Categoria: Società

  • IVG si IVG no, intanto si fa ma non si può!

    IVG si IVG no, intanto si fa ma non si può!

    A San Marino l’aborto è tutt’ora reato penale, però si pratica abitualmente oltre confine nell’ipocrisia generale e in barba al #codicepenale

    Ivg: il codice penale di San Marino è così vecchio che fa penale

    Ivg: il codice penale di San Marino è così vecchio che gli articoli sono in numeri romani

    Ivg: il codice penale di San Marino è così vecchio che Marino non era ancora nato

    IVG: il codice penale di San Marino è così vecchio che quando l’hanno scritto ci si vaccinava per il vaiolo

    Ivg: il codice penale di San Marino è così vecchio che è scritto a mano

    IVG: il codice penale di San Marino è così vecchio che in libreria usciva il romanzo di un certo Dante

    Ivg: il codice penale di San Marino è così vecchio che è esposto al museo di stato

    IVG: il codice penale di San Marino è così vecchio che a.C. vuol dire avanti Codice

    Ivg: il codice penale di San Marino è così vecchio che la regina Elisabetta lo ha studiato a scuola

    IVG: il codice penale di San Marino è così vecchio che c’era scritto: “Non avrai altro Codice all’infuori di me”

    IVG: il codice penale è così vecchio che è scritto perfino sul retro della Magna Charta. Infatti usarono una vecchia pergamena sammarinese riciclata

    IVG: il codice penale di San Marino è così vecchio che anche Mattarella quando ha visto i Reggenti gli ha detto “che roba obsoleta!

    Ivg: il codice penale di San Marino è così vecchio che è scritto sul papiro

    Ivg: il codice penale di San Marino è così vecchio che Eva è ancora una costola

    Ivg: il codice penale di San Marino è così vecchio che è rimasto inalterato nonostante il big bang

    Ivg: il codice penale di San Marino è così vecchio che Paolo lo leggeva insieme a Francesca

    Ivg: il codice penale di San Marino è così vecchio che il cucco non era ancora nato

    IVG: il codice penale di San Marino è così vecchio che Gutenberg lo stampò come classico

    Ivg: il codice penale di San Marino è così vecchio che Il codice penale e il mare

    IVG: il codice penale di San Marino è così vecchio che è nato prima dell’uovo e della gallina

    IVG: il codice penale di San Marino è così vecchio che gli servono due badanti e una caporalessa

    IVG: il codice penale di San Marino è così vecchio che è firmato da Filippo da Sterpeto e Oddone Scarito

    IVG: il codice penale di San Marino è così vecchio che anche il Papa quasi quasi…

    IVG: il codice penale di San Marino è così vecchio che Cincinnato dopo averlo letto coniò il termine “me cojoni!”

    IVG: il codice penale di San Marino è così vecchio che non era ancora nato nessuno

    IVG: il codice penale di San Marino è così vecchio che dovevano pensarci prima

  • Turismo: si punta tutto sull’ipnosi di massa!

    Turismo: si punta tutto sull’ipnosi di massa!

    A me gli occhi, e anche qualche euro…

    La stagione è entrata ormai nel vivo ma a San Marino ancora latitano i visitatori, così alla Segreteria al Turismo si sarebbero decisi a giocarsi l’ultima possibilità in grado di riempire le stradine del centro storico, ovverosia l’ipnosi collettiva.

    Del resto il Segretario Pedini Amati le ha veramente provate tutte, andandosi a cercare i turisti qua e là come i funghi nel bosco, con tavoli tecnici, video emozionali con serrande che si alzano e portoni che si aprono, iniziative probabili come la Smac turistica e scontistica, e la campagna promozionale “Lontana dai luoghi comuni, vicina a te”. Ma finora poca roba, vicina ma non troppo.

    Così il Segretario Pedini, ma anche Amati, ha deciso di affiancare al nuovo gruppo che curerà la comuncazione istituzionale il famoso ipnotista internazionale Giucas Casole, che utilizzando la parola chiave “SpendiSmac” obbligherà, ma sempre con ipnotico garbo, il turista di prossimità a salire sul Titano e a spendere due soldi in territorio.

    Lasciati da parte gli echi faraonici di dirigibili e monorotaie, e dimenticata la possibilità di commercializzare l’aria sempre più rarefatta, proprio come la liquidità,  si vorrebbe provare a giocare infatti la carta del convincimento ipnotico, dopo che sarebbe miseramente fallito il tentativo di assoldare in estremo il pifferaio magico, rivelatosi fuori badget per la Repubblica.

    La Smac turistica ipnotica, realizzata da San Marino Innovation su indicazioni di Silvan e Binarelli, sarà estratta dal turista inconsapevole da un mazzo apposito senza guardarla, e al comando di Giucas Casole: “Tu utilizzerai questa Smac fin quando lo dirò io!” il turista inconscio si getterà in acquisti compulsivi di Tilus, Zippi, carte da gioco e katane.

    Unico neo da risolvere in tutta l’organizzazione è che, una volta uscito dall’ipnosi, il turista risvegliato non ricorderà nulla dell’accaduto e di San Marino. Ma forse è meglio così.

  • [ANNUNCIO SPONSORIZZATO] SEGRETA®: l’unico centro estivo che rispetta il distanziamento sociale nella suggestiva location delle torri

    [ANNUNCIO SPONSORIZZATO] SEGRETA®: l’unico centro estivo che rispetta il distanziamento sociale nella suggestiva location delle torri

    La novità formativa dell’estate arriva da due neolaureati sammarinesi: il dott. Paolo Gatta, laureato in ingegneria civile e la dott.sa Gaia Buia, sociologa. SEGRETA® unisce l’esigenza di un’offerta educativa al passo coi tempi (antichi) con la necessità del distanziamento sociale in tempo di Covid. “Da sempre i bambini amano esplorare e rivivere il medioevo, questo centro estivo offrirà un’esperienza unica ed indelebile” – hanno dichiarato i due giovani imprenditori a margine dell’incontro con la Segreteria all’Istruzione. I bambini saranno rinchiusi nelle celle della prima torre che per l’occasione verrà trasformata in un vero e proprio carcere. Pratiche medievali vanno a braccetto con tecnologie moderne. “Con noi i genitori possono dormire sonni tranquilli”. Ogni cella verrà infatti dotata di un’apposita webcam e grazie all’APP Immobili potranno controllare le attività dei figli incatenati. Anche il museo della seconda torre verrà riconvertito: i bambini più vivaci potranno indossare armature pesanti per contenere la voglia di avventure cavalleresche! E grazie alla collaborazione col museo delle torture si terranno stage formativi per gli educatori che vorranno arricchire il loro curriculum, per i genitori che scelgono la formula “Cagliostro” per il proprio bimbo, per apprezzare ogni aspetto medievale della giornata.

  • Dopo la fase 2 di Conte arriva la fase 2 sul Monte

    Dopo la fase 2 di Conte arriva la fase 2 sul Monte

    Come per l’Italia anche qua la parola d’ordine è “d-i-s-t-a-n-z-i-a-m-e-n-t-o s-o-c-i-a-l-e” anche se in uno Stato di soli 60 kmq potrebbe diventare problematico gestirlo rispetto ai cugini italiani, che non è chiaro se non possiamo andarli a trovare in quanto cugini o in quanto italiani.

    La politica ragiona in prospettiva ma deve fare i conti con la realtà per evitare che il distanziamento non diventi sconfinamento. Si pensi agli assembramenti del 3 Settembre alla tombola sullo Stradone. Coi 2 metri da mantenere si dovranno modificare abitudini consolidate: chi vende le cartelle dovrà partire all’alba per raggiungere l’ultima fila che potrebbe raggiungere il confine e la comunicazione dei numeri estratti col passaparola potrebbe allungare la dichiarazione della tombola al 6 Settembre.
    Gualandi Gomme ha messo a punto un sistema per gonfiare lo Stradone fino a 12 atmosfere, aumentando il territorio fino al 30%.
    Intanto dalla segreteria al Turismo trapela l’indiscrezione di una tappa del Festivalbar (con tavolini distanziati) proprio per il concertone del 3 Settembre che vedrà la partecipazione di artisti del calibro dei Pinguini Medici Nucleari con la hit “Burioni Star”, Anti Reumaiden, R0 chili pepper, Francesco Vaccini, I Jaliss, Toto Codogno, i congiunti di campagna,
    Le Vaccinazioni, Vascorona Rossi, Elio e le autocertificazioni attese e la one man band Massive Ciavattack che svelerà in anteprima il singolo “I Reclussi” di cui abbiamo qualche stralcio in anteprima:

    Alle falde del Monte Titano, paraponzi ponzi pò
    Ci sta un popolo coi guanti che non scherza con i santi
    Ogni tre passi, ogni tre passi ci son le pattuglie!
    Noi siamo quelli che da settimane escono solo per i bisogni del cane,
    Noi siamo i reclussi!
    Al supermercato o in farmacia stai in fila due giorni!
    Ogni tre passi, ogni tre passi ci son le pattuglie!
    Andiamo a piedi nel nostro villaggio entro duecento metri di raggio
    Siamo i reclussi!

    Si dovranno tenere in considerazione i distanziamenti anche agli stand gastronomici alla festa dell’Amicizia perché se la fila sconfinasse nel comune di Rimini ci sarebbero problemi di ordine pubblico in quanto là vige ancora il divieto di grigliate all’aperto. Si dovranno firmare accordi di buon castrato.
    Il governo dal canto suo, per differenziarsi dalla comunicazione di Rocco Casalino, sta valutando se chiamare il secondo periodo “Faseb” ma questo significherebbe che prima doveva chiamarsi “Fasea”, quindi meglio non fiaccare il morale della cittadinanza con un disastro ambientale.

  • San Marino: 200 metri sopra il virus

    San Marino: 200 metri sopra il virus

    Un piccolo giro per l’uomo ma un grande giro per l’umanità.

    Arriva la circolare esplicativa per gli spostamenti per motivi di salute o situazioni di necessità. Anche San Marino si atterrà ai precisi calcoli effettuati dai tecnici italiani che hanno stimato con perizia il raggio d’azione per chi volesse fare attività motoria all’aperto in tutta sicurezza. Dopo settimane di conti con compassi e gessetti si è stabilito che la distanza di 200,01 metri era da considerarsi troppo rischiosa e dopo alcune raccomandazioni dell’OMS (Organizzazione Metri Sammarinesi) San Marino si è così adeguata alle disposizioni italiane con leggero ritardo per via delle contrattazioni avvenute all’interno della maggioranza che, per dare un messaggio di modernità, aveva pensato di misurare il raggio d’azione alla portata del Wi-Fi di casa ma poi è caduta la connessione a Zoom e non se n’è fatto più niente.
    Già dopo pochi minuti dalla pubblicazione della circolare si sono formate interminabili code ai supermercati per accaparrarsi le FPI (fettuccia protezione individuale, Ndr) omologate, ma nel giro di poche ore sono diventate introvabili, tant’è che i più ingegnosi hanno ideato rudimentali fettucce fatte coi metri portati via dall’Ikea.
    Non sono mancate le interpretazioni fantasiose della circolare: alcuni hanno iniziato a costruire torrette di avvistamento di 200m per controllare meglio il vicinato sperando poi, ad emergenza passata, in una probabile sanatoria edilizia, mentre i Nanni da giardino hanno iniziato a scavare le cantine per trasformarle in tunnel da corsa.
    Alcuni sammarinesi che non hanno mai fatto 200 metri a piedi nella loro vita hanno chiesto se possono farli dilazionati.

  • Pino lavoratore effimero. Lettera di protesta contro i tagli dei frontalieri.

    Pino lavoratore effimero. Lettera di protesta contro i tagli dei frontalieri.

    Riceviamo e pubblichiamo:

    Buongiorno egregio direttore, mi chiamo Pino Marino e da decenni ormai svolgo in Repubblica la mia mansione lavorativa con scrupolo e dedizione in riferimento a quanto richiestomi.

    In tutti questi anni poi, insieme a tutti i miei compagni frontalieri di reparto, mai abbiamo richiesto adeguamenti del trattamento economico o delle condizioni lavorative, anzi ci siamo integrati nel territorio alla stregua dei nostri colleghi indigeni, felici e soddisfatti di svolgere al meglio la nostra opera, considerandoci, dopo il tanto tempo trascorso sul monte Titano, praticamente autoctoni. Talmente integrati che, se avessimo ricevuto il diritto di voto, avremmo dato tutti la preferenza unica a Michelotti. Quella volta. Adesso no di sicuro.

    E’ vero che ultimamente si legge che l’occupazione dei lavoratori frontalieri è sensibilmente aumentata in percentuale a danno dei lavoratori sammarinesi, ma l’insediamento della nostra colonia nel territorio è ormai lontano nel tempo e, oltre a disparati piccoli gruppi, come ben tutti sanno, grandi insediamenti di membri della nostra popolazione sono altresì presenti in zone strategiche di San Marino, nelle quali incessantemente da sempre svolgiamo al meglio la nostra attività per il bene della comunità.
    Di contro, purtroppo, è recente la triste notizia di ulteriori tagli di personale verso il nostro settore, che hanno colpito altri ventuno membri della nostra categoria.

    Quindi siamo abbastanza perplessi e depressi, anche se non siamo cipressi, nel constatare come, ultimamente, molti nostri colleghi vengono distolti dalla loro funzione, letteralmente sradicati dal tessuto sociale, abbattuti nel morale e nel fisico.

    Ma noi siamo esseri tosti, scolpiti con l’accetta – si fa per dire, eh – abituati a lavorare al meglio in ogni condizione climatica e atmosferica, siamo quelli che mangiano anidride carbonica e cagano ossigeno, educati da sempre ai fatti e non alle pugnette. Non alle seghe però, quelle ci fanno paura.

    Pino Marino

  • Agenda per lo sviluppo: adesso vale tutto! Catapultati nel futuro (Feat. Ektor Groß maultieren)

    Agenda per lo sviluppo: adesso vale tutto! Catapultati nel futuro (Feat. Ektor Groß maultieren)

    Dal fatidico giorno in cui Elio e i Trasporti Appesi sono approdati alle pendici del monte Titano tutto è cambiato, facendoci entrare nell’Era della Fantasia al potere. Ora società sparse in tutto il mondo vogliono illustrare le loro soluzioni innovative e considerano il Baracucco l’ideologo ufficiale della Segreteria al Territorio. Una sfida difficile, inizialmente respinta, ma che con umiltà e spirito d’abnegazione abbiamo accettato istituendo la task force CFP (Centro Formazione Proposte) che ha il compito di raccogliere le idee pervenute alla nostra redazione per stilare un pacchetto complessivo da presentare alle istituzioni sammarinesi: Nuova Agenda per lo Sviluppo + Videocorso in 10 lezioni + Rilegatura in pelle di stagista in crisi di panico da sanatoria edilizia.
    Una delle proposte arriva da una società sudamericana specializzata nei trasporti e tele-trasporti, che ci ha indicato un innovativo sistema di collegamento rapido fra Rimini e San Marino. Raggiunto telefonicamente il capo progetto, l’ing. Gustavo Los Lancios: “E’ una idea rivoluzionaria che potrebbe fare molto comodo a realtà dove si tratta di coprire brevi distanze in poco tempo by-passando l’annoso problema del traffico”. L’Ing. Gustavo Los Lancios, pensa che San Marino possa essere interessato visto il rilancio del turismo e la prossima nascita del Polo della Moda che hanno nella percorrenza della superstrada, un collo di bottiglia per l’arrivo a destinazione. “Il nostro progetto prevede la realizzazione di una mega catapulta che lancerà direttamente i visitatori da una zona individuata vicino al GROS di Rimini, quindi non lontano dall’aeroporto di Miramare, proiettandoli direttamente in una o più aree da identificare. Una zona potrebbe essere a Rovereta, nell’ampio parco di fronte all’ASA, per coloro che vogliono recarsi al Polo della Moda ed un’altra al parcheggio 7, per coloro che desiderano visitare il Centro Storico di San Marino” . L’ing. Los Lancios, rinomato scienziato, che è stato vicino al Nobel per la Fisica per il sistema di convogliamento delle code agli sportelli pubblici attraverso un sistema di tubi idraulici sottovuoto che assicura il rigoroso rispetto dell’ordine, garantisce la sicurezza del progetto Catapulta.
    “I visitatori verranno accuratamente pesati e misurati prima del lancio, onde stabilire con certezza la traiettoria del corpo volante, che comunque verrà dotato di un paracadute di sicurezza. La probabilità di errore è dello 0,001%, quindi accettabile. E’ un sistema rapido ed economico. Si tratta di dotare le zone di lancio e di arrivo, sia in andata che ritorno, di una catapulta di ultima generazione in grado di contenere fino a 8 persone e di predisporre materassi gonfiati ad elio nelle zone di atterraggio dei corpi”. In parallelo il Centro Ricerche Togni sta lavorando al progetto dell’Uomo Cannone per un sistema all’avanguardia nel campo dei corrieri espresso. Dagli Stati Uniti invece arriva la proposta shock di un team di scienziati capitanata dall’eccentrico dott. Manhattan che risolverebbe non solo la questione energetica della Repubblica di San Marino ma risolverebbe perfino il più grande dei nostri problemi, avere un Congresso di Stato. “L’Italia ha boicottato il ricorso all’energia nucleare col referendum trent’anni fa, sull’onda emotiva di quanto avvenuto a Chernobyl, San Marino può diventare la più antica terra della radioattività”. La proposta prevede l’installazione di una centrale nucleare interrata nei calanchi. “Grazie alla collaborazione coi colleghi americani saremo in grado di trasportare una centrale già funzionante coi dirigibili, basta solo attaccarla alla presa di corrente”. Oltre a coprire l’intero fabbisogno energetico, rivendere l’energia in eccesso ai comuni limitrofi, illuminare tutti i totem ai confini ed avere targhe verdi grazie alle emissioni di uranio, si potrà raggiungere la piena efficienza della Pubblica Amministrazione; finalmente competitiva con costi contenuti grazie alla collaborazione con importanti istituti nel campo della ricerca genetica che permetteranno di avere meno dipendenti ma con più braccia, progettisti con più teste, postini con più gambe. Un’occasione da non lasciarci sfuggire, se Marino avesse avuto tutta questa energia a disposizione a quest’ora non si parlerebbe della leggenda dello scalpellino venuto da Arbe ma del motopicconatore con tre occhi apparso dalla palude.

  • Il giro del monte in 80 giorni

    Il giro del monte in 80 giorni

    Un romanzo avventuroso di fine ‘800 ambientato Adesso.

    La storia è nota a tutti, l’eccentrico bi-segretario di un immaginario paese di montagna prospiciente al mare, una sera al bar, scommette con gli amici di compiere un’impresa folle negli anni duemila, impiegare ben 80 giorni per compiere il giro del paese, quando a piedi possono occorrere al massimo 8 ore.

    Due anni fa, freschi freschi di legislatura, Miche e Lotti si erano iscritti al torneo di briscola del bar, quello grosso dove si vince il prosciutto. E’ una coppia collaudata, Miche fa i segni e Lotti guarda da un’altra parte, Lotti mischia le carte e Miche spezza il mazzo, e raggiunta la finale la coppia cala i propri assi vincenti: “Invaso!” e ancora “Aviosuperficie!” Sul tre pari, all’ultimo giro della partita decisiva Miche rischia il tre di briscola, l’avversario seguente ammazza con l’asso, e quando tutto sembra perduto Lotti stramazza con l’asso pigliatutto: “Monorotaia volante!” Game, set, match! Una vittoria epica.

    Poi altri tornei, qualche torrone e un paio di panettoni per il terzo e quarto posto, la Monorotaia rimane un bel carico da undici ma non è più la carta vincente. Due anni interi senza riuscire a portare a casa il prosciutto, e neanche il salame con il Rosso dei castelli, solo pochi sporadici Boeri di consolazione. Mestamente la monorotaia diventa una carta come le altre, fino al giorno fatidico nel quale viene tolta dal mazzo, come un due di coppe qualsiasi.
    Qualcuno però – la tempestività perfetta – nel frattempo passa a Miche e Lotti la carta magica: “Dirigibile!” Letteralmente presa al volo e sbattuta sul tavolo con un sonoro schiocco.

    Mai un paese intero restò a bocca aperta come quella sera, anche i 10 più creduli erano increduli. Dall’avveniristica monorotaia sospesa al romantico suppostone volante ormeggiato a Torraccia nel volgere di un attimo. Adesso la scommessa è stata lanciata e le carte sono sparigliate sul tavolo, difficile immaginare come andrà a finire. Difficile proprio a immaginare. Un sigarone pronto a volteggiare nei cieli della repubblica recante sui fianchi la scritta macroscopica <E’ BUONO, C’E’ DELL’ELIO>, un’idea allucinante!


  • Timeline sostituito da Creditline. La rievocazione di chi non paga

    Timeline sostituito da Creditline. La rievocazione di chi non paga

    Salta Timeline, Einstein lo aveva previsto. Dopo l’iniziale pioggia di consensi è arrivata la siccità dei compensi, ma è già pronto l’evento estivo sostitutivo che è comunque una ricostruzione storica: i mancati pagamenti.
    Pare che Timeline sia stata cancellata per l’insolvenza degli organizzatori e se la manifestazione non Macina guadagni come pianificato, perché non ripercorrere altri avvenimenti caratterizzanti della San Marino degli ultimi decenni?
    Il format è stato rivisto e potenziato, non più relegato al solo centro storico ma a tutto il circondario che diventerà un grande palcoscenico. Grazie al nuovo portale temporale di Gualdicciolo, poggiato su solide basi spazio-tempo-pedone, si potrà assistere al Timelapse imbarcandosi su una suggestiva monorotaia spazio-temporale, con rivisitazioni temporali dei dissesti finanziari locali, da Protestatissimo figlio di Donna Scopertissima fino alla cambiale garibaldina. Potrai rivivere la vendita dei Titoli della pelle d’orso, immedesimarti in tracolli societari e buchi di bilancio stratificati come una torta titanic a forma di groviera decennale. Sulla Scia temporale, il dicastero al lavoro  ha già predisposto alle aziende sammarinesi degli sgravi ma non seri che potete ammirare con appositi visori FB.
    L’organizzazione non prevede rendiconti delle spese sostenute perché questa è una rappresentazione storica mica fantascientifica! Una volta acceduto alla dimensione parallela potrete oltrepassare liberamente i posti di blocco assegni scoperti di società fantasma che potrete compilare a casaccio tanto nessuna banca poi controlla. Dieci, cento, millemila spettatori non paganti non fa differenza, mica possiamo contarvi tutti.
    Al posto dello scampo di Garibaldi verrà celebrato lo scampo della monofase e della ritenuta d’acconto e la cacciata del cardinale Assegnoni dalla banca liquidata. Nello stesso momento temporale verranno girate le scene del nuovo cortometraggio “La Fattura Ritrovata” con gruppi di figuranti vestiti da commercialisti che si esibiranno in spettacoli di danze sulle consulenze e carboni ardenti e potrete diventare protagonisti o comparse inconsapevoli, basta mettere una firma qui

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