Tag: satira

  • Clelio Galassi: “San Marino produrrà papamobili d’epoca”

    Clelio Galassi: “San Marino produrrà papamobili d’epoca”

    (PACS – PapAutomobile Club San Marino) – Dopo la Cisitalia un’altra ghiotta occasione automobilistica per la Repubblica di San Marino. L’idea è stata lanciata qualche giorno fa dall’ambasciatore presso il Vaticano Clelio Galassi, già Presidente dell’Automobile Club San Marino. Il club, così come la nostra Repubblica, non naviga in buone acque sotto il profilo economico-finanziario, così la pensata: perchè non produrre le richiestissime papamobili? Non dimentichiamo che il nuovo pontefice è molto attivo in politica estera e gira tutto il mondo, senza dimenticare il fatto che c’è anche un altro papa in Vaticano che deve potersi muovere. La Repubblica potrebbe essere un ottimo laboratorio sperimentale per la produzione di una nuova gamma di automezzi, in linea con le moderne disposizioni in tema ambientale, Clelio ha infatti previsto un’automobile con marmitta cattolitica sportiva, la Clelio Williams, con cerchioni dorati. Mentre per viaggi più comodi ed eleganti è stata pensata la Galaxy, dotata di ogni comfort come l’acqua pulsantiera digitale, il portaostie estraibile e presa Usb (Un $olo Bene). Dalle prime indiscrezioni pare che verranno progettati 4 esemplari in esclusiva per la Città del Vaticano ma la nuova gamma potrebbe interessare anche qualche appassionato di cimeli d’epoca interessati ad avere un vero e proprio pezzo da collezione nel proprio garage. Si sta infatti pensando di mettere sul mercato un esemplare d’epoca dotato di Clelio Galassi stesso.

    la 'Galaxy' dotata di tutti i comfort, Clelio compreso.
    la ‘Galaxy’ dotata di tutti i comfort, Clelio compreso.
  • Emergenza occupazione! Offerti 2000 posti di lavoro e ci sono solo 1500 disoccupati, urgono licenziamenti

    Emergenza occupazione! Offerti 2000 posti di lavoro e ci sono solo 1500 disoccupati, urgono licenziamenti

    Dopo la festa dell’Assunzione avremo la festa del Licenziamento….

    E’ emergenza lavoro, altrochè! Non ci stiamo più dentro e se continua cosi urgerà prendere fin da subito provvedimenti drastici e licenziare almeno 5/600 lavoratori dipendenti.
    Ma che succede in Repubblica? Partiamo dall’inizio, meno di un anno fa, l’estate scorsa, era la segretaria Mularoni a promettere 600 posti di lavoro, poi all’inizio del 2015 è la volta del segretario Belluzzi a prometterne altri 100, qualcosina dovrebbe arrivare anche dal Parco Scientifico Tecnologico, altri 500 dal Polo del Lusso e in ultimo 600, se tutto va bene, da una industria automobilistica. Totale, nelle più rosee aspettative, 2000 posti di lavoro.
    Gli ultimi dati forniti dall’Ufficio del Lavoro però evidenziano curiosamente come risultino esserci solo 1500 disoccupati, e il Governo in accordo con i Sindacati, che si sono dichiarati favorevoli a queste iniziative imprenditoriali, dopo una comprensibile impasse iniziale hanno concordato per i prossimi mesi una graduale campagna di licenziamenti per colmare adeguatamente il gap che si verrà a creare a breve tra offerta di lavoro e domanda. Perchè problemi importanti come quello del lavoro vanno pianificati e risolti per tempo, con un progetto condiviso e condivisibile. Licenziarne uno per assumerne cento.

    sos-lavoro

  • Governo: turismo in salita? Spostiamo tutto in pianura

    Governo: turismo in salita? Spostiamo tutto in pianura

    (739m s.l.m.) – I dati che giungono dall’USOT sono allarmanti; “il nostro turismo è in salita” – commenta Riccardo Vannucci dell’USOT. Dopo approfondite ricerche a tutto campo si è notato che la maggior parte dei turisti, giunti alla prima torre, arrivano col fiatone. Che fare? Una soluzione radicale sarebbe quella lanciata da un nutrito gruppo di movimentatori terra che avrebbe proposto di livellare lo sperone roccioso del Titano per renderlo molto meno ripido e trasformare il turismo, da troppo tempo in salita, in un più semplice turismo in lieve pendenza. Ma la proposta non è andata a genio alla maggioranza e alle associazioni di categoria perché si sono messa a litigare su quale calanco ricoprire con la terra in esubero; quello di Torraccia avrebbe permesso di costruire un Aeroporto più grande di quello di Rimini, ma alcuni che avevano le azioni nella società dell’Aeroporto di Rimini hanno detto che era meglio ricoprire quello verso Faetano.
    Tramontata l’ipotesi il problema del turismo in salita rimane ed è un problema annoso. E allora? “Lo sappiamo bene” – è la netta replica del Governo – “per quello faremo tutto a Rovereta”.

  • Dimissione ordine dei medici, Mussoni cade dalle nuvole. Ricoverato per ustioni da rientro nell’atmosfera

    Dimissione ordine dei medici, Mussoni cade dalle nuvole. Ricoverato per ustioni da rientro nell’atmosfera

    (ISS) Nei giorni scorsi il rientro incontrollato di un cargo spaziale Progress ha tenuto il mondo con il fiato sospeso. Disintegratosi a contatto nell’atmosfera, l’allarme è rientrato, ma un’ennesima analoga minaccia si è verificata subito dopo, quando il Segretario di Stato Mussoni, venuto a conoscenza delle dimissioni del consiglio direttivo dell’Ordine dei medici e odontoiatri sammarinesi, è caduto dalle nuvole lasciando dietro sé una scia accecante di luminose dichiarazioni. “L’ordine dei medici si è dimesso in blocco? Medici?” – sono le prime parole pronunciate dal Segretario Mussoni dopo la caduta dalle nuvole. Rinvenuto sul pianeta terra, in evidente stato di shock, Mussoni è stato subito portato in Ospedale dove è stato sottoposto ad alcuni accertamenti. I medici non si sbilanciano: “Il Segretario è stato fuori dall’atmosfera per lungo tempo” ha detto ai nostri microfoni il dottor Toccacieli Conundito – “ed ancora non sappiamo se la sua permanenza sulle nuvole sia avvenuta a seguito dei risultati dei referendum oppure se sia stata causata dalle secchiate di acqua gelata in testa che lo hanno portato in una dimensione tutta sua”.  Certo è che sul luogo del ritrovamento del Segretario, vicino ad alcuni calanchi, sono state ritrovate alcune scatole vuote probabilmente cadute anch’esse dalle nuvole. Gli inquirenti, raggiunto il luogo dello strano ritrovamento, hanno raccolto alcuni indizi, i quali fanno pensare che le scatole contenessero i voti del referendum che il Segretario aveva portato con sé, cercando maldestramente di nasconderli all’interno di un cumulonembo. Una pioggia di voti.

    Un Mussoni visibilmente accalorato dopo la caduta
    Un Mussoni visibilmente accalorato dopo la caduta
    Le scatole vuote ritrovate nei calanchi. Indizi?
    Le scatole vuote ritrovate nei calanchi. Indizi?
  • Maxi processo Conto Mazzini si svolgerà nella sala grande del Palace Hotel (lago Wazzapamani)

    Maxi processo Conto Mazzini si svolgerà nella sala grande del Palace Hotel (lago Wazzapamani)

    In attesa del polo del lusso tiene banco il polo del processo.

    Tot rinviati a giudizio, tot società coinvolte, tot avvocati, tot testimoni, totale tanta roba e tutti non ci stanno in Tribunale ai Tavolucci, cosi si è da subito deciso di svolgere il maxi processo Conto Mazzini, che prenderà il via in estate, in una sede alternativa e più capiente.
    Ogni castello della Repubblica ha lanciato la propria offerta per accaparrarsi lo storico evento, Città ha proposto il cinema Turismo e la Cava dei Balestrieri appositamente ricoperta da una tensostruttura, Fiorentino il centro sociale con udienze karaoke il venerdi sera, Acquaviva e Domagnano rispettivamente cattedrale nel deserto e ecomostro debitamente riadattati, Borgomaggiore in associazione con Trenino Biancoazzurro le due suggestive gallerie contigue di Borgo e Montalbo con camminata finale e simbolica uscita dal tunnel, Faetano ha offerto i suoi calanchi poichè le difese potrebbero addentrarsi in un terreno scivoloso, mentre a Serravalle infine c’era l’imbarazzo della scelta, tra Multieventi, Stadio Olimpico, Teatro Moderno e altre strutture.
    Alla fine è stata scelta la centrale sala grande del Palace, per logistica accoglienza e capacità ricettiva. Su a nord, sul lago Wazzapamani.
    In missione per conto di San Marino.

     

     

     

     

  • Niente panico: il Conto Mazzini non è la punta dell’iceberg, è l’iceberg

    Niente panico: il Conto Mazzini non è la punta dell’iceberg, è l’iceberg

    Statistica (Sm) – “Abbastanza piccoli da essere grandi” recita il motto nel padiglione sammarinese all’esposizione universale di Milano. Ma anche abbastanza piccoli da fare una grande botta. Difatti i 27 soggetti (21 persone + 6 società) rinviati a giudizio nell’indagine sul conto Mazzini sono un gran numero per una comunità piccola come la nostra. Per fare un paragone ardito, se fosse accaduto in Italia ci sarebbero 54000 rinviati a giudizio per tangenti: un intero comune di persone perbene. Insomma, dall’invidia del pene all’invidia del penale, le dimensioni contano. Quest’indagine non è la punta dell’iceberg (come se fossimo in attesa di qualcosa di più grande con cui scontrarci), è proprio l’iceberg. Ci siamo già scontrati, siamo già affondati e le scialuppe sono state vendute a tempo debito. Ora è il momento di galleggiare…

    Pubblico di m...
    Pubblico di m…
  • “In fondo a destra”, lunga fila per il padiglione di San Marino. Ma i turisti pensavano fosse il bagno

    “In fondo a destra”, lunga fila per il padiglione di San Marino. Ma i turisti pensavano fosse il bagno

    (Servizi) Dopo le proteste dei primi giorni di apertura di Expo, sono state installate le nuove indicazioni per il padiglione di San Marino e il cluster bioMediterraneo. Purtroppo, nella fretta i nuovi cartelli all’inizio del Cardo sono stati messi insieme a quelli che permettono di individuare i servizi igienici. All’iniziale entusiasmo per la coda venutasi a creare di fronte al padiglione sammarinese è perciò subentrato il caos quando gli addetti hanno dovuto cominciare a respingere le persone in fila in attesa di espletare urgenti bisogni corporali. Ad aggravare la situazione, il percorso che conduce i turisti al padiglione sammarinese passa prima dalle aree tematiche dedicate a cioccolato e caffé, che come noto, se assunti insieme, possono causare seri problemi intestinali (per non parlare di coloro che, non contenti, entrano anche nei padiglioni di legumi e spezie). Di comune accordo con gli altri paesi del cluster, è perciò scattata l’operazione di respingimento denominata “Water Nostrum”, ma gli sforzi messi in campo non sono per ora sufficienti ad evitare la fila di persone con la vescica in procinto di scoppiare, provate anche dal costante rumore di sottofondo della Lake Arena.

  • Sensazionale! Sarà realizzato aeroporto internazionale Patchwork unendo tutti i frustoli

    Sensazionale! Sarà realizzato aeroporto internazionale Patchwork unendo tutti i frustoli

    San Marino vuole e avrà finalmente il suo scalo internazionale, con pista che permetterà atterraggi e partenze di voli di linea provenienti e diretti in tutto il mondo. Come sarà possibile in un territorio cosi piccolo e pieno di valli, vallette e calanchi? Dove neanche la superstrada ha un tratto rettilineo più lungo di 500/600 metri? Tutto si risolve, con ingegno, forza di volontà e collaborazione.
    Grazie alla sinergia tra le segreterie Industria e Territorio verrà realizzato lo scalo internazionale San Marino Patchwork, ed il nome è tutto un programma. Infatti per la realizzazione del tratto rettilineo necessario a ottenere la pista dell’aeroporto saranno utilizzati, riunendoli insieme in una specie di grosso collage, tutti i frustoli di terreno inutilizzati in possesso dello Stato.
    Un comunicato congiunto emesso dalle due segreterie rende noto che è già stato formato lo staff esecutivo che comprende all’interno un ingegnere capo, due architetti, due nonnine con tanto di ferri da maglie e tre campioni mondo di Tetris. Per rendere possibile la realizzazione della pista spostando e unendo tutti i frustoli di terreno sarà utilizzata una tecnica innovativa ispirata al famoso gioco del 15.

    patchwork with air transport
    San Marino Patchwork International Airport

     

     

     

  • Bersaglieri sul pianello, fanfare e fanfaroni

    Bersaglieri sul pianello, fanfare e fanfaroni

    Sabato scorso in concomitanza con il raduno nazionale in svolgimento a Rimini un drappello di bersaglieri è salito sul monte Titano fino alla piazza della Libertà dove i cappelli piumati si sono esibiti nel loro pezzo forte, la fanfara. In seguito avrebbero richiesto un incontro ufficiale per stringere un gemellaggio con i fanfaroni di San Marino ma essendo sabato e non avendo trovato nessuno se ne sono tornati di corsa in riviera, è proprio il caso di dirlo, con le pive nel sacco, paparapaparapaparaaaaa……

    bersagliewri pianello
    foto AMB

     

  • Avvistato un Big Foot nel padiglione Expo di San Marino!

    Avvistato un Big Foot nel padiglione Expo di San Marino!

    (Rho-vereta) – Incredibile avvistamento nei pressi del padiglione del bio mediterraneo. Nonostante la posizione centrale del cluster, accanto all’Albero della Vita, la zona è rimasta la meno battuta dai visitatori, talmente isolata dai flussi turistici che si sono potute creare le condizioni favorevoli per la presenza della leggendaria creatura scimmiesca. Le segnalazioni della sua presenza sembravano arrivare dal padiglione americano, ma la zona dove sono state rinvenute orme di piedi anomale è stata proprio quella in prossimità del padiglione sammarinese.
    Per evitare che la creatura possa stabilirsi all’interno della struttura, col rischio che possa consumare l’intera scorta dei prodotti del Consorzio destinate ai 6 mesi dell’esposizione il commissario generale Mauro Maiani è corso subito ai ripari.
    Sin da subito è risultata evidente la mancanza di un progetto per ripopolare la presenza di essere umani, in modo da costringere il Big Foot ad emigrare verso nord.
    “Mi sono fatto promotore per segnalare personalmente l’indicazione del cluster all’interno del sito espositivo” – ha detto ai nostri microfoni Mauro Maiani, vestito da uomo-panino.

    Maiani in mezzo a due fette di pane terre di San Marino indicherà la via..
    Maiani in mezzo a due fette di pane terre di San Marino indicherà la via..