(Bruxelles) – Visto il cammino di avvicinamento all’Unione Europea con l’accordo di associazione, San Marino dovrà adeguarsi ad alcune direttive comunitarie mettendo mano alla legislazione sammarinese in materia di conservazione dei prodotti. La Corte di Giustizia UE ha infatti confermato la necessità di riportare sugli imballaggi le indicazioni precise sugli eventuali agenti conservanti o sostanze chimiche utilizzate nei trattamenti effettuati sulla superficie esterna. In passato San Marino ha utilizzato grandi quantità di gommalacca per patinare oggetti di vario tipo, come i famosi governi laccati degli anni ’90. Su alcuni esemplari infatti, oltre all’effetto lucidante, la gommalacca ha sigillato i pori della buccia, rallentando così il metabolismo e prolungando la vita commerciale. Oggi però le cose sono cambiate, se vogliamo stare in una comunità più grande dobbiamo adeguarci un po’ ed applicare le etichette, anche se non ci piace.
Tra i tanti, a farne le spese potrebbe essere l’imperturbabile Giancarlo Venturini (ancora per poco Segretario agli Interni e alla Giustizia, sdr) rimasto intatto grazie ai trattamenti applicati negli anni sulla sua superficie: DCipria, DCerato, DColorato, DCartavetrato, DClorato, DCellophanizzato, DCriogenesi, DCoinbentato che lo rendono immune ai fenomeni atmosferici, tutte informazioni che dovranno essere riportate sull’etichetta esterna. Anche perchè, visto che la buccia del Segretario è rimasta intonsa dopo svariate grandinate pervenute durante gli anni, qualcuno si è chiesto se i vari trattamenti non abbiano alterato la struttura di Venturini, facendolo diventare un vegetale capace di passare indenne tutte le stagioni, sfruttando l’inerzia tipica di una patata.
Categoria: Politica
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Il Segretario non si scompone più, in arrivo dall’Unione Europea l’etichetta sugli agenti conservanti utilizzati
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Tendenze Halloween 2016. Impazza il costume “Geologo della domenica”, intanto il Vescovo ammonisce la festa
“Anche noi festeggiamo uno zombie, non lasciamoci rubare la festa, mettetevelo nella zucca!”. Severo monito del Vescovo Turazzi contro la festa che offusca quelle cristiane ma l’antico libro sacro ha ancora tutti gli ingredienti necessari per un party in maschera da paura: piaghe, cavallette, piogge di fuoco, pestilenze, uomini alati, calici di sangue, morti viventi. La teologia più spaventosa di sempre.
Nonostante la figura secolare che ammonisce fedeli e miscredenti, la festa Halloween riesce a rinnovarsi di anno in anno ed al teologo segue il geologo, perché dalla teologia alla geologia il passo è breve. Dopo le scosse di terremoto, il costume da “Geologo web della domenica” è quello più gettonato. Forte è il desiderio di vestire i panni dell’esperto in geologia; in una mano la tastiera per scrivere di ‘splay’ che si attivano anziché di ‘faglie’, nell’altra mano cartine e tabelle che non capisce del tutto ma basta fargli capire che rosso significa “Scappa” mentre arancione indica che puoi filmare il lampadario di casa che oscilla.
Altro costume in voga per questo Halloween tutto sammarinese duemilasedici è quello del “Candidato”. Nella notte del 31 Ottobre lo strano costume dall’aspetto apparentemente insignificante potrebbe aggirarsi di porta in porta, suonando il campanello chiedendo: dolcetto o crocetta?
Ai poster l’ardua sentenza. -

La Commissione Elettorale boccia la coalizione Noce Nazionale! Non contiene nessun ex socialista!
La Commissione Elettorale non ha ammesso alle prossime elezioni del 20 novembre la coalizione Noce Nazionale “in quanto non rispetta le percentuali minime di minoranze politiche” essendo infatti, a quanto sembra, l’unica lista che non si presenta con ex membri del Partito Socialista. La coalizione è composta dai due capolista Noce Baracucca e Ben Nazionale, insieme al clan dei fratelli La Pulce, Gino Pino Lino Tino Mino Nino e Dino, alle due sorelle Zecca e all’indipendente Tenia.
La lista si presentava con tutti i crismi: numero minimo di candidati sammarinesi residenti, quote di genere, curriculum ed esperienza, dando precedenza alle pari opportunità e ai diritti civili.
Ben è laico e canesessuale, a favore della legalizzazione della marijuana ed ossicodipendente, mentre Noce è femmina, atea, abortista e cagna. Con loro i La Pulce, clan numeroso e conosciuto in Repubblica, in particolar modo per il loro parassitismo cronico, i quali, puntando sul gioco d’azzardo, vorrebbero realizzare a San Marino un nuovo sistema di Gratta e Vinci. Dal canto loro le sorelle Zecca vorrebbero battere moneta, la Piattola, risollevando il paese grazie all’indipendenza monetaria. Infine la candidata Tenia, che mirava palesemente alla segreteria agli Interni.
La Commissione Elettorale ha però puntato il dito sulla tutela delle minoranze.
Noce Nazionale ha già preannunciato ricorso, riporto e tartufo nella macchia.
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Membro del Baracucco si candida alle prossime elezioni, la reazione della coalizione Noci Libere è fulminea
Con vivo sbigottimento veniamo a conoscenza dagli organi di informazione che un membro della redazione del Baracucco si è candidato in una compagine diversa dalla coalizione delle Noci Libere di recente formazione (si veda articolo precedente, ndr). Il direttivo si è riunito al gran completo ed ha così deliberato:

Una risata lo ha seppellito Le divergenze di vedute hanno portato ad una constatazione amichevole che si è risolta senza strappi, solo con qualche frattura. Laconico commento dei superstiti: “ci facciamo la birra!”
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Elezioni 2016. Gian Franco Terenzi ci riprova: “I nostri ragazzi devono poter andare a Babilonia senza visto”
(Stalingrado) – Mentre Scipione l’africano oltrepassa le Alpi in groppa agli elefanti e Giordano Bruno viene arso vivo a piazza Campo de’ Fiori a Firenze, Gian Franco Terenzi da San Marino gioca d’anticipo, o meglio d’avanguardia, e mette a segno un gran colpo, minando le certezze di molti giovani politici alla prima esperienza con l’appuntamento elettorale. Chi pensava si sarebbe fatto da parte a fine legislatura dopo l’omaggio reggenziale, si sbagliava di grosso. Il nostro leone da riporto ruggisce ancora. La promessa di non candidarsi era solo una finta, il suo nome tra i candidati della Democrazia Cristiana Sammarinese è un vero e proprio ‘coup de theatre’ degno di Houdini, suo compagno di banco ai tempi delle elementari. Da via delle Scalette la Dc minimizza l’inaspettata candidatura del nostro eroe: “Oggigiorno conta l’esperienza” – esclama la DC – “ci vogliono persone in grado di capire lo spirito del tempo, Terenzi è uno di questi. Pensate che è l’unico qua in sede in grado di decifrare il codice di Hammurabi (lo ha studiato durante l’ora di storia contemporanea, ndr). Ve ne renderete conto quando avremo finito di trascrivere i suoi punti programmatici da alcune tavolette d’argilla trovate nell’insediamento dei Goti a Domagnano”. Ad onor del vero le conoscenze di GFT in estremo oriente possono essere preziose in questo delicato periodo storico, San Marino può stabilire rapporti diplomatici strategici direttamente con la dinastia Ming e sfociare su nuovi mercati dove scambiare ceramiche, uomini di terracotta ed il know-how necessario per la costruzione di una nostra piccola grande muraglia ai bordi dei calanchi. Capitolo giovani. Terenzi è molto vicino alle preoccupazioni delle nuove generazioni e ribadisce la volontà di facilitare lo spostamento delle persone per studio o lavoro da e fuori la Repubblica. “Sono già in contatto con alcuni diplomatici di Babilonia per risolvere la situazione” commenta a caldo Terenzi mentre se ne va cavalcando verso il tramonto a dorso del suo cammello masticando datteri.
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Noce Nazionale: “per diminuire il debito pubblico pro capite basta essere di più!”
Dal bollettino statistico si apprende che nell’ultimo mese sono stati naturalizzati 50 nuovi cittadini sammarinesi. Sensibile calo dello 0,15% del debito pubblico pro capite. Ed allora perchè nessuno ci ha mai pensato prima? Più siamo meglio stiamo! Noce Nazionale ama le cose concrete e terra terra, propone quindi naturalizzazioni settimanali a blocchi di 100 per socializzare davvero le perdite in poco tempo! Sconto comitiva se arrivi in pullman con giro turistico nel nostro centro storico, naturalizzazione e sistemazione in qualche alloggio sfitto, pranzo al sacco. Promozione ‘porta un amico’ e 3×2 imperdibili (sposta tua sorella/sposa tuo fratello). In questo modo si potrebbe passare in pochi mesi da qualche migliaia di euro di debito pro capite a pochi spiccioli. Chi naturalizzare? Chiunque! Ed i servizi pubblici? Una cosa alla volta, prima si metta i conti in ordine. In epoca non troppo lontana qualcuno aveva ipotizzato la Repubblica dei centomila ma non si riferiva ai rifugiati della seconda guerra mondiale ma alla trasformazione di San Marino in una Montecarlo del sud. Ma le cose non sono andate per il verso giusto, lo si poteva intuire dalla toponomastica: a Montecarlo c’è la curva Mirabeu, noi abbiamo la curva di Bustrac. tutt’altra natura ma se diventiamo centomila diventiamo tutti ricchi! Questa è solo una delle proposte che metteremo in campo se gli elettori ci daranno fiducia.
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Noce Nazionale: referendum per cancellare i debiti e tutti i creditori! (e chi deve avere i soldi pazienza)
Più facile di cosi!
Indiremo un referendum dove si potrà semplicemente votare per eliminare d’un colpo tutti i debiti della Repubblica di San Marino e mandare letteralmente a ca…sa tutti i creditori verso la medesima. Con un semplice SI dei cittadini risolveremo insieme la critica situazione finanziaria sammarinese.
Inoltre con un altro referendum aboliremo tutti i disoccupati trasformandoli nella Lista delle persone in attesa di occupazione, che potranno cosi finalmente aderire alla coalizione Noce Nazionale, e con un altro ancora aboliremo tutte le malattie, cosi da contenere la spesa sanitaria e risollevare l’ISS e il bilancio dello Stato.
L’ultimo referendum che proporremo poi, con la volontà dei cittadini, chiederà di eliminare definitivamente dal paese tutte le cagate, sia in senso fisico che metaforico. Cosi oltre a beneficiarne notevolmente San Marino sarà contento anche il sindaco Gnassi.
Forza San Marino! Adesso che non c’è più il quorum bisogna avere più fegatum!
A Noce Nazionale gli attributi non mancano.

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Bandite le caciotte straniere dalle mense scolastiche, interviene “Forma San Marino”
Il movimento nazionalista per la purezza dei formaggi interviene sulla querelle delle caciotte ammuffite nelle mense scolastiche attraverso il portavoce Loredano Reggiano: “Basta con le caciotte che rubano il posto alle nostre grazie al colore biancoazzurro! Basta coi provoloni che importunano le nostre donne! Basta con gli invasori delle quote bianche, vacca boia! Che vadano a farsi fondere!”. Toni forti insomma, più del Roquefort.
Intanto le istituzioni, le direzioni, i coordinamenti, gli enti, gli approvigionamenti ed i responsabilmente, tutti venti, fanno quadrato, così la forma non rotola e la sostanza non si in-caglia. Si è usato il pugno duro contro i mancati controlli, sempre meglio che un cacio nelle mozzarelle. Sull’individuare le responsabilità invece, si aspetta il camoscio d’oro. Che si stia cercando l’ennesimo caprino espiatorio? Noi ci grattugiamo la testa…



















