(San Mari…no è una bufala) – Altro importante tassello per la Repubblica di San Marino. L’allineamento agli standard internazionali in materia di diritti civili ha segnato un altro importante risultato per la Repubblica più antica al mondo. Il caso: un pensionato, che passa le sue intere giornate a commentare su Facebook piuttosto che guardare i cantieri stradali, vessato continuamente dagli utenti del noto social network, ha deciso di basta; dopo l’ennesima reprimenda sulla veridicità delle notizie postate, ha trovato il coraggio di uscire allo scoperto e, assieme ad un gruppo di cittadini ormai stanchi dell’indifferenza della politica, ha formato l’associazione ABS.
“Vogliamo dare voce” – dice il presidente Dario Condivi – “a chi, come noi, ha il diritto di credere a tutto!”. L’uomo ha deciso di dotare l’associazione ABS di un sistema di ‘anti bloccaggio’ che permetterà, agli utenti che ne fanno parte, di non essere mai smentiti e di credere alla versione che più fa comodo. Sembra che la decisione sia stata presa dopo l’ennesimo post preso di mira da un bullo della rete. Dalle prime indiscrezioni pare che il suo avvocato, un certo Severo Dinome, abbia sporto denuncia verso il malintenzionato. ilBaracucco, sempre primo a fare copia-incolla, è in grado di riportare il post incriminato
Autore: Muzio Scavolani
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Gli stroncano tutte le bufale postate su Facebook, nasce l’ABS: Associazione Bufale Sammarinesi
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Sotto assedio! Incubo nella notte, violate centinaia di proprietà da un nemico invisibile (attenzione immagini forti)

Sedie barbaramente spostate dal loro luogo di origine (San Marino) – Non accenna a diminuire l’ondata di venti che ha colpito la Repubblica, gettando nel panico la popolazione. Numerosi i segni lasciati nelle case dei sammarinesi denotano la scarsa sorveglianza dei nostri confini, decine le segnalazioni sospette nel gruppo fb ‘Venti su San Marino’.

Ciabatta destra orrendamente rovesciata, la sinistra dispersa Il Movimento San Marino spifferi 3.0 nodi tuona: ‘questi venti venuti da fuori confine non ci fanno dormire sonni tranquilli, vogliamo mandarli a casa e fare venti in casa nostra!’. Una raffica nazionalista sfreccia sulla superstrada a 90 km, si rifiuta di pagare la contravvenzione; già pronta una raccolta firme. L’installazione degli anemometri in tutti i confini non è più sufficiente, dalla tv di Stato consigliano di:
– evitare di uscire con gli ombrelli aperti
– camminare sotto i cornicioni pericolanti
– se siete esibizionisti non apritevi di botto l’impermeabile o volerete viaDalle colonne de la Tribuna, don Mangiarotti invita a riflettere sulle ‘scorreggie degli angeli’. Il vescovo Turazzi, letto l’editoriale, ne ordina la scomunica.
Venti denunciati, per la Gendarmeria molti di meno.
Camelia trucidata sul balcone -

Il dramma: UPR lancia l’officina del cambiamento, ma il trenino biancoazzurro non ha le gomme…
(Vecchia stazione) – L’UPR, dopo gli scossoni delle indagini sul conto Mazzini, decide di voltare pagina… l’ultima. Dalla conferenza stampa, Marco Podeschi lancia il progetto “Officina del Cambiamento”. Parola d’ordine cambiare, anche l’UPR stesso, se necessario. Dopo aver chiuso l’Officina nel 2012 per mancanza di clienti, oggi è tornata in auge l’idea e riprovarci coi ricambi originali; al via quindi montaggio e sostituzione dei vecchi copertoni per tutte le stagioni, dotandosi di pneumatici anti-foratura. – “Dobbiamo cambiarle! a costo di fare noi i meccanici!” – annuncia ai microfoni Marco Podeschi. La speranza dell’UPR è quella di veder fermare il treno della maggioranza, capitanato da Venturini e dal suo fido ‘boccetto’ Lonfernini, alla prossima stazione per cambio gomme. I giornalisti, presenti alla conferenza stampa, fanno notare però che il treno non può bucare perchè non ha le gomme, il treno quindi non ferma, tira dritto. – “Ah, non era il trenino su gomma di Benedettini?”. La delusione è cocente e per togliersi dall’imbarazzo si lasciano andare ad un amaro sfogo di claudiovillana memoria. Giardi: “binario triste e solitario, tu che portasti via col treno dell’amor la giovinezza mia”. Marco Podeschi: “odo ancora lo stringere del freno, ora vedo allontanarsi il treno con lei che se ne va”. Tutti in coro: “binario, fredde parallele della vita, per me è finita”.
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ilBaracucco deposita un’auto querela in Tribunale prima ancora di aver scritto un pezzo su Severini
(L’esercito delle 12 Scimmie) – Il giudice ha emesso la sentenza di assoluzione per gli imputati del caso ‘Nessuno tocchi Severini’. Grazie alla difesa di un avvocato del diavolo, la posizione del Baracucco è stata di fatto stralciata. Il fatto non sussiste soprattuto perché, a detta del Commissario della Legge: “è impossibile stabilire qualsiasi reato in quanto il fatto non è ancora avvenuto”. Il paradosso temporal-giudiziario, conclusosi oggi, si è creato domani dopo che la redazione del Baracucco si è recata ieri presso il Tribunale della Repubblica di San Marino per depositare una denuncia contro loro stessi per aver diffamato il noto blogger Marco Severini, deus ex-machina di giornalesm.com, ancor prima di scrivere il pezzo. Il Dirigente del Tribunale sottolinea la pila di lavoro che ogni santo giorno deve sbrigare a seguito delle denunce pro e contro il primo giornalista di San Marino: “Mi da più da fare lui di Gatti” – ha detto sconsolato il Dirigente – “non vi ci mettete pure voi, cosa ci fate ancora qua? Andate a lavorare per Crozza!”. “Preferiamo rimanere neutrali” replica all’unisono ilBaracucco.
Assieme alla denuncia, è stata depositato come prova un foglio bianco A4, ancora in attesa di essere scritto, tanto la conclusione a cui si arriva è sempre la medesima. Ad ogni modo, il mago Gabriel ha già scritto questa notizia e la svelerà durante il galà della magia. -

Clamoroso! Gabriele Gatti se ne va nello spazio
(ISS) – “Non ho alcuna intenzione di rientrare in politica, tanto è uguale” – afferma Gabriele e con una mossa shock si dice pronto ad andare nello spazio. Lo abbiamo incontrato in pantaloncini al percorso vita a Domagnano.
“Sto bene così, fuori da tutto” – ha confidato durante la corsetta di allenamento; cuffie in testa, Walkman e cassetta dei Pooh… “ci sono uomini soli per la sete d’avventura, perchè han studiato da prete o per vent’anni di galera…”, si è allenato per gestire le sue cose da una certa distanza, oltre il Lussemburgo, isole e globo terracqueo per intenderci.
Già in allestimento alla base spaziale di Torraccia, a cura dall’agenzia ‘Direzione Celeste’, il veicolo spaziale Sopaf, derivato dal più noto Sojuz sovietico, che verrà installato su un vettore Delta IV, alimentato a neutrini e particelle di sovraprezzo. Giunta l’indiscrezione sulla Stazione Spaziale Internazionale, Samantha Cristoforetti insorge, annunciando che non vuole gatti nell’astronave: “fanno pipì ovunque, si fanno le unghie sulle nostre tute spaziali e le palle di pelo intaserebbero i filtri di tutti i moduli”.
Vista la dura presa di posizione dell’astronauta, Gatti ha allora deciso autonomamente, quale novello Ulisse, di deviare la traiettoria del viaggio spaziale verso il pianeta Nessuno. -

Che sorpresa! Oggi 25 Febbraio, il SdS Giancarlo Venturini per il suo compleanno si è regalato una erre!
(AuguRi) – Inaspettata sorpresa nella seduta consiliare prevista per oggi, Mercoledì 25 Febbraio, che ha destato non poco clamore in aula.
In occasione del proprio compleanno, il Segretario di Stato Venturini, si è infatti regalato la famosa consonante rivoluzionaria! I membri del CGG se ne sono accorti quando Venturini è entrato in aula urlando: “Trentatré trentini entrarono a Trento, tutti e trentatré di tratto in tratto trotterellando! Più due Reggenti fanno proprio trentacinque!”. Poi voltandosi verso i banchi dell’opposizione ha esclamato: “Orrore orrore! Due consiglieri di Rete, uno arruffato e uno rasato, fanno ostruzione!”. A quel punto è scoppiato un fragoroso applauso da parte di tutta la maggioranza. L’opposizione ha mestamente incassato il colpo, e con un flebile commento ha replicato: “date del pane al pazzo cane, date del pane al cane pazzo”.



