(Sanmarino.xxx) – I corpi di polizia sono attualmente impegnati a scandagliare le varie piattaforme online per controllare se non sia in atto un vero e proprio adescamento di massa che coinvolgerebbe centinaia di cittadini sammarinesi. “Da qualche settimana” – avvertono dal comando di Città – “vi è stato un sensibile aumento di faccioni sorridenti pubblicati sui social network in atteggiamenti provocanti ed ambigui”.
Gli annunci sono più o meno espliciti e riguardano molti faccioni accompagnati da simboli inquietanti, forse in codice, che appaiono sulle bacheche dei sammarinesi, destando dapprima stupore e poi vera preoccupazione che potrebbe sfociare in allarme sociale. Alcuni genitori sconcertati ci hanno scritto preoccupati ‘come difendiamo i nostri figli da certe facce?’. Le indagini sono ancora alle prime fasi e gli inquirenti non si sbilanciano: “I soggetti interessati stanno mostrando la merce ma non siamo ancora in grado di affermare che la stiano vendendo” – afferma il brigadiere Antonio Occhiali – “non è detto quindi che ci siano i presupposti per l’adescamento volontario”.
Dal 31 Ottobre tale pratica verrà legalizzata e gli annunci potrebbero moltiplicarsi. L’esplosione del fenomeno è stata avvertita anche tra ambienti ecclesiastici che nell’omelia domenicale hanno invitato alla prudenza per quello che potrebbe diventare una vera piaga sociale ‘spacca-famiglie’. Il vescovo ammonisce: “Non cadete in tentazione, rivolgetevi al Santo”.
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Addescamento on line: invasione di faccioni sui social!
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Membro del Baracucco si candida alle prossime elezioni, la reazione della coalizione Noci Libere è fulminea
Con vivo sbigottimento veniamo a conoscenza dagli organi di informazione che un membro della redazione del Baracucco si è candidato in una compagine diversa dalla coalizione delle Noci Libere di recente formazione (si veda articolo precedente, ndr). Il direttivo si è riunito al gran completo ed ha così deliberato:

Una risata lo ha seppellito Le divergenze di vedute hanno portato ad una constatazione amichevole che si è risolta senza strappi, solo con qualche frattura. Laconico commento dei superstiti: “ci facciamo la birra!”
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Elezioni 2016. Gian Franco Terenzi ci riprova: “I nostri ragazzi devono poter andare a Babilonia senza visto”
(Stalingrado) – Mentre Scipione l’africano oltrepassa le Alpi in groppa agli elefanti e Giordano Bruno viene arso vivo a piazza Campo de’ Fiori a Firenze, Gian Franco Terenzi da San Marino gioca d’anticipo, o meglio d’avanguardia, e mette a segno un gran colpo, minando le certezze di molti giovani politici alla prima esperienza con l’appuntamento elettorale. Chi pensava si sarebbe fatto da parte a fine legislatura dopo l’omaggio reggenziale, si sbagliava di grosso. Il nostro leone da riporto ruggisce ancora. La promessa di non candidarsi era solo una finta, il suo nome tra i candidati della Democrazia Cristiana Sammarinese è un vero e proprio ‘coup de theatre’ degno di Houdini, suo compagno di banco ai tempi delle elementari. Da via delle Scalette la Dc minimizza l’inaspettata candidatura del nostro eroe: “Oggigiorno conta l’esperienza” – esclama la DC – “ci vogliono persone in grado di capire lo spirito del tempo, Terenzi è uno di questi. Pensate che è l’unico qua in sede in grado di decifrare il codice di Hammurabi (lo ha studiato durante l’ora di storia contemporanea, ndr). Ve ne renderete conto quando avremo finito di trascrivere i suoi punti programmatici da alcune tavolette d’argilla trovate nell’insediamento dei Goti a Domagnano”. Ad onor del vero le conoscenze di GFT in estremo oriente possono essere preziose in questo delicato periodo storico, San Marino può stabilire rapporti diplomatici strategici direttamente con la dinastia Ming e sfociare su nuovi mercati dove scambiare ceramiche, uomini di terracotta ed il know-how necessario per la costruzione di una nostra piccola grande muraglia ai bordi dei calanchi. Capitolo giovani. Terenzi è molto vicino alle preoccupazioni delle nuove generazioni e ribadisce la volontà di facilitare lo spostamento delle persone per studio o lavoro da e fuori la Repubblica. “Sono già in contatto con alcuni diplomatici di Babilonia per risolvere la situazione” commenta a caldo Terenzi mentre se ne va cavalcando verso il tramonto a dorso del suo cammello masticando datteri.
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Noce Nazionale: “per diminuire il debito pubblico pro capite basta essere di più!”
Dal bollettino statistico si apprende che nell’ultimo mese sono stati naturalizzati 50 nuovi cittadini sammarinesi. Sensibile calo dello 0,15% del debito pubblico pro capite. Ed allora perchè nessuno ci ha mai pensato prima? Più siamo meglio stiamo! Noce Nazionale ama le cose concrete e terra terra, propone quindi naturalizzazioni settimanali a blocchi di 100 per socializzare davvero le perdite in poco tempo! Sconto comitiva se arrivi in pullman con giro turistico nel nostro centro storico, naturalizzazione e sistemazione in qualche alloggio sfitto, pranzo al sacco. Promozione ‘porta un amico’ e 3×2 imperdibili (sposta tua sorella/sposa tuo fratello). In questo modo si potrebbe passare in pochi mesi da qualche migliaia di euro di debito pro capite a pochi spiccioli. Chi naturalizzare? Chiunque! Ed i servizi pubblici? Una cosa alla volta, prima si metta i conti in ordine. In epoca non troppo lontana qualcuno aveva ipotizzato la Repubblica dei centomila ma non si riferiva ai rifugiati della seconda guerra mondiale ma alla trasformazione di San Marino in una Montecarlo del sud. Ma le cose non sono andate per il verso giusto, lo si poteva intuire dalla toponomastica: a Montecarlo c’è la curva Mirabeu, noi abbiamo la curva di Bustrac. tutt’altra natura ma se diventiamo centomila diventiamo tutti ricchi! Questa è solo una delle proposte che metteremo in campo se gli elettori ci daranno fiducia.
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Odissea per i naturalizzati sammarinesi. Giurano per errore su una bibbia in ebraico, diventano tutti israeliani!
Sembrano non avere fine la peripezie dei 10 concittadini che Sabato 8 Ottobre hanno giurato per diventare sammarinesi. Dopo le polemiche dei giorni scorsi tra Repubblica Futura e Segreteria agli Interni sulla mancata naturalizzazione dei soggetti che mancavano all’appello (per non si sa bene quale motivo), oggi si è scoperta una clamorosa svista durante la cerimonia di giuramento che allungherebbe ancora l’attesa dei malcapitati. Le 10 persone avrebbero dovuto giurare su vangeli standard (SMR Approved) ma per uno scambio di copie avvenuto a Palazzo Pubblico durante una precedente visita culturale, il vangelo su cui hanno prestato giuramento era scritto in ebraico. Per coerenza quindi i neo sammarinesi in realtà sono diventati israeliani tra lo stupore generale. Ma come è potuto accadere tutto ciò? E’ presto detto. A differenza dei consiglieri che possono giurare sul vangelo o sull’onore, i naturalizzati possono giurare sui vangeli o sull’onere. Tutti e dieci hanno scelto la seconda formula ed i Reggenti Berardi-Riccardi hanno replicato all’unisono: “Complimenti! Siete indebitati!”. A questo punto tutti i presenti hanno fatto marcia indietro, optando per la formula di rito del vangelo, ignari però che si trattasse della copia sbagliata. Dalle prime indiscrezioni, nei prossimi giorni la segreteria istituzionale allestirà una nuova cerimonia per chiudere definitivamente il caso. Non cessano però le polemiche attorno ai mancati controlli che, a detta delle opposizioni, dovranno essere intensificati per evitare spiacevoli situazioni. Tra le prime misure adottate dalla Segreteria agli Interni è stato introdotto l’obbligo di aprire il libro per un veloce controllo preliminare: “Non si giudica un libro dalla copertina” ha sintetizzato ai nostri microfoni il segreterio Venturini. Non è la prima volta che capitano sviste del genere durante la cerimonia di naturalizzazione che sono sempre state aggiustate tra il silenzio dei media e dell’opinione pubblica. Tra queste le più clamorose sono state:
Giura per errore su un vinile dei Kiss, ricoverato per ustione da fiamme dell’inferno
Giura per errore su una copia di Playboy, diventa improvvisamente cieco
Giura per errore sulla guida del telefono, diventa centralinista dell’Iss
Giura per errore sul programma elettorale di San Marino Prima di tutto, diventa il fratello dei fratelli Grimm
Giura per errore sul programma di adesso.sm, diventa uguale a prima
Giura per errore sul programma di Democrazia in Movimento ed inizia a dire corbellerie
Giura per errore su una copia de La Tribuna Sammarinese e diventa socio occulto
Giura per errore su una copia de l’Informazione e diventa un poliedro
Giura per errore su una copia de la Serenissima e diventa tranquillissimo, sperando di non morire mai.
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Noce Nazionale: referendum per cancellare i debiti e tutti i creditori! (e chi deve avere i soldi pazienza)
Più facile di cosi!
Indiremo un referendum dove si potrà semplicemente votare per eliminare d’un colpo tutti i debiti della Repubblica di San Marino e mandare letteralmente a ca…sa tutti i creditori verso la medesima. Con un semplice SI dei cittadini risolveremo insieme la critica situazione finanziaria sammarinese.
Inoltre con un altro referendum aboliremo tutti i disoccupati trasformandoli nella Lista delle persone in attesa di occupazione, che potranno cosi finalmente aderire alla coalizione Noce Nazionale, e con un altro ancora aboliremo tutte le malattie, cosi da contenere la spesa sanitaria e risollevare l’ISS e il bilancio dello Stato.
L’ultimo referendum che proporremo poi, con la volontà dei cittadini, chiederà di eliminare definitivamente dal paese tutte le cagate, sia in senso fisico che metaforico. Cosi oltre a beneficiarne notevolmente San Marino sarà contento anche il sindaco Gnassi.
Forza San Marino! Adesso che non c’è più il quorum bisogna avere più fegatum!
A Noce Nazionale gli attributi non mancano.

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Bandite le caciotte straniere dalle mense scolastiche, interviene “Forma San Marino”
Il movimento nazionalista per la purezza dei formaggi interviene sulla querelle delle caciotte ammuffite nelle mense scolastiche attraverso il portavoce Loredano Reggiano: “Basta con le caciotte che rubano il posto alle nostre grazie al colore biancoazzurro! Basta coi provoloni che importunano le nostre donne! Basta con gli invasori delle quote bianche, vacca boia! Che vadano a farsi fondere!”. Toni forti insomma, più del Roquefort.
Intanto le istituzioni, le direzioni, i coordinamenti, gli enti, gli approvigionamenti ed i responsabilmente, tutti venti, fanno quadrato, così la forma non rotola e la sostanza non si in-caglia. Si è usato il pugno duro contro i mancati controlli, sempre meglio che un cacio nelle mozzarelle. Sull’individuare le responsabilità invece, si aspetta il camoscio d’oro. Che si stia cercando l’ennesimo caprino espiatorio? Noi ci grattugiamo la testa… -
![[Breaking cheese] Esterocaseificazione nelle scuole! Scotta la caciotta!](https://ilbaracucco.com/wp-content/uploads/2016/10/caciotta-di-pecora.jpg?w=800)
[Breaking cheese] Esterocaseificazione nelle scuole! Scotta la caciotta!
Dopo le lamentele da parte di molte famiglie sulla dubbia qualità del cibo nella refezione scolastica, il gruppo tecnico di lavoro composto da:
Segretario di Stato
Direttore Scuola Elementare
Direttore Scuola dell’Infanzia
Direttore del Dipartimento Istruzione
Dirigente della Funzione Pubblica e i suoi collaboratori
Direttore del Dipartimento Interni
Direttore Sanitario
Direttore dell’Authority Sanitaria
Primario della Pediatria
Direttore del Dipartimento Prevenzione
Direttore del Servizio Sicurezza Alimentaresi è riunito in una lunga e proficua assemblea durante la quale, dopo aver effettuato con cura l’appello dei presenti, in cinque minuti ha disposto la revoca di forniture estere di prodotti caseari.
Una assemblea a filiera lunga che opta per la filiera corta.




















