Autore: Armando Misto

  • Elezioni, il PSD frena ma AP accelera. Si sente puzza di frizione

    Elezioni, il PSD frena ma AP accelera. Si sente puzza di frizione

    (Manutenzione programmata) Le elezioni si allontanano, il PSD propone di andare a votare in Calabria, AP frena, meglio la montagna. Come spesso accade quando si è insieme in macchina da troppo tempo, i passeggeri cominciano ad essere in disaccordo su tutto, dalla strada, al modo di guidare, al profumo dell’arbre magique. Tutti vogliono stare al volante e premere i pedali, il motore è surriscaldato e si sente puzza di frizione. Il PSD (Possiamo Sedere Davanti?) vuole essere coerente e tirare dritto pestando sull’acceleratore per arrivare alla conclusione del percorso e poi votare il più lontano possibile. Quelli di AP (Aspiranti Piloti) dosano gas e freno, derapano nelle curve strette ma cercano una possibile via breve. La terza via è definitivamente chiusa perché il PS (Pedale Schiacciato) si è perso in autogrill. La guida a trazione DC (Diabolici Conducenti) è molto irritata perché questi continui strattoni stanno provocando diversi mal di pancia. Qualcuno sta per rimettere il mandato, altri invece stanno rimettendo la colazione perché hanno mangiato troppi panini del consorzio. Aprire il finestrino è alquanto rischioso ma l’aria si è fatta irrespirabile. La DC rifiuta di cambiare aria: “Le correnti sono pericolose”. “Si respirava meglio se non facevate salire gli autostoppisti” li rimprovera il PSD. E se qualcuno la mollasse proprio adesso?

  • Lonfernini tira fuori l’orgoglio in Aula, arrestato per atti contro la pubblica decenza

    Lonfernini tira fuori l’orgoglio in Aula, arrestato per atti contro la pubblica decenza

    (Senso del pudore) Incresciosa situazione ieri nella sala del Consiglio Grande e Generale. Alla richiesta di dimissioni del Governo avanzata dai partiti di opposizione, ed in particolare alle accuse rivolte da Rete al Congresso di Stato, Teodoro Lonfernini non ci ha visto più. Paonazzo in viso e con le tempie pulsanti e sudate, si è improvvisamente alzato in piedi e davanti a tutti ha tirato fuori il suo orgoglio. Ci sono stati gridolini e svenimenti (nonché qualche risatina), prima che il personale di Palazzo accorresse per coprire con una giacca ciò che il Segretario aveva così fieramente sfoderato, riportando la decenza nella sede istituzionale. La Reggenza ha imposto che Lonfernini venisse accompagnato fuori e ha previsto modifiche al codice di comportamento consigliare per evitare che simili azioni scandalose possano ripetersi. Per scongiurare altri atti di esibizionismo non sarà quindi più permesso indossare impermeabili in Aula.

  • DC, troppe prese di posizione tutte attaccate alla stessa ciabatta, si teme un blackout

    DC, troppe prese di posizione tutte attaccate alla stessa ciabatta, si teme un blackout

    (Messa a terra) Si preannuncia un nuovo, imprevisto intervento sulla sottostazione elettrica di Cailungo. Dopo il blackout notturno di alcune settimane fa, il sovraccarico di prese di posizione della DC (Direct Current) di questi giorni preoccupa la stabilità della Rete, tanto che Ciavatta teme che saltino i fusibili e perciò chiede di staccare la spina al governo. La puzza di bruciato che si avverte in Aula non sarebbe quindi dovuta agli affari sporchi, quanto invece al sovraccarico dei computer della maggioranza accesi h24 per poter essere sempre pronti a sfornare un nuovo comunicato moralizzatore. Insomma, il governo punta tutto su una trasformazione interna, ma i trasformatori si sono surriscaldati e i vertici di maggioranza rischiano di rimanere fulminati da improvvise correnti, come se non bastassero le recenti folgorazioni tipo San Paolo sulla via di Damasco. Uno dei casi più eclatanti è stato Teodoro Lonfernini, che ha più volte esternato la necessità di prendere le distanze ed isolarsi da certi personaggi dopo aver preso la scossa da un fornetto per abbrustolire il pane. Pare sia questa la motivazione per cui le luci del Natale delle meraviglie saranno a led.

  • PDCS: “Abbiamo sottovalutato alcune distorsioni del passato”. Richiesto un consulto con un posturologo per l’evidente zoppìa degli ultimi giorni

    PDCS: “Abbiamo sottovalutato alcune distorsioni del passato”. Richiesto un consulto con un posturologo per l’evidente zoppìa degli ultimi giorni

    (Dr. Gibaud) Via delle Scalette risulta improvvisamente scivolosa per la Parte Dichiaratasi Civile Stavolta. Ammettono che in passato ci sono state distorsioni, ma il medico di famiglia aveva sempre assicurato di potere andare avanti, annullando lo stato di sofferenza con iniezioni di contanti e di fiducia(rie). Ma si sa, gli acciacchi del tempo si fanno sentire, e così quelle storte hanno improvvisamente ricominciato a fare male, minando il passo sicuro e diritto della DC. In verità già da molti mesi era evidente la claudicazione, ma ora la zoppìa è peggiorata da quando Gatti ha lasciato lo zampino nella porta della cella. “Il nostro percorso è diventato ancora più difficile, nonostante le varie stampelle acquisite di recente. Abbiamo già richiesto un preventivo per fare installare un montascalette, ma se non dovesse bastare stiamo già pensando ad una variante di PRG per realizzare una terza via”. Si prospettano molte sedute di riabilitazione, sempre che i giudici sportivi non decretino un lungo stop forzato per i cavalli di razza.

  • Rafting Legend edizione 2015, vince il più rapido tra le rapide

    Rafting Legend edizione 2015, vince il più rapido tra le rapide

    (Box… doccia) – Il meteo ci mette del suo e trasforma il celebre appuntamento di rally in un misto di corsa campestre, trial e corso di sopravvivenza per uomini duri. Incuranti del meteo, gli appassionati di automobilismo sono giunti lungo il tracciato pagaiando su zattere improvvisate, ottenute anche da botti di birra che gli irriducibili sono stati costretti a trangugiare per realizzare il loro mezzo di trasporto (pare che il rumore che si sente non sia dovuto alle marmitte delle auto, ma ai rutti), mentre altri sono arrivati a bordo di cingolati per risalire i calanchi. I piloti nel frattempo hanno dovuto cambiare pneumatici e indossare muta e salvagente per affrontare le strade diventate scivoli di un parco acquatico. Main sponsor di questa edizione doveva essere l’istituto di credito Fanga di San Marino, ma la nomina dei vertici si è impantanata. Anche la collaborazione con lo storico partner Reggini, concessionario Volkswagen, è andata in fumo. In mattinata grossi problemi con il traffico; per fortuna, grazie agli accordi di buon vicinato, da Rimini sono arrivate due motovedette della guardia costiera. Di fronte all’eccezionale afflusso di persone gli operatori turistici come sempre sono contenti a metà: “abbiamo le camere piene… d’acqua, gli ospiti ci lasciano pedate dappertutto”. Annullata purtroppo la prova speciale San Marino-Arbe-San Marino per troppo moto ondoso. Da segnalare per la cronaca sportiva la storica tappa della Casa che è stata vinta da Berardi a bordo della sua Fiat Panda 4×4. Impossibile battere la sua conoscenza del terreno di gara.

  • Nobel per la Pace 2015, a sorpresa entra in corsa anche Teodoro Lonfernini

    Nobel per la Pace 2015, a sorpresa entra in corsa anche Teodoro Lonfernini

    (Oslo) – Domani verrà annunciato l’atteso vincitore del Premio Nobel per la Pace 2015, ma proprio a poche ore dall’assegnazione un nuovo nome si è prepotentemente imposto tra i papabili. Il nostro Segretario di Stato al Turismo ha spiazzato la commissione giudicatrice e pretendenti del calibro di Angela Merkel, Juan Manuel Santos e John Kerry: il suo atteggiamento di apertura e di dialogo coi cittadini, la sua disponibilità al confronto rimarcando l’assenza di attriti coi colleghi e la voglia di risolvere annosi problemi dello Stato lo ha posto sotto i riflettori. Pare addirittura che lo stesso Dalai Lama gli abbia fatto pervenire una lettera di congratulazione per i suoi nobili intenti, mentre Obama gli avrebbe inviato il tweet “Congratulations Theodore! #WorkForPeace #YesWeCan” a cui Lonfernini avrebbe risposto “Thank you but #NoWorkInTheWeekendPlease”. La presidente del Comitato norvegese per i Nobel Kaci Kullmann Five conferma che sarà un testa a testone fino alla fine.

  • Nelle librerie l’inedito di Agatha Christie “Nove piccoli Segretari”

    Nelle librerie l’inedito di Agatha Christie “Nove piccoli Segretari”

    (Cluedo) – Esce nelle librerie l’inedito romanzo della regina del giallo Agatha Christie. Il titolo ricorda il celebre “Dieci piccoli indiani”, ma non si tratta di una storia collegata ad esso. “Nove piccoli Segretari” è ambientato in un vecchio maniero di una contea collinare, dove nove Segretari convivono cercando di fare buon viso a cattivo gioco ma covando rancore e facendosi continui sgarbi a vicenda. I dissidi sono all’ordine del giorno, tra bisticci sugli accordi aeroportuali, varianti di PRG, collocazione del PST e del secondo centro di multiraccolta, polo del lusso, museo diffuso, gestione della sanità, vertici universitari e bancari, indagini della magistratura italiana e così via. Un continuo pestarsi i piedi che causerà l’evento da cui partono le indagini del celebre investigatore Hercule Poirot: il tentato omicidio di Marino, il proprietario del maniero, uomo in odore di santità che probabilmente sa troppo degli interessi di bottega dei nove Segretari. Una trama ingarbugliata e avvincente attende il lettore, tra colpi di scena e decreti delegati. Altamente consigliato agli amanti del genere.

  • L’AASS firma a sorpresa un accordo con Bruno Vespa: “A breve porterò Porta a Porta nelle case dei sammarinesi”

    L’AASS firma a sorpresa un accordo con Bruno Vespa: “A breve porterò Porta a Porta nelle case dei sammarinesi”

    (Tre Valli) – Nessuno lo sapeva, nemmeno i Segretari di turno, ma l’Azienda Autonoma ci stava lavorando da tempo. Consorzio? Discariche nei Laghi? Rifiuti Zero? Macchè! La dirigenza tira fuori l’AASS nella manica e propone lo show che tutti rifiutano. Sempre più orientati alla raccolta pubblicitaria che alla raccolta rifiuti. Chi può dirsi felice se si accettano sempre e solo rifiuti? Poi si va in depressione. Non a caso AASS è stata sponsor delle tv 4K al recente Expo, mica pizza e fichi. Perciò largo alle collaborazioni: la nuova trasmissione potrebbe chiamarsi “Sporta a sporta”. Vespa garantirà ottimi ascolti e di conseguenza maggiori introiti. Il noto conduttore Rai ha già collaudato con successo la raccolta differenziata dei plastici, come l’abitazione della Franzoni, che ha fatto raggiungere alte percentuali a Porta a Porta. Pare però che proprio lo smaltimento dei plastici possa causare grossi problemi perché sono estremamente ingombranti e non riciclabili, anche per via del sudore da morbosità caduto dalla fronte del conduttore che li renderebbe inadatti addirittura al termovalorizzatore. Niente che non si possa comunque risolvere pagando, ed è lo stesso Vespa che fregandosi le mani ha esclamato: “Vogliamo far sentire tutte le campane, dalla prima puntata saranno in studio quelle del vetro che ci riveleranno quanti sammarinesi hanno la tendenza all’alcolismo”. Sorpresa della decisione San Marino RTV che laconicamente commenta: “Carte scoperte, con un piccolo sforzo ci prodigheremo alla raccolta di vetro, lattine ed umido”. The show must go on…

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    Il plastico del nuovo centro di multiraccolta AASS, sorprendentemente simile alla Costa Concordia
  • Giunte presso l’incubatore d’impresa, i Castelli ne escono ridisegnati

    Giunte presso l’incubatore d’impresa, i Castelli ne escono ridisegnati

    (Taglia e cuci) Le Giunte di Castello si sono recate in visita all’incubatore di impresa per comprendere come l’innovazione possa aiutare a ridefinire la realtà sammarinese. Inaspettatamente sono stati però i Castelli ad uscire ridisegnati dalle start up: gli esperti hanno detto che nove castelli sono troppi e quindi è necessaria una razionalizzazione, ottenuta fondendo insieme amministrazioni e territori adiacenti. Non solo spending review quindi, ma una riprogettazione funzionale più efficace ed un marketing accattivante, grazie anche alle tecnologie messe in campo dal supercomputer HAL9000, per delineare i nuovi confini:
    – Fiorgiardino diventerà il Castello per gli amanti della natura e del verde, un luogo dove l’Ugraa non può mettere piede;
    – Chiesaviva verrà dotata di una fonte battesimale a getto continuo, 24/7, per chi vuole battezzarsi ad ogni ora della giornata;
    – Domavalle sarà la nuova frontiera da conquistare, tipo Far West: grandi spazi da costruire, realizzando il sogno sammarinese di libertà (edificatoria);
    – Città Maggiore, la Capitale, allargherà la sua sfera d’influenza e si candida ad ospitare la crème dell’alta società ed un Ospedale diffuso.
    Fuori dai giochi Faetano, che come il Molise rimane solo e semidimenticato. Purtroppo nessuno lo ha voluto come compagno dopo che il computer ha elaborato lo sfortunato esempio del Castello di Serravalano. Visto il grido d’allarme lanciato dal Capitano di Castello sulla situazione frane, in molti scommettono che tanto, presto o tardi, franerà fuori confine, verso il Marano.
  • Differenziata porta a porta, appalto assegnato alla ditta “Lupo Cattivo snc”

    Differenziata porta a porta, appalto assegnato alla ditta “Lupo Cattivo snc”

    (Siam tre piccoli porcellin) Finalmente la raccolta differenziata è pronta a fare un balzo in avanti. La zampata decisiva per incrementare la percentuale di rifiuti raccolti separatamente per materiale è stata sferrata nello scorso fine settimana, quando la ditta “Lupo Cattivo snc” ha iniziato ad operare sul territorio, a partire dalle zone di San Marino Città che confinano con l’Italia. Gli operatori si sono velocemente mossi in branco ispezionando e svuotando i bidoni che i cittadini avevano diligentemente depositato fuori dalle proprie abitazioni, guidati dal fiuto per i materiali correttamente divisi ed usando torce dalla luce gialla per poter operare senza problemi anche in caso di foschia mattutina, dato l’orario antelucano in cui gli astuti operatori effettuano il loro giro. Alle perplessità di alcuni abitanti che non si aspettavano un tale livello di efficienza hanno prontamente risposto Mowgli e i suoi genitori, titolari della ditta: “La nostra mission è aggredire il settore rifiuti, notoriamente debole a San Marino. Il nostro personale è agile ed efficiente, opera agli ordini del capobranco Lupo de’ Lupis e si tiene in contatto costante tramite ululati GPS. Per ora abbiamo tre dipendenti che seguono il maschio alfa: Ezechiele Lupo, Zanna Bianca e Lupo Alberto, mentre Balto è ancora in formazione e si occupa solo dei trasporti.” La pista è tracciata, ora si spera che altre ditte ne seguano le orme.