere adibita a diversi usi, quali allevamento, gare sportive, carenaggio, bacino di atterraggio per idrovolanti che non potrebbero sfruttare altrimenti l’aviosuperficie soprastante.
Per evitare il rischio di pericolosi innalzamenti del livello dell’acqua e possibili allagamenti è già allo studio dei tecnici il Mosetto, un innovativo sistema di paratie mobili.
Terza ma non meno importante Grande Opera in agenda è il ponte sullo stretto di Chiesanuova, che andrà a collegare direttamente la più remota località sammarinese direttamente a Fiorentino, anche se al momento il progetto è fermo a causa dell’interferenza dei soliti ambientalisti che non capiscono l’importanza delle moderne infrastrutture.
Ancora in fase embrionale è il progetto Ski Marino, che grazie alla tecnica collaudata dalla Nasa di Ever Higher ! (sempre più in alto !) potrà innalzare il monte Titano fino a 1700/1800 metri con la possibilità di creare una stazione sciistica nostrana, Saint Maritz o Courmarin, il nome ancora è da decidere.
Ancora poi si pensa a un circuito di F1 stabile nella parte alta del paese, sarebbe già stato individuato il percorso possibile, resta da vincere però la prevedibile resistenza dei residenti che non vogliono la chiusura delle strade per 3/4 giorni.
Ultima Grande Opera in progetto una piattaforma di atterraggio per astronavi, con annessa base di ascolto verso l’ignoto, da realizzarsi presumibilmente in uno dei due grandi spiazzi liberi all’ex Tiro a Volo a Murata. Per l’occasione la Banda Militare ha già registrato un messaggio musicale universale di benvenuto per i possibili ospiti: “ pa pa pa pa paaaaaaa”. -

Allerta della Protezione Civile per una concentrazione anomala di naftalina nell’aria, possibile causa l’intervista Gatti&Lonfernini
(Armadi aperti) – Si tratta di un fenomeno localizzato ma dalla centrale mobile della Protezione Civile, una Fiat Panda, fanno sapere che la situazione è sotto controllo. Pare che la reazione chimica sia stata causata dalle parole di Lonfernini apparse sulla carta stampata (“Voglio un partito rinnovato nei metodi e nelle persone” ndr), succedute all’intervista a Gabriele Gatti dei giorni scorsi.
Dai primi rilevamenti sul posto, nell’area attorno al monte Titano si è formata una leggera nebbiolina dall’odore intenso e caratteristico. La sostanza analizzata nei laboratori dell’Ospedale ha indicato la presenza di una grossa concentrazione di natfalene, un composto cristallino bianco che si ottiene dalla distillazione di sostanze nere come carbone, petrolio, catrame, fatture, conti correnti.
Abbiamo raggiunto un farmacista di nome Iro e ci ha comunicato che la situazione è costantemente monitorata, ma sollecitato dalle domande ha ammesso che a San Marino il composto, diversamente dall’utilizzo consueto, non era mai stato utilizzato come insetticida contro le tarme ma come dolcificante per caffè. “Probabilmente è questo il motivo per cui gran parte della popolazione non avverte lo strano odore; non è necessario creare alcun allarmismo sui giornali” – ha concluso Iro allontanandosi nella sua maschera antigas.
