Categoria: Politica

  • Flag shock a Borgo Maggiore. Bandiera di Rete nella sede di Repubblica Futura

    Flag shock a Borgo Maggiore. Bandiera di Rete nella sede di Repubblica Futura

    Quando l’ha vista, quasi per caso, Marino ha pensato ad un’allucinazione dovuta alle esalazioni etiliche della vicina vinicola. Marino Guardoni, di professione oculista, stava portando il cane ad espletare i bisogni quotidiani quando ha intravisto dalla finestra della sede di Repubblica Futura, situata nell’ex sede di Alleanza Popolare, una bandiera con raffigurato il logo del movimento Rete appesa al muro. Marino ha immortalato la scena col suo telefonino ed ha intravisto, oltre la bandiera, anche una foto di Roberto Ciavatta a grandezza naturale piena di post-it a forma di cuoricino. Le foto hanno presto fatto il giro del web creando un putiferio tanto che alcuni esponenti di spicco del movimento hanno cercato di minimizzare l’accaduto, spiegando che quella era in realtà la stanza della ricreazione dove si prende il caffè e si gioca a freccette. Da ambienti vicini alla dirigenza la vicenda pare voglia essere liquidata al più presto, riducendola ad una bravata di qualche isolato buontempone orientato verso le battaglie passate. Qualcuno si è giustificato sostenendo che è la bandiera mercantile di Tutto il calcio minuto per minuto. Dal punto di vista disciplinare pare che non si materializzerá nulla sulla testa del nostalgico aderente ma non sono mancate le reazioni politiche. “A sto punto meglio la bandiera rossa!” fanno sapere da SSD memori della recente prestazione shock di Venturini durante la festa di MDSI assieme ad alcuni esponenti di Rete. A seguito delle reazioni contrastanti Guerrino Zanotti ha parlato di “problema culturale”. Molti hanno chiesto al segretario agli interni un riferimento in Consiglio Grande e Generale per stigmatizzare l’utilizzo di simboli pericolosi. Raggiunto ai nostri microfoni, Roberto Ciavatta, non ha rilasciato dichiarazioni perché coperte da segreto. Si attende la risoluzione del colpo di Stato per saperne di più.

  • Legge sviluppo: nasce a San Marino la Titan Golpe (soc. per azion. eversiv.)

    Legge sviluppo: nasce a San Marino la Titan Golpe (soc. per azion. eversiv.)

    Grazie al lavoro del nuovo Governo i grandi investitori esteri si interessano a San Marino e iniziano ad approdare in Repubblica finanche da oltre oceano, come accade in questi giorni con la ditta Titan Golpe, filiale di una multinazionale sudamericana leader nel settore.

    La Titan Golpe da poco attiva sul territorio, grazie alle contingenze favorevoli, è riuscita a piazzare un paio di bei colpi, è proprio il caso di dire, sul mercato nazionale, ed erano più di 60 anni che non succedeva sul monte.

    Il catalogo è ricco e circonstanziato e da noi è possibile già da ora acquisire diversi prodotti. Per primo il Golpe Clasico, un po il pezzo forte, di semplice applicazione attiva o passiva, a seconda di chi commenta, e già fornito di comunicato stampa standard reversibile. Poi, in piena ascesa, c’è l’Auto Golpe richiesto principalmente da governi autoreferenziali e già collegati a poteri forti, autoinstallante e a sua volta di facile utilizzo.

    E’ possibile acquisire inoltre il Golpe di Teatro, prodotto di provenienza greca dove si entra e si esce di scena con l’utilizzo di apposite maschere e con cavaliera bianco e nero incorporato, e sempre della stessa serie anche l’evoluzione Hollywood, con tanto di effetti speciali 3d, schermi siamo al verde e stuntman specializzati in levate di scudi e stracciamento di vesti. A richiesta sarà disponibile anche il Golpe di Scena, piattaforma intercambiabile e utilizzabile comodamente sia da opposizione che da maggioranza, nelle tonalità complottistica o vittimistica a seconda del committente.

    Ancora c’è il Golpe di Sole, prodotto destinato ad un uso sulla cittadinanza per ottenere appannamenti momentanei di breve periodo e entità, giusto il tempo, ad esempio, di fare passare una patrimoniale. Infine il Golpe di Sonno, prodotto all’apparenza soft ma utilizzato facilmente dai governi per narcotizzare la cittadinanza a lungo periodo, testato con successo per decenni in ogni dove,  ufficiosamente anche da noi.
    Nel frattempo girerebbe insistente la voce che diversi comitati cittadini si sarebbero già attivati e riuniti in consorzio per richiedere a gran voce e con urgenza alla Titan Golpe la progettazione e la realizzazione del Golpe di Culo, l’unico che ci servirebbe veramente.

     

  • Al via il ridimensionamento di Banca Centrale: sarà spostata in via del Voltino

    Al via il ridimensionamento di Banca Centrale: sarà spostata in via del Voltino

    Parte il trattamento snellente di Banca Centrale dopo lo schiaffo ricevuto da Capuano prima di sbattere la porta. L’imperativo è alleggerire, vanno in questa direzione i provvedimenti della compagine governativa dopo il recente Consiglio Grande e Generale.
    Banca Centrale assumerà il nome di Banca di Scanto in vernacolo sammarinese e la sede scivolerà da Città a Borgo Maggiore e precisamente ai Tavolucci per comodità logistica, mentre il segreto d’ufficio al quale sono tenuti i dipendenti sarà un semplice segreto di Pulcinella. Eva Guidi diventerà Eva Passeggeri, Andrea Zafferani un più modesto Prezzemolo, Marco Podeschi prenderà il cognome della moglie. Il nuovo Direttore Generale sarà invero un Direttore Colonnello mentre il Presidente avrà una presidentiera perchè non dovrà più masticare bocconi amari ma solo mele cotte.
    La parte di istituto dedicata allo sviluppo del sistema per il momento è rimandato a settembre in tre materie, ma se si applica, perchè i mezzi li ha, potrà sicuramente recuperare e trarne profitto. L’istituto di vigilanza sarà tenuto in futuro a dare solo una controllatina ogni tanto qua e là, e qui non ci saranno grossi ridimensionamenti.
    Ultimo ma non meno importante il capitolo logo; non più un leone rampante ma un gattino che gioca con un gomitolo di lana. Operazione che dovrebbe assicurare consenso anche a quella fetta di popolazione più avvezza all’utilizzo dei social network.

  • Clamoroso. Celli: “Capuano se n’è andato perchè Amazon non spedisce a San Marino”

    Clamoroso. Celli: “Capuano se n’è andato perchè Amazon non spedisce a San Marino”

    Le forze dell’ordine che hanno perquisito l’appartamento di Capuano mentre non c’era hanno infatti trovato solo scatoloni di Postalmarket, due sacchetti vuoti del Brico ed un buono inutilizzato di un negozio dell’Azzurro. E’ proprio il caso di dire che si è trattato di un venerdì nero per chi siede in Banca Centrale. Non che gli altri giorni siano stati una passeggiata ma l’ammissione del Segretario alla Finanze getta nuova luce (o nuove ombre, a seconda da che parte degli spalti ci si sieda) sulla vicenda. Il dato incontrovertibile è che cambiano i direttori generali come si cambiano le mutande, segno comunque di grande attenzione verso l’igiene personale. Dal canto suo Celli, che prima portava offerte alle divinità sedute in via del Voltone, ora si è svegliato di traverso ed ha iniziato a tirare palline di carta con la cerbottana. Da via del Voltone, che ora non sembra essere così centrale ma solo Banca Laterale non si scompongono: “Si tratta solo di un Black Friday”.
    In attesa del Blackout.

  • Nasce Forza San Marino ispirato a Berlusconi: “Relinquo vos mi consenta”

    Nasce Forza San Marino ispirato a Berlusconi: “Relinquo vos mi consenta”

    E ci mancava solo lui! Non lui Lui va là, ma lui il liberaldemocratico Silvione il Burlesquone a destreggiarsi in politica sul monte Titano. Le condizioni infatti sono assai favorevoli per la nascita di un Polo (un altro?) politico liberale, proprio mentre il paese, è il caso di dirlo, sembra fermo al palo.

    Il programma di governo si articola in tre semplici punti, del resto bastano solo poche e fattibili modifiche al sistema istituzionale vigente per imprimere una svolta decisiva e innovativa per il paese. Primo, il Consiglio per gli Acquisti che va a sostituire l’ormai immobile e statico Consiglio Grande e Generale, soggiogato da tempo al potere del Congresso di Stato. Questo a sua volta evolverà in un più semplice e snello Consenso di Stato, atto ad assecondare le richieste più svariate dei poteri forti avanzate con la semplice formula del “Mi consenta”.

    Secondo punto, la banca di sistema, il pivotto come si dice, sarà MediAsset, una via di mezzo tra RTV e una banca pubblica, che proporrà un piano industriale più simile a un palinsesto, destinato a diventare palinsettimo in breve tempo e palinottimo in pochi anni.
    Organismo di controllo e di sviluppo finanziario, e qui sta il pezzo forte, sarà Bunga Centrale, una Banca Centrale più moderna e evoluta in stile europeo, e più mirata al vero obiettivo nei confronti della popolazione.

    La Magistratura naturalmente tornerà ad essere un optional ed il Tribunale verrà spostato dal Centro Uffici a una sede più appropriata quale il Poliedro o il cantiere dell’ex Symbol.

    Come Ali Turki anche i nuovi leader della neonata forza politica acquisteranno delle mega ville che saranno la loro sede operativa. Sì vocifera che la zona residenziale più adatta sia già stata individuata e che sarà ad Arcorianino.

    Arriverà finalmente il cavaliere biancoazzurro a salvarci? O sarà come al solito il classico cavaliere a cavallo di un bricco?

  • Si alla legge dei semi e alla biodiversità: finalmente avremo la patata pelosa!

    Si alla legge dei semi e alla biodiversità: finalmente avremo la patata pelosa!

    Il Consiglio approva la legge sui semi per un’agricoltura sostenibile, con lo Stato che finalmente tutela la biodiversità.
    Anche se la gente comune una domandina semplice semplice se la fa: ma che cazzo è ‘sta biodiversità?

    Ebbene si, avremo finalmente a San Marino, per i più tradizionalisti, la patata pelosa, e di contro al pisello spunteranno, era ora, anche le palle. Oltre alla melanzana potremo avere la peranzana e la pescanzana, e insieme alla carota viva e vegeta, la carogna morta e sepolta. Il finocchio invece che ha già affermato con fierezza la propria biodiversità tale resterà. E ancora spinaci senza spina, liscari senza lisca, barbabietole senza barba, anche se su questo punto è stato fatto notare con tempismo e precisione dall’Ufficio Brevetti che le bietole esistono già.

    I campi verdi di erba medica saranno affiancati da coltivazioni di erba infermiera e di più specialistica erba farmacista, dove invece abbonda la segale verrà piantata la figale, con estrema soddisfazione della manodopera impiegata. Dalle fragole si potrà ottenere la conturbante fregola mentre i più sentimentali si potranno consolare con le dolci albicoccole. Dopo granoturco e grano saraceno avremo anche il grano tartaro, tuttora però messo al bando dall’Associazione Medici Dentisti.

    E a proposito di biodiversità, il Segretario Celli, da buona una volpe, ha da subito intuito le potenzialità di questa nuova legge ed ha commissionato immediatamente all’UGRAA l’individuazione di un apposito appezzamento di terreno per lo sviluppo del progetto Campo dei Miracoli. Terreno nel quale verranno seminate monetine selezionate con l’intento di ottenere un buon raccolto di denari. Fino ad ora, purtroppo, si sono ottenuti solo dei bastoni, secchi, e qualche due di coppe. Si pensava di avere fatto tredici, dimenticando che il tredici era stato abrogato. Tutto qua.

  • 31/10 – Noci, pali, antenne, fantasmi e premuniti di ottobre.

    31/10 – Noci, pali, antenne, fantasmi e premuniti di ottobre.

    1/10 – [Fuggiti dalla stalla news]

    Finalmente attiva da ieri la Centrale Rischi, soddisfazione generale.
    Ricevuta cartolina di congratulazione anche dai buoi.

     

    2/10 – +++APPLERO’!+++

    Guerrino da Cupertino (un po curtino)

     

    10/10 – [Crazy news]

    Giornata Salute Mentale: a San Marino in aumento visite e numeri di pazienti psichiatrici. Finalmente un trend positivo

     

    12/10 – [Che faccio, lascio?]

    Giornata mondiale della vista. San Marino, in un anno 1000 interventi chirurgici agli occhi. Rimosse 2000 fette di prosciutto.

     

    14/10 – foto news

     

    14/10 – Gala RTV, presentato nuovo palinsesto in tre minuti.

     

    14/10 – Incontri ravvicinati. A Washington Celli incontra il ministro Padoan: sono uguali a noi!

     

    17/10  – [Carta canta news]

    San Marino. Continua l’accanimento contro la Cartiera, l’unica azienda che è veramente una cartiera!

     

    18/10 – +++ CLAMOROSO +++
    Asset confluisce nella Cartiera e si forma una comoda Cassettiera.

     

    20/10 – [Supposizioni & insinuazioni (dal basso)]

    San Marino. Rete ed MdSi: supposte malefatte fra via del Voltone e Palazzo Pubblico.
    Saranno anche fatte male ma vanno su che è una meraviglia.

     

    25/10 – Fantasmi governativi ad Acquaviva

    Vieni a giocare con noi?
    Per sempre… per sempre…

     

    25/10 – [2×1 news]

    Miche Lotti ieri sera non si è presentato alla serata su cartiera e telecomunicazioni ad Acquaviva: il martedì sono Segretario al Turismo.

     

    26/10 – Rapina Asset 2015, dopo due anni ri-arrestato il responsabile che pentito confessa: ammetto di avere sbagliato tecnica.

     

    26/10 – Consiglio. Si alla legge sulla biodiversità.
    Intatti è totalmente biodiversa da come era stata presentata.

     

    27/10 – Fantasmi a Rtv

    Un inquietante mistero. Una terribile verità.

     

    29/10 – [Semi vari news]

    Consiglio. Approvata la legge sulla biodiversità.
    E subito le antenne spuntano come funghi!

     

    31/10 – +++DOLCELLI O SCHERZELLI?+++
    Halloween. Vestiti da fantasmini vanno a fare “dolcetto o scherzetto” a casa di Stefano Ercolani. Si sospetta non fossero proprio dei bambini qualunque.

     

    31/10 – AssIT

     

     

     

  • Dal dire al fare: da ieri in vigore l’ora solare

    Dal dire al fare: da ieri in vigore l’ora solare

    Scusi, che ore sono Adesso?

    Il Governo dice il Governo fa: da ieri infatti, come era stato promesso a fine marzo, torna in vigore l’ora solare, segno evidente che l’esecutivo mantiene le promesse. Diverse le reazioni del mondo politico sammarinese per non affrontare impreparati questo cambiamento.

    Intanto Zanotti si è giustamente premunito regolando l’orologio prima di andare a dormire, Celli, di par suo, ha dato piena autonomia a Banca Centrale per poter usare qualsiasi fuso orario voglia. Podeschi per essere sicuro e non incappare in equivoci ha chiesto che ora è alla moglie, mentre Zafferani ha aspettato che lo smartphone si aggiornasse da solo e poi ha portato i dati in conferenza stampa per dimostrarlo, riuscendo a convincere due sedie vuote.

    Miche Lotti avendo due segreterie e due orologi ha tenuto l’ora legale per il Territorio e l’ora solare per il Turismo; da oggi concede appuntamenti e indice conferenze stampa con tolleranza di +/- un’ora, allo stesso tempo, sempre in SSD, Marina Lazzarini ha regolato l’orologio su un sito di fake news e Adesso è diventato addirittura Dopo.

    Giorgetti invece non riesce a rimettere indietro l’orologio di Repubblica Futura e si regola con l’ombra del pollice, Ciavatta di Rete, appena appresa la notizia, esce dall’aula per protesta, un’ora prima secondo l’opposizione un’ora dopo secondo la maggioranza. Renzi, dagli Esteri, di par suo glissa e minimizza, adducendo il fatto che all’estero hanno tutte le ore del mondo e che basta accordarsi per decreto.

    Mentre Santi non si sente ne un’ora prima ne un’ora dopo, la DC avanza la vecchia proposta dell’ora democristiana con la quale, mezz’ora prima o mezz’ora dopo, più o meno si riesce ad accontentare tutti. Non pervenuti i socialisti, che hanno gli orologi fermi da 10 anni.

  • Rassegna stampa del 24/10 o della guercia politica

    Rassegna stampa del 24/10 o della guercia politica

    [Occhi di ragazze news]
    Mimma Zavoli: conquiste delle donne rottamate da guercio furore politico.
    Sentito sostegno da parte dei sette uomini del Governo.

    Mimma Zavoli denuncia la guercia politica.
    Ciavatta: solo un moscerino nell’occhio.

    Pressioni del Segretario Podeschi su AASS per favorire privati?
    La moglie: 1 a 1!

    San Marino. Grande successo del Rally Legend.
    Stavolta non è morto nessuno.

    Cartiera. Scintille sul caso Podeschi – AASS: chiudete il gas!

    Consigliera ex Psd Lazzarini condivide usualmente bufale da siti di fake news, del resto condivide anche Celli con Sinistra Unita.

    Consigliera di maggioranza Lazzarini condivide usualmente bufale da siti di fake news, oltre ai comunicati di Adesso.

    Little Ciacci: noi Savorelli lo abbiamo mandato via.
    Ecco per chi era il dito.

    Consiglio: ancora banche. Adesso.sm lamenta: l’opposizione fa l’opposizione!

    Fondiss, 50 milioni di euro investiti da Bcsm in Cis?
    Zanotti: non ci siamo premuniti?

    Governo: basta banche, è ora di tornare alla politica con la G maiuscola

     

  • Successone al Celly Legend 2017: 50.000.000 di affluenza!

    Successone al Celly Legend 2017: 50.000.000 di affluenza!

    “Vai forte, più forte, confuorte!”

    Il Celly Legend 2017 chiude col botto: un successone di pubblico, 33.000 spettatori, e di partecipanti, tutto il meglio del rally borsistico delle quotazioni dei titoli sammarinesi. Per la prima volta poi previsti per il vincitore un primo premio di ben 50 milioni di affluenza bancaria.
    Il Gran Premio Fondiss 2017, dopo una serrata lotta, se lo è aggiudicato la scuderia CIS – Corse in Salita, con l’equipaggio formato dal pilota Guidi (e chi se no?) e il grande navigatore Grande, che, al comando del prototipo Auto Bancomat doppio sportello modello R-Futura 10C ssd turbo iniezione di liquidità, è riuscito ad accaparrarsi definitivamente il Titolo.
    Il team sammarinese è balzato al comando fin dalla prima prova senza più mollare la testa della competizione fino all’ultimo. L’unico vero momento di rischio al quale si è esposto è stato in zona  Tavolucci, nel trasferimento Voltone – Pianello, quando si è sfiorata la tragedia in seguito alla collisione con la Renault Chio del team Okaue, sbandando pericolosamente sul ciglio della strada, con il serio rischio di finire di siotto.
    In chiusura dell’evento poi si è svolto lo spettacolare Memorial Ercolan McCreasy, dedicato a veicoli di serie di piccolo taglio con asset quality ribassato e non performing. Davanti a un pubblico attonito si è aggiudicato a sorpresa il memorial il conduttore Grais che, a sorpresa, ha contemporaneamente annunciato il suo addio alla competizione, lasciando da campione.