[Breaking miao]: Gatto si rompe i denti con una perla nelle ostriche gettate dai Cappuccini

![[Breaking miao]: gatto si rompe i denti con una perla nelle ostriche gettate dai Cappuccini](https://ilbaracucco.com/wp-content/uploads/2016/01/denti-del-gatto.jpg?w=550)
[Breaking miao]: Gatto si rompe i denti con una perla nelle ostriche gettate dai Cappuccini


San Silvestro delle meraviglie: Lonfernini e i membri dell’Associazione Trenino Bianco Azzurro litigano per la conduzione del trenino di Capodanno


31.12.2015, Messaggio di fine anno del Governo del Bene Comune.


San Marino nuova Silicon Valley: nasce il Parco Scientifico Tettologico!
Lo spunto viene da fuori e i dirigenti dell’ISS e gli imprenditori scientifici tettologici si leccano già i baffi per questa opportunità, come dire, maggiorata.
Qualcuno sotto sotto ci ha già provato a fare a San Marino il Polo della Tetta, adesso finalmente l’ufficializzazione e l’uscita allo scoperto, con tanto di proposte personalizzate, listini e offerte last minute. Già definito l’acquisto di due vulcanizzatori sterilizzanti per le due sale operatorie dedicate.
Oltre a mammelle su misura calibrate sulla persona il Parco Scientifico Tettologico proporrà come pezzo forte della gamma il Tettone Titanico XXX, mezzo busto esplosivo e dirompente, disponibile anche nella versione VV a volume variabile, tettone che grazie a un innesto sottocutaneo infracostale di un pirulino potranno essere gonfiate o sgonfiate a piacimento e a seconda della necessità.
Il vero cavallo di battaglia tettologico, ancora allo studio, con lancio previsto in primavera, sarà però il modello TT, ovvero Terza Tetta, che qualche orgoglioso nazionalista sammarinese ha già voluto ribattezzare la Terza Torre. Sul prodotto ancora è tenuto il massimo riserbo, si sa invece che nel frattempo con la ditta Intimissimi è stata avviata la produzione di una linea di reggiseni dedicati al PST, denominata Via Donna Felicissima.
Parco Scientifico Tettologico, la start up push up della Repubblica di San Marino.


(Mandala al massimo!) Volevamo stupirvi con effetti speciali… Qualcuno deve essersi fatto prendere la mano nell’utilizzare le attrezzature installate nel Centro Storico per il Natale delle Meraviglie, perché nel fine settimana solo da Borgo Maggiore in su è stato possibile vedere il sole. Tutto il territorio non patrimonio Unesco è stato sommerso da una enorme coltre grigio-bianca, spettacolare se vista da sopra, da non vedere niente se vista da sotto. Analisi dell’aria hanno però dimostrato che non si trattava di semplice nebbia misto fumo di marmitta, bensì di glicerolo e acqua distillata misti a ghiaccio secco. Pare infatti che, dovendo ospitare per Natale la trasmissione “Bel tempo si spera”, per non sfigurare sia il tecnico della pista di pattinaggio che gli addetti agli spettacoli abbiano voluto strafare: per creare la giusta atmosfera hanno messo al massimo i loro impianti, generando una cortina fumogena fredda e umida che complice il meteo si è piazzata stabilmente tutto intorno. Commenti entusiastici dalla Segreteria al Turismo, sebbene varie comitive di stranieri risultino disperse tra i calanchi per aver perso la rotta. L’esperto meteorologo Montebelli incolpa comunque anche i sacerdoti che hanno bruciato più incenso del solito durante le messe natalizie, causando problemi respiratori da polveri sottili a molti sfortunati anziani.

Un altra tegola per San Marino, l’esclusione dal circuito postale internazionale, avviata d’urgenza la procedura per inserire la Repubblica in Black Mail, ovvero nessun paese spedirà più corrispondenza verso di noi, cosi come da più di un anno neanche Amazon consegna merce sul Titano, e da San Marino non sarà più possibile spedire posta verso l’estero.
Babbo Natale, causa un guasto tecnico (cagarella) alle renne, aveva spedito tutti i doni con PostaPolar ma giunto a San Marino alla vigilia di Natale aveva trovato gli uffici postali chiusi e in preda allo sconforto aveva compiuto il gesto estremo (Il Baracucco 25.12.15).
Già tutti i bambini e i produttori di giocattoli del mondo si stanno organizzando per due class action contro San Marino, e la Befana ha già dato mandato ai suoi legali, avv. Calza e avv. Carbone, dichiarando che si costituirà parte civile.
Al Polo Scientifico Tecnologico nel frattempo, messi temporaneamente da parte i droni perchè non ancora totalmente affidabili e con scarsa autonomia, tutti gli sforzi si stanno concentrando da subito sullo sviluppo scientifico e tecnologico dei piccioni viaggiatori. Nella nuova sede vacante sono già stati effettuati provini a decine di stormi di piccioni, selezionando i migliori esemplari. Quelli che non hanno superato la prova sono stati indirizzati al reparto Microonde, per sperimentare nuove tecniche di cottura e rosolatura.
L’APAS da parte sua vuole vederci chiaro nell’utilizzo e nello sfruttamento dei volatili mentre i Sindacati hanno già costituito l’ASPiV, Associazione Sammarinese Piccioni Viaggiatori, e vorrebbero inoltre partecipare all’attività del reparto Microonde in qualità di assaggiatori.

![[Ultim’ora]: Morto Babbo Natale! Aveva spedito i doni con PostaPolar, arrivato a San Marino ha trovato le poste chiuse!](https://ilbaracucco.com/wp-content/uploads/2015/12/1560542_824492944256207_5077077236283537151_n-2.jpg?w=192)
Morto Babbo Natale! Aveva spedito i doni con PostaPolar e arrivato a San Marino ha trovato le poste chiuse! Il gesto estremo è una tragedia planetaria e un bel “pacco” natalizio per San Marino.
Purtroppo i rilievi del RIS della Gendarmeria effettuati nella notte confermano che il corpo ritrovato appeso come una palla ad un abete (!) al parco Ausa è proprio quello di “Natale Babbo, nazionalità sconosciuta, età sconosciuta, provenienza sconosciuta, indossa completo rosso pantalone e casacca, cinta nera, stivali neri, capelli bianchi, folta barba bianca…..”, cosi si legge nel verbale rilasciato in mattinata alla stampa.
Conferma arrivata anche dal sito di RTV che subito dopo il ritrovamento del corpo ha effettuato una intervista via Skype con il Capo Elfo direttamente dal Polo Nord. Il piccolo omino verde, tra i singhiozzi e le lacrimucce congelate, ha confermato che al momento di partire per consegnare i doni, con la slitta carica fino all’inverosimile, il Babbone ha riscontrato che tutta la muta di renne era affetta da una forma virale di diarrea polare (cagarennae tenax polaris) e non è certo bello volare sulla testa delle persone in quelle condizioni, cosi ha deciso di spedire tutti i doni con PostaPolar, raggiungere le località la vigilia di Natale, ritirare i pacchi agli uffici postali e effettuare la consegna dei doni nella notte. Non poteva sapere che a San Marino gli uffici postali, come tutti gli uffici pubblici, sono chiusi per festività il 24 dicembre, e lasciatosi prendere dallo sconforto sarebbe giunto al gesto estremo.
Tutti i bambini e tutti i produttori di giocattoli del mondo starebbero già organizzandosi per una colossale class action contro le poste sammarinesi. Anche gli Elfi e le renne sarebbero parecchio incazzati.
Tra i primi intervistati in Repubblica il consigliere Matteo Zeppa, che ha rilasciato la laconica dichiarazione: “Ma buon Natale un cazzo!”


Curiosa scenetta quella accaduta sul Pianello al termine dei lavori del Consiglio Grande e Generale dove era stata appena approvata la legge di bilancio. Il capogruppo del Partito Socialista, uscito da Palazzo Pubblico, è stato fermato da una folla di bambini che, saliti in centro storico per il Natale delle Meraviglie, lo hanno scambiato per Santa Claus. Invece di incontrare l’omone in calzamaglia rossa però, si sono trovati davanti ad un omino con, sì la barba bianca, ma con un completo grigio e cravatta blu.
Per i bimbi accorsi sul Pianello più che meraviglia si è trattato di un natale dello stupore:
– “Ma come sei magroooo!”
– “Sai, la spending review…”
– “Il mio babbo dice che quando si usano le parole inglesi in mezzo alle frasi c’è sempre una fregatura”
[…]
– “Babbo Natale, Babbo Natale perché sei vestito così?” – chiede curioso un altro bambino mentre tira il moccio su col naso per evitare che gli coli sulla faccia.
– “Perché ero seduto là dentro”
– “Noi a scuola ci fanno mettere il grembiule ma cosa facevi là dentro?”
– “Impacchettavamo i vostri prossimi regali”
– “Ma in quanti siete?”
– “Siamo in sessanta ma contiamo poco, sono gli altri dieci che fanno i veri pacchi”
– “Ma quindi Babbo Natale non conta niente?”
– “Non ho detto questo, c’è un Congresso che decide chi è buono e chi no”
– “E perché decidono loro chi è buono?”
– “Perché gli sono state mandate diverse letterine nel 2012 con tante preferenze”
– “Ma la mia mamma dice che quei numeri lì era meglio giocarli a tombola”