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  • Scoop! Da giovane Gnassi era un metallaro, mentre Lonfernini un paninaro, si riaccende lo scontro con atti di bullismo

    Scoop! Da giovane Gnassi era un metallaro, mentre Lonfernini un paninaro, si riaccende lo scontro con atti di bullismo

    (Chi siete? Cosa volete? Dove andate? Cosa portate?) – Le polemiche scaturite nei giorni scorsi dall’intervento di Gnassi sull’apertura del polo della moda a Rovereta non accennano a diminuire. Ritornato dall’esperienza dell’Expo di Milano e rinfrancato dall’intesa con Bobo Maroni (il cui motto leghista è da sempre stato: ‘Panini a casa nostra’), il Segretario Lonfernini ha rimandato al mittente le accuse di mancata condivisione delle scelte sul polo con la città di Rimini.
    – “Occuperemo Fiabilandia” – ha detto ai giornalisti il Segretario per vendicare l’onta subita, minacciando di far salire orde di pensionati sul brucomela l’indomani.
    A quel punto, per combattere la noia, sono scattati cori e slogan da una parte e l’altra del Marecchia:

    – Bucheremo la vostra ruota panoramica!
    – Non entrerete in spiaggia, come i cani!
    – Metteremo il nostro roast beef nei vostri panini!
    – Non vi facciamo arrivare la saraghina!
    – Mangeremo prugne a volontà, così vi seppelliamo!
    – Spezzeremo i tubi delle fogne di Cerasolo!
    – Giochiamo a fare la guerraaa?!

    Il livello delle accuse si è così inasprito che i due hanno deciso di ritrovarsi in un luogo isolato per un regolamento di conti notturno tra gang rivali. Dalla ricostruzione degli agenti di polizia intervenuti sul posto, pare che Gnassi abbia strappato le maniche alla giacca di Lonfernini che per tutta risposta ha imbrattato con lo spray la pista ciclabile sul lungo mare. Dopo gli opportuni accertamenti i due sono stati rilasciati all’alba dalla questura.

  • L’amico di San Marino

    L’amico di San Marino

    Expo San Marino: finalmente si mangia.

    Pappa&Ciccia

    #Expappa
    #Expappa
  • Autogrill spa vuole l’esclusiva del Panino Terra di San Marino. Tensione a Camogli

    Autogrill spa vuole l’esclusiva del Panino Terra di San Marino. Tensione a Camogli

    Pane amore e….roast beef, formaggella, rucola e hashtag, tutto frutto dell’orgoglio titanico, e cosi il Panino di San Marino domenica scorsa ha conquistato l’Expo e il mondo.
    Tant’è che Autogrill spa avrebbe da subito avanzato una proposta di esclusiva sulla vendita del Panino, che andrebbe a sostituire niente di meno che il classico Camogli, focaccina, emmenthal e prosciutto cotto, da venti anni il più venduto in assoluto.
    Mentre si gongola sul Titano, ‪#‎ilpaninoèloppiodelpopolo‬ twitta il segretario Lonfernini oggi sui social, e ancora ‪#‎ilpaninoèilcambiamentochevuoivederenelmondo‬, a Camogli il Sindaco e tutta l’Amministrazione Comunale sono già sul pezzo a studiare la controffensiva per contrastare l’abdicazione dell’orgoglio cittadino a favore di un prodotto addirittura extracomunitario, e quindi inconcepibile da addentare in massa sulle strade nazionali.
    La storia si ripete e cinquecento anni dopo la Rivolta del Pane, i famosi Tumulti di San Martino, va in scena oggi la Guerra del Panino, Terra Di San Marino.
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  • La caduta dei semidéi

    La caduta dei semidéi

    “Nello scorso maggio 2014 – racconta Vivoli ai magistrati – Gabriele Gatti chiese un incontro in Banca Centrale per fissare un appuntamento con Carlos Dorado, un imprenditore venezuelano che opera nel settore della moda…”

    helldorado

  • ‪#‎Expo‬ ‪#‎RepubblicadiSanPanino‬ ‪#‎SanPaninoday‬

    ‪#‎Expo‬ ‪#‎RepubblicadiSanPanino‬ ‪#‎SanPaninoday‬

    ‪#‎bigsandwichday‬
    ‪#‎ilsushidalloalgatto‬
    ‪#‎merendasostenibile‬
    ‪#‎felicitàunbicchieredivinoconunpaninoTerradiSanMarino‬
    ‪#‎datemiunpaninoevisorprenderòilmondo‬
    ‪#‎iltoastfaingrassare‬
    ‪#‎APBAassociazionepaninobiancoazzurro‬
    ‪#‎socciailsocialmoment‬

    bykdaurccaatpia

  • Insalata mista di dialetti, Lonfernini colto da indigestione comincia a parlare in Swahili

    Insalata mista di dialetti, Lonfernini colto da indigestione comincia a parlare in Swahili

    (Accademia della crusca e dei 5 cereali) Nell’anno dell’Expo dedicato all’alimentazione si moltiplicano le iniziative che puntano a far conoscere le specialità tipiche, ed insieme ad esse la cultura del luogo di provenienza. Perciò largo ad una scorpacciata di cibi e bevande dai nomi più disparati, tutti declinati in salsa dialettale. Ma si sa, abbuffarsi non fa bene al fisico, e alla fine l’eccesso di vernacolo ha causato all’instancabile Segretario Lonfernini un’indigestione linguistica. Zittitosi improvvisamente durante un discorso pubblico per l’inaugurazione della settimana del bustrengo, l’attonita platea è rimasta a contemplare Lonfernini che, dopo qualche istante con lo sguardo vitreo fisso nel vuoto, ha iniziato a ruminare una frase sconnessa che suonava più o meno così: “Gnènca una vàca la sà ad ogli in tla bòca se t’an magn è furmai se tartuf, mo viva l’ostcia di purètt, mio nonno fava i matòni!”. I concetti hanno finito per farsi sempre più confusi, sfumando in una lingua assolutamente incomprensibile. I medici chiamati sul posto hanno constatato che l’attacco di logorrea era unito all’improvvisa conoscenza dell’idioma Swahili da parte di Lonfernini, anche se egli è apparso alquanto risentito dalla parola idioma associata a lui. Per riportarlo ad uno stato di normalità gli è stata imposta una dieta ferrea: per due settimane potrà mangiare solo alle mense delle zone industriali e al McDonalds, pasteggiando con il Rosso dei Castelli. Quanto al parlato, per evitare che il trauma diventi permanente, è stato dispensato dal frequentare l’aula consiliare ed in particolare dovrà evitare di ascoltare gli interventi di Andreoli e Riccardi.

  • Non c’è più religione: Santo alla Basilica del Ladro

    Non c’è più religione: Santo alla Basilica del Ladro

    (Ora pro nobis) – I fedeli della Basilica del Ladro lo avevano visto entrare con sorrisi sempre più affilati e mani sempre più sporche durante gli anni d’oro e ne cantavano le lodi ad ogni cerimonia. Miracoli ma soprattutto Opere continuavano a susseguirsi senza sosta, gesta che sembravano poter riecheggiare per l’eternità. Ben presto però un’ondata di relativismo giudiziario aveva spalancato i portoni del Sacro Tempio: ‘contributi’, ‘aiuti’ e ‘amicizie interessate’ avevano tramutato il loro significato, ora venivano chiamate ‘tangenti’, ‘appalti truccati’, ‘elezioni pilotate’.
    A questo punto quelli dell’ultima fila, fedeli fino ad un certo punto (finché potevano godere degli effetti positivi) nasando che la messa era prossima a finire, se la filarono a gambe levate per garantirsi la sopravvivenza anche nella Nuova Era. I credenti più ortodossi invece lo continuavano a difendere a spada tratta, negando le accuse degli infedeli che volevano instaurare un nuovo credo tanto che, nel timore di perdere la fede a cui si erano aggrappati fino a quel momento, decidevano di preparare una cerimonia di beatificazione preventiva anche se l’uomo era ancora in vita, per garantirgli la salvezza eterna.
    (Lettera ai Congressisti 11,6,2015 – Ed. La Sindone Sammarinese)

  • Continui terremoti in Banca Centrale, il CEMEC organizza un training sul luogo

    Continui terremoti in Banca Centrale, il CEMEC organizza un training sul luogo

    (Faglia di San Voltones) Sembrava un evento impossibile, vista la natura geologica di San Marino, ma il sismografo di Casole, praticamente impazzito, lo conferma: al di sotto di Via del Voltone si è originata una faglia che genera continue scosse telluriche, anche violente. I primi segnali si erano avuti con uno strano innalzamento del livello degli stipendi interni, ma ora gli attriti tra la placca dirigenziale e quella vigilante hanno iniziato a liberare frequenti sciami sismici, con improvvise dimissioni sussultorie, fasi di relativa calma autosospensiva, a cui fanno seguito repentini ritorni che causano nuove deformazioni plastico-giudiziarie. Il fenomeno ha richiamato l’attenzione non solo degli inquirenti, ma anche di sismologi e vulcanologi da tutto il mondo. Il CEMEC ha perciò allestito un campo base nel parcheggio dell’attiguo ristorante Panoramic, dove si stanno radunando gli esperti per un training ed esercitazioni direttamente sul luogo. “Prevenire le catastrofi non è mai semplice, perciò cerchiamo di essere sempre pronti e aggiornati. E’ una fortuna insperata poter avere un caso di studio in casa nostra” ha detto il dirigente del CEMEC, che a microfoni spenti ci ha confidato la speranza di assistere ad un’eruzione piroclastica di avvisi di garanzia. Allertata la Protezione Civile per la possibilità che una spessa coltre di cenere vulcanica possa in qualche modo coprire tutto il territorio della Repubblica di San Marino. Il rischio è che la popolazione rimanga immobilizzata come gli abitanti di Pompei senza aver mosso un dito oppure, più tragicamente, sorpresa mentre sta chiedendo un favore al Segretario di turno.

  • Inaugurato il primo bancomat Drive-In di San Marino: McDebito XXL + patatine + bibita tutto compreso

    Inaugurato il primo bancomat Drive-In di San Marino: McDebito XXL + patatine + bibita tutto compreso

    Parappapapà – I’m loving (IT) – Una filiale moderna, che importa se per costruirla hanno dovuto sacrificare una corsia della rotonda di Cailungo, meno strisce bianche da appaltare, ottimo in questi tempi di spending review. Finalmente si apre una nuova stagione per le banche sammarinesi, qui i soldi non odoreranno mai di muffa, ma di fritto. Uno staff giovane e competente sarà lieto di offrirvi la miglior scelta bancaria della zona con menù adatti a tutta la famiglia: l’intramontabile confezione dell’ “Happy Mutuo” per le giovani generazioni, da consumarsi vita natural durante con una piccola sorpresa all’interno: interessi variabili. Per i più piccoli è ritornato il buonissimo “Mc Flurry” con all’interno croccanti Smac colorate per ricaricare la tua felicità. Per i bimbi più vivaci è stato allestito anche uno spazio giochi con tappeti gonfiati di assegni circolari, così i genitori potranno tranquillamente discutere i termini di un finanziamento col direttore. E se proprio i conti sono tanto in rosso c’è sempre il reparto di cardiologia a 100 metri, raggiungibile comodamente a piedi. Ci sarà anche il Mc Black? Non sappiamo nulla a tal proposito. All’esterno della struttura verrà installata la mascotte, un clown gigante che saluta i passanti che percorreranno quel tratto di strada ogni giorno, ricordandoci quella volta in cui fummo noi a salvare quella banca nel 2010.

    Ooo Kappa
    OoooKappa!

il Baracucco

A San Marino sono finite le noci...

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