Un deux trois: fiuuuuuu!!!
Ripartono a spron battuto i referendum con i comitati che non mollano l’osso, ormai spolpato, della democrazia diretta. Ma questa volta occhi aperti e orecchie dritte, che la fregatura è sempre in agguato!
Cosi per garantirsi contro i Garanti e per evitare imbarazzanti sorprese questa volta arriveranno a San Marino figure di spicco espertissime di arbitraggio e dei regolamenti.
Un deux trois: fiuuuuuu!!! Il famoso fischio d’avvio della celebre coppia Pancaldi – Olivieri, giudici storici di giochi senza frontiere, sarà il segnale di partenza di ogni raccolta pubblica delle firme, mentre Ludovico Peregrini, integerrimo Signor No di Rischiatutto, vigilerà come un falco su ogni sottoscrizione aggiunta e sulla regolarità dei moduli utilizzati.
il giovane Frigatti, giudice ufficiale del Guiness World Record darà il segnale di chiusura della raccolta, verificandone nel contempo tutti i passaggi e omologando il risultato finale.
In caso di errori di firma, firme fuori casella, inchiostro finito o cancellotti sarà a discrezione dei quattro esperti concedere la firma di riserva, tassativamente proibita la scolorina. Sarà poi il Giudice Sportivo della serie A, in ultima istanza, entro tre giorni dalla raccolta, a comminare eventuali squalifiche o diffide per ogni firma non regolare.
Tutto in buona fede.
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Comitati Referendum rilanciano: nuove, scrupolose, raccolte firme, ingaggiati Marco Frigatti, Ludovico Peregrini, Guido Olivieri e Gennaro Pancaldi. Richiesto anche il Giudice Sportivo.
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Caos 3 Settembre. Irregolarità nelle cartelle, Collegio Garanti annulla la tombola! Scout sotto shock
(Stradone) – San Marino darà i numeri a caso. Succede anche questo alla festa del fondatore scalpellino; il Collegio dei Banditori ha rilevato gravi irregolarità nello svolgimento dell’appuntamento con la fortuna ed ha decretato l’annullamento della consueta tombolata, con grande sconcerto dei presenti. Già dal primo numero estratto si è capito che qualcosa non quadrava: un tizio voleva ricevere un premio per l’ambo. Scattati i controlli si sono scoperte clamorose anomalie, le palline numerate erano 100 anziché 90, 10 in più erano arrivate da Roma per via della Voluntary Disclosure, mentre gli scout sono stati trovati a vendere cartelline senza rilasciare apposita ricevuta Smac e per questo costretti a fare un escursione notturna fino alla Segreteria alle Finanze. Anche tra i giocatori le cose non sono andate di certo lisce; alcuni cittadini sono stati scoperti a coprire i numeri con fagioli bio, mentre sono state riscontrate cinquine non sulla stessa riga. Un satanista aveva riempito la sua cartellina di 666 mentre un sessista aveva riempito 4 caselle col 69. Un parroco aveva invece riempito la cartella di croci in parte imitato da un ex scout che forse per vendetta contro i suoi vecchi compagni ha barrato le caselle con degli hashtag. Trovate anche parecchie disparità in cartelle con solo numeri pari. Nonostante le vibranti proteste la tombola è stata annullata. Lo sconcerto generale ha influito anche sul concerto e la Banda, visto il clima di avversione generale alle regole del gioco, ha iniziato a giustificare tutte le stonature dicendo che c’era un pubblico troppo puntiglioso. A quel punto è intervenuto il Conservatorio dei Garanti che ha annullato gli spartiti della banda: troppe note nel testo. Nel frattempo la Coop dei Garanti aveva ritirato dagli scaffali dei supermercati i minestroni, ognuno si faceva i cavoli suoi.
Garantito!
Tombola! -

Totem turistici spenti, si cerca uno sciamano per ricevere un segno dal Grande Spirito Guida
(Manitou) Uomo bianco che sale su sacro monte smarrisce strada. Perplesse sul percorso da intraprendere per raggiungere la meta, le carovane turistiche si sarebbero rivolte a tre totem, cercando di contemplare il sapere elargito dalle divinità locali interattive ma non ricevendo alcun responso. Purtroppo pare che l’artigiano che ha intagliato le sculture rituali non abbia proceduto ad instillare il soffio vitale che consente loro di dialogare con il Grande Spirito Guida, il ‘software’ lo chiamano i nativi. Il capo tribù dell’accoglienza, dopo essere stato visitato in sogno da un uccellino azzurro che gli ha donato un cancelletto per ogni idea, ha mandato i suoi esploratori in cerca di uno sciamano che possa ripristinare la connessione col mondo degli spiriti. Per il momento non è dato sapere se verranno seguite le orme dell’artigiano (che nel frattempo si è dato alla fuga) per richiederne lo scalpo ma probabilmente verrà offerto in dono un tributo all’anziano del villaggio Vecchio Pantalone.
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Lupin III: “A San Marino si sta bene!”, a settembre arriva anche Diabolik. In attesa la Banda Bassotti e Gambadilegno. Il Titano lancia “Ladriturismo”.
“A San Marino si sta bene, mi sento a casa” è la laconica dichiarazione rilasciata alla stampa da Lupin III, per altro un pochino sorpreso quando ha saputo che a settembre anche Diabolik ed Eva Kant si trasferiranno sul Titano, forse allettati anche loro dalla fantomatica Corona di San Marino?
Anche Jigen e Gaemon si sono ambientati subito facendo incetta di pistole e katane nelle armerie locali. Il grande samurai ha anche partecipato e stravinto una gara di taglio del cocomero alla festa di Torraccia. Più risentita di tutti appare Fujiko, al momento messa in ombra dalla bellezza locale Rebecca Rossellini, sparita nel nulla e al momento letteralmente irreperibile.
“Ladriturismo” è la nuova e originale iniziativa turistica sammarinese, e a questi maestri del crimine non verrà concessa la residenza, dovranno abilmente falsificarla. La concorrenza, si sa, è l’anima del commercio, cosi la presenza dei migliori professionisti sulla piazza non potrà essere che un bene per la Repubblica, infatti anche Banda Bassotti e Pietro Gambadilegno hanno manifestato da tempo l’intenzione di prendere casa a San Marino, anche se questi professionisti della corrente più materialista attendono gli sviluppi della (mica tanto) attesa Voluntary Disclosure per vedere se resta qualcosa di serio su cui lavorare.
Infine secondo indiscrezioni dell’ultima ora anche Occhi di Gatto e Cattivik avrebbero richiesto informazioni per un trasferimento in Repubblica, il trio compatto allettato dal grande progetto del nuovo polo museale, mentre al genio del male Cattivik sarebbe stata attribuita una curiosa dichiarazione: “Yuk yuk, bellin ‘sto paesott sul cucuzz della montagn, quasi quasi me lo sgraffign per il presep”. -

Dal 1° Settembre arriva l’App Smac, in arrivo anche DisApp di Osla Usot e Usc che la cancella!
Sto(RE) – Ormai è guerra…virtuale. Dopo la presentazione a Palazzo Begni della nuova applicazione, gli uomini dell’OUU, l’organizzazione delle 3 sigle riunite che assomiglia ad un grido di dolore, hanno manifestato tutto il proprio disappunto. Ancor prima del rilascio della nuova applicazione delle finanze, taaac, assoldati uno stuolo di tecnici per lo sviluppo di una contro applicazione di disappunto.
La DisApp avrà tutti i crismi di una vera applicazione ed appena scaricata, disinstalla quella della Segreteria alle Finanze ed attiva un cardiofrequenzimetro che misura le palpitazioni non appena ci si avvicina ad un Pos Smac; se i battiti superano una certa soglia, viene ordinata automaticamente nel bar più vicino una limonata. -

Hawaii, Waikiki Beach invasa dai liquami. Gnassi: “Abbiamo fatto scuola”
(Surfin’ USA) “Le forti piogge dei giorni scorsi hanno causato uno sversamento delle fogne direttamente in mare e di conseguenza sulle spiagge. Le autorità hanno raccomandato di evitare di fare il bagno perché c’è il rischio di infezioni e malattie.” Rimini? No, Honolulu. Non appena è giunta la notizia, il sindaco Gnassi ha indetto una conferenza stampa: “Come vedete, il nostro modello di turismo ha fatto scuola anche oltre oceano. Stiamo già pensando di organizzare un tour mondiale di surf sui liquami, e visto che il nostro mare ha poca altezza d’onda abbiamo già stretto accordi con San Marino e Acquafan per rilasciare grosse quantità d’acqua tutte in una volta, creando così le condizioni adatte. In contemporanea, calipso e gare di limbo sulla spiaggia con piadina e saraghina per tutti! Shaka Brah!” E’ già pronta anche la campagna pubblicitaria del contest che si chiamerà “Charlie non fa il surf”: l’artista Cattelan ha ufficialmente presentato la locandina che ritrae un surfer uscire da un cesso.
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Nutria nel torrente San Marino. Gatti, leccandosi i baffi: “La ospito io”
(Topolin, Topolin, viva Topolin!) Avvistata e filmata una nutria nel torrente San Marino, scoppia il caso diplomatico. Il topone, proveniente dal vicino comune di San Leo, ha chiesto asilo nella sponda sammarinese del corso d’acqua, dichiarandosi perseguitato politico e temendo per la sua incolumità fisica; inoltre non avrebbe dato il nulla osta alla trasmissione delle riprese in cui avrebbe dovuto essere resa irriconoscibile ed ha perciò sporto denuncia al garante della privacy. Imbarazzo delle autorità, impreparate alla richiesta ma costrette per tradizione storica ad offrire ospitalità ai rifugiati. “Si è sempre parlato di migranti in fuga dalle guerre, ed in effetti anche in questo caso il richiedente rischia la vita…” ha detto ai nostri microfoni un perplesso funzionario pubblico. L’episodio ha già creato malumori tra la popolazione della zona. C’è chi teme un’invasione dei nostri confini e chiede di innalzare un muro di cinta che tagli il torrente a metà, impedendo nuovi sbarchi di roditori. “Ben venga il muro, così lavoriamo un po’! Se facciamo entrare questi immigrati cominceranno a scavare, togliendoci il lavoro!” ha esclamato un dipendente di una ditta edile con indosso una felpa con su scritto “Gualdicciolo”. Le autorità sono già al lavoro, in stretta collaborazione col gatto con gli stivali e il pifferaio magico.
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Beneficenza: ventenni di San Marino rinunciano a analisi del sangue per finanziare il Governo. I giovani cattolici aggiungono un’Ave Maria
Non corre buon sangue? Non cessa la polemica scaturita alla Festa dell’Amicizia sui costi della sanità e in particolare delle analisi del sangue ai ventenni. E questi, essendosi sentiti tirati in causa, non la mandano a dire e lanciano, con le proverbiali impetuosità e incoscienza dei giovani, una raccolta fondi di beneficenza da destinare alle casse dello stato.
ControAnalisi, così si chiama l’operazione benefica, alla quale per altro tutti possono aderire, e con essa i giovani rinunciano a farsi sforacchiare le vene e a farsi prelevare il sangue, destinando il ricavato a chi ne ha veramente bisogno.
Tutti i soldi sparagnati con le analisi non effettuate andranno infatti a creare un fondo da destinare alla cura dell’anemia cronica che affligge le casse dello stato. In più i ventenni cattolici, oltre a rinunciare al prelievo, hanno deciso di destinare una preghiera alla Repubblica, come doveroso rinforzino.
Normali le prese di posizione delle associazioni, con Avis che vuole vederci chiaro, e Osla, Usc e Usot che hanno aderito fin da subito all’iniziativa dichiarandosi già dissanguati dalla Smac. Attendismo della classe politica che alla necessità è sempre in grado di cavare sangue dalle rape, la Csu infine comunica che contribuirà all’iniziativa con una percentuale dello 0,40%. Grosso modo il valore dell’ematocrito. -

Troppe analisi del sangue, troppi costi nella sanità: al via nuovo progetto di legge per non ammalarsi più!
Bene Comune, basta la parola!
Troppi costi per la sanità? E noi non ci ammaliamo più!
E’ il dott. cons. ex opposizon. adess. maggioranz. Giardi a lanciare l’allarme alla Festa dell’Amicizia: si fanno troppe analisi e quindi troppi costi. Come fare per risparmiare risorse senza ridurre i servizi? Semplice semplicissimo, non ci si ammala più! Checcevò?
Il Bene Comune allargato prepara il progetto di legge “Più sani più belli” con il quale si appresta a mettere al bando le malattie dalla Repubblica.
L’hashtag #tenubacila sarà il leitmotiv della nuova campagna a sostegno della politica Malattia Zero, i ricercatori dell’ISS stanno già individuando e censendo tutti i titpi di batteri, virus, bacilli, muffe, lieviti, amebe, protozoi e qualsiasi microorganismo patogeno presente a San Marino. Chiunque risulterà in possesso dei suddetti requisiti dovrà necessariamente sottoporsi a sedute di sterilizzazione. In seguito ognuno dovrà osservare rigide regole comportamentali e ridurre totalmente i contatti fisici con persone o animali.
Saranno predisposte dogane sanitarie nei punti di ingresso in Repubblica, dove saranno presenti appositi contenitori nei quali turisti e visitatori dovranno lasciare i microorganismi in loro possesso durante la loro permanenza a San Marino.
Ultimo nodo da risolvere, che preoccupa non poco i tecnici del Bene Comune, è il commercio e la somministrazione di yogurt e latticini con presenza di fermenti lattici vivi, l’ipotesi più accreditata fino ad ora è quella di realizzare, in area ancora da individuare, un Polo dello Yougurt, sorta di ambiente biologicamente protetto ove poter commercializzare questi alimenti bacillosi.






