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  • Rainbano brucerà i rifiuti del Titano, in cambio il fumo sarà visibile dal cantone della funivia

    Rainbano brucerà i rifiuti del Titano, in cambio il fumo sarà visibile dal cantone della funivia

    [ECO NEWS] Rainbano brucerà i rifiuti del Titano, in cambio il fumo sarà visibile dal cantone della funivia. Nei giorni più fortunati, col favore del vento, potremo ricevere gratis i fumi a casa nostra.
    Proteste della cartiera per l’anomala triangolazione dei rifiuti, si ipotizza il reato di esterovestizione dei fumi.
    Si costituisce frattanto il comitato per Bruciare gli Pneumatici nei Terreni Agricoli e da subito rivendicano il loro diritto. Raggiunto telefonicamente il dirigente dell’AASS ha commentato così la vicenda dell’accordo tra San Marino e Raibano: “Ottima iniziativa! Un marchio top nella produzione di occhiali da sole che ci fa guardare il futuro sotto una luce diversa”. Offuscata o polarizzata.

    inceneritore-raibano

  • [PROSSIM’ORA] Giorno della memoria. Dimentica la strada durante la passeggiata, esponente della Democrazia Cristiana disperso nelle gallerie.

    [PROSSIM’ORA] Giorno della memoria. Dimentica la strada durante la passeggiata, esponente della Democrazia Cristiana disperso nelle gallerie.

    Attimi di preoccupazione durante il tradizionale percorso guidato nelle gallerie ferroviarie dell’Associazione “La Genga”. L’uomo, esponente di spicco della Democrazia Cristiana, si è distratto durante la rievocazione storica all’interno di una galleria ed è rimasto isolato, perdendo le tracce del gruppo di escursionisti. Non sono ancora chiari i motivi della scomparsa, ma c’è chi dice di aver visto l’uomo distratto (stava pensando alle sue memorie difensive?) mentre veniva illustrato il percorso della passeggiata. Subito organizzata una squadra di ricerca del PSD, il PS parteciperà con i suoi cani da tartufo, si attendono comunicati.

  • La sanità cambia con il nuovo format “Chi vuol essere Walter White?”

    La sanità cambia con il nuovo format “Chi vuol essere Walter White?”

    (Breaking ISS) Tempo di cambiamenti nelle farmacie. Troppo lunghe le code, troppo costosi i dentifrici, troppo imbarazzanti le richieste tipo “Una confezione di Zigulì ed un pacchetto… ehm… di questi”. Per non parlare del solito problema di non trovare Viagra sotto banco (che se ti chini son dolori) o di dover ascoltare le tristi storie di emorroidi di chi ci precede, raccontate con dovizia di particolari al farmacista di turno. Ora il vulcanico Mussoni lancia nuove professionalità tramite l’innovativo format “Chi vuol essere Walter White?”: dieci aspiranti farmacisti dovranno dimostrare di essere capaci di creare medicinali anche a domicilio con quello che trovano, destreggiandosi tra chimica e bollettari farmaceutici contraffatti. La trasmissione verrà inserita nel palinsesto di SMTv e vedrà il gradito ritorno alla conduzione di Luciano Onder. Il casting per il pubblico in studio è aperto, tenendo presente che gli ipocondriaci avranno la precedenza e gli spettatori verranno sorteggiati per testare in diretta il risultato della sfida finale a due in stile “La prova del cuoco”. Indiscrezioni sulla prima puntata parlano di realizzare una supposta masticabile ed un’aspirina effervescente ad uso rettale. Vi sentite già poco bene? E’ tempo di cucinare.

  • Studi storici svelano che Marino lo scalpellino era mancino. La DC costretta a ribaltare il suo logo

    Studi storici svelano che Marino lo scalpellino era mancino. La DC costretta a ribaltare il suo logo

    Recenti studi hanno rivelato che lo scalpellino venuto da Arbe in realtà era mancino. Ad annunciare la clamorosa scoperta è stato il famoso ricercatore Secondo Amici che, dopo aver consultato alcune fonti storiche ed analizzato diversi reperti, ha concluso che Marino teneva il martello con la sinistra: “A differenza della rappresentazioni classiche del santo” – afferma il ricercatore – “i segni lasciati dallo scalpello su alcuni reperti in pietra rinvenuti al Sacello fanno pensare ad una mano mancina”.
    Secondo alcune teorie ufficiose il Marino mancino era un fatto già acclarato in passato ma pare sia caduto nell’oblio durante la guerra fredda. Una delle motivazioni, sempre secondo questa teoria, sarebbe stata quella di evitare la rappresentazione iconografica di un Marino con martello nella sinistra, giudicata troppo filo-sovietica.
    La notizia ha destato grande stupore tra gli esponenti della Democrazia Cristiana che hanno visto rivoluzionato il simbolo del santo, tanto che la direzione del partito ha indetto una riunione straordinaria per aggiornare tutta la simbologia legata alla DC, diventata improvvisamente non più rappresentativa della tradizione dopo le recenti scoperte.
    Nella concitazione del momento si è quindi deciso di riflettere di 180° il logo del partito su tutti i siti istituzionali e indossare i grembiuli al contrario nella prossima festa dell’Amicizia.

  • Facebook: Governo vieta assolutamente di postare foto “tramonto di San Marino”, dicitura che lede il prestigio, allusiva e porta anche sfiga.

    Facebook: Governo vieta assolutamente di postare foto “tramonto di San Marino”, dicitura che lede il prestigio, allusiva e porta anche sfiga.

    Facebook: Governo vieta assolutamente di postare foto “tramonto di San Marino”, dicitura che lede il prestigio, allusiva e porta anche sfiga. Al bando la strumentale e subdola tecnica usata dalle opposizioni.

    Dopo “piove governo ladro” modo di dire oramai obsoleto, ha preso sempre più piede ultimamente il detto “tramonto di San Marino” #SanMarinosunset , accompagnato da fotografie edulcorate pubblicate ad arte sui social network per distrarre l’attenzione dal vero significato del testo. Cosi il Congresso di stato è dovuto correre  ai ripari.

    Decreto legge e ordinanza attuativa: “A partire da oggi, domenica 17 gennaio 2016, è vietato in maniera assoluta postare su Facebook e altri social network fotografie del cosiddetto “tramonto di San Marino”, da ogni punto di vista e con qualunque condizione metereologica esso appaia. Siffatte immagini accattivanti e pretestuose in realtà sottendono a secondo fine, essendo allusive, fuorvianti e portatrici di iattura, per non dire sfiga. Mirano altresi, come altre iniziative in corso attualmente, al disfattismo più bieco.
    Ogni volta che viene pubblicata una suggestiva immagine del tramonto sul Titano un membro del governo si tocca i maroni, diversi gli scongiuri per le signore con paliativi, ritenendo che la vera intenzione degli innumerevoli tramonti postati da tantissime persone, sicuramente in opposizione con il Governo, sia proprio quella di tirargliela all’esecutivo del Bene Comune.
    A far data da oggi quindi si consiglia e si invita la popolazione responsabile a fotografare e postare con titanico entusiasmo solamente rosee e fulgide albe, foriere di un messaggio positivo e propositivo.
    In questo delicato momento storico non possiamo permetterci il lusso di non essere coesi, non possiamo permetterci il lusso di non avere come obiettivo il bene comune. L’unico lusso che possiamo permetterci è quello del polo.”

    tramonto

  • Testano autovelox appena montati, due poliziotti ricevono 47 contravvenzioni a testa! Giunta di Fiorentino apre discussione su Facebook

    Testano autovelox appena montati, due poliziotti ricevono 47 contravvenzioni a testa! Giunta di Fiorentino apre discussione su Facebook

    Autovelox appena montati a Serravalle nella “piana di Mino”, non sono ancora attivi e già mietono due vittime illustri: proprio i due agenti della polizia civile addetti all’installazione e alla messa in funzione dei due macchinari.
    I due malcapitati, dopo aver acceso e attivato gli autovelox, hanno scorricchiato in su e in giù per la superstrada tutto il pomeriggio passando appositamente davanti ai rilevatori superando i limiti consentiti, proprio per verificarne e mettere a punto l’affidabilità. Fatto sta che tutte le fotografie incriminate sono poi arrivate al comando che a sua volta le ha depositate in tribunale. Da qui le notifiche di pagamento per parecchie migliaia di euro per i due agenti che, in flagranza di reato, non hanno neppure potuto ricorrere contro le sanzioni.
    Divampa la polemica e subito la Giunta di Fiorentino ha attivato un dibattito on line su Facebook in merito all’accaduto, cercando di coinvolgere nella discussione anche i due agenti. Sembrerebbe addirittura che Zuckerberg in persona abbia censurato i commenti dei due poliziotti ritenendoli non adeguati. Innumerevoli invece i “mi piace” messi sul post.
    Alcuni commenti indicativi da Facebook: “Ah, non servono per misurare il record nel settore?”, oppure: “Servono a identificare chi non attraversa sulle strisce” e ancora “Per me contano anche le presenze in Repubblica”, e addirittura: “Mi hanno detto che sono stati donati dalla Sums e servono per fare cassa….”

    autovelox

  • Banca Centrale, un candidato si ritira. Fatale il programma a 60°

    Banca Centrale, un candidato si ritira. Fatale il programma a 60°

    Dei 46 candidati alla presidenza dell’istituto si era passati a 3. Ora, clamorosamente siamo a 2 e 1/2! Sì, perché qualcosa deve essere andato storto nelle operazioni di scrematura della maggioranza per scegliere il presidente. Pare che uno dei candidati si sia visto macchiare sia la giacca che la cravatta; a nulla sono serviti i tentativi di candeggio, tant’è che l’uomo dopo un abbondante risciacquo si è ritirato. Non sono ancora chiari i motivi del ritiro, la causa potrebbe essere stata la temperatura troppo alta oppure il taglio precipitoso dell’etichetta con le istruzioni di lavaggio. Dalla maggioranza trapela comunque un certo grado di ottimismo:”Tanto quello non l’avremmo messo”. La sensazione è quindi che ci sia già un capo prescelto ma si deve attendere la decisione dell’Omino Bianco, mentre dall’opposizione si alzano cori di disappunto: “Anche stavolta hanno scoperto l’acqua troppo calda”.

  • Mazzette nei cantieri, solidarietà degli operai ai condannati: “Chissà con cosa dovevamo piantare i chiodi!”

    Mazzette nei cantieri, solidarietà degli operai ai condannati: “Chissà con cosa dovevamo piantare i chiodi!”

    Mazzette nei cantieri, no alla strumentalizzazione, si alla strumentazione.

    Dopo la solidarietà del Consiglio di Amministrazione di Cassa, confermata anche dai dipendenti della stessa verso il direttore indagato, anche tutti gli operai dei cantieri si schierano apertamente a favore dei tre condannati di ieri in via definitiva per il processo sulle mazzette nei cantieri.
    In una breve nota a mezzo stampa gli operai edili esprimono la loro solidarietà ai tre condannati, evidenziando tra l’altro come “in tutti i cantieri ci siano decine di mazzette, mazze, martelli, picconi, badili e soprattutto molte cazzuole. Chissà con cosa dovevamo piantare i chiodi! Non vorremmo che questa sia solamente una mera strumentalizzazione della strumentazione.”
    Da Sinistra Unita, da sempre vicina al mondo operaio, confermano a loro volta di avere levato per tempo falce e martello dal simbolo proprio per evitare possibili strumentalizzazioni.
    Alla luce dei fatti la magistratura indagherà su tutti i ferramenta.

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il Baracucco

A San Marino sono finite le noci...

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