…C’é da dire che una è a processo al Kursaal…
Monito del parroco/presidente ma l’orologio del demonio segna sempre le sette…

…C’é da dire che una è a processo al Kursaal…
Monito del parroco/presidente ma l’orologio del demonio segna sempre le sette…

“…è prestito detto, è debito fatto…”
E’ ressa nei negozi specializzati, tutti i bambini vogliono il vestito di Kapikyon del Kongresso, figura atavika dell’alkimista oskuro che riesce, attraverso l’utilizzo del Titolo Filosofale, a trasformare il debito in non debito ma in qualkosa ke komunque lo dobbiamo restituire lo stesso kon gli interessi!
Kosì tutti i bambini ke oggi andranno in giro per le vie di San Marino vestiti da Kapikyon, quando busseranno alle porte pronunciando la fatidika frase “dolcetto o skerzetto?”, si vedranno consegnare dolcetti e caramelle a titolo di prestito decennale garantito, da restituire maggiorato degli interessi prestabiliti non appena avranno compiuto la maggiore età. Sarà concesso unikamente uno sgravio fiskale per karie varie ed eventuali.
E anke il futuro dei nostri figli è ipotekato.
Mettetevelo nella zukka.

Stolfi, non Fiorenzo ma Emanuela, non ci sta a far passar liscia anche questo affronto. La Democrazia Cristiana, dopo aver simpatizzato per anni coi felini, ha deciso di punto in bianco di maltrattarli. “Una società che si definisce civile non può sospendere gatti”. Vista dagli animalisti è una pratica non solo “crudele” ma soprattutto “inutile”. Il dramma è reale: prima li hanno svezzati, coccolati, lanciato palline rimbalzine, gli è stata fatta l’antirabbica e messo il collarino anti-pulci, gli è stato dato il latte di prima qualità e le migliori crocchette sul mercato, gli è stato perfino concesso di farsi le unghie sul divano ed ora, solo perché si è scoperto che hanno fatto la cacca fuori dalla sabbietta (un bel mucchio in effetti, ndr), li si appende con le mollette? Dov’è l’amore e la pietà? APAS ha annunciato una campagna contro il maltrattamento dei felini dal titolo: “Sospendere gatti è roba da matti!”.
A sorpresa, ad unirsi alla campagna di sensibilizzazione, l’ex Vescovo Negri: “Non vedevo cosa combinavano perché era buio e loro erano neri, ma sospendere gatti mi sembra eccessivo”. Dalla Democrazia Cristiana rimandano al mittente le accuse di crudeltà: “siamo sempre stati fedeli”.


Gesù, Giuseppe Maria
fatemi avere una segreteria
onorerò la mia missione
con i prof di religione
Gesù, Morganti
e tutti i Santi
preghiamo insieme il compromesso
tra la curia e chi è perplesso
Gesú, Giuseppe Maria
sosteniamo la tua teoria
l’insegnamento della fede
la pagella lo prevede
Chi non crede si converta
la tua porta è sempre aperta
Chi non vota va laggiù
Dove maggioranza non c’è più

148 presenze in 148 giorni della stessa persona al padiglione San Marino (coincidenza?) dal 1 maggio al 25 settembre, un record assoluto per l’Expo, neanche Cina, USA, Italia, Russia, Corea e gli altri padiglioni più glam possono vantare un fan cosi fanatico!
Cosi dopo il riconoscimento della duecentomillesima visitatrice, al padiglione del Titano hanno pensato bene di premiare anche l’assiduità e la costanza di questo sconosciuto che, ogni mattina, con regolarità impressionante, si è recato in visita allo stand di San Marino.
Tutto pronto per la festa in vip lounge, con tanto di attestato di stima e prodotti tipici da donare in segno di riconoscimento, quando, tra stupore e sbigottimento generale, all’arrivo dell’ignaro visitatore, i componenti dello staff di San Marino hanno constatato che altri non era che l’addetto alle pulizie, il quale, come ogni mattina, si apprestava a rassettare il padiglione.
Sbrigata in fretta la cerimonia, ormai era tutto organizzato, l’uomo si è allontanato senza rilasciare dichiarazioni, lievemente preoccupato, cosi sembra, dal fatto che anche la Guardia di Finanza di Forli si era allertata per l’anomala frequenza delle visite. Ma poi tutto si è risolto in una bolla di sapone, per pavimenti.


Più che fusione una fonduta.
In questo modo due asset da riorganizzare risolvono i loro problemi ottenendo un amalgama ad alta qualità.
Dalle stalle alle stelle dell’alta finanza, con un programma che se da una parte condenserà buona parte della produzione dall’altra immetterà liquidità bianca nel circuito economico. BCL sarà una banca in forma, di nome e di fatto, perchè passerà al caglio tutti i flussi di liquidità ottenuti dalla raccolta.
Avremo nuovi prodotti ad alta rendita per i risparmiatori grazie ai quali i nostri soldi non frutteranno più ma fermenteranno in maniera attiva.
Tra le grandi novità ancora il Conto Mucca, conto interattivo, con la doppia possibilità di mungere ed essere munto, e il Conto Pecora che garantisce alte performance abbinate però ad un alto rischio di incaprettamento.
Infine diversi sportelli Bancolat attrezzati con apposite mammelle permetteranno di accedere a liquidità sempre fresca e scremata.

Il N-euro, una pazzia nuova di zecca!
Arriverà presto il Nuovo Euro sammarinese denominato N-euro per il rilancio di economia e turismo.
Altro che linea di credito con l’Italia per contrastare la Voluntary Disclosure, stampiamo 4/5 camionate di N-euro e siamo a posto, e finanziamo anche l’impresa in questo momento, invero, altamente schizofrenico.
Per il turismo poi sarà un vero toccasana, infatti il N-euro inciterà tutti i visitatori a sostenere spese pazze lanciandosi nello shopping compulsivo più sfrenato.
Moody’s in nottata ha già ritoccato gli indici per San Marino che passano da BBB a un più cauto Borderline con outlook stazionario grazie alla somministrazione di calmanti.

Paranormale, pare normale ma non lo è.
Fioccano le apparizioni a San Marino, cresce l’interesse generale e inevitabilmente arriva Paragiornale.sm, la nuova rivista specializzata nell’esistenza parallela, strutturata in para-grafi specifici.
Para-nanza sarà l’attesa rubrica di cucina e alimentazione per sapere come si nutrono i nostri fantasmi, Para-carro si occuperà di viabilità e mezzi di trasporto degli ectoplasm, Para-digma sarà un aiuto grammaticale per fantasmi e apparizioni nelle loro suggestive espressioni vocali.
Para-bola poi dedicata agli abbonati Sky, Para-pappappero lo spazio per lo sfogo dei piccoli spiritelli, Para-brezza rubrica di meteorologia perchè conoscere le correnti d’aria è basilare per chi fluttua, Para-noia dedicato a svaghi e tempo libero e Para-urti per imparare ad attraversare i muri.
Le apparizioni lampo sono le più spaventose, tecniche e consigli su Para-fulmine, mentre Para-occhi su para-San marino sarà una rubrica dedicata alle segnalazioni di strane apparizioni tra le apparizioni.
Infine Para-militare per apprendere tecniche di guerriglia e mimetismo tra le lenzuola, Para-culo per dare spazio all’altro mondo omosessuale e, infine, Para-cucco per la satira perchè anche i fantasmi hanno un fantasmagorico senso dell’umorismo.
Uuuuuuuuuuuuuahahahahahahahahahahahahah……..
N.B. non cercatelo nelle edicole o sul web, appare da solo.

“Non è colpa nostra” ribattono dalla riviera di Rimini, “è il monte Titano che si è mosso al momento dello scatto!” E continuano “E poi San Marino è così lontano dal circuito e dalla riviera, che immagine volete che venga fuori?”
In seguito è stato anche precisato che l’ organizzazione ha dislocato in riviera diversi cannocchiali in posizioni strategiche, per mezzo dei quali con solo 50 centesimi era possibile osservare la Repubblica per un minuto.
Inoltre diversi addetti dell’organizzazione dislocati in appositi spazi hanno insegnato ai genitori a sollevare di peso i figli ponendo i palmi delle mani lateralmente alla faccia, consentendo ai piccoli di vedere San Marino gratis.
Nonostante tutto questo in Repubblica si ritengono soddisfatti, e fatte le dovute rimostranze agli organizzatori, è poi stato reso noto che comunque anche sul Titano sono state rilevate decine e decine di presenze di visitatori, legate alla motoGP. Solo in seguito si è chiarito che erano appassionati sprovveduti che erroneamente cercavano il circuito dentro San Marino.
Al Turismo specificano che l’entità delle presenze in territorio comprende anche le entità viste in sogno e le presenze immaginate/immaginarie. Parapresenze.Ponzipò.