Guarda la hit sparade

Il movimento nazionalista per la purezza dei formaggi interviene sulla querelle delle caciotte ammuffite nelle mense scolastiche attraverso il portavoce Loredano Reggiano: “Basta con le caciotte che rubano il posto alle nostre grazie al colore biancoazzurro! Basta coi provoloni che importunano le nostre donne! Basta con gli invasori delle quote bianche, vacca boia! Che vadano a farsi fondere!”. Toni forti insomma, più del Roquefort.
Intanto le istituzioni, le direzioni, i coordinamenti, gli enti, gli approvigionamenti ed i responsabilmente, tutti venti, fanno quadrato, così la forma non rotola e la sostanza non si in-caglia. Si è usato il pugno duro contro i mancati controlli, sempre meglio che un cacio nelle mozzarelle. Sull’individuare le responsabilità invece, si aspetta il camoscio d’oro. Che si stia cercando l’ennesimo caprino espiatorio? Noi ci grattugiamo la testa…
![[Breaking cheese] Esterocaseificazione nelle scuole! Scotta la caciotta!](https://ilbaracucco.com/wp-content/uploads/2016/10/caciotta-di-pecora.jpg?w=800)
Dopo le lamentele da parte di molte famiglie sulla dubbia qualità del cibo nella refezione scolastica, il gruppo tecnico di lavoro composto da:
Segretario di Stato
Direttore Scuola Elementare
Direttore Scuola dell’Infanzia
Direttore del Dipartimento Istruzione
Dirigente della Funzione Pubblica e i suoi collaboratori
Direttore del Dipartimento Interni
Direttore Sanitario
Direttore dell’Authority Sanitaria
Primario della Pediatria
Direttore del Dipartimento Prevenzione
Direttore del Servizio Sicurezza Alimentare
si è riunito in una lunga e proficua assemblea durante la quale, dopo aver effettuato con cura l’appello dei presenti, in cinque minuti ha disposto la revoca di forniture estere di prodotti caseari.
Una assemblea a filiera lunga che opta per la filiera corta.


Abbiamo chiesto al noto esperto Elviro Calanconi un parere sulla simbologia utilizzata dalla coalizione “San Marino Prima di Tutto” (DC – PS – PSD – NS). La prima domanda sorge spontanea: “Prima di tutto tutto? Ancor prima della pipì mattutina appena alzati? Prima di lavarsi i denti? Prima ancora dei pasti elettorali? San Marino Prima di Tutto è un gastroprotettore da assumere prima di ogni pasto, a stomaco vuoto. Le indigestioni degli anni precedenti hanno causato diverse ulcere. Usare con cautela e leggere prima il bugiardino”, afferma Calanconi.
E continua: “Il grosso punto bianco all’interno della cartina stilizzata di San Marino è il Polo, il buco con la menta intorno. C’è chi nel logo ci vede un cono gelato, chi un preservativo bucato (la DC non vuole, il PSD allora glielo buca), chi una farfalla (che vive poco ma può scatenare un uragano dall’altra parte del mondo), chi una suddivisione in 3 macro aree: quelli che ce l’hanno fatta, quelli che non ce l’hanno fatta e quelli che cos’ha fatto l’Inter?”.
E voi cosa ci vedete? Per questo è stato predisposto un test di Rorcucc per capire quanto è profonda la vostra tana del bianconiglio. “Un mio paziente”, continua Calanconi, “dice che guardando il simbolo di San Marino prima di tutto capovolto c’è il volto di profilo di un uomo stupito, probabilmente perché indossa uno strano cappello fatto di ketchup e maionese…” prima di fargli indossare una camicia con lunghe maniche bianche.
Nelle sue ricerche Calanconi ha poi scoperto che l’omino stilizzato al centro potrebbe essere quello degli Europei di calcio del 2000. Il che farebbe supporre che DC, PSD, PS abbiano ottime doti di palleggio.

Problemi di tenuta bancaria? La cresta sulla spesa si affloscia? Conti ribelli che non vogliono stare in ordine? Prova la soluzione extra forte creata dai Laboratoires Voltòn!


“Two Casali is megl che one!”
E’ questo lo slogan vincente con il quale si presenta l’ultima lista nata sul Titano, Rinascita Democratica Sammarinese, del resto in politica, come avviene per il baghino, non si butta via niente. E la zuppa dei Casali è servita!
Va da se che subito i detrattori di questa iniziativa la hanno etichettata come la classica minestra riscaldata, e onestamente la lista degli ingredienti si presta a questa interpretazione: combinata di socialisti amalgamati in salsa di moderati con aggiunta di alleanza nazionale per legare il tutto e aggiungere un pizzico d’estro. Ottimo l’abbinamento con un Rosa passita dei Castelli.
La coppia di Casali “minimizza-zza e rilancia-cia orgogliosamente-te l’iniziativa-va, forti-ti del-l fatto-to che-e le zuppe-pe, al contrario-rio delle-le minestre-stre, rimanendo-do li acquistano-no più-ù sapore-re. E la-a zuppa-pa dei-i Casali-li raddoppia-pia il Gusto-sto. E l’Erik-k.”
Unico piccolo problema da risolvere al più presto, quello di parlare sincronizzati.


San Marino: il futuro è qui. Da oggi tutti i politici in corsa alle prossime elezioni saranno avvantaggiati nella loro missione grazie alla nuova applicazione CiAPP, comodo programmino di ricerca di sedie, poltrone e scranni, messo a punto in quattro e quattr’otto (e due dieci) dai tecnici del Parco Scientifico Tecnologico.
Primi a servirsene in Repubblica, con soddisfacenti risultati, sono stati proprio i membri dei due movimenti politici, Civico 10 e Alleanza Popolare, i quali, una volta scaricato il programma sui loro tablet o smartphone, hanno attivato la ricerca trovandosi subito a meraviglia.
A dire il vero l’applicazione era nata per uno scopo sociale più nobile, e cioè consentire a anziani, donne gravide e disabili di trovare al più presto, e nelle vicinanze, sistemazione a sedere, in autobus, treno, cinema, teatri e sale d’aspetto. Addirittura sarebbe tuttora in via di definizione anche una estensione per gli amici a quattro zampe, CiAPPi – Comoda Cuccia.
Ma si sa che la tecnologia è aperta e a volte si presta a utilizzi diversi e lontani da quelli per la quale è stata immaginata, cosi C10 e AP, intuite da subito le possibilità dell’applicazione, la hanno sfruttata nei migliore dei modi.
Tecnicamente CiAPP sfrutta un acceleratore di ricerca Zaff-X8 simbiotico di ultima generazione, con la possibilità di attivare la banda latente Upr per localizzare anche presenze elitarie comprimarie.
La tecnologia al servizio della politica, per eliminare discussioni, liti, sterili polemiche: con CiAPP si coalizza.


Strappi nei partiti, laceranti divisioni, vesti stracciate, ferite insanabili? Quando non basta più metterci una pezza, la soluzione è #RepubblicaSutura, il progetto che punta a ricucire i rapporti tra politica e cittadinanza, senza lasciare cicatrici! Ecco cos’era in realtà quel #…


Buonasera Segretario Morganti, come la dobbiamo chiamare Giuseppe o Maria?
“Beh, (sorride) cosa vuole che le dica, Giuseppe rappresenta più la mia anima socialista mentre Maria rispecchia più la mia anima democrist…ehm cioè democratica”
Quindi Segretario?
“Quindi (sorride) Giuseppe per chi viene da sinistra e Maria per chi viene da destra”
Ci può dire qual’è la posizione attuale del suo partito, il PSD?
“In questo momento (sorride) la situazione del PSD è propriamente quella della botte piena e della moglie ubriaca o, se mi consente, i classici due piccioni presi con una fava”
Cioè, per chiarire, voi sareste la fava per catturare i due piccioni?
“No, no (sorride) noi siamo proprio i due piccioni, la fava ce l’ha in mano la DC!”
E’ questa una critica verso la DC?
“Sssst (sorride) parli piano che ci sentono!”
Cosa ne pensa della decisione di Marina Lazzarini?
“Credo proprio (sorride) che Marina abbia fatto bene a mettere quei cinque discolacci dietro la lavagna a riflettere”
Si, ok, ma mi riferivo alle dimissioni da segretario del partito
“Perchè (sorride) si è dimessa? Giuseppe te lo sapevi? Si Maria! E non mi dici niente? Te l’ho detto ma non mi ascolti mai quando parlo…”
Lei allora propriamente che posizione assume al momento?
“Io (sorride) sono alquanto combattuto, lo ammetto, mi sento di dire che Giuseppe propende verso l’SSD mentre Maria andrebbe con la DC”
Ma avete appena formato il gruppo dei Progressisti e Riformisti del PSD, cosa farete?
“Ah guardi (sorride) questa volta andiamo fino in fondo, puntiamo i piedi e tratteniamo anche il resp-iro, se necessario, tratteniamo il resp-iro, ha capito?”
Ah ah ah, Segretario, fa anche dell’ironia?
“Guardi (sorride) che non c’è niente da ridere, sa? Alla prossima votazione, quella decisiva più decisiva di quelle decisive precedenti, abbiamo pensato di chiudere Iro nello sgabuzzino, cosi non decide più lui per conto terzi”
Ma come Segretario, ricorrete a questi bassi rimedi?
“Veramente (sorride) ci avevamo già provato l’altra volta a neutralizzarlo, avevo detto a Selva e Zanotti di rinchiudere Belluzzi e avremmo vinto ma loro hanno messo nello sgabuzzino Andrea, il Belluzzi sbagliato, ci crede?”
Uhm, si ci credo…..vabbè, chiudiamo qui Segretario, ultima domanda, il suo libro preferito?
“Sicuramente (sorride) Il dottor Jeckyll e Mr. Hyde (ghina) ua ua ua…
Max Fake per Il Baracucco.
