Tag: satira

  • [ANNUNCIO SPONSORIZZATO] SEGRETA®: l’unico centro estivo che rispetta il distanziamento sociale nella suggestiva location delle torri

    [ANNUNCIO SPONSORIZZATO] SEGRETA®: l’unico centro estivo che rispetta il distanziamento sociale nella suggestiva location delle torri

    La novità formativa dell’estate arriva da due neolaureati sammarinesi: il dott. Paolo Gatta, laureato in ingegneria civile e la dott.sa Gaia Buia, sociologa. SEGRETA® unisce l’esigenza di un’offerta educativa al passo coi tempi (antichi) con la necessità del distanziamento sociale in tempo di Covid. “Da sempre i bambini amano esplorare e rivivere il medioevo, questo centro estivo offrirà un’esperienza unica ed indelebile” – hanno dichiarato i due giovani imprenditori a margine dell’incontro con la Segreteria all’Istruzione. I bambini saranno rinchiusi nelle celle della prima torre che per l’occasione verrà trasformata in un vero e proprio carcere. Pratiche medievali vanno a braccetto con tecnologie moderne. “Con noi i genitori possono dormire sonni tranquilli”. Ogni cella verrà infatti dotata di un’apposita webcam e grazie all’APP Immobili potranno controllare le attività dei figli incatenati. Anche il museo della seconda torre verrà riconvertito: i bambini più vivaci potranno indossare armature pesanti per contenere la voglia di avventure cavalleresche! E grazie alla collaborazione col museo delle torture si terranno stage formativi per gli educatori che vorranno arricchire il loro curriculum, per i genitori che scelgono la formula “Cagliostro” per il proprio bimbo, per apprezzare ogni aspetto medievale della giornata.

  • 31/5 – Noci di maggio 2020…

    31/5 – Noci di maggio 2020…

    4/5 – Covid e pensioni

    ++PREZZI MODICI++

    9/5 Covid e affollamento

    +++ ULTIM’ORA FASE 2+++

    Dopo i Navigli anche lo Stradone


    13/5 Covid e PaP

    +++ INDIFFERENTEMENTE +++
    Il tramonto del porta a porta

    19/5 PaP e MaM

    +++ SMOKING NEWS +++
    Dopo 58 tonnellate di rifiuti esportati in Italia di cui 92% inceneriti, presentato un progetto che va oltre il PaP e la MaM:

    IL CAMINO DI SAN MARINO

    20/5/2020

    Ciao Zambo, insegna agli angeli a dire
    基督教民主

    27/5 Covid e zona bianca

    [Remake]

    Zona bianca e latte +,
    una storia cotta e ricotta.

    27/5 Covid e parchi

    +++ ULTIM’ORA +++

    IN ARRIVO IL PARCO+

    Un parco distanziamenti destinato ai positivi sorgerà al parco Ausintomatico: un’opportunità turistica da cogliere al volo!

    28/5 Covid e protezionismo

    Questione di latte caprino

    30/5 Covid e relazioni internazionali

    [Ricci capricci]
    Storia sammarinese: la DC ottiene il prestito dall’Italia.

  • Un Piano Marshmallow per San Marino

    Un Piano Marshmallow per San Marino

    La situazione si fa croccante. Alle mandorle, un po’ dolce e un po’ amara.

    Non si può più resistere, gira e rigira, come in tutte le fiere di paese che si rispettino, prima o poi tocca fare una tappa alle bancherelle delle luvirie, quelle che vendono i soldi di cioccolata, o almeno il colore è quello.

    Per abbattere il muro di gommose, invalicabile da tempo, edificato dai coccodrillini della politica e dai ciucci della finanza, quelli frizzanti alla coca che ciucciano tutto, occorre fare una buona scorta di rotelline di liquerizia delle responsabilità, almeno uno scartoccio, e poi srotolarle ben bene.

    Del resto nella nostra antica fiera del Titano non mancano le bancherelle, e tanto meno le luvirie, dai tre torroni alla gazzosa del Pianello, lo sciroppo ammaliante di Tilus e la frutta caramellata dagli sconosciuti, fino allo zucchero filato via da tempo, lasciandoci in mano il batecco appiccicoso, come ad un bambino fregnone. E soprattutto il welfare di gelatina che si scioglie in bocca, ma anche in mano, ma anche al sole. Con gli squali gommosi in un angolo in placida attesa, quelli che si attaccano ai denti, e più che altro si attaccano a tutto.

    E se non bastassero le nostre bancherelle dovremo visitare la Bancherella Candita Europea (BCE), i Fiocchi di Mais Industriali (FMI) o qualche fusaia sovrana in salamoia.

    La voglia di dolciumi è elevata ma potrebbe trattarsi di un conto salato per il nostro fine palato, mai abituato a far senza lo zucchero filato. Urge un Piano Marshmallow, un Daygum Deal, prima che rimangano solo brustolini.

  • Ayrton Senno di Poi: il gran premio delle recriminazioni.

    Ayrton Senno di Poi: il gran premio delle recriminazioni.

    “Dop’ je bon tot” direbbe Marino.

    Col senno di Poi: contagi 0, deceduti 0, quarantene 0, R0 0, lockdown 0, chiusure 0, problemi 0. Invece no, problemi a non finire, un giorno sembra l’ultimo un altro è da impazzire.

    Ma se devo dirla tutta qui non è il paradiso.

    Col senno di Poi, ad esempio, il paese forse non avrebbe investito svariati miliardi in Delta, e adesso le mascherine le potremmo fare con le banconote da 100 euro, e i tamponi con le banconote da 10 arrotolate, che già da tempo hanno anche un utilizzo farmacologico.

    Col senno di Poi le decine di milioni di monofase evasa (o elusa, per i pignoli) avremmo cercato di recuperarli subito e tempestivamente, non quando non si possono più recuperare e diventano uno spot elettorale da usare a piacimento, e adesso avremmo risorse da destinare al lavoro, alle imprese, alle scuole, alle famiglie, persino a quelle con le finte residenze

    Col senno di Poi, senza la famigerata piazza finanziaria, il paradiso fiscale, le convenzioni, le cattedrali nel deserto, gli NPL, adesso magari avremmo abbastanza risorse per combattere anche una pandemia senza affanno, e volendo potremmo prestare noi qualche soldino anche a Roma, “aj fem e MES!” direbbe sempre Marino.

    Col senno molto di Poi, quella volta, se avessimo accettato lo sbocco sul mare da Napoleone, adesso non saremmo, forse, all’ultima spiaggia, e ne avremmo almeno un’altra dove andare a passeggio col cane.

    Domanda: il Consiglio is the new senno di Poi? Con l’opposizione che rinfaccia al governo che prima era all’opposizione, e il governo che rinfaccia all’opposizione che prima era al governo, fino a sei generazioni indietro? Ma cosa vogliamo pretendere se invece di un Col Senno Grande e Generale abbiamo solo un Consiglio Grande e Generale? Poi col senno ci toccherebbe fare le cose per bene.

    Col senno di Poi, e col senno di Adesso (maiuscolo), RETE non dovrebbe stare al governo con la Dc – e allora i socialisti? – ma col senno di adesso (minuscolo) ci sta. Stretta stretta ma ci sta. E la DC, con Zambo nel segno di Zanza, può così vantare il primato di essersi passata in coalizione tutti i partner politici del lotto. Che sia il segno del senno? Il segno del Poi che trasforma il senno in sonno, e buonanotte,

    Che alla fine il Poi siamo Noi. Dopo fate Voi.

  • 1/5 – Noci del primo quadrimestre 2020: 6 politico.

    1/5 – Noci del primo quadrimestre 2020: 6 politico.

    2020: gennaio, febbraio, marzo, aprile, lockdown e quarantena.

    2/1 – Così tutto ebbe inizio

    Dio Cristo che stretta!

    14/1 – Brockbuster

    Pierfrancesco Favino non si ferma più:
    un exilio tutto sammarinese

    16/1 – E Sant’Agata muta

    +++NON GRADISCA NEWS+++

    Dc Rete Libera nominano 3 uomini per l’Assemblea. Il regolamento prevede almeno una parlamentare.

    Osce che capitano a San Marino

    19/1 – C’è sempre un perchè

    [Reminiscenze]

    Indonesiani sul Titano. Da Giacarta a già cartiera.

    31/1 –

    CORONAVIRUS. Predisposte misure anche a San Marino, da quanto riportato dai media

    21/2 – Intervalli

    [Valli di lacrime]
    Governo nomina tecnici per valutare impatto 5G: Valli a capire!

    26/2 –

    Coronavirus: la ricetta per preparare il disinfettante dell’OMS?
    Grazie, ma ci avevamo già pensato
    #tilusforscience

    3/3 –

    “Relinquo vos liberos almeno a due metri”

    31/3 –

    [Contingentato News]
    Ciavatta: “Cercare una soluzione alternativa all’Aula”

    7/4 –

    +++ MUSEO DELLE ARMI ANTICHE DONA 30.000 ARMATURE CHIRURGICHE
    (proteggono anche dal 5G!) +++

    8/4 –

    Carlo Romeo conduce “Speciale Collarevirus”.

    In questa emergenza il DG ha tenuto in piedi tutto il palinsesto televisivo di Rtv, attenendosi alle raccomandazioni dell’OMS in materia di prevenzione.

    14/4 –

    L’antico plexiglass della libertà

    20/4 –

    +++ ESCLUSIVA: ULTIMA SPIAGGIA+++

    LE IMMAGINI COMPLETE RIPRESE DA UN DIRIGIBILE (TRASMESSE ANCHE DALLA BBC*)

    !!! Clicca per vederle !!!

    22/4 – Libertà

    +++ ESCLUSIVA: ULTIMA SPIAGGIA+++

    LE IMMAGINI COMPLETE RIPRESE DA UN DIRIGIBILE (TRASMESSE ANCHE DALLA BBC*)

    !!! Clicca per vederle !!!

    22/4 –

    +++MASSIMA CONDIVISIONE +++

    23/4 –

    Casinò Grand General: Kursaal e Rikursaal storici

  • San Marino: istituito il reato di “passeggiatore abusivo”

    San Marino: istituito il reato di “passeggiatore abusivo”

    Il cane è il miglior amico dell’uomo.

    Con una modifica tempestiva, relativa alla recente ordinanza del 14 marzo che vieta tassativamente di uscire di casa se non per necessità al fine di contrastare il diffondersi del coronavirus, il Congresso di Stato ha stabilito di istituire per decreto il reato di “passeggiatore abusivo”. Ciò è stato necessario per prendere un serio provvedimento contro tutti i camminatori clandestini che si sono formati in Repubblica in soli due giorni. Pattuglie delle forze dell’ordine sono incaricate di controllare il territorio.

    “I supermercati sono aperti? SI.
    Posso fare una passeggiata o una corsa da solo? NO
    . Allora vado a fare la spesa a piedi.”

    Tutto è nato da questo sarcastico post su Facebook nel quale il classico sammarinese, notoriamente ribelle e restio alle prese di posizione autoritarie, ha manifestato la personale intenzione a non abbandonare la classica passeggiata giornaliera, o in alternativa a farla a tutti i costi anche se usualmente usa l’automobile anche per scendere nell’orto, in barba alle ordinanze e alla sicurezza propria e altrui. Da lì un putiferio di commenti favorevoli e contrastanti, con la conseguenza che diverse persone si sono riversate nelle strade, nei campi e finanche nei calanchi.

    Alcuni hanno potuto sfruttare il cane di casa, con la scusa dei bisogni fisiologici dell’animale, ci sono giunte anche testimonianze di cani costretti a bere tisane depurative per farla più volte al giorno, mentre diversi possessori di gatti avrebbero tentato di portare a spasso il micio travestito con tanto di guinzaglio e museruola. Un altro soggetto avrebbe addirittura tentato di portare a spasso il cavallo, sanzionato perché si trovava a dieci chilometri da casa, mentre un signore di Valdragone sarebbe stato sorpreso a 20 metri da casa con una tartaruga legata con due giri di spago. Nessun problema in questo caso per la lontananza da casa, solo che il tale era in giro da tre ore. Fuori tempo massimo.

    Sconvolgente invece un fatto di cronaca denunciato dall’A.P.A.S. che ha portato al fermo di due fratelli di Fiorentino: la Gendarmeria infatti, grazie alle segnalazioni ricevute avrebbe sgominato un sordido giro di prostituzione canina, con i pelosetti “venduti” a ore, o meglio a quarti d’ora, per brevi ma continue ed estenuanti passeggiate con il “cliente” di turno. Manco li cani, direbbero a Roma.

    A Faetano è stata segnalata una coppia del luogo che, per eludere le pattuglie di sorveglianza, sarebbe uscita all’alba dal retro della casa direttamente nei calanchi nel versante di Piandavello. Qui, purtroppo, scendendo per il terreno impervio la signora avrebbe messo il piede in fallo procurandosi una dolorosa e grave distorsione. Rientrati a fatica a casa, la donna sarebbe stata medicata dal marito falegname che le avrebbe immobilizzato l’arto con delle stecche di compensato e abbondante colla vinilica. Per non appesantire il lavoro del Pronto soccorso in questo delicato momento, si sarebbero giustificati, e comunque si sarebbero già informati con chi di dovere, visibilmente preoccupati, di un solvente adeguato.

    Nota di cronaca: l’ultima moda del momento sembra sia quella di chiamare i centri sanitari per ottenere dal medico di base un certificato per poter passeggiare liberamente, insomma un togliersi di mezzo certificato dall’ISS. Avercene.

  • San Marino 2020, nuovo Governo schierato con un 5-3-2: il catenaccio!

    San Marino 2020, nuovo Governo schierato con un 5-3-2: il catenaccio!

    Importante non è vincere ma pareggiare.

    Difesa ad oltranza e contropiede. Lo schema è quello classico e consolidato a “doppia V” con gli inossidabili Valentini e Venturini, non più abili per il campo giocato, in cabina di regia a dettare le strategie e le tattiche di gioco, mentre la formazione scende, lei si, in campo con un ancor più classico 5-3-2, catenaccio e gioco di rimessa in gioco.

    In difesa il blocco granitico della Vecchia Signora del campionato sammarinese, la DC, schiera esperienza e giovane esuberanza, il meglio del panorama nostrano. Tre centrali d’eccezione a formare un blocco insuperabile, Marco Gatti alle Finanze, Bilancio e Trasporti, nipote del funambolico GabriGol mago delle triangolazioni e del passaggio filtrante alla sopaf, dal canto suo Marco ha sempre avuto una vena fallocentrica che gli ha valso il soprannome de “il Cativo”, esperta colonna portante e ponte tra le vecchie formazioni e la nuova, con lui Teodoro “Teoduro” Lonfernini, al Lavoro, Programmazione Economica, Sport, Informazione, Rapporti con AASS e chi più ne ha più ne metta, un jolly esperto e dal gioco spumeggiante ma che non lesina, all’occorrenza, maschie entrate in scivolata. A completare il trio il solido Luca Beccari agli Esteri, Cooperazione Economica Internazionale e Telecomunicazioni, eclettico e indispensabile per fare bene anche in Europa. Sulla fascia, da una parte il collaudato cursore di lungo corso Stefano Canti, già riserva storica di Giancarlo Venturini, a galoppare incessantemente sul Territorio e l’Ambiente, Agricoltura, Protezione Civile e Rapporti con AASLP, garanzia e sostanza nel gioco di conserva ma capace di arrivare al cross dal frustolo, dall’altra il giovane cavallo rampante Massimo Andrea Ugolini alla Giustizia e Famiglia, con la benedizione della Curia. Croce e delizia con le sue giocate tra il fantasioso e il pratico, a volte osannato a volte criticato dai vip seduti in tribunale.

    A centrocampo, dove c’è da far legna, il blocco DIM, con in mezzo il neo convocato motussino Fabio Righi per Industria, Artigianato, Commercio, Ricerca Tecnologica e Semplificazione Normativa, un regista dal gioco lineare, uscito dal vivaio diccino ma un poco scapestrato per rimanere tra le fila scudocrociate, affiancato dai due incontristi puri e duri di RETE, Elena Tonnini agli Affari Interni, Funzione Pubblica, Affari Istituzionali e Rapporti con le Giunte, a togliere le ragnatele dalla PA e a tessere la ragnatela di centrocampo insieme al focoso compagno Roberto Ciavatta alla Sanità, Previdenza, Affari Politici, Pari Opportunità e Innovazione Tecnologia, faticatore dai piedi buoni ma troppo incline ai cartellini rossi. Dalla sua capa dovranno uscire gli schemi per mandare definitivamente in pensione il fraseggio infinito e le giocate fine a se stesse. In attesa di giudizio.

    In attacco i due “falsi nueve” socialisti del team NPR, tanto qui non serve fare goal ma l’importante è non prenderne ancora, il tornante Andrea Belluzzi a Istruzione e Cultura, Università, Ricerca e Politiche Giovanili, e l’esordiente ed esuberante Federico Pedini Amati al Turismo, Poste, Cooperazione e Expo, cercando di far dimenticare l’insostituibile predecessore Michelotti. Comunque vada sarà un successo.

    Squadra ruvida dal gioco duro, possesso palla esasperato, ricerca affannosa del pareggio di bilancio e del mantenimento dello status quo, si basa principalmente sulla difesa rocciosa e attenta agli attacchi esterni ma anche ai pericoli interni e ai possibili autogoal. L’inconsueto Tiki Taka della nuova compagine verrà messo alla prova dopo che il Thinki Tanko non ha convinto i tifosi.

  • Il Canto del Pianello – Lo spirito del Pianello Futura e lo spirito del Pianello di Adesso (parte tre)

    Il Canto del Pianello – Lo spirito del Pianello Futura e lo spirito del Pianello di Adesso (parte tre)

    Tink tank! Tink tank! Tink tank!”

    Il nuovo sonno di Omissis era turbato da uno strano scampanellio lontano e da una specie di macchia turbinosa in avvicinamento che sembrava provenire da una stessa origine. Man mano che si faceva più vicina si accorse che era il turbine stesso a produrre lo scampanellio, agitando freneticamente nell’etere una sorta di indefinibile AreaDem. Quando poi l’ebbe davanti, Omissis realizzò che la macchia turbinante altro non era che l’intreccio di due fantasmi che, loro malgrado, non riuscivano a divincolarsi e più si agitavano freneticamente più si intrecciavano tra loro.

    Così, di nuovo sveglio, si trovò davanti lo Spirito del Pianello Futura e lo Spirito del Pianello di Adesso, i quali più che fantasmi apparivano anime in pena, in un continuo punzecchiarsi e rinfacciarsi a vicenda. Il primo agitava vorticoso il suo AreaDem “Tink tank! Tink tank!” in faccia al secondo – faccia per modo di dire, perché il fantasma di Adesso cambiava continuamente forma, passando dai baffetti al sorriso e dal sorriso ai baffetti senza soluzione di continuità – cercando di divincolarsi definitivamente dall’intreccio, mentre il secondo agitava in faccia al primo una spina elettrica divelta dal muro e con una mano, o quello che era, tirava per un lembo il contendente, mentre con l’altra lo spingeva via.

    – “E voi altri chi siete, adesso?” disse Omissis

    – “Io sono il fantasma del Pianello Futura, tink tank!

    – “E io sono il Fantasma del Pianello di Adesso”

    – “Adesso ho capito, cioè non è che ho capito, ma fa lo stesso. Ma siete tutt’uno o siete rimasti impigliati nella lavatrice?”

    – “Siamo condannati a stare insieme, prima al governo e adesso all’opposizione, tink tank!”

    – “Noi abbiamo staccato la spina, ma era una presa per il culo! E dai poteri forti, come te, siamo passati a combattere i poteri morti”

    – “Ma che morti e morti, qua non muore mai nessuno, non avete visto le elezioni?”

    – “Ah le abbiamo viste, tink tank!, ma non è vero che non muore mai nessuno, guarda i socialisti che fine hanno fatto!”

    – “I socialisti sono rimasti senza spina – disse Adesso brandendo la sua – ormai sono degli spettri, hanno qualcosa di sinistro”

    – “Tink tank! Tink Tank! ” 

    L’altra entità si limitò ad emettere quello strano suono dallo strumento che teneva in bocca (o erano due?):a  metà tra un tamburo ed una tromba, facendo fuoriuscire un clangore tribale come un’antica alleanza pop… ancestrale. Era un suono talmente antico che Omissis vide perfino le lettere di quel suono manifestarsi sopra la sua testa come un liquido appiccicoso di colore bianco sporco.

    – “Qualche libro l’ho letto” rispose Omissis – “ma non credo che sia corretto scriverlo così”

    – “Buahahahahaha, perché il nostro libro è ancora da scrivere e lo facciamo liberamente. Per questo siamo qua, per dettarti la via” e il doppio spettro spettrale sparì indicando un cubotto di plastica che sembrava Alexa.

    Quando finalmente se ne andarono, chi vorticando la sua spina, chi agitando l’AreaDem, tink tank!, Omissis si addormentò ancora con il sorriso sulle labbra. Pensava allo spirito del Pianello di Adesso, quello vero, che era tornato e lo aveva rimesso in quel posto a tutti quanti.

    D.C.

     

    Leggi la prima parte

    Leggi la seconda parte

  • 31/12/2019 dc: noci elettorali di novembre e dicembre.

    31/12/2019 dc: noci elettorali di novembre e dicembre.

    15/11 – Warm up elettorale

    TROVA LE DIFFERENZE
    In una foto ci sono due venditori di scope a vapore, nell’altra due commessi di un negozio di elettronica.

    1/12 – E’ la stampa, bellezza!

    Bar Sport: Juventurini

    2/12 – Super Mario

    Pescare il jolly

    2/12 – E’ sempre la stampa, bellezza!

    Novità Montante

    5/12 – Stavamo beneeee!

    [San Marino pills]

    Stavamo bene, stavamo bene, il giorno dopo eravamo morti.

    8/!” – Election day

    Cvibbio!

    9/12 – Zambo c’è!

    [Forever Young]

    La scossa!
    La Dc chiede la riconta dei voti: ne abbiamo presi troppi!

    18/!2 – Liberazione

    [Impressioni di dicembre]

    Governo asse: Libera ha spinto così forte per le larghe intese che si è cagata addosso.

    19/12 – I conti non tornano

    [Archeologia politica]

    Ritrovata alla Tanaccia la Sindone di Ciacci.

    Dalla datazione al C10 e dalla perdita di alcuni elementi è possibile farla risalire a Adesso.

  • Il Canto del Pianello – Lo spirito del Pianello di quando stavamo bene! (parte due)

    Il Canto del Pianello – Lo spirito del Pianello di quando stavamo bene! (parte due)

    – “Stavamo beneeee! Stavamo beneeee!”

    – “Uuuuuuuuuuu, uuuuuuuuuuu, stavamo beneeee!”

    Omissis dormiva e sognava, e nel sogno sentiva un sibilo, forse più un urlo, o una via di mezzo, qualcosa di indefinibile che veniva da lontano, “Uuuuuuuuuuu, uuuuuuuuuuu” e gli sembrava di ascoltare nel sibilo le parole, strane, “Stavamo beneeee”! Stavamo beneeee!”, che vorticavano e si intrecciavano allo strano sibilo remoto.

    Poi, sempre da lontano, una macchia bianca indefinibile, qualcosa di amorfo e cangiante nello stesso tempo, una presenza indefinibile ma stranamente riconoscibile, si stava avvicinando a lui, e mentre si avvicinava Omissis realizzò che era la figura ad emettere il sibilo, “Uuuuuuuuuuu, stavamo beneeee!” fino che gli fu addosso, ed Omississ si sveglio di soprassalto.

    Seduto sul letto, con gli occhi sbarrati e la bocca spalancata, si trovò davanti la candida figura ferma nell’aria ma nello stesso tempo vorticosa, immobile e nel contempo frenetica, amorfa e contemporaneamente multiforme. Ora era gatto, un folto gattone immacolato, contemporaneamente era un fiore, un grande giglio bianco come la neve, ed era anche una galassia, candida come la Via Lattea, qualcosa di comprensibilmente indefinibile, uno e trino, a formare in una terna ciò che per l’universo sammarinese si squaderna.

    Qualcosa di polimorfo e poliedrico, una triangolazione con il dono dell’ubiquità, appare sia in periferia che al centro uffici attraverso la storia passata da Mazzini ai Faraoni egiziani, ha la coda e la barba lunga, è da bere, symbolo e segno dei tempi d’oro quando il Tilus era reclamizzato dal Publiphono nelle spiagge.

    – “Ost-cia! Ma te chi sei?”, riuscì a dire Omissis

    – “Sono il fantasma del Pianello passato, quando stavamo beneeee! E’ strano che non ti ricordi di me”

    – “Non mi ricordo di te? Non si capisce niente, cambi forma di continuo, anche se qualcosa… va be’ stavamo bene, e allora, non si può?

    – “Si può, si può, ma io mi ricordo bene di te! Ti conosco mascherina!”

    – “Io non ti conosco, anche se mi ricordi qualcuno, e poi qualcuno, e poi ancora qualcuno, ma di preciso a’ gni capisc più gnint! E poi io sto bene anche adesso, stavamo bene una volta e a’ stag ben ancoura”

    – “Ah certo, grazie a me stavate bene – stavamo beneeee!, uuuuuuuuu – e state bene ancora, a voi vi basta stare bene, non importa perché e per come, o da dove arriva il bene, basta che ci sia!”

    – “Vabbè ma cosa c’entra? Stavamo bene e basta, e i più fur…bi stanno bene anche adesso”

    – “Eccolo là, sei come tutti gli altri, avete dormito a occhi aperti, adesso è meglio se ti rimetti a dormire davvero… uuuuuuuuu, stavamo beneeee!

    E mentre il fantasma spariva da dove era arrivato, lasciando dietro di se una vorticosa scia di ennepielle sogghignanti e brandelli evanescenti di banche e finanziarie, Omissis piombò in un sonno improvviso e profondo, ma con un largo sorriso sulle labbra. Un pò anche per effetto del Tilus.

    Continua…