(Grande Oriente) – Dopo la procedura d’urgenza della legge che dovrebbe vietare l’appartenenza alle associazioni segrete, queste si sono riunite d’urgenza ma non rendono noto dove. Membri delle stesse sono stati avvistati camminare senza meta in giro per la Repubblica e nei consigli d’amministrazione, alcuni degli appartenenti pare abbiano richiesto indicazioni alle loro amicizie segrete ma non sono stati riconosciuti perché il saluto era talmente segreto che se lo sono dimenticato. Vista la segretezza della questione non sono ancora note quali siano le associazioni coinvolte e i suoi aderenti, abbiamo cercato di avvicinare i nostri microfoni alle pareti delle stanze segrete ma non abbiamo captato nulla.
In Consiglio intanto, la votazione è stata così segreta che non si sa chi ha votato cosa, ma qualcuno ha vinto. Come avvenuto in precedenza per le banche, la seduta segreta è talmente segreta che trapela tutto con precisione, meglio che nelle sedute pubbliche. Segretamente, qualcuno all’interno dell’aula, pare abbia sostituito una vocale nella proposta di legge ed ora si dovrebbe votare una legge anti-Mussoneria che risulterebbe però ininfluente perché Mussoni, non è un segreto, se ne sbatte.
Autore: Muzio Scavolani
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Per un errore di trascrizione verrà votata d’urgenza la legge anti-Mussoneria
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“Tutto quello che avreste voluto sapere sulla seduta segreta del CGG (e non avete potuto ascoltare)”
(Sssssssst!) – Per illustrare la situazione delle banche sammarinesi è stato portato in aula un puzzle da 30000 pezzi; i consiglieri hanno iniziato a comporlo senza sapere minimamente qual era l’illustrazione finale, perché pare che la scatola sia stata smarrita e nessuno sa molto. Per l’occasione era presente in Aula, in qualità di testimonial, nientepopodimeno che Pulcinella che ha ascoltato l’intero dibattito prendendo appunti.
Da evidenziare il discorso memorabile su Politica, Società e Diritti da parte del consigliere del PS Paride Andreoli, di una chiarezza così disarmante che le future generazioni lo ricorderanno per lungo tempo.
Francesco Mussoni, approfittando della segretezza della seduta, ha fatto una proposta dirompente ed ha deciso, di comune accordo con se stesso, di rendere segrete tutte le sedute del CGG e pubbliche tutte quelle del Congresso di Stato e le delibere dell’ISS lasciate nel cassetto, ma poi si è bocciato da solo l’Odg perché non ha trovato la condivisione.
Il Segretario Valentini invece, sfruttando l’eclissi radiofonica, ha difeso i matrimoni delle persone dello stesso sesso ed ha mostrato una maglietta provocatoria alla Reggenza; a quel punto i donzelli, che non si chiamano più donzelli, sono stati costretti ad allontanare il Segretario, scortandolo fuori dall’aula mentre stava cercando di salire sul tavolo della Reggenza per lanciare dei coriandoli colorati.
Per attirare l’attenzione su di sé il capogruppo Mazza ha raccontato l’aneddoto sui motivi per cui tutti lo chiamano ‘Ciccio’ e per la gioia dell’intero arco parlamentare ha fatto l’imitazione di Jr di Dallas presentandosi con un grosso cappello texano.
Giancarlo Venturini ha confessato invece che il suo libro preferito è il Signore degli Anelli e gli piace leggerlo la mattina sulla tazza del Water (il libro però non è francobollato, hanno fatto notare dall’opposizione).
Giancarlo Capicchioni durante una pausa dei lavori consiliari ha ammesso di avere un debole per le bionde (le sigarette).
In conclusione Antonella Mularoni sottolinea la spontaneità degli interventi fin qui ascoltati, dovuti probabilmente alla mancanza della diretta radiofonica e si dice pronta a mantenere una posizione meno neutra durante il resto della legislatura.
Teodoro Lonfernini ha mostrato i selfie fatti assieme a Franco Baresi lasciandosi coinvolgere in un acrobatico palleggio assieme ad Iro Belluzzi, che si è scoperto essere un noto ultras conosciuto dalle forze dell’ordine di mezza Europa col soprannome “Iro di Khan”. Al termine dell’esibizione Teodoro ha offerto a tutti i presenti del formaggio, così la bocca stracca sa di vacca. Ssssst!
Sssst! -

Firmato l’accordo per il Polo del Lusso: unica colata di cemento su Rovereta
(San Marino tra il verde e il secco) – Polo Rovereta Sì? Polo Rovereta No? La politica si interroga sull’ennesimo investimento strutturale in Repubblica. Per evitare lo stallo, il Governo ha deciso di prendere una decisione drastica ma probabilmente definitiva. Dalle prime indiscrezioni trapelate durante una discussione tra i Segretari di Stato e una nutrita lobby di costruttori edili pare che sia stato deciso di creare una sorta di “sand box” per permettere agli amanti delle trivellazioni e delle escavazioni di scatenarsi in un unica zona e lasciar perdere il resto del territorio per sempre. Da troppo tempo i costruttori sono fermi al palo e le mani cominciano a prudere: “basta con ‘sti lavoretti sull’esistente, io mi gaso se c’è da tirar su un nuovo pilone da 30 metri, se uso una ruspa con una grossa benna, non quelle manovrine col bobcat di mio figlio”.
Verrà così creata una zona in cui non sarà presente nessun tipo di impedimento naturale, nessun vincolo paesaggistico, niente ostacoli geologici, nessun ambientalista pronto a raccogliere le firme per un ricorso.
“Rovereta sarà il primo luogo ad impatto verde zero” sono le parole di uno degli ideatori del progetto: nemmeno un centimetro di verde pubblico, il rumoroso fiume Ausa interrato completamente, alberi che tolgono spazio utile sradicati, colline spianate, bretelle abbassate, solo cemento armato ed asfalto.
In questo modo, continuano gli ideatori dell’innovativo progetto, il comparto edile potrà dare sfogo alla creatività e agli istinti più repressi, circoscrivendoli in un un unica zona delimitata da fettucce biancazzurre. Il Congresso di Stato ha già garantito che il futuro “quartiere a gru rosse” sarà perfettamente monitorato; nessun rischio di verde incontrollato. Duro il monito dalla diocesi San Marino Montefeltro che non vede di buon occhio questo progetto urbanistico:- “In questo modo si perde di vista la strada maestra” ha tuonato dalle colonne del SottoDonBosco il Vescovo Turazzi. “Non si preoccupi Eccellenza” ha prontamente replicato l’ingegner capo – “è già in previsione una rampa”. -

Ninna nanna: Tu accendi il conto stelle, o Re del nero
L’audiolibro è disponibile per tutti i bambini sammarinesi, per farli addormentare con una dolce ninna nanna
Tu accendi il conto stelle, o Re del nero,
ti vedi in una grotta con carta e biroO Mazzino, mio padrino
io ti vedo qui a firmar;
ma è un reato!
Ah, quanto ti costò l’aver pagato!A te, che sei del mondo il corruttore,
mancano appalti e voti, o mio untore.Caro eletto nel distretto,
quanto questa omertà
più ti scolora,
giacché ti fece un favor, fagliene ancora…Tu dormi, popolo mio mio, ma intanto corrotto e corruttore
non dormono, no ma vegliano a tutte l’ore(Ninna nanna – edizioni del bene comune 2015)

Lui il conto stelle, tu quando scendi? -

Si spulciano i conti di gatti per trovare zecchine d’oro?
(Advantix) – Maggio è il mese della prevenzione e i veterinari sammarinesi sono ancora impegnati a fare le pulci a diverse colonie di felini selvatici che imperversano sul Titano. Non è ancora certo se due degli esemplari più longevi, nonché più sgamati, siano provvisti di appositi collarini contro quei fastidiosi animaletti che cercano in tutti i modi di intrufolarsi nel loro pelo, oppure abbiano una naturale predisposizione a non subire l’azione di queste temibili creaturine. I veterinari rassicurano che è solo una questione di tempo, solitamente una volta che un felino viene colpito, è facile che i fastidiosi animaletti si propaghino ai compagni di cuccia, poi è sufficiente vedere quali di questi si grattano e capisci subito da quale colonia provengono, solitamente quella dove si leccano i baffi più di frequente. Già la scorsa estate era stato lanciato un severo monito dalla “Festa della Micizia” organizzata dallo storico club del mondo felino: “Non ci sono più crocchette! Non possiamo permettere che alcuni esemplari scorrazzino e mangino a sbafo!” sono state le nette parole di un famoso esponente ma pare avesse le mani sporche di lardo.

Seresto s’arresto? -

Clelio Galassi: “San Marino produrrà papamobili d’epoca”
(PACS – PapAutomobile Club San Marino) – Dopo la Cisitalia un’altra ghiotta occasione automobilistica per la Repubblica di San Marino. L’idea è stata lanciata qualche giorno fa dall’ambasciatore presso il Vaticano Clelio Galassi, già Presidente dell’Automobile Club San Marino. Il club, così come la nostra Repubblica, non naviga in buone acque sotto il profilo economico-finanziario, così la pensata: perchè non produrre le richiestissime papamobili? Non dimentichiamo che il nuovo pontefice è molto attivo in politica estera e gira tutto il mondo, senza dimenticare il fatto che c’è anche un altro papa in Vaticano che deve potersi muovere. La Repubblica potrebbe essere un ottimo laboratorio sperimentale per la produzione di una nuova gamma di automezzi, in linea con le moderne disposizioni in tema ambientale, Clelio ha infatti previsto un’automobile con marmitta cattolitica sportiva, la Clelio Williams, con cerchioni dorati. Mentre per viaggi più comodi ed eleganti è stata pensata la Galaxy, dotata di ogni comfort come l’acqua pulsantiera digitale, il portaostie estraibile e presa Usb (Un $olo Bene). Dalle prime indiscrezioni pare che verranno progettati 4 esemplari in esclusiva per la Città del Vaticano ma la nuova gamma potrebbe interessare anche qualche appassionato di cimeli d’epoca interessati ad avere un vero e proprio pezzo da collezione nel proprio garage. Si sta infatti pensando di mettere sul mercato un esemplare d’epoca dotato di Clelio Galassi stesso.

la ‘Galaxy’ dotata di tutti i comfort, Clelio compreso. -

Governo: turismo in salita? Spostiamo tutto in pianura
(739m s.l.m.) – I dati che giungono dall’USOT sono allarmanti; “il nostro turismo è in salita” – commenta Riccardo Vannucci dell’USOT. Dopo approfondite ricerche a tutto campo si è notato che la maggior parte dei turisti, giunti alla prima torre, arrivano col fiatone. Che fare? Una soluzione radicale sarebbe quella lanciata da un nutrito gruppo di movimentatori terra che avrebbe proposto di livellare lo sperone roccioso del Titano per renderlo molto meno ripido e trasformare il turismo, da troppo tempo in salita, in un più semplice turismo in lieve pendenza. Ma la proposta non è andata a genio alla maggioranza e alle associazioni di categoria perché si sono messa a litigare su quale calanco ricoprire con la terra in esubero; quello di Torraccia avrebbe permesso di costruire un Aeroporto più grande di quello di Rimini, ma alcuni che avevano le azioni nella società dell’Aeroporto di Rimini hanno detto che era meglio ricoprire quello verso Faetano.
Tramontata l’ipotesi il problema del turismo in salita rimane ed è un problema annoso. E allora? “Lo sappiamo bene” – è la netta replica del Governo – “per quello faremo tutto a Rovereta”. -

Niente panico: il Conto Mazzini non è la punta dell’iceberg, è l’iceberg
Statistica (Sm) – “Abbastanza piccoli da essere grandi” recita il motto nel padiglione sammarinese all’esposizione universale di Milano. Ma anche abbastanza piccoli da fare una grande botta. Difatti i 27 soggetti (21 persone + 6 società) rinviati a giudizio nell’indagine sul conto Mazzini sono un gran numero per una comunità piccola come la nostra. Per fare un paragone ardito, se fosse accaduto in Italia ci sarebbero 54000 rinviati a giudizio per tangenti: un intero comune di persone perbene. Insomma, dall’invidia del pene all’invidia del penale, le dimensioni contano. Quest’indagine non è la punta dell’iceberg (come se fossimo in attesa di qualcosa di più grande con cui scontrarci), è proprio l’iceberg. Ci siamo già scontrati, siamo già affondati e le scialuppe sono state vendute a tempo debito. Ora è il momento di galleggiare…

Pubblico di m… -

Chiuso passo per il centro, UPR invoca una (tavola) rotonda
Che traffi(CO) – “Basta gossip sull’UPR!” afferma il coordinatore Nicola Selva; è notizia di pochi giorni fa la firma dell’accordo televisivo (non sappiamo se anche elettorale) per la messa in onda di una nuova fiction tutta sammarinese: “Centro vetrine” con protagonista ciò che resta dell’UPR e membri neutrali di Alleanza Popolare per dare vita ad un altra storia di centro moderato ma commerciale. La mossa non ha colto di sorpresa nessuno, dato che gran parte del pubblico di centro è da sempre orientato verso la soap firmata DC “Incantesimo”. Molti critici televisivi commentano che quella targata DC è una serie “alla Dynasty”, difficile da contrastare, che suscita ancora grande fascino nel grande pubblico; lo dimostrano i grandi ritorni nel cast scudocrociato, di attori messi sotto contratto con promesse puntualmente disattese. Ad ammetterlo ai nostri microfoni l’attore di fama minore Alfredo Manzaroli: “Nella scorsa stagione mi avevano promesso un ruolo da protagonista ed invece mi hanno fatto morire alla seconda puntata sotto i tronchi di un parco avventura”. La DC dal canto suo va avanti e stima di poter battere il numero di episodi di Beautiful.
Il timore quindi, per gli uomini dell’UPR e di AP, è che il nuovo cast venga in qualche modo ‘fagocitato’ dalla DC ancor prima di partire con le riprese.
In altri studi televisivi non stanno certo con le mani in mano, anche il PSD assieme ai SS (Socialisti con Stampelle) stanno ultimando il casting alla ricerca di volti nuovi per la serie “Sopravvivere”.


