(Rovereta) – Continua ad allargarsi lo scandalo della casa automobilistica tedesca; anche sul Titano si sono sollevate critiche su quanto appreso dagli organi di stampa. La situazione pare fosse nota da tempo tra gli ingegneri della Volkswagen e da diversi mesi, anche a San Marino, le emissioni del Polo avevano superato la soglia massima consentita. Possibile che nessuno si sia accorto di nulla? Polo-del-polo-del-polo-del-polo-del-polo; quante emissioni in così pochi mesi!
Per non perdere la fiducia della propria clientela, la compagine sammarinese è corsa ai ripari annunciando che nel progetto del nuovo Polo verrà sicuramente prevista l’installazione di una grande marmitta catalitica e che, per rispettare l’aspetto storico della cittadella, la torre metallica sorgerà nella piazza principale con tanto di orologio. Emissioni sotto controllo?
Altra questione fumosa è quella del campo da golf, anch’esso recentemente annunciato ma a rischio per lo stesso problema ambientale. Quelli di FAP (Felice Alleanza Popolare) minimizzano perché le mazze che verrebbero usate sono in realtà derivate da uno stock di vecchi tubi Tucker. Ad ogni modo, se questi nuovi interventi sul territorio non rispetteranno i parametri sul particolato, verranno multati dall’AASS. Salvo nuove proroghe.
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Caso Volkswagen, ripercussioni anche a San Marino: verrà installata una marmitta catalitica al Polo del Lusso
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Expo, dopo la duecentomillesima visitatrice San Marino premia il visitatore più assiduo: era l’addetto delle pulizie!!
148 presenze in 148 giorni della stessa persona al padiglione San Marino (coincidenza?) dal 1 maggio al 25 settembre, un record assoluto per l’Expo, neanche Cina, USA, Italia, Russia, Corea e gli altri padiglioni più glam possono vantare un fan cosi fanatico!
Cosi dopo il riconoscimento della duecentomillesima visitatrice, al padiglione del Titano hanno pensato bene di premiare anche l’assiduità e la costanza di questo sconosciuto che, ogni mattina, con regolarità impressionante, si è recato in visita allo stand di San Marino.
Tutto pronto per la festa in vip lounge, con tanto di attestato di stima e prodotti tipici da donare in segno di riconoscimento, quando, tra stupore e sbigottimento generale, all’arrivo dell’ignaro visitatore, i componenti dello staff di San Marino hanno constatato che altri non era che l’addetto alle pulizie, il quale, come ogni mattina, si apprestava a rassettare il padiglione.
Sbrigata in fretta la cerimonia, ormai era tutto organizzato, l’uomo si è allontanato senza rilasciare dichiarazioni, lievemente preoccupato, cosi sembra, dal fatto che anche la Guardia di Finanza di Forli si era allertata per l’anomala frequenza delle visite. Ma poi tutto si è risolto in una bolla di sapone, per pavimenti. -

Imprenditore scomparso: esattori di Banca Centrale al lavoro nei negozi dell’Atlante, anche loro non verranno pagati
Mistero atlantico. La ricerca dell’imprenditore fuggito da San Marino verso altri lidi sembra procedere su un binario morto, si dovranno quindi ordinare altri modellini in scatola per poter avere un plastico più completo. Intanto i giudici hanno sequestrato 7 bancali di Lego e cercano di ricostruire la vicenda. Per recuperare parte delle imposte non versate, l’esattoria metterà all’asta gran parte del materiale sequestrato, per la felicità di coloro che sono già smaniosi di acquistare i regali da mettere sotto l’albero. Alcuni oggetti rimarranno però a disposizione di Banca Centrale (molti giochi di società come Monopoli, Crack!, Hotel, Giorno di Paga, Cashflow, YES, eccetera), mentre incerta rimane la collocazione delle statue di Alien e Predator: qualcuno vorrebbe piazzarle al centro della rotonda della Baldasserona, ma è probabile, vista la spending review, che vengano smontate e riutilizzate come pezzi di ricambio per i veicoli delle forze dell’ordine. Resta aperta la questione del mancato versamento degli stipendi: in attesa di altri sviluppi i dipendenti verranno risarciti con dolcissimi peluche con la scritta “abbracciami”, mentre i sindacati sono alle prese con la soluzione del puzzle di questa vicenda, anche se richiederà tempo perché sulla scatola c’è scritto “da 3 a 5 anni”.
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Giunte presso l’incubatore d’impresa, i Castelli ne escono ridisegnati
(Taglia e cuci) Le Giunte di Castello si sono recate in visita all’incubatore di impresa per comprendere come l’innovazione possa aiutare a ridefinire la realtà sammarinese. Inaspettatamente sono stati però i Castelli ad uscire ridisegnati dalle start up: gli esperti hanno detto che nove castelli sono troppi e quindi è necessaria una razionalizzazione, ottenuta fondendo insieme amministrazioni e territori adiacenti. Non solo spending review quindi, ma una riprogettazione funzionale più efficace ed un marketing accattivante, grazie anche alle tecnologie messe in campo dal supercomputer HAL9000, per delineare i nuovi confini:– Fiorgiardino diventerà il Castello per gli amanti della natura e del verde, un luogo dove l’Ugraa non può mettere piede;– Chiesaviva verrà dotata di una fonte battesimale a getto continuo, 24/7, per chi vuole battezzarsi ad ogni ora della giornata;– Domavalle sarà la nuova frontiera da conquistare, tipo Far West: grandi spazi da costruire, realizzando il sogno sammarinese di libertà (edificatoria);– Città Maggiore, la Capitale, allargherà la sua sfera d’influenza e si candida ad ospitare la crème dell’alta società ed un Ospedale diffuso.Fuori dai giochi Faetano, che come il Molise rimane solo e semidimenticato. Purtroppo nessuno lo ha voluto come compagno dopo che il computer ha elaborato lo sfortunato esempio del Castello di Serravalano. Visto il grido d’allarme lanciato dal Capitano di Castello sulla situazione frane, in molti scommettono che tanto, presto o tardi, franerà fuori confine, verso il Marano. -

Anonimo telefona alla redazione di Tribuna, é uno dei soci
Il mistero corre sul filo. Non vogliamo fare dietrologia ma tu intanto NON PENSARE ALL’ELEFANTE ROSA.
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Piandavello. Denunciato dalla Polizia Civile un uomo che stava bruciando nel suo terreno una copia del programma elettorale
“Ho visto un volto tra le fiamme ed ancora elargiva favori” titola la tiritera sammarinese. Dopo il grande rogo scoppiato nei giorni scorsi nei pressi dei calanchi di Torraccia, grande è l’attenzione per prevenire altri gesti incauti da parte della popolazione. La Polizia Civile ha fermato a Piandavello un uomo che stava appiccando il fuoco ad una copia del programma elettorale. “Sono tre anni che cerco di seccarlo” avrebbe detto agli agenti intervenuti sul posto. Visto il garbino, i programmi elettorali rischiavano di essere trasportati in altri luoghi, generando pericolosi focolai e trasformandosi in parole al vento, difficilmente controllabili. Gli agenti sono così intervenuti ed hanno condotto l’uomo in comando per la denuncia. “Fortunatamente la copia del librone ha generato solo molto fumo e poche fiamme” ha commentato un agente.
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Mondo para-cucco: Conduttore radiofonico rivela la sua incredibile storia: “Sento le voci”
Ed alcune hanno un fastidioso ritorno in cuffia. Il radiocronista, di cui non riveliamo l’identità per motivi di riservatezza, è un fiume in piena quando ai nostri microfoni ci confida il suo segreto. L’uomo è testimone auricolare di stranissimi episodi accaduti sul posto di lavoro che sembrano non avere spiegazioni plausibili. “La regia mi passa voci che sembrano provenire dall’altra parte” – continua – “una volta ho perfino ricevuto una telefonata da un tizio che affermava di essere un ascoltatore di trapani”. Possibile? – “…c’era uno poi che parlava da mosca” – continua l’uomo cercando di nascondere la sua incredulità. Come ci riesce? Domande, domande e ancora domande. Fenomeni che non avvengono alla luce del sole perchè fotosensibili?

L’ascoltatore di trapani? -

Capitani Reggenti in visita ufficiale a Monaco ma l’autista si confonde e vanno all’Oktoberfest
Il fatto è avvenuto in tarda mattinata quando la delegazione sammarinese formata dai capi di Stato, dal Segretario agli Interni ed alcuni funzionari, in viaggio alla volta del principato di Monaco per una visita ufficiale, si è trovata per errore a Monaco di Baviera dove erano in corso i preparativi per la famosa festa bavarese.
All’arrivo in città, al posto del Principe Alberto di Monaco, la delegazione sammarinese si è trovata davanti una rappresentanza locale pronta ad accoglierli con in mano grossi boccali di birra, invitandoli ad unirsi alle celebrazioni. In segno d’amicizia e fraternità (ed anche perché si era fatta una certa ora) la delegazione ha deciso di intrattenersi. Al posto dei consueti inni nazionali la banda locale ha intonato la più formale “Ein Prosit” con tanto di brindisi finale: Oans Zwoa Drei! G’Suffa! La delegazione sammarinese ha poi potuto intrattenere rapporti con le numerose delegazioni provenienti da diverse parti del mondo. Incontri fruttosi, malto, orzo ed anche un buon strudel di mele. Soddisfazione per il Segretario: “Abbiamo da sempre intrattenuto ottimi rapporti con Monaco… ora dovete scusarmi, ma devo scappare perché mi intrattengo da troppo” – ha detto ai microfoni mentre stava correrendo verso il bagno più vicino. -

MotoGP: San Marino attende ritorno di immagine ma è sfocata!
“Non è colpa nostra” ribattono dalla riviera di Rimini, “è il monte Titano che si è mosso al momento dello scatto!” E continuano “E poi San Marino è così lontano dal circuito e dalla riviera, che immagine volete che venga fuori?”
In seguito è stato anche precisato che l’ organizzazione ha dislocato in riviera diversi cannocchiali in posizioni strategiche, per mezzo dei quali con solo 50 centesimi era possibile osservare la Repubblica per un minuto.
Inoltre diversi addetti dell’organizzazione dislocati in appositi spazi hanno insegnato ai genitori a sollevare di peso i figli ponendo i palmi delle mani lateralmente alla faccia, consentendo ai piccoli di vedere San Marino gratis.
Nonostante tutto questo in Repubblica si ritengono soddisfatti, e fatte le dovute rimostranze agli organizzatori, è poi stato reso noto che comunque anche sul Titano sono state rilevate decine e decine di presenze di visitatori, legate alla motoGP. Solo in seguito si è chiarito che erano appassionati sprovveduti che erroneamente cercavano il circuito dentro San Marino.
Al Turismo specificano che l’entità delle presenze in territorio comprende anche le entità viste in sogno e le presenze immaginate/immaginarie. Parapresenze.Ponzipò.




