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  • Lampi accecanti d’ovvietà! Quando l’eclissi nasconde le zone d’ombra

    Lampi accecanti d’ovvietà! Quando l’eclissi nasconde le zone d’ombra

    (Prima ero cieco, ora vedevo) Gli oculisti l’avevano detto: fate attenzione ad osservare l’eclissi, o rischiate di diventare ciechi! Molti esponenti della maggioranza, che già si erano sentiti dire le stesse cose a proposito del toccarsi, non ci hanno creduto ed ora, ciechi come talpe per aver guardato il Sole senza protezioni, vagano dentro Palazzo Pubblico muovendosi a tastoni e dando capocciate l’uno contro l’altro.

    Il capogruppo democristiano vaga come un profeta per l’Aula appoggiandosi ad un bastone e pontifica riguardo alle verità che gli sono evidenti ora che è caduto il velo che copriva i suoi occhi: “Stolfi… cioé volevo dire stolti… Stolti noi che non perseguimmo coloro che non pagarono la monofase! Con quei soldi avremmo potuto evitare di accendere un mutuo!” – “Hai ragione! Abbiamo aperto banche e finanziarie, ma non avevamo i soldi da metterci, così le abbiamo riempite di denaro da fuori, anche sporco!” – gli ha fatto eco un consigliere che per orientarsi si aggira tra gli scranni premendo tutti i tasti per votare un ordine del giorno ampiamente condiviso. Un altro consigliere di maggioranza, trovato nell’oscurità un lenzuolo utilizzato per coprire il corpo dell’ormai defunta volontà popolare, si aggira ora indossando una tunica bianca: – “Socrate sono, la fibra interrata nella nostra Repubblica avrebbe fatto volare Internet già vent’anni fa!”

    Il suono delle craniate governative echeggia nel Palazzo, dove anche un Segretario di Stato al lavoro è re.

  • Il Consiglio si ferma per l’eclissi. Ricordati in aula tutti i soldi eclissati negli ultimi venti anni.

    Il Consiglio si ferma per l’eclissi. Ricordati in aula tutti i soldi eclissati negli ultimi venti anni.

    Oggi il consiglio si ferma per un’ora durante l’eclissi di sole e nell’occasione verranno ricordati in aula tutti i soldi eclissati negli ultimi venti anni. Emblematica la similitudine della piccola luna che riesce a nascondere il grande sole.
    ll Congresso però guarda avanti e consapevole di tutti i passi compiuti negli ultimi tempi dichiara fiducioso e senza timore di smentita che domani tornerà la primavera.
    Piccola bagarre sorta tra la Segreteria Istituzionale e alcuni consiglieri che avrebbero richiesto per l’occasione il doppio gettone per seduta notturna.

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    eclìssati o eclissàti, Bob?

     

  • Un metodo rivoluzionario per preservare le istituzioni: già pronto il brevetto ma è giallo su come applicarlo

    Un metodo rivoluzionario per preservare le istituzioni: già pronto il brevetto ma è giallo su come applicarlo

    (Galazzano) – La Dc non ci sta che vengano infangate le Istituzioni della Repubblica. Intravvedendo la possibilità di prendere due piccioni con una fava, per far fronte anche alla forte crisi occupazionale, la Segreteria Industria ha pensato bene di stringere un accordo con la Robopac per la costruzione di un grosso macchinario in grado di imballare ogni istituzione della Repubblica di San Marino.
    A pochi giorni dall’accordo, un team di ricerca della maggioranza ha anche depositato un brevetto per la nuova tecnica di imballaggio denominata “DCellophane”, che sarà poi possibile commercializzare in tutto il mondo, con enormi guadagni per le casse dello Stato.
    A progetto depositato però, sono sorti i primi dubbi circa le modalità di applicazione del DCellophane alle istituzioni. Cosa imballare? Un grande rotolo ed imballiamo il Palazzo Pubblico? il Tribunale? Le Giunte? E come facciamo con l’Arengo?
    Esclusa in partenza l’ipotesi di imballare fisicamente la Reggenza, i membri del Congresso, i Commissari della Legge, i Capitani di Castello e gli stessi cittadini sammarinesi ci si è trovati quindi nel cosiddetto ‘cul-de-sac’. Non avendo ricevuto alcuna risposta da parte delle istituzioni preposte, il team di ricerca sta decidendo quindi di abortire il progetto industriale, ancor prima che veda la luce. Manuel Ciavatta (Dc) non ci sta ed annuncia un minuto di silenzio per i progetti annunciati e mai nati.
    Dalle prime indiscrezioni, pare che l’iniziativa abbia comunque avuto dei costi collaterali; dalla Segreteria alle Finanze fanno sapere che erano già stati ordinati grossi rotoloni dcellophane, ora accatastati in magazzino. Per un loro rapido recupero si sta pensando di dotare i Pos Smac di uno scontrino trasparente. Plauso delle associazioni di categoria, scettica la CSU.

    Tecnici al lavoro per preservare le Istituzioni, ma come?
    Tecnici al lavoro per preservare le Istituzioni, ma come?
  • Grande successo ieri sera al falò Smac di San Giuseppe. Bruciate tonnellate di scontrini. Attimi di tensione nel finale.

    Grande successo ieri sera al falò Smac di San Giuseppe. Bruciate tonnellate di scontrini. Attimi di tensione nel finale.

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    grande folla accorsa al falò Smac

    Grande successo ieri sera per l’iniziativa del Baracucco “Smac-cendi il falò”, ma era un successo annunciato e più che prevedibile. Infatti non appena abbiamo lanciato l’iniziativa, un paio di settimane fa, decine e decine di cittadini strisciatori hanno confermato la loro adesione.
    E’ stato bello vedere con quanta partecipazione ognuno dei tantissimi presenti ha portato il proprio contributoin scontrini, ricevute e fatture, gettando nel mucchio anche le numerose scatole di scarpe e di cioccolatini utilizzate per la raccolta, tanto che l’ammasso ha assunto proporzioni preoccupanti.
    Presenti anche molti politici e consiglieri della maggioranza che, seppur in veste non ufficiale, non sono voluti mancare all’evento, e anzi sono risultati essere i più accaniti al momento dell’accensione.
    Attimi di tensione si sono registrati quando un nutrito gruppo di commercianti ha cercato di buttare tra le fiamme anche i macchinetti del Pos utilizzati per strisciare la Smac. Con la scusa che prendono subito questi avevano raggruppato tutti gli apparecchi in alcuni scatoloni ben protetti da paglia e carta, e solo grazie all’intervento vigile e rapido dei sindacati è stato possibile ovviare allo spiacevole equivoco.
    Altri disordini poi si sono verificati quando alcuni membri del movimento 3.0, che brandivano nelle mani fogli con circa duemila firme di cittadini sammarinesi, hanno cercato di bruciare mazzi di contravvenzioni ricevute in Italia. Nella confusione hanno bruciato le firme.
    All’evento hanno partecipato anche molti membri dell’opposizione che si sono limitati a gettare benzina sul fuoco.

  • Clamorosa offerta! Il Partito Socialista organizza una gita al Governo

    Clamorosa offerta! Il Partito Socialista organizza una gita al Governo

    (Articolo redazionale) – Non perderti l’offerta rilancio del Partito Socialista per questa primavera. Viaggio in bus “Superturismo” andata e ritorno verso Palazzo Pubblico in giornata. Ritrovo presso l’Admiral di Dogana per una colazione veloce e foto ricordo con Carrirolo. Partenza ore 9:00 con tragitto lungo l’intramontabile percorso panoramico della ‘Terza Via’, con vista mozzafiato sugli accordi pre-elettorali e romantiche visioni del mare delle responsabilità. Sosta a metà giornata in un ristorante di nostra fiducia, al termine del pranzo estrazione del concorso “una poltrona per due”, al vincitore andrà un posticino in Congresso di Stato ed una serie di benefit per chi fa parte della compagine di maggioranza. Nel pacchetto in promozione è compreso anche un buono omaggio per una messa già pagata ed una maglietta commemorativa con la scritta “Io c’ero”. Affrettatevi, posti limitati!

    Bus terza via
    Solo posti a sedere. Prenotazione posto 19,99€
  • Cambiamenti climatici, Carlo Cracco sul Titano lancia l’allarme: “Il Cantastorie rischia di diventare un buon vino”

    Cambiamenti climatici, Carlo Cracco sul Titano lancia l’allarme: “Il Cantastorie rischia di diventare un buon vino”

    (Consorzio vini tipici) Manca poco all’inaugurazione di Expo 2015 e si moltiplicano le iniziative legate al tema “nutrire il pianeta”. Una di queste prevede che Carlo Cracco vada in giro per il mondo come testimonial, ufficialmente per richiamare l’attenzione sulla necessità di salvaguardare i prodotti alimentari tradizionali, minacciati dai cambiamenti climatici, quando in realtà lo scopo è quello di insultare cuochi di altri paesi. Quando a San Marino si è saputo che Cracco è andato in Marocco perché il loro tartufo rischia di scomparire, si è subito provveduto ad invitarlo anche sul Titano. “Abbiamo bisogno di lei, noi abbiamo un liquore al tartufo che potrebbe sparire dagli scaffali dei negozi di Città” gli è stato riferito. In men che non si dica Cracco è giunto a San Marino, dove però ha fatto una scoperta ancora più preoccupante: i mutamenti climatici, con le variazioni di temperatura e di piovosità anche in Repubblica, rischiano di migliorare la qualità del Cantastorie, notoriamente spacciato come vino ma da tutti utilizzato come aceto, spesso solo per le pulizie domestiche. Il celebre chef ha così sentenziato: “Questo fatto è davvero grave, rischiamo di non poter più usufruire di un prodotto ottimo per la sua acidità, assai ricercato per le vinaigrette o direttamente per scrostare i sanitari. Qualora dovesse perdere le sue caratteristiche, ci ritroveremmo ad avere un altro vino di livello pari al Rosso dei Castelli, assai conosciuto dai turisti per quella strana sensazione che lascia nello stomaco a fine pasto. In questi casi noi ristoratori spieghiamo che si tratta di un sintomo della nostalgia per la nostra cucina, ma in realtà è solo gastrite.”

  • Svolta temporale, Capitani Reggenti incontrano il Papa, Bergoglio: “Diamogli più tempo!”, da sei mesi la carica passa a vita

    Svolta temporale, Capitani Reggenti incontrano il Papa, Bergoglio: “Diamogli più tempo!”, da sei mesi la carica passa a vita

    (Nunzio vobis) – Rivoluzione istituzionale dopo l’incontro in Vaticano tra i Capitani Reggenti e Papa Francesco. Il Pontefice ha intrattenuto un colloquio con i Capi di Stato sammarinesi per 24 minuti durante i quali ha appreso come Bene Comune si adoperi per il Paese, 24 minuti suddivisi in linea col peso politico delle due compagini di maggioranza: 22 minuti per Gianfranco Terenzi e rimanenti 2 minuti per Guerrino Zanotti.
    – “Purtroppo a breve dovremo lasciare la nostra carica, facevamo così bene…” – hanno detto rammaricati i Reggenti.
    – “Solo sei mesi?!” – ha esclamato con sorpresa Bergoglio che, colpito dall’esiguo tempo a disposizione dei Reggenti, ha voluto stilare una bolla papale di immediata attuazione – “visto che in sei mesi non potete fare cose brutte, ho deciso che sarete Capi di Stato a vita”.
    La coppia reggenziale quindi, per dare continuità ai progetti che realizzano il bene comune, avrà pieno mandato fino alla naturale conclusione della propria esistenza. Incassato il benestare del Pontefice, forti della nuova carica a vita, i Reggenti hanno fatto ritorno a San Marino per ricevere le congratulazioni del Congresso di Stato che, per l’occasione, ha indossato una nuova mantellina istituzionale ed una papalina di colore rosso. Plauso da tutta la maggioranza per il nuovo assetto istituzionale; nel giro di pochi giorni siamo passati dalla verifica perenne al bene perenne.

    Zucchetto per le zucche del Congresso
    Zucchetto per le zucche del Congresso
  • Clamoroso! Il Bene Comune accusato di immobilismo annuncia per venerdi mattina un’ora di sciopero senza sole!

    Clamoroso! Il Bene Comune accusato di immobilismo annuncia per venerdi mattina un’ora di sciopero senza sole!

    Il Bene Comune non ci sta, additato continuamente di immobilismo e di essere da mesi in continua e cronica verifica reagisce alle critiche e annuncia provvedimenti clamorosi.
    A mezzo di uno stringato comunicato emesso dal Congresso “Si comunica alla cittadinanza tutta che venerdi mattina 20 marzo pv dalle ore 10:30 alle ore 11.30 tutta la compagine di maggioranza effettuerà un’ora di sciopero generale di protesta e per l’occasione sarà oscurato anche il sole. Pertanto si avvisa fin da ora la popolazione a provvedere autonomamente alla illuminazione personale e/o lavorativa per l’ora in questione.
    Il Congresso si astiene fin da ora da ogni responsabilità addebitabile all’avvenimento, che siano malori, incidenti, scene di panico o gravidanze inaspettate.” Nel frattempo piove…..sul bagnato.

    Philippines Solar Eclipse
    il potere assoluto del Congresso

     

  • Sciopero della nazionale di calcio, il presidente minaccia il ritiro, si ritorna alla lippa?

    Sciopero della nazionale di calcio, il presidente minaccia il ritiro, si ritorna alla lippa?

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    antichi sport tradizionali, torneranno in auge?

    I giocatori della nazionale di calcio minacciano sciopero, il presidente federale Crescentini non ci sta e va su tutte le furie, minacciando a sua volta il ritiro dalle competizioni internazionali, con conseguente esclusione UEFA da tutte le manifestazioni e perdita dei contributi per tutte le federazioni sportive.
    Tutto lo sport sammarinese piomba nel panico, o quasi tutto in effetti. Un anomalo fermento si registra tra le congreghe minori e dimenticate, quali quelle della trottola, attività dove prevalgono forza fisica e tecnica raffinata, della ruzzola, gare di lancio su strada di rotelle di legno o anticamente di formaggi stagionati, e della lippa, vera regina degli sport dimenticati, connubio di tecnica, forza, velocità e attitudine psicomotoria. Il gioco consiste nel colpire con un bastone un fuso di legno, o lippino, farlo alzare da terra e poi colpirlo al volo e farlo andare più lontano possibile.
    “A avì da andè a giughì la lippa!” dicevano i nostri nonni, come dargli torto?

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    la lippa, vera regina degli sport no cost

     

     

  • Bene Comune in verifica perenne. Il Congresso ribatte che verifica inizia per V

    Bene Comune in verifica perenne. Il Congresso ribatte che verifica inizia per V

    Non ci sta la maggioranza a passare per fessa e ribatte prontamente alle accuse di stampa e opposizione che ormai da ottobre denunciano questa situazione di verifica perenne.
    “Intanto Verifica inizia per V e non per N” tuona in una nota congiunta il Congresso, “e poi che verifica e verifica, ci si vede da buoni amici in maniera informale, una volta da uno e una volta dall’altro, si smangiucchia qualche cosa e si parla del più e del meno. Ognuno porta il suo contributo, i maccheroncini della DC sono rinomati, AP ha una cantina fornitissima e il PSD apparecchia, sparecchia e lava sempre i piatti. Insomma si sta insieme bene e in comune. Appunto.”
    Respinte quindi al mittente le accuse di tirarla per le lunghe e di tergiversare, “Tanto si va fino al 2017, hai voglia a fare merende, e poi a breve sarà con noi anche il PSS che dice che fanno un baccalà alla terza via da leccarsi i baffi. Aggiungi un posto a tavola che c’è un amico in piùùùùù, se stringi un pò le seggiole di AP e PSD ti siedi pure tu…..”
    Bene Comune diventa Benone. Benissimo.

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    baccalà alla terza via, una vera leccornia

     

il Baracucco

A San Marino sono finite le noci...

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