14 febbraio San Valentino, la coalizione Amore Comune festeggia come tutti i bravi innamorati del mondo, scambiandosi dolci regali e regali dolci, dimostrando a tutti che il loro è un amore vero che non teme nessun tipo di verifica.
Però però però ci sarebbe stato qualche mugugnetto, sembrerebbe che, come riporterebbero fonti attendibili, qualche dissidiuccio sarebbe emerso sulla attribuzione del nome della ricorrenza, insomma per dirla schietta ogni membro del Congresso dell’Amore vorrebbe nominare la festa, e cosi ognuno ha avanzato la propria proposta. Va bene San Valentino ma allora perchè non anche San Venturino? E San Lonfernino, San Belluzzino, San Morgantino, San Capicchino, San Mularino, San Arzillino e San Mussonino? In Amore c’è posto per tutti. Alla fine il Congresso ha approvato l’alternanza dei santi garantendo cosi ancora altri otto anni di Amore Comune.
Quando c’è l’Amore c’è tutto.
Categoria: Politica
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San Valentino, festa degli innamorati…..del potere, e in Congresso si scatena la bagarre!
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Milano Expo 2015, padiglioni ancora sulla carta, San Marino contatta lo staff di Art Attack per uno stage formativo
(Nel Paese delle Milanviglie) – Al via il bando di selezione per giovani e studenti interessati a prestare servizio nel Padiglione di San Marino ad Expo Milano 2015. Grande entusiasmo attorno all’evento che coinvolgerà Paesi e visitatori da tutto il mondo ma come in tutte le favole c’è sempre il cattivo. In questo caso è il tempo, inteso come lancette che corrono all’impazzata. Da indiscrezioni trapelate dall’Expo, pare che l’area dei padiglioni non sia ancora ultimata; sembra sia stato visto aggirarsi indisturbato nell’area del cantiere un cappellaio matto con un orologio in mano; da qui la preoccupazione anche per l’area che ospiterà San Marino. Si dice che per sopravvivere qui bisogna essere matti, così il Segretario Lonfernini ha richiesto l’immediata modifica del bando di selezione: – “I giovani selezionati avranno a disposizione un set di matite colorate, colla vinilica e porporina” – ha detto il Segretario a margine della conferenza stampa, accompagnato per l’occasione dall’intero team di Art Attack, capitanato dal famoso Giovanni Muciaccia che sollecitato dalle domande ha risposto di essere entusiasta dell’iniziativa.
– “Sarà l’occasione per fare una grande esperienza” – ha detto ai nostri microfoni – “…potranno imparare fin da subito ad utilizzare la carta crespa e come tagliare il cartone”. “Servirà sopratutto” – conclude il Segretario – “per far capire ai giovani che bisogna prendere certi lavori come un gioco, senza essere pagati veramente!” – preso da un’improvvisa euforia.
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Silenzio statuario di Gabriele Gatti, Marino Cecchetti lo prende a martellate sul ginocchio: “Perché non parli!?”
(San Pietro in Vincoli) Dopo le recenti vicende sammarinesi, Marino Cecchetti, preso dallo sconforto, si è ritirato in adorante contemplazione del simbolo e fulcro del sistema politico sammarinese. Di fronte alla maestosa figura del Gatti, Cecchetti si è prodotto in una supplice orazione perché “Gabriele solo puote risollevar lo Paese dalla mota in cui lo sospinsero immondi figuri da altre terre giunti”. Le accorate preghiere all’icona della DC non hanno però ricevuto alcun responso, l’imponente Gabriele non ha proferito parola. Preso dallo sconforto di fronte a tale marmorea imperturbabilità, Cecchetti è stato temporaneamente posseduto dallo spirito di Michelangelo Buonarroti e ha percosso il politico sul ginocchio con un martello, gridandogli: “Perché non parli!?”
A quel punto Cecchetti è stato soddisfatto perché Gatti ha parlato, ma le sue parole, che qui non riportiamo per non urtare la sensibilità dei lettori, non hanno risposto alle sue richieste. Pare che ora il deus ex machina della Democrazia Cristiana sia ricoverato presso il reparto di ortopedia dell’ospedale di stato: un primo bollettino medico parla di lesioni meniscali tali da poter compromettere per sempre la sua carriera di runner.
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Rete: Arengo! e cavoli! Storia di bandierine e di anarchia
All’arengaggio!! L’urlo di Rete sferza la Repubblica.
Rete rilancia l’Arengo ma l’opposizione e la contropposizione nicchiano, uno lo aveva detto prima lui, uno lo aveva detto tre anni fa, quegli altri lo avevano proposto insieme all’altra cosa, un’altro lo aveva detto che loro ancora non erano nati, e quelli di la invece si ma non è mica una gran novità, e quelli un po più in qua si ma tanto non ha senso……….
…….insomma vorrei ma non posso fidarmi di (re)te……
Qualcuno vuole piantare la bandierina nel mare della tranquillità sammarinese?
Ma una bandiera non fa primavera, Rete di sera Arengo si spera?
L’Arengo, mi attengo e lo detengo? Mi astengo e mi contengo?
Che dubbio! Come mi pongo? E ‘a do sto se stongo?
E Rete glissa: “arengiamoci da soli, come al solito”. -

La scossa! Mussoni incontra i medici del futuro, uno di loro si chiama Luchino Casadei, è nato nel 2014 e tra 40 anni diventerà primario all’Ospedale!
(Ostetricia) – “Serve una scossa in maggioranza” – annuncia il Segretario Mussoni pungolato dalla verifica all’interno della maggioranza. Il Segretario non ci sta a passare per quello che cincischia e non vuole più affidarsi a soluzioni raffazzonate; è il momento delle scelte decise. Accompagnato dal Direttore Generale dell’ISS Bianca Caruso e dal Direttore Sanitario Dario Manzaroli, Mussoni si è recato al reparto prenatale dell’Ospedale di Stato dove ha fatto visita ai nuovi arrivati – “Luchino è la speranza della sanità sammarinese” ha rimarcato con orgoglio Mussoni che sembra puntare tutto su visi nuovi e puliti. Luchino non è mai stato coinvolto in scandali sessuali, non ha mai firmato falsi certificati medici ed è fuori dai giochi della vecchia politica; sempre attento ai bisogni primari. Il motto di Luchino è breve e conciso: “Uee!” che nel linguaggio della nuova politica significa “è l’ora del cambio”. Dall’opposizione però si sollevano alcune critiche: “odore già sentito”.
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Cento? Il Baracucco rilancia: “mille e non più mille posti di lavoro”, e adesso attaccagli ‘na pezza!
(OK il posto è giusto) – Finalmente l’attesa è terminata. L’ex farmacista Iro, annuncia con orgoglio dalle colonne del giornale, il raggiungimento di un accordo con un grande colosso dell’industria farmaceutica. – “Entro questa primavera avremo 100 nuovi posti di lavoro” – precisa il Segretario. I nuovi assunti saranno fin da subito impiegati nella catena di montaggio di una nuova linea di prodotti. Si tratta di supposte che verranno dapprima somministrate come sperimentazione ai 600 volontari che si sono fatti avanti dopo l’annuncio apparso nei mesi scorsi. Dopo la sperimentazione, le supposte verranno introdotte sul mercato. 100 + 600 = 700, ancora 300 e ci siamo.
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Centrale termica ospedale, terminati i lavori: risparmio annuo di 260mila Euro. Photogallery
(Cailungo di sopra la brace) – Con estrema soddisfazione il Segretario di Stato rende noto alla cittadinanza che i lavori relativi alla modernizzazione della centrale termica del nostro ospedale, sono giunti a compimento dopo un solo anno.
Progetto con uno sguardo sempre rivolto al “Km zero” con l’utilizzo dei buoi sammarinesi ed eventualmente delle mucche in caso di calo delle quote latte. La componente più devota dell’ISS, a quel punto, ha fatto pressioni per inserire accanto ai buoi anche una serie di asinelli. “In questo modo, per Natale, risparmiamo anche per l’allestimento del presepe” – ci ha detto uno dei tecnici che si è già prenotato per fare la parte di Giuseppe. Sfruttato totalmente anche il reparto di fisioterapia con una serie di cyclette che alimenteranno una piccola centrale elettrica.
Mentre per quanto riguarda la camera mortuaria si è deciso di passare alla pira funeraria al chiuso che consentirà non solo di aprirsi alle altre culture religiose ma di scaldare gli ambienti dei piani sovrastanti.
La progettazione avveniristica dell’impianto termico raggiungerà il culmine dell’efficacia nel prossimo futuro quando saranno bruciati i certificati di malattia al 50% con una resa termica del 150%.
Alla luce di questi dati, il Segretario di Stato alla Sanità, Francesco Mussoni, ritiene che si possa accantonare l’ipotesi di utilizzare, a turno, i cittadini colpiti da virus influenzale come scambiatori per le tubature del riscaldamento perché, a suo dire, richiedono troppi diritti e manutenzione. -

Asta la vista baby! La Segreteria al Turismo lancia l’idea: San Marino sede d’esposizioni di aste, Serhij Bubka invitato come testimonial
(Roma) – Incontro tra il Segretario di Stato Teodoro Lonfernini e il Sottosegretario al Ministero e Beni Attività Culturali e Turismo Francesca Barracciu. Dopo la corsa ad ostacoli per raggiungere la white list italiana, Lonfernini annuncia che è tempo di rinnovare i rapporti tra i due Paesi in tema di turismo. Dopo qualche minuto di silenzioso imbarazzo ecco l’idea: “Perché non le aste?” hanno esclamato contemporaneamente i politici dei due Stati. A quel punto, scoppiati a ridere per la coincidenza di vedute e rotto il ghiaccio facendo “flic e floc” col mignolo, Lonfernini ha illustrato la sua visione.
Inizialmente, per promuovere l’esposizione di aste si era fatto il nome di Rocco Siffredi, ma l’opzione è stata subito scartata quando si è saputo che l’attore (che nel suo curriculum vanta pellicole tutte con lieto fine, cit. ndr) aveva declinato l’offerta perché impegnato all’Isola dei Famosi. A quel punto, dopo un parziale stallo, Lonfernini ha annunciato il nome del noto campione ucraino, tuttora detentore del record mondiale, come testimonial delle aste titaniche. Furioso il movimento maschilista 3.0 (cm) che ha annunciato una raccolta firme, dichiarando che non contano le dimensioni ma come si usano, basta che siano aste sammarinesi. -

Concerto della Segreteria al Territorio, eseguita la prima delle “Varianti PRG”
(Andante con motopicco) Era stato annunciato da tempo, ma ora finalmente gli amanti della classica musica sammarinese hanno potuto assistere all’esecuzione dell’atteso componimento sinfonico della Segreteria al Territorio. La Grande Opera in cemento armato denominata “Varianti PRG” (suite per ruspa, camion e gru) è stata presentata con grande sfarzo nell’erigendo nuovo Teatro “La Scala a chiocciola” dal Segretario Mularoni. La platea, con indosso regolare elmetto di protezione e scarpe antinfortunistiche da gran galà, ha potuto così ascoltare i movimenti terra del componimento, che si apre con un’ouverture allegro delle zone produttive all’insediamento di attività al dettaglio (per agevolare il fare la spesa col rimorchio). Segue poi il frizzante spostamento della sottostazione elettrica di Cailungo, tempo prestissimo con sbalzi tra momenti di tensione, che si scioglie poi in un rilassato larghetto per la depurazione delle acque reflue. Leggera accelerazione con l’andante ritardando dell’impianto di compostaggio che rimanda a bucoliche atmosfere di aree agricole, poi si torna a crescere col movimento del Centro Ippico a Gaviano (marcia moderato) e ci si lancia verso il gran finale, passando attraverso il vivacissimo accelerando di varie rotatorie sulla Superstrada. La conclusione è un tripudio di promesse, un solenne adagio, sostenuto da anni: il classico “chi va piano (regolatore) va sano col mattone in mano”. Il pubblico entusiasta ha tributato (19)92 minuti di applausi, tanto da far venire giù quel poco del Teatro che già era stato realizzato. L’inatteso crollo causerà ritardi nella messa in scena di una replica dell’Opera, anche per la carenza di finanziamenti.
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Phua! Non si sputa nel piatto dove si mangia, la verifica di maggioranza finisce a sputi in faccia
(Cascate del Niagara) – Dalle indiscrezioni trapelate negli ultimi giorni pare che sul tavolo della verifica di maggioranza sia arrivata anche la questione della nomina dell’ambasciatore Phua. Siccome era prevista una riunione piuttosto calda, maggioranza e Congresso si erano presentati in costume da bagno ed infradito. Il cambiamento climatico dovuto al riscaldamento globale incide anche sul meteo del monte Titano e le condizioni possono mutare molto repentinamente. L’arida riunione si è presto trasformata in pioggia monsonica quando, proprio nel delicato passaggio della nomina degli ambasciatori, alcuni hanno iniziato a dire la propria sulla passata nomina di Phua.
Phua qui, Phua lì, non ne possiamo Phua!
Il confronto si è trasformato presto in una raffica di sputi; la situazione si è fatta talmente umida che il segretario Venturini, telefonando al Capo della Protezione Civile Fabio Berardi, ha richiesto immediatamente una fornitura di stivaloni alti da pesca ed una serie di impermeabili. La nomina dell’ambasciatore Phua ha causato l’innalzamento del livello del confronto, così tanto che è stato annunciato lo stato di calamità naturale per il Congresso di Stato. Non sono servite le rassicurazioni della Democrazia Cristiana che ha tentato di gettare acqua sull’acqua, causando l’effetto contrario.
