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  • Gira il video del proprio battesimo per ricattarsi una volta grande. Sequestrato ciuccio con microcamera

    Gira il video del proprio battesimo per ricattarsi una volta grande. Sequestrato ciuccio con microcamera

    (Chicco, dove c’è un bambino) – Succede anche questo nell’antica Terra della Libertà. Gli inquirenti, dopo l’ennesimo video divulgato, hanno deciso di perquisire la casa di produzione del noto film maker veneto dove è stata rinvenuta una mole considerevole di materiale audio visivo in attesa di essere pubblicato. Passato al setaccio tutto il materiale dai tecnici della scientifica, sono state recuperate ore ed ore di girato che avrebbe alimentato il florido mercato del cinema di denuncia. “Materiale da collezione, per appassionati della settima arte costruita ad arte” – aveva titolato ‘Cospir Azione!’ una rivista del settore.
    Ancora lungo il lavoro per i tecnici ma, dalle prime pellicole sbobinate, è venuto alla luce un filmato in cui l’uomo girovaga nel sottobosco politico/affaristico in cerca di tartufi.  Raggiunto dai nostri microfoni si è però giustificato così: – “Alora, go za deto che go la memoria corta. Mi ze devo ricordar tuto perchè poi me perdo nel bosco, non xo manco cosa ho mangiato ogi, galeto o renga?’.
    Ad incastrate l’uomo però è stato un ciuccio, presente sulla scrivania del suo studio, che ha insospettito gli inquirenti. Al suo interno una microcamera che avrebbe immortalato il suo stesso battesimo. Una volta posto davanti all’evidenza dei fatti l’uomo ha poi confessato tutto dicendo che una volta diventato adulto si sarebbe autoricattato perchè avrebbe chiesto una tangente per una poppata.

  • PSD: “Niente più rapporti con Fiorenzo Stolfi”. Restituito scatolone di preservativi

    PSD: “Niente più rapporti con Fiorenzo Stolfi”. Restituito scatolone di preservativi

    (Di chi è questo?) Chi l’ha detto che l’amore dura per sempre? Anche nelle storie più passionali ci possono essere le rotture insanabili. In questo caso, fu galeotta (e mai termine fu più appropriato) la permanenza di Stolfi tra le mura di un ex convento: il ritiro in solitudine gli aprì gli occhi, facendogli capire che era necessario un cambiamento. Da allora, l’ex ministro ha intrapreso uno stile di vita quasi ascetico, che oltre al voto di povertà con la cessione di immobili ha comportato anche il voto di castità. Il suo partner PSD ha però preso molto male questa sua astinenza e nell’ultimo direttivo ha sentenziato “La nostra storia con Fiorenzo è finita, da mesi non abbiamo più rapporti ma noi siamo ancora giovani ed avvenenti, certe voglie vogliamo ancora soddisfarle”. La decisione pare sofferta, perché è difficile mettere una pietra sopra a storie d’amore di lunga data, ma il partito non ha potuto fare altro. “Abbiamo sperato fino all’ultimo che, una volta fuori dal carcere, venisse sotto la nostra finestra a farci almeno una serenata per riconquistarci, ma questo non è successo” ha detto Marina Lazzarini, frastornata fin dal giorno dell’arresto di Stolfi. Ora andrà all’asta uno scatolone di preservativi inutilizzati, ognuno riportante il monogramma FS.

  • San Marino firma il FATCA, ma sono i Firmatari Anonimi di Teorie Complottiste Astruse, è giallo

    San Marino firma il FATCA, ma sono i Firmatari Anonimi di Teorie Complottiste Astruse, è giallo

    (Firma qui) – A notte fonda è arrivata la firma del Fatca da parte del Segretario agli Esteri Pasquale Valentini. Una firma attesa che sta generando ansie tra i cittadini americani della Repubblica di San Marino, i quali si sono prontamente organizzati nell’associazione Frotte Anomale di Tanti con Cittadinanza Americana.
    Dalle prime indiscrezioni pare che il Segretario, preso dalla frenesia di firmare l’accordo che scade il 31/12, abbia passato tutta la notte a firmare Fatca a destra e a manca. Complice probabilmente la stanchezza, è giunto alla nostra redazione solo uno scarno comunicato stampa della Segreteria con l’elenco dei Fatca finora siglati:

    Fondo Agricolo per la Transumanza Coatta agli Alpeggi
    Federazione Autonoma dei Tosatori Capre e Agnelli
    Fans Autentici dei Trattori Cabrio e Affini
    Falsi Avvocati Trafficanti di Carboni Ardenti
    Fabbricanti Autorizzati del Tilus Contente Aromi
    Fornai Attivisti della Tradizionale Ciabatta Abbrustolita
    Fondamentalisti Armati di Torroni, Croccanti e Affini
    Farmacisti Atei Tolleranti della Cannabis Autoctona
    Falsi Astemi Tutori del Culto dell’Assenzio

    Inoltre sono stati presi accordi con:

    FRITCA (Convenzione con produttori olio)
    FRUTCA (Convenzione con produttori di frutta)
    FRETCA (Convenzione con corriere espressi)
    FETCA (Convenzione con produttori di affettatrici)
    FLOPCA (Convenzione con Bene Comune)
    FUCKTA (Convenzione con case chiuse)
    FIOTCA (Convenzione con spala neve)
    FRUCSTA (Convenzione con negozi sadomaso)
    FATCAZ (Convenzione con produttori di preservativi)

  • Si dimenticano di chiudere Palazzo Pubblico, entrano una manciata di politici per una riunione, scatta l’allarme. Nessun oggetto sottratto

    Si dimenticano di chiudere Palazzo Pubblico, entrano una manciata di politici per una riunione, scatta l’allarme. Nessun oggetto sottratto

    (Tutto è bene quel che finisce bene) – Incredibile episodio avvenuto durante questa legislatura. Pare che qualcuno si sia dimenticato di chiudere le porte del Palazzo Pubblico il 2 Novembre: la notizia è trapelata solo oggi ma pare che una manciata di politici sia potuta entrare indisturbata per una riunione in una delle sale dello storico palazzo. Fortunatamente sono entrati in funzione gli allarmi che hanno prontamente fatto scattare i controlli delle forze dell’ordine che, raggiunto il luogo simbolo della democrazia, hanno controllato che non fosse stato sottratto alcun oggetto.
    – “Tranquilli, siamo noi” – sembra abbia detto uno dei politici quando ha visto gli agenti aprire la porta.
    – “Appunto” – avrebbe detto uno di questi.

  • Rutelli: “Spero che il Titano diventi una green Republic”. Venturini ordina 10.000 litri di nuova vernice stradale

    Rutelli: “Spero che il Titano diventi una green Republic”. Venturini ordina 10.000 litri di nuova vernice stradale

    (Colorificio Sammarinese) – L’idea di Francesco Rutelli, per la Repubblica di San Marino, è quella di adottare politiche di sostenibilità ambientale, nell’edilizia, nei trasporti, nella gestione dei rifiuti; la cosiddetta ‘economia verde’. Il Segretario agli Interni Giancarlo Venturini, appena ascoltate le parole di Rutelli ai microfoni di Rtv, ha prontamente alzato la cornetta ed in collaborazione con la Segreteria al Territorio, ha incaricato la ditta che si occupa della manutenzione stradale di acquistare un intero stock di vernice verde. Da fonti interne alla segreteria si parla di 10.000 litri ma è un dato approssimativo che potrebbe aumentare.
    – “Il verde è sempre stato al centro dei nostri pensieri” – ha detto Venturini ai nostri microfoni.
    Già partiti gli studi per il rifacimento delle strisce pedonali; si abbandonerà così il vecchio blu per un più attuale verde bottiglia ma pare che, dai primi test di colore effettuati, il campione di colore fornito non fosse di buona qualità; da alcune indiscrezioni trapelate sembra che, applicando il nuovo colore sul vecchio blu, si creasse una strana colorazione marrone. Si è così deciso di passare ad un campione più denso per evitare brutti accostamenti cromatici; sono stati quindi coinvolti gli uomni dell’Ugraa che hanno prontamente fornito sfalci ed alberi sradicati a volontà per ‘caricare’ il colore di un nuovo tono più corposo.
    Architetti, geometri, artisti e semplici appassionati di decoupage stanno cercando un modo per contribuire al progetto parallelo della Segreteria alla Cultura: “San Marino al verde”, invitati a collaborare ospiti qualificati come economisti, banchieri e finanzieri di dubbia provenienza.
    Anche il Consorzio Vini Tipici della Repubblica di San Marino non si è tirato indietro, è stata infatti inaugurata una nuova linea di produzione denominata “Il Verde dei Castelli” nella quale è stata aggiunta della menta per dotare il vino di una colorazione adeguata alla nuova visione.
    Un gruppo di cittadini entusiasti ha già formato un’associazione di appassionati: Liberamenta San Marino.

  • Allarme nucleare in Repubblica, aumento imprevisto del livello di dimissioni veloci dal reattore UPR

    Allarme nucleare in Repubblica, aumento imprevisto del livello di dimissioni veloci dal reattore UPR

    (Sindrome cinese) La protezione civile ed il Cemec hanno diramato un preoccupante allarme di inquinamento nucleare sul Titano: il vecchio reattore di classe UPR (Usual Politic Reactor, ndr) installato in Repubblica ha improvvisamente iniziato ad emettere un livello anomalo di dimissioni veloci, con fuoriuscite di cariche pesanti i cui isotopi hanno un lungo tempo di decadimento. Pare che siano state incautamente rimosse delle barre di moderazione, e nonostante l’attivazione di un vecchio sistema di tenuta denominato EthiCode, rivelatosi inefficace, si corre ora il rischio che si verifichi una reazione a catena che porti ad un’incontrollata fuoriuscita di elementi dal nocciolo della centrale. L’episodio è stato classificato al livello 5 della scala INES, quindi come “incidente con conseguenze significative”. Sono già state approntate misure di contenimento con comunicati piombati e schermature nelle mutande, ma il pericolo per alcuni soggetti è di essere già stati esposti ad un livello nocivo di partiticelle e potrebbero presto presentare i primi sintomi di avvelenamento che nei casi più gravi può portare alla perdita della faccia.

    “Le tragedie del passato non hanno insegnato niente, hanno cercato di spremere ancora qualche briciolo di energia da quel vecchio sistema pericoloso, instabile ed inefficiente, ed ora queste sono le conseguenze” ha esclamato ai nostri microfoni Ununennio Stronzio, noto esponente dell’Agenzia Internazionale per la sicurezza dell’Energia Atomica. Ora per precauzione molti si sono chiusi in casa o nel proprio bunker, in attesa che il pericolo cessi e la pericolosa nube sprigionatasi venga spazzata via dagli agenti atmosferici.

  • Solidarietà: giornata della Colletta Consigliare

    Solidarietà: giornata della Colletta Consigliare

    (Cosi fan tutti ) Un aiuto in più a tutti i gruppi in difficoltà, oggi è la giornata della Colletta Consigliare nella Repubblica di San Marino.
    Per tutto il giorno sarà possibile aiutare concretamente i partiti colpiti da indagati illustri condividendo le responsabilità e fornendo soggetti irreprensibili e non deperibili.
    Giornata Nazionale della Colletta Consigliare è una iniziativa Mosca Bianca Onlus.

  • Fa una manovra finanziaria ma va a sbattere contro un paletto del bilancio. La brum del mmm ha un buco nella gomma

    Fa una manovra finanziaria ma va a sbattere contro un paletto del bilancio. La brum del mmm ha un buco nella gomma

    (Sterza tutto!) – La manovra ha rischiato di trasformarsi in un parapiglia generale quando il conducente dell’autovettura, accortosi che le dimensioni del mezzo non consentivano la svolta sul Pianello, ha urtato una paletto dello stabile ubicato in Piazza della Libertà causando malumori e mugugni vari tra i passeggeri e si è presto arrivati alle scaramucce verbali sui motivi della manovra. Grazie ai potenti ripetitori della nostra stazione meteorologica siamo riusciti a captare alcune frasi:

    – “Dove hai preso la patente?!”
    – “Ma che volete? Non vedete che lì c’è il muretto?”
    – “Fateci scendere, io non so nemmeno perché mi faccio accompagnare da questi!”
    – “Dì ma t’è bivùd?”
    – “Non si parla al conducente, silenzio!”
    Rumori di fondo

    A quel punto, prima che la discussione degenerasse, sono dovuti intervenire gli agenti della Polizia Civile per calmare il conducente e i membri che siedono in prima fila. Qualcuno è sceso per il mal d’auto, altri non hanno abbandonato il proprio sedile dicendo che non riuscivano a slacciare la cintura.

  • Centrale del Latte stabilimento inagibile: latte alle ginocchia

    Centrale del Latte stabilimento inagibile: latte alle ginocchia

    (Acquaviva) – Nello stabilimento della Centrale del Latte si è consumato l’ennesimo atto increscioso. A denunciarlo questa volta è la Csu sempre in prima linea quando gli si rovina la colazione (latte e biscotti); ma ormai la situazione è sotto gli occhi di tutti. Perfino la nostra troupe, recatasi sul luogo del misfatto, si è dovuta attrezzare con un canotto. Latte alle ginocchia, mozzarelline che rotolano a terra, stracchino che galleggia. La situazione non è certo ottimale per gli operai dello stabilimento che sono costretti a lavorare con stivaloni da pesca. Si dice poi che nel copioso latte abbondino creature dei laghi come il pesce gatto che, come noto, ama nuotare in ambienti limacciosi ed è ghiotto di latte sceso dalle ginocchia.
    Una squadra della Protezione Civile è già all’opera dall’alba di questa mattina per far defluire il latte ormai arrivato a livelli di guardia. Il rischio è che la popolazione continui a piangere sul latte versato creando un pericoloso effetto a catena di dimensioni bibliche. Per fortuna la Segreteria agli Interni ha distribuito alla popolazione tante piccole cannucce colorate per risucchiare autonomamente un po’ di latte versato e un elevato numero di dosi di Nesquik gentilmente offerte dalla Nestlé, donando un pò di allegria e colore sotto le feste natalizie. Se questo provvedimento non bastasse, già pronti dei Buondì di emergenza per creare barriere di contenimento.

  • Tentativi del sottobosco politico affaristico di delegittimare i magistrati. Funghi e tartufi si dissociano, si punta il dito su lombrichi e scarafaggi

    Tentativi del sottobosco politico affaristico di delegittimare i magistrati. Funghi e tartufi si dissociano, si punta il dito su lombrichi e scarafaggi

    (Stabilimento Amaro Tilus) – Valeria Ciavatta ha pubblicamente dichiarato che il sottobosco politico affaristico sta mettendo in atto dei tentativi di delegittimazione dei magistrati sammarinesi. Tra i primi a dissociarsi, quelli dell’Associazione Micologica Sammarinese, che hanno tenuto a sottolineare come non solo la loro testata giornalistica (“Il Sottobosco”, appunto, ndr) non abbia nulla a che fare con questa situazione, ma che i loro diretti rappresentati, ovvero funghi, tartufi ed erbe spontanee, si siano detti disgustati dall’associazione tra il regno dei funghi e quello di certi esemplari umani.
    “Cresciamo anche noi nell’oscurità” – ha detto ai nostri microfoni un finferlo che funge da portavoce – “ma rimaniamo comunque un ottimo accompagnamento per tanti gustosi piatti”. Si è aggiunta poi la dichiarazione di un tartufo – “anche se storcete il naso per il nostro odore, in fondo siamo buoni e commestibili”.
    Nei prossimi giorni la Segreteria agli Interni, in accordo con quella al Territorio, darà vita ad una campagna di pulizia dei sottoboschi sammarinesi con la collaborazione dell’Ugraa. Per evitare di fare ‘di tutta l’erba un fascio’, per prima cosa sono state disarmate tutte le motoseghe a disposizione degli operai (pare che gli uomini dell’Ugraa abbiano il grilletto facile), per dotarli di più efficaci rastrelli. Dai prossimi giorni si inizierà a rimuovere il substrato che sta facendo marcire tutto il terreno. Le operazioni sembrano complesse e delicate, tanto che nelle zone più impervie e inaccessibili sono stati presi accordi con alcuni rocciatori alpini del Trentino Alto Adige. Non si escludono frane a valle.

il Baracucco

A San Marino sono finite le noci...

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