(Urna urna uuh) Accorpare fa male: i governanti di lungo corso, personaggi di sana costituzione e dai forti antiaccorpi, lo avevano già più volte detto, ma cittadini facinorosi dalla matita copiativa facile e voglia di sviluppare la cirrosi a suon di raccolte firme hanno comunque voluto realizzare un’infausta congiunzione astrale per il 15 maggio. In tale data si allineeranno ben 4 referendum, che una dose simile di democrazia tutta assieme non siamo abituati ad averla ed infatti gli organismi istituzionali sono andati in confusione! Da Venturini è partito un vichiamo a non dare indicazioni di voto premature, ma nel frattempo nella sua Segreteria le troppe carte si sono mescolate, generando un mostruoso quesito referendario su cui diventa difficile decidere: “Volete voi preferire unicamente 100mila euro sotto la PA al posto di una variante per un quorum di lusso?” Già le analisi socio-politiche si sprecano, cercando di capire se sia meglio un uovo Fabergè oggi o un lesso di gallina domani, ma anche su questo aspetto è complicato analizzare la situazione quando un terzo dei potenziali votanti prende anche geograficamente le distanze da questi temi. Perplessità anche sui possibili chiarimenti durante le serate pubbliche, a meno che non si protraggano al bar coadiuvate da superalcolici, che quando il senso civico latita c’è sempre lo spirito sammarinese (tipo il Mistrà di Cesarini). Nel dubbio si sta già formando un comitato per il Boh.
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Corteo anti profughi sul Titano. Marino scappa e dice di voler tornare ad Arbe (Croazia), la Repubblica cerca un nuovo patrono
Clamorosa fuga nella notte. A seguito delle proteste per l’arrivo dei migranti sul Monte, il noto scalpellino profugo, proveniente da Arbe, ha passato il confine di Gualdicciolo e si è dileguato nella campagne circostanti. A darne la notizia la Gendarmeria, tuttora impegnata nella ricerca dell’uomo barbuto, per tenare di fargli cambiare idea. Dalle prime ricostruzioni genealogiche pare che il suo bisnonno fosse di Pietracuta ma ciò non è bastato all’ardimentoso gruppetto per considerare Marino uno dei nostri, anche se la sua stirpe proviene da qualche km fuori dalle mura di cinta. Pure lui è uno straniero!
Un utente ha filmato di nascosto la fuga di Marino che riprende i suoi arnesi da lavoro lasciati nascosti al Sacello e scendendo per la Baldasserona si è recato verso la parte bassa di Acquaviva, facendo solo una sosta alla Centrale del Latte dove un operaio turnista gli ha donato una caciotta per il viaggio.
In men che non si dica, oltre alla forze dell’ordine, si sono attivati cittadini comuni in cerca del profugo scomparso, grazie anche al tam-tam che si è creato sui social network. Dov’è l’immigrato qua, chi è il profugo di là, ospitalo a casa tua, la casa dov’è…. piano piano è montata la curiosità, ed alla fine non si capiva più se era una ricerca o una caccia.
Il governo cerca di premunirsi nel caso in cui Marino non voglia tornare indietro. Il Congresso di Stato ha infatti dato mandato all’Ufficio Statistica di consultare urgentemente tutti i calendari della Cassa di Risparmio appesi sui muri per trovare un altro patrono tra quelli ancora disponibili, prima che vengano avviate le trattative con l’Unione Europea per l’accordo di associazione. Se non sappiamo chi siamo, come ci associamo?
Fioccano da più parti le richieste per un santo autoctono, c’è chi indica San Giovanni da Canepa, altri pensano alla meno nota Santa Mustiola. Fibrillazione anche in via delle Scalette, se Marino se ne va per sempre si deve aggiornare il simbolo della Democrazia Cristiana, istintivamente la scelta potrebbe ricadere su Sant’Agata anche se alcuni irriducibili conservatori dicono che una donna emancipata che viene pure dal sud italia non è la scelta ottimale.
San Marino senza far rumore se ne va… -

San Marino. Alice Cooper su Facebook: “Questo Palazzo sembra un luogo da incubo… che paura!”
ll cantante Alice Cooper, l’icona più controversa del rock, ha postato sul suo profilo Facebook una foto del Palazzo Pubblico di San Marino definendolo un luogo degli orrori. Spaventato dalle storie che gli hanno raccontato sui raccapriccianti personaggi che hanno infestato le sue stanze e terrorizzato dallo spirito del Santo, Alice Cooper ha provocatoriamente lanciato un concorso per farsi accompagnare all’interno dell’Aula.
La provocazione è stata accolta da alcuni sammarinesi del tavolo riformista che hanno invitato il cantante ad unirsi a loro per salire a Palazzo tutti assieme ma Alice Cooper ha declinato l’invito dicendo di preferire stare col suo boa che anche lui aveva appena cambiato pelle. -

Venturini: “Riformisti troppo piatti”. Ricostituente riformista, ingaggiato un personal trainer per pomparsi!
(Proteine) “I riformisti sono troppo piatti, come possono pretendere di risollevare il Paese se non dimostrano spessore?” Le parole di Mario Venturini, ex pugile della categoria “Pesi APiuma”, hanno colpito nell’orgoglio i riformisti, che subito hanno iniziato una dieta ricostituente e sessioni di allenamento intensivo: sollevamento del tavolo di lavoro, piegamenti al potere, squat per irrobustire le gambe qualora ti freghino la sedia da sotto, sbilanciamenti con bilancere (inteso come colui che cura i bilanci), sollevamento delle masse, spinte su banca inclinata, affondi (ma non troppo duri che non si sa mai), addominali per reggere il peso sullo stomaco e un po’ di legge quadro svedese che fa sempre bene. Già circolano sospetti sull’uso di anabolizzanti e iniezioni proibite di liquidità, tant’è che qualche riformista partito in quarta sfoggia già un torace che rasenta la quinta. Probabilmente è silicone, ma sicuramente è ben lontano dal piattume! Riusciranno i rinnovatori ad arrivare tonici alla prova costume? In caso di governo balneare è fondamentale.
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Ci siamo anche noi! San Marino parteciperà ai prossimi Giochi per Disabili Abili del 2017
Ottimo risultato per i colori sammarinesi; non ancora smaltita la delusione per la mancata partecipazione alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro 2016 per mancanza di risultati, che giunge quasi improvvisa la notizia della partecipazione di San Marino ai Giochi per Disabili Abili che si terranno a Creta nel 2017!
San Marino ha infatti staccato l’ultimo biglietto disponibile; non nasconde l’entusiasmo il capo delegazione sammarinese per quella che potrebbe essere una storica partecipazione per la Repubblica più antica al mondo che, nonostante le ridotte dimensioni, potrebbe gareggiare con grossi calibri come l’Italia, campionessa indiscussa nelle discipline dove il rispetto altrui viene lasciato negli spogliatoi.
In vista delle celebrazioni di apertura dei Giochi si sono già fatti avanti un paio di rappresentanti per fungere da porta bandiera della delegazione sammarinese: un automobilista col SUV che ha recentemente stabilito il nuovo record nazionale di salto del cordolo ed un padre di famiglia che non ha mai perso l’inizio di una messa nonostante la sosta non consentita del suo mezzo nell’accesso ad un parcheggio riservato.
I cretini presenti sull’isola potranno dare il benvenuto alla delegazione bianco-azzurra che nel corso di questa stagione si è distinta nelle discipline del parcheggio sincronizzato su area riservata, salto della vergogna e lancio della faccia di bronzo.
Campioni dentro e fuori -

Tentata rapina alla Simply di Dogana. Titolare mette in fuga i malviventi leggendo ad alta voce un editorale di giornale sm
Attimi di tensione poco prima della chiusura serale dell’attività commerciale di Dogana Bassa. Due uomini con casco in testa hanno fatto irruzione nei locali del supermarket intimando il titolare di consegnargli il ricavato della giornata.
Quando l’uomo ha capito che i due malviventi stavano agitando una scacciacani, una pistola fasulla che fa solo rumore, si è ricordato di avere anche lui qualcosa di finto che fa solo rumore. Senza perdere la calma, il titolare ha tirato fuori dalla tasca il suo smartphone dove aveva salvato un editoriale del famigerato blogger marchigiano. “Solitamente lo uso per far allontanare i piccioni quando tentano di cagarmi sulla macchina” ci ha confessato con franchezza l’uomo. Secondo le prime ricostruzioni i due malviventi hanno iniziato a muovere il collo come dei columbidi appena hanno udito alcune frasi vergate dalla mano del Sevenarola digitale e sono successivamente scappati sullo scooterone facendo ‘glù glù glù’.
Calma e freddezza sono stati quindi determinanti per risolvere la situazione. Gli inquirenti però non abbassano la guardia, non è stato infatti ancora dimostrato se la lettura ad alta voce degli articoli di giornale sm possa provocare altri effetti indesiderati e consigliano di non dare da mangiare ai piccioni che poi scagazzano ovunque. -

Mularoni: “Nessun fantomatico accordo su formaggi”. Ma la Centrale del Latte è infestata dagli spettri!
(Ghostbusters) Nei giorni scorsi ha fatto scalpore la notizia di possibili esportazioni di formaggi e salumi che sarebbero state discusse durante il forum di Mosca, ma il Segretario Mularoni ha seccamente smentito: “Non esiste nessun fantomatico accordo sui formaggi”. Eppure qualcosa di fantomatico parrebbe esserci, eccome! Un misterioso fluido che inizialmente si pensava essere caglio ha iniziato a manifestarsi in maniera paranormale tra le linee di produzione della Centrale del Latte, dando vita a fenomeni inquietanti: ricotte stracotte, stracchini fin troppo attivi, yogurt con fermenti eccessivamente vitali, per non parlare del burro che, stanco di essere grasso, avrebbe iniziato una dieta ferrea! Il tutto in mezzo a cartoni del latte animati che scorrazzano per i locali, terrorizzando i dipendenti che avrebbero richiesto a gran voce l’intervento di specialisti. E chi chiamerai? Se hai uno spettro sumero nella cella frigo, non puoi che rivolgerti ai Ghostbusters, ma purtroppo in clima di spending review ci si è dovuti accontentare di un tentativo di esorcismo mal riuscito, conclusosi con un sacerdote che, pur essendo abituato allo Spirito, in questo caso si è ritrovato battezzato da una secchiata di latte rancido. Insomma, la vendetta del fantasma formaggino in piena regola! Dov’è l’italiano delle barzellette quando serve? Sarà in vacanza con un inglese, un francese e un tedesco? Che la buonanima di Egon Spengler ci protegga!
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Mularoni: “Abbiamo bisogno di nuovi insediamenti”. A Domagnano tornano i Goti e minacciano la confinante sede di RETE
(Carbonio 14) Imprevisto a Domagnano, ritornano i Goti e dichiarano guerra a Rete! La fiera tribù germanica, appresa la richiesta del Segretario Mularoni di creare nuovi insediamenti in territorio, è arrivata dal Nord a bordo di carri da guerra per riprendere possesso del terreno appartenuto ad una nobildonna nel VI secolo d.C. (sempre DC). Zona Paradiso si è perciò trasformata improvvisamente in un inferno: costruita rapidamente una palizzata rubando legname all’UGRAA per fortificare i propri confini, i Goti hanno poi dichiarato guerra all’adiacente tribù di Rete, rea di avere occupato il loro territorio, sfruttando sementi e pastorizia per la propria sussistenza. Pare che i germanici si siano serviti anche di un mercenario del luogo, tal Arzillli detto “Il Rubizzo” per il colore dei suoi zigomi, esperto conoscitore di queste lande e autoproclamato paladino del PST (Popolo Senza Territorio). La tribù di Rete ha cercato di sventare la minaccia utilizzando l’arma in voga durante l’era delle facce di bronzo: la lancia a supercazzola, che ha mandato in confusione i guerrieri convincendoli che l’assedio andava portato qualche centinaio di metri più in là, ad un palazzo vicino alla rotonda di Fiorina, dimora della tribù dei Mularoni. Ma l’occupazione, come spesso accade a San Marino, è durata poco: Matrona Antonella, ancora più subdola, ha emanato una variante al PRG (Posizionamento Regolamentare dei Germanici) che ha decretato l’insediamento dei Goti presso le palafitte dell’ex Symbol, a titolo di compensazione per la perdita del Paradiso. Dopo questa mossa diabolica, le sorti della tribù nomade sono incerte, ma probabilmente finirà tutto a tarallucci e vino. Oro dei Goti, ovviamente.
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Festa alle donne, in musica: “Quello che le donne non Reggono”
QUELLO CHE LE DONNE NON REGGONO (Mariella M…annoia)
Ci fanno presagire certi ruoli da Reggente
parole che spendono per noi,
e non andiamo via
ma nascondiamo del dolore
che scivola, lo sentiremo poi,
abbiamo troppa fantasia, e se ci dicon la bugia
è una mancata nomina che tanto non si avvererà
cambia il vento ma noi no
e se ci trasformiamo un po’
è per la voglia di piacere a chi c’è già o potrà arrivare a stare con noi
siamo DC
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanchi neanche quando ci diranno vota un altro “sì”
In fretta vanno via della sedute senza fine,
silenzi che familiarità,
e lasciano una scia gli slogan da programma
che tornano, ma chi li ascolterà…
E dalle nomine per noi
si passa a eleggere i playboy
che non li sentiamo mai
anche se in Aula ci son, sai
cambia il vento ma noi no
e se ci confondiamo un po’
è per la voglia di capire chi non riesce più a votare
ancora per noi
Siamo DC, dolcemente complicati,
sempre più indottrinati, indagati,
ma potrai trovarci ancora qui
nelle sere tempestose
garofani o rose
vecchie cose
e voteremo ancora un altro “sì”,
è difficile spiegare
certe tornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
non mettete schede bianche,
noi non saremo stanchi neanche quando voterete ancora la DC -

Rassegna(ti): Il Cinema Ritrovato presenta “I titoli del debito pubblico”
Rassegna(ti): Il Cinema Ritrovato presenta “I titoli del debito pubblico”
È stata disposta l’emissione di titoli del debito pubblico denominati “Repubblica di San Marino”:
Debito di sangue La grande abbuffata
Prendi i soldi e scappa
I predatori dell’Arca perduta
Quei bravi ragazzi
L’impero colpisce ancora
C’era una volta il west
Il dittatore dello stato libero di Bananas
Le mani sulla città
Gli spietati
Viale del tramonto
Colpevole d’innocenza
I soliti sospetti
Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto
Vite vendute
La stangata
Z – l’orgia del potereOgni cittadino sammarinese può sottoscrivere uno o più titoli a piacimento del debito pubblico di San Marino e partecipare al concorso “Il cinema ritrovato (ma quasi quasi era meglio di no)” a cura degli Istituti Culturali.
#poidicecheconlaculturanonsimagna
#titoloso
#debitoso
#laccademiadellanoce

