…C’é da dire che una è a processo al Kursaal…
Monito del parroco/presidente ma l’orologio del demonio segna sempre le sette…

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Monito del parroco/presidente ma l’orologio del demonio segna sempre le sette…

Via al debito ma via debito!
In nome della modernizzazione la Democrazia Cristiana presenta in Consiglio un rivoluzionario progetto di legge teso a modificare un caposaldo della cristianità. La motivazione ufficiale è che quella parola li, “debito”, è ormai diventata cosi obsoleta e pedante “e stona pesantemente nel contesto economico sociale religioso che si va delineando.”
Subito subissati dalle rimostranze dai fedeli elettori e dagli elettori fedeli, alla DC si sono dovuti ravvedere, presentando un tempestivo emendamento al Pdl che tende a eliminare dal testo religioso solo quella irritante parolina li, “debito” davvero cosi antica.
Richiamando alla collegialità del Consiglio poi il partitone di governo ha aperto alla piena condivisione di tutti gli schieramenti “per decidere la parola adatta che andrà a sostituire quella parolina li, che non stiamo più a nominare, parola che potrà essere individuata principalmente tra i vocaboli acconto, acconticino, prestito, prestituccio,”
Il Vescovo ha già annunciato una veglia di preghiera e una raccolta offerte, e se necessario si costituirà parte religiosa.

(Senso del pudore) Incresciosa situazione ieri nella sala del Consiglio Grande e Generale. Alla richiesta di dimissioni del Governo avanzata dai partiti di opposizione, ed in particolare alle accuse rivolte da Rete al Congresso di Stato, Teodoro Lonfernini non ci ha visto più. Paonazzo in viso e con le tempie pulsanti e sudate, si è improvvisamente alzato in piedi e davanti a tutti ha tirato fuori il suo orgoglio. Ci sono stati gridolini e svenimenti (nonché qualche risatina), prima che il personale di Palazzo accorresse per coprire con una giacca ciò che il Segretario aveva così fieramente sfoderato, riportando la decenza nella sede istituzionale. La Reggenza ha imposto che Lonfernini venisse accompagnato fuori e ha previsto modifiche al codice di comportamento consigliare per evitare che simili azioni scandalose possano ripetersi. Per scongiurare altri atti di esibizionismo non sarà quindi più permesso indossare impermeabili in Aula.

(Messa a terra) Si preannuncia un nuovo, imprevisto intervento sulla sottostazione elettrica di Cailungo. Dopo il blackout notturno di alcune settimane fa, il sovraccarico di prese di posizione della DC (Direct Current) di questi giorni preoccupa la stabilità della Rete, tanto che Ciavatta teme che saltino i fusibili e perciò chiede di staccare la spina al governo. La puzza di bruciato che si avverte in Aula non sarebbe quindi dovuta agli affari sporchi, quanto invece al sovraccarico dei computer della maggioranza accesi h24 per poter essere sempre pronti a sfornare un nuovo comunicato moralizzatore. Insomma, il governo punta tutto su una trasformazione interna, ma i trasformatori si sono surriscaldati e i vertici di maggioranza rischiano di rimanere fulminati da improvvise correnti, come se non bastassero le recenti folgorazioni tipo San Paolo sulla via di Damasco. Uno dei casi più eclatanti è stato Teodoro Lonfernini, che ha più volte esternato la necessità di prendere le distanze ed isolarsi da certi personaggi dopo aver preso la scossa da un fornetto per abbrustolire il pane. Pare sia questa la motivazione per cui le luci del Natale delle meraviglie saranno a led.

Stolfi, non Fiorenzo ma Emanuela, non ci sta a far passar liscia anche questo affronto. La Democrazia Cristiana, dopo aver simpatizzato per anni coi felini, ha deciso di punto in bianco di maltrattarli. “Una società che si definisce civile non può sospendere gatti”. Vista dagli animalisti è una pratica non solo “crudele” ma soprattutto “inutile”. Il dramma è reale: prima li hanno svezzati, coccolati, lanciato palline rimbalzine, gli è stata fatta l’antirabbica e messo il collarino anti-pulci, gli è stato dato il latte di prima qualità e le migliori crocchette sul mercato, gli è stato perfino concesso di farsi le unghie sul divano ed ora, solo perché si è scoperto che hanno fatto la cacca fuori dalla sabbietta (un bel mucchio in effetti, ndr), li si appende con le mollette? Dov’è l’amore e la pietà? APAS ha annunciato una campagna contro il maltrattamento dei felini dal titolo: “Sospendere gatti è roba da matti!”.
A sorpresa, ad unirsi alla campagna di sensibilizzazione, l’ex Vescovo Negri: “Non vedevo cosa combinavano perché era buio e loro erano neri, ma sospendere gatti mi sembra eccessivo”. Dalla Democrazia Cristiana rimandano al mittente le accuse di crudeltà: “siamo sempre stati fedeli”.


Partito in Contropiede!
Si avvicinano le elezioni anticipate e tutti gli uomini e le donne così così di San Marino devono trovare il giusto luogo di aggregazione, ecco perché nasce il Partito Preso Sammarinese. Perché scervellarsi in faticose decisioni quando gli altri possono decidere per te? Perché consumare neuroni che non si rigenerano più? PPS risolve tutti i problemi, ha voglia a fare, è meglio prendere che dare!
Come sappiamo però, se fai 30 devi fare anche 31 se vuoi governare, per questo si susseguono tavoli di confronto per trovare la quadra. La soluzione ai complessi problemi del Paese è un nuovo soggetto politico funzionale al sistema, che unisca tanta gente e poche persone. Da qui l’idea del PPTS (Partito Per la Tangente Sammarinese) perché una via d’uscita la si trova sempre…
Nella nuova coalizione seguono a ruota, staccati nei sondaggi, anche il Ri-Partito per ricominciare a sognare la verginità perduta (da non confondere con il RIPartito, un partito nato già morto), il Partito Male: perché si può solo fare meglio (gli appartenenti sono inguaribili ottimisti) ed infine il Buon Partito che garantisce un matrimonio molto vantaggioso.
Affinché la coalizione non sia uno stoccafisso è necessario coinvolgere anche il movimentismo. Ancora non è certo se sia stato trovato un accordo col diffidente Movimento Statico, perché sudare con le correnti politiche? Gli ultimi dubbi verranno sciolti prossimamente, mentre nessun problema con il Movimento Perpetuo: “Oggi qua domani là, W la libertà!”


(Dr. Gibaud) Via delle Scalette risulta improvvisamente scivolosa per la Parte Dichiaratasi Civile Stavolta. Ammettono che in passato ci sono state distorsioni, ma il medico di famiglia aveva sempre assicurato di potere andare avanti, annullando lo stato di sofferenza con iniezioni di contanti e di fiducia(rie). Ma si sa, gli acciacchi del tempo si fanno sentire, e così quelle storte hanno improvvisamente ricominciato a fare male, minando il passo sicuro e diritto della DC. In verità già da molti mesi era evidente la claudicazione, ma ora la zoppìa è peggiorata da quando Gatti ha lasciato lo zampino nella porta della cella. “Il nostro percorso è diventato ancora più difficile, nonostante le varie stampelle acquisite di recente. Abbiamo già richiesto un preventivo per fare installare un montascalette, ma se non dovesse bastare stiamo già pensando ad una variante di PRG per realizzare una terza via”. Si prospettano molte sedute di riabilitazione, sempre che i giudici sportivi non decretino un lungo stop forzato per i cavalli di razza.

Cambiano i tempi, cambiano le forme di presentazione, aumenta il peso specifico dell’Istanza. Si può parlare di vera e propria rivoluzione per uno degli istituti di democrazia diretta più amati dai sammarinesi. La cittadinanza dovrà ora munirsi, per legge, di un cassetto in legno massello dove collocare l’istanza prima della presentazione alla Reggenza e dove sarà ricollocata dopo la discussione in Consiglio ed anche dopo dopo l’eventuale approvazione. Con la ratifica del decreto delegato si potenzierà enormemente il ruolo della cittadinanza, specialmente se si tratta di cassetti di rovere. Non sono state ancora diramate le specifiche tecniche ma dalle prime indiscrezioni trapela che saranno compatibili sia le dimensioni standard da 45/55 cm (dossi, parcheggi, statue) che quelle fuori standard, ovvero per quei cassettoni da 70/80 cm tipiche delle vecchie credenze della nonna, dove si possono archiviare le istanze più controverse, come quelle sui diritti civili, aborto, eutanasia, coppie gay, ecc..
Per ovviare ai problemi legati alle misure il Governo ha già siglato un accordo con Ikea per poter aggiungere al loro corposo catalogo anche COGLIÄMLOSPIRITÔ una versione smontata e ricomponibile di cassetto in acero, disponibile nelle versioni MABØCCIAM e TÅNIMODILECÜMPAGN. Perplessità da parte dell’opposizione che denuncia la corsia preferenziale rivolta troppo spesso all’esterno: “Almeno potevate accordarvi con Colombini”.

Aprono i cancelletti di #repubblicafutura, il nuovo spazio politico voluto fortemente da AP e brandelli di UPR, ma Teo reclama la chiave. Ora che l’hashtag è stato sdoganato politicamente al centro, il segretario si trova #spiazzato: – “#apro e #chiudo#io” – avrebbe dichiarato ai suoi fedelissimi. Custode un po’ geloso e un po’ orgoglioso dei cancelletti, lui e la DC dovranno fare i conti coi futuristi che hanno aperto un vialetto laterale verso il centro, finora tenuto seminascosto dai cipressi. Gli addetti ai lavori in via delle Scalette fanno notare che ad ogni hashtag sparato nell’etere, Lonfernini sarà costretto ad utilizzare il #simbolo del tradimento appena consumato, ma i più conservatori tra i conservatori non demordono: “Se lo osservate bene sono 4 croci sovrapposte, più Democrazia Cristiana di così!”.
Dal nuovo #soggettopolitico non le mandano a dire: “Voi controllate i gabinetti, noi usiamo i cancelletti”. Parola d’ordine: “rinnovamento e trasparenza”, metà Rete praticamente…
