Tag: satira

  • il BaraKursal giorno 4: Mazzi-processo chiuso per lavori in corso

    il BaraKursal giorno 4: Mazzi-processo chiuso per lavori in corso

    Sospensione del mazzi-processo il Giovedì. Accolta la richiesta di alcuni avvocati che volevano acquistare l’arringa affumicata al mercato di Borgo Maggiore.

    Andrea Belluzzi, ex Reggente da un paio di settimane, scoperto a copiare le carte degli altri avvocati per tornar in Pari. L’Avvocato Pari corre ai ripari e richiede in prestito dai colleghi tutti i codici penali presenti in aula per erigere un muro difensivo.

    Andrea Belluzzi cerca di fare un sorpasso sfruttando la sua esperienza in pista, ma non trova spazio all’interno del tortuoso percorso processuale. I giudici di gara lo richiamano, sanzionandolo con uno stop&go.

    Gli avvocati Annetta e Pagliai (difesa Podeschi), vantano in aula una vittoria a Strasburgo. Si è scoperto poi che si trattava di un torneo europeo di canasta.

    Scatta l’allarme antincendio in aula. Giudici, imputati ed avvocati costretti ad uscire precauzionalmente. Fumo causato probabilmente da un fuoco di Pagliai, il processo riprenderà regolarmente a Novembre.

  • Il BaraKursal giorno 3, le difese all’attacco

    Il BaraKursal giorno 3, le difese all’attacco

    Opposizione delle difese, richieste in particolare dall’avvocato Pari maggiori opportunità.

    Ritrovate in uno sgabuzzino del Kursall le vecchie roulette, le difese puntano sull’annullamento del processo.

    Sequestrato nella notte a Dogana carico di biglie difettose, i giudici ipotizzano reato di depistaggio.

    Intercettazioni inquietanti: “…oh, ma sei sicuro che per la macchina del fango basta mettere terra e acqua nella betoniera?”

    L’avvocato Rossano Fabbri chiede di parlare con il prete di Domagnano.

    Perquisizione Alvaro Selva motivata da ritrovamento pizzino con frase ambigua: “….mi ritrovai in una selva oscura….”

    La difesa: “Per essere sicuri del successo delle nostre sparate abbiamo preso come consulente la Perilli”

    kursaal

  • PDCS: “Abbiamo sottovalutato alcune distorsioni del passato”. Richiesto un consulto con un posturologo per l’evidente zoppìa degli ultimi giorni

    PDCS: “Abbiamo sottovalutato alcune distorsioni del passato”. Richiesto un consulto con un posturologo per l’evidente zoppìa degli ultimi giorni

    (Dr. Gibaud) Via delle Scalette risulta improvvisamente scivolosa per la Parte Dichiaratasi Civile Stavolta. Ammettono che in passato ci sono state distorsioni, ma il medico di famiglia aveva sempre assicurato di potere andare avanti, annullando lo stato di sofferenza con iniezioni di contanti e di fiducia(rie). Ma si sa, gli acciacchi del tempo si fanno sentire, e così quelle storte hanno improvvisamente ricominciato a fare male, minando il passo sicuro e diritto della DC. In verità già da molti mesi era evidente la claudicazione, ma ora la zoppìa è peggiorata da quando Gatti ha lasciato lo zampino nella porta della cella. “Il nostro percorso è diventato ancora più difficile, nonostante le varie stampelle acquisite di recente. Abbiamo già richiesto un preventivo per fare installare un montascalette, ma se non dovesse bastare stiamo già pensando ad una variante di PRG per realizzare una terza via”. Si prospettano molte sedute di riabilitazione, sempre che i giudici sportivi non decretino un lungo stop forzato per i cavalli di razza.

  • Grafico si dà all’ippica dopo aver visto l’ennesima locandina di Liberamente San Marino

    Grafico si dà all’ippica dopo aver visto l’ennesima locandina di Liberamente San Marino

    “Quella mano mi perseguita giorno e notte” – A quanto riferiscono i colleghi sono queste le uniche parole pronunciate dal grafico sammarinese prima di fuggire dal luogo di lavoro. Dopo aver osservato l’ennesima locandina di una serata pubblica organizzata da Liberamente San Marino il ragazzo non ha resistito, deciso ad appendere Illustrator al chiodo per dedicarsi ad altro. – “Meglio un frustino” ha confidato poi alla compagna che abbiamo raggiunto telefonicamente. Non sappiamo se il ragazzo tenterà veramente la carriera di fantino presso l’Ippodromo di Cesena oppure vorrà semplicemente utilizzare il frustino per espiare i sensi di colpa dovuti ai rigidi canoni estetici auto-imposti, così selvaggiamente violentati. Pedini Amati intanto si è detto amareggiato e promette di non fare più locandine.

    Locandina

  • In Giappone è Titano-mania, in 28 città sta per partire il gioco ambientato a San Marino: Marinopoly San!

    In Giappone è Titano-mania, in 28 città sta per partire il gioco ambientato a San Marino: Marinopoly San!

    Marinopoly San impazza in Giappone!
    Tante le novità del nuovo businness game nipponico ambientato a San Marino, a partire dalle cartoline “Sashimi chi legge” e “Non dire gatto se non l’hai nel sacco” che andranno a sostituire le nostre Probabilità e imprevisti, e che imprevisti! Da segnalare tra tutti “Sushi gratis di prigione”, cartoncino che riprende la simpatica iniziativa nipponica di portare pesce fresco ai condannati, al posto delle nostre arance, anche se la parola 持って来ます in effetti si può tradurre anche con lanciare o tirare.
    Il nucleo centrale del gioco comunque ruota intorno al fantomatico “Konto Mazinga” che altro non è che un enorme e clamoroso intreccio tra affari, politica e finanza, con l’emissione di tanti particolari libretti al portatore, i “Manga” e la facoltà dei giocatori di spostare e destinare fondi nelle più svariate attività, al fine di prendere possesso dell’intero tabellone. I giocatori possono scegliere all’inizio se appartenere a una delle due fazioni in gioco, “Tsunami” o “Banzai”, indicative perchè comunque vada gli effetti sul territorio saranno devastanti.
    Ogni concorrente avrà a disposizione fin dall’inizio sia il cartoncino “Harakiri” che dovrà cercare di sbolognare all’avversario più pericoloso per eliminarlo dal gioco, sia come contromossa il cartoncino “Sakè” che andrà utilizzato con un gesto scaramantico della mano accompagnato dalla formula “Sa’ quest!”
    Appunto.

    download

  • Funivia chiusa per due giorni, test in vista del processo

    Funivia chiusa per due giorni, test in vista del processo

    L’Azienda dei Servizi comunica che dal 13 al 15 Ottobre la funivia resterà chiusa. Bocce cucite sui motivi dei test. “Stiamo eseguendo dei test per verificare la capacità di carico” – ha commentato senza aggiungere altro un tecnico dell’Azienda che nei prossimi giorni eseguirà il collaudo delle cabine.
    Gli uomini dell’AASS sospesi nel vuoto sopra Borgo Maggiore verificheranno se i cavi potranno reggere il peso che dovranno sostenere nei prossimi mesi. Uno stress test che crea stress. Nonostante il meteo avverso i test proseguiranno anche la notte per permettere la riapertura in tempi celeri della funivia, nel tentativo di non creare alcun disagio nel trasporto di cose o persone. Non sappiamo se sia una coincidenza ma pare che siano stati avvistati a Borgo Maggiore diversi avvocati nel tentativo di trasportare, proprio in questi giorni, diversi bancali di documenti che dovranno essere presentati ad un processo che si aprirà tra pochi giorni proprio in Città. Nella stazione di Borgo Maggiore c’è un via vai di muletti e corrieri espresso che stanno affrettandosi a portare nella capitale pile di scatoloni, scatole cinesi, scatoline, libri e libretti, dichiarazioni su carta e su nastro, prima della sosta programmata. Che sia un indizio? Dopo le simulazioni della due giorni di test la funivia sarà collaudata per i pesi massimi? La situazione è appesa ad un cavo.

  • Rafting Legend edizione 2015, vince il più rapido tra le rapide

    Rafting Legend edizione 2015, vince il più rapido tra le rapide

    (Box… doccia) – Il meteo ci mette del suo e trasforma il celebre appuntamento di rally in un misto di corsa campestre, trial e corso di sopravvivenza per uomini duri. Incuranti del meteo, gli appassionati di automobilismo sono giunti lungo il tracciato pagaiando su zattere improvvisate, ottenute anche da botti di birra che gli irriducibili sono stati costretti a trangugiare per realizzare il loro mezzo di trasporto (pare che il rumore che si sente non sia dovuto alle marmitte delle auto, ma ai rutti), mentre altri sono arrivati a bordo di cingolati per risalire i calanchi. I piloti nel frattempo hanno dovuto cambiare pneumatici e indossare muta e salvagente per affrontare le strade diventate scivoli di un parco acquatico. Main sponsor di questa edizione doveva essere l’istituto di credito Fanga di San Marino, ma la nomina dei vertici si è impantanata. Anche la collaborazione con lo storico partner Reggini, concessionario Volkswagen, è andata in fumo. In mattinata grossi problemi con il traffico; per fortuna, grazie agli accordi di buon vicinato, da Rimini sono arrivate due motovedette della guardia costiera. Di fronte all’eccezionale afflusso di persone gli operatori turistici come sempre sono contenti a metà: “abbiamo le camere piene… d’acqua, gli ospiti ci lasciano pedate dappertutto”. Annullata purtroppo la prova speciale San Marino-Arbe-San Marino per troppo moto ondoso. Da segnalare per la cronaca sportiva la storica tappa della Casa che è stata vinta da Berardi a bordo della sua Fiat Panda 4×4. Impossibile battere la sua conoscenza del terreno di gara.

  • Nobel per la Pace 2015, a sorpresa entra in corsa anche Teodoro Lonfernini

    Nobel per la Pace 2015, a sorpresa entra in corsa anche Teodoro Lonfernini

    (Oslo) – Domani verrà annunciato l’atteso vincitore del Premio Nobel per la Pace 2015, ma proprio a poche ore dall’assegnazione un nuovo nome si è prepotentemente imposto tra i papabili. Il nostro Segretario di Stato al Turismo ha spiazzato la commissione giudicatrice e pretendenti del calibro di Angela Merkel, Juan Manuel Santos e John Kerry: il suo atteggiamento di apertura e di dialogo coi cittadini, la sua disponibilità al confronto rimarcando l’assenza di attriti coi colleghi e la voglia di risolvere annosi problemi dello Stato lo ha posto sotto i riflettori. Pare addirittura che lo stesso Dalai Lama gli abbia fatto pervenire una lettera di congratulazione per i suoi nobili intenti, mentre Obama gli avrebbe inviato il tweet “Congratulations Theodore! #WorkForPeace #YesWeCan” a cui Lonfernini avrebbe risposto “Thank you but #NoWorkInTheWeekendPlease”. La presidente del Comitato norvegese per i Nobel Kaci Kullmann Five conferma che sarà un testa a testone fino alla fine.

  • Nelle librerie l’inedito di Agatha Christie “Nove piccoli Segretari”

    Nelle librerie l’inedito di Agatha Christie “Nove piccoli Segretari”

    (Cluedo) – Esce nelle librerie l’inedito romanzo della regina del giallo Agatha Christie. Il titolo ricorda il celebre “Dieci piccoli indiani”, ma non si tratta di una storia collegata ad esso. “Nove piccoli Segretari” è ambientato in un vecchio maniero di una contea collinare, dove nove Segretari convivono cercando di fare buon viso a cattivo gioco ma covando rancore e facendosi continui sgarbi a vicenda. I dissidi sono all’ordine del giorno, tra bisticci sugli accordi aeroportuali, varianti di PRG, collocazione del PST e del secondo centro di multiraccolta, polo del lusso, museo diffuso, gestione della sanità, vertici universitari e bancari, indagini della magistratura italiana e così via. Un continuo pestarsi i piedi che causerà l’evento da cui partono le indagini del celebre investigatore Hercule Poirot: il tentato omicidio di Marino, il proprietario del maniero, uomo in odore di santità che probabilmente sa troppo degli interessi di bottega dei nove Segretari. Una trama ingarbugliata e avvincente attende il lettore, tra colpi di scena e decreti delegati. Altamente consigliato agli amanti del genere.

  • Legend “Woodstock del rally”, primo concorso Rallysti in Erba. Tre giorni di droga sesso e motori sul Titano

    Legend “Woodstock del rally”, primo concorso Rallysti in Erba. Tre giorni di droga sesso e motori sul Titano

    Erba di casa mia.

    Ci voleva il Rally! Cosi finalmente Turismo e Territorio raggiungono l’accordo e decidono di localizzare ai Laghi il grande centro di rullaggio.
    Si perchè in questa edizione già indicata come il “Woodstock dei Rally” prenderà il via il primo concorso Rallysti in Erba, dedicato, attenzione, non ai giovani derapatori bensì a tutti i piloti che gareggeranno per le stradine di San Marino con la maria come navigatore sul sedile a fianco. Un percorso spettacolare e allucinante, niente da dire. E sorprendentemente imprevedibile e scivoloso perchè si sa che se la maria è buona c’è dell’olio.
    Ai piloti infatti non sarà mostrato il percorso di gara ma solo indicati partenza e arrivo, e non ci sono assolutamente timori di fallire in quanto la Cannabis Indica il percorso da seguire.

    Tutti pronti al #dipartenza.

    janisjoplin1