Autore: Muzio Scavolani

  • APAS si scaglia contro la DC: è crudele sospendere gatti

    APAS si scaglia contro la DC: è crudele sospendere gatti

    Stolfi, non Fiorenzo ma Emanuela, non ci sta a far passar liscia anche questo affronto. La Democrazia Cristiana, dopo aver simpatizzato per anni coi felini, ha deciso di punto in bianco di maltrattarli. “Una società che si definisce civile non può sospendere gatti”. Vista dagli animalisti è una pratica non solo “crudele” ma soprattutto “inutile”. Il dramma è reale: prima li hanno svezzati, coccolati, lanciato palline rimbalzine, gli è stata fatta l’antirabbica e messo il collarino anti-pulci, gli è stato dato il latte di prima qualità e le migliori crocchette sul mercato, gli è stato perfino concesso di farsi le unghie sul divano ed ora, solo perché si è scoperto che hanno fatto la cacca fuori dalla sabbietta (un bel mucchio in effetti, ndr), li si appende con le mollette? Dov’è l’amore e la pietà? APAS ha annunciato una campagna contro il maltrattamento dei felini dal titolo: “Sospendere gatti è roba da matti!”.
    A sorpresa, ad unirsi alla campagna di sensibilizzazione, l’ex Vescovo Negri: “Non vedevo cosa combinavano perché era buio e loro erano neri, ma sospendere gatti mi sembra eccessivo”. Dalla Democrazia Cristiana rimandano al mittente le accuse di crudeltà: “siamo sempre stati fedeli”.

    Sospendere Gatti, un'angheria
    Sospendere Gatti, un’angheria
  • Scatta l’Ora Legale. Elezioni anticipate di un’ora, in arrivo la Coalizione Precox

    Scatta l’Ora Legale. Elezioni anticipate di un’ora, in arrivo la Coalizione Precox

    Partito in Contropiede!
    Si avvicinano le elezioni anticipate e tutti gli uomini e le donne così così di San Marino devono trovare il giusto luogo di aggregazione, ecco perché nasce il Partito Preso Sammarinese. Perché scervellarsi in faticose decisioni quando gli altri possono decidere per te? Perché consumare neuroni che non si rigenerano più? PPS risolve tutti i problemi, ha voglia a fare, è meglio prendere che dare!
    Come sappiamo però, se fai 30 devi fare anche 31 se vuoi governare, per questo si susseguono tavoli di confronto per trovare la quadra. La soluzione ai complessi problemi del Paese è un nuovo soggetto politico funzionale al sistema, che unisca tanta gente e poche persone. Da qui l’idea del PPTS (Partito Per la Tangente Sammarinese) perché una via d’uscita la si trova sempre…
    Nella nuova coalizione seguono a ruota, staccati nei sondaggi, anche il Ri-Partito per ricominciare a sognare la verginità perduta (da non confondere con il RIPartito, un partito nato già morto), il Partito Male: perché si può solo fare meglio (gli appartenenti sono inguaribili ottimisti) ed infine il Buon Partito che garantisce un matrimonio molto vantaggioso.
    Affinché la coalizione non sia uno stoccafisso è necessario coinvolgere anche il movimentismo. Ancora non è certo se sia stato trovato un accordo col diffidente Movimento Statico, perché sudare con le correnti politiche? Gli ultimi dubbi verranno sciolti prossimamente, mentre nessun problema con il Movimento Perpetuo: “Oggi qua domani là, W la libertà!”

    Tan...ta roba
    Tan…ta roba
  • il BaraKursal giorno 4: Mazzi-processo chiuso per lavori in corso

    il BaraKursal giorno 4: Mazzi-processo chiuso per lavori in corso

    Sospensione del mazzi-processo il Giovedì. Accolta la richiesta di alcuni avvocati che volevano acquistare l’arringa affumicata al mercato di Borgo Maggiore.

    Andrea Belluzzi, ex Reggente da un paio di settimane, scoperto a copiare le carte degli altri avvocati per tornar in Pari. L’Avvocato Pari corre ai ripari e richiede in prestito dai colleghi tutti i codici penali presenti in aula per erigere un muro difensivo.

    Andrea Belluzzi cerca di fare un sorpasso sfruttando la sua esperienza in pista, ma non trova spazio all’interno del tortuoso percorso processuale. I giudici di gara lo richiamano, sanzionandolo con uno stop&go.

    Gli avvocati Annetta e Pagliai (difesa Podeschi), vantano in aula una vittoria a Strasburgo. Si è scoperto poi che si trattava di un torneo europeo di canasta.

    Scatta l’allarme antincendio in aula. Giudici, imputati ed avvocati costretti ad uscire precauzionalmente. Fumo causato probabilmente da un fuoco di Pagliai, il processo riprenderà regolarmente a Novembre.

  • il BaraKursaal giorno 2. Marty McFly arriva in Città, i giudici avanzano ipotesi di depistaggio

    il BaraKursaal giorno 2. Marty McFly arriva in Città, i giudici avanzano ipotesi di depistaggio

    Marty McFly rischia di provocare una distorsione dei fatti, con una linea di credito temporale alternativa. Uno degli imputati, imperterrito, cerca di sottrarre l’auto per tornare al 1985 e rifare esattamente tutto quello che ha fatto.

    Intanto l’avvocato Annetta rigetta tutto. Si pensa ad un paio di traMazzini con uova non freschissime. I giudici hanno cercato di sorvolare sulla vicenda ma non ci sono riusciti perché il balzo è risultato poco convinto e sono scivolati su alcune eccezioni. A quel punto è stato necessario aggiornare la seduta, raddrizzando lo schienale.

    Perquisizioni in casa di Alvaro Selva, spulciata anche la cuccia di Poldo. Visionati documenti e scritti ritenuti però non interessanti al fine dell’indagine. Erano le istruzioni per raccogliere correttamente le firme di un referendum.

    Eccezione dell’avvocato Pagliai che si è trovato un ago nei pantaloni.

    Banca Centrale esclusa come parte civile organizza un rave.

    La DC ammessa come parte civile, per una volta diventa PC.

    La DC diventata PC chiede una via d’uscita USB. Ma gli va bene anche UBS.

  • Grafico si dà all’ippica dopo aver visto l’ennesima locandina di Liberamente San Marino

    Grafico si dà all’ippica dopo aver visto l’ennesima locandina di Liberamente San Marino

    “Quella mano mi perseguita giorno e notte” – A quanto riferiscono i colleghi sono queste le uniche parole pronunciate dal grafico sammarinese prima di fuggire dal luogo di lavoro. Dopo aver osservato l’ennesima locandina di una serata pubblica organizzata da Liberamente San Marino il ragazzo non ha resistito, deciso ad appendere Illustrator al chiodo per dedicarsi ad altro. – “Meglio un frustino” ha confidato poi alla compagna che abbiamo raggiunto telefonicamente. Non sappiamo se il ragazzo tenterà veramente la carriera di fantino presso l’Ippodromo di Cesena oppure vorrà semplicemente utilizzare il frustino per espiare i sensi di colpa dovuti ai rigidi canoni estetici auto-imposti, così selvaggiamente violentati. Pedini Amati intanto si è detto amareggiato e promette di non fare più locandine.

    Locandina

  • Il BaraKursaal, noci dal Mazzi-processo giorno 1

    Il BaraKursaal, noci dal Mazzi-processo giorno 1

    Servizio pubblico: partono da oggi le cronache dal Mazzi-processo per tenervi sempre aggiornati sulle vicende che stanno sconvolgendo il Titano; più dei pacchi bloccati di Amazon e dei passi a raso chiusi sulla superstrada.

    Opposizione delle difese: salvaguardare il veglione studentesco.

    Richiesta la non adeguatezza della sede e il trasferimento della medesima; le difese propongono di svolgere il processo nella sede del Parco Scientifico Tecnologico… appena sarà pronta…

    Intanto la difesa Gatti rigetta ipotesi di accumulo di 80.000.000 di euro, il patrimonio reale ammonterebbe a 32.800 topolini circa.

    kursaal

  • Riforma Istanze d’Arengo: obbligo di presentazione assieme al cassetto dove verranno chiuse

    Riforma Istanze d’Arengo: obbligo di presentazione assieme al cassetto dove verranno chiuse

    Cambiano i tempi, cambiano le forme di presentazione, aumenta il peso specifico dell’Istanza. Si può parlare di vera e propria rivoluzione per uno degli istituti di democrazia diretta più amati dai sammarinesi. La cittadinanza dovrà ora munirsi, per legge, di un cassetto in legno massello dove collocare l’istanza prima della presentazione alla Reggenza e dove sarà ricollocata dopo la discussione in Consiglio ed anche dopo dopo l’eventuale approvazione. Con la ratifica del decreto delegato si potenzierà enormemente il ruolo della cittadinanza, specialmente se si tratta di cassetti di rovere. Non sono state ancora diramate le specifiche tecniche ma dalle prime indiscrezioni trapela che saranno compatibili sia le dimensioni standard da 45/55 cm (dossi, parcheggi, statue) che quelle fuori standard, ovvero per quei cassettoni da 70/80 cm tipiche delle vecchie credenze della nonna, dove si possono archiviare le istanze più controverse, come quelle sui diritti civili, aborto, eutanasia, coppie gay, ecc..
    Per ovviare ai problemi legati alle misure il Governo ha già siglato un accordo con Ikea per poter aggiungere al loro corposo catalogo anche COGLIÄMLOSPIRITÔ una versione smontata e ricomponibile di cassetto in acero, disponibile nelle versioni MABØCCIAM e TÅNIMODILECÜMPAGN. Perplessità da parte dell’opposizione che denuncia la corsia preferenziale rivolta troppo spesso all’esterno: “Almeno potevate accordarvi con Colombini”.

  • Apre #Repubblicafutura, irritazione di Teodoro Lonfernini: “il simbolo # è roba mia”

    Apre #Repubblicafutura, irritazione di Teodoro Lonfernini: “il simbolo # è roba mia”

    Aprono i cancelletti di #repubblicafutura, il nuovo spazio politico voluto fortemente da AP e brandelli di UPR, ma Teo reclama la chiave. Ora che l’hashtag è stato sdoganato politicamente al centro, il segretario si trova #spiazzato: – “#apro e #chiudo#io” – avrebbe dichiarato ai suoi fedelissimi. Custode un po’ geloso e un po’ orgoglioso dei cancelletti, lui e la DC dovranno fare i conti coi futuristi che hanno aperto un vialetto laterale verso il centro, finora tenuto seminascosto dai cipressi. Gli addetti ai lavori in via delle Scalette fanno notare che ad ogni hashtag sparato nell’etere, Lonfernini sarà costretto ad utilizzare il #simbolo del tradimento appena consumato, ma i più conservatori tra i conservatori non demordono: “Se lo osservate bene sono 4 croci sovrapposte, più Democrazia Cristiana di così!”.
    Dal nuovo #soggettopolitico non le mandano a dire: “Voi controllate i gabinetti, noi usiamo i cancelletti”. Parola d’ordine: “rinnovamento e trasparenza”, metà Rete praticamente…

    Strani segni
    Strani segni
  • I fatti di Rovereta. Scoperti in un capannone abbandonato mentre fumano spinelli, denunciati

    I fatti di Rovereta. Scoperti in un capannone abbandonato mentre fumano spinelli, denunciati

    Fatti non storiette? Certe ‘libertà’ sono facili da concedersi, dev’essere stato così anche per il gruppetto di sammarinesi che ieri ha occupato un capannone abbandonato nei pressi di Rovereta, scoperti a fumare qualche spinello e farsi i cavoli loro. E gira che ti rigira, passa che ti ripassa, la storia è diventata storiella ed in alcuni casi si è tramutata in storiaccia. Molti hanno fatto fatica a starci dentro. Più che cospirazione si è trattato di aspirazione, tant’è che la Gendarmeria è stata costretta ad areare i locali appena evacuati perché c’era troppa concentrazione di fumo.
    Altre storie, i fatti di Chiesanuova. Il Governo sta pensando alla riconversione dello stabilimento Erba Vita per la coltivazione della canapa. Le dichiarazioni d’intento dell’esecutivo vorrebbero anche avere un effetto rilassante sulle recenti tensioni, ma qualcuno è già andato in paranoia. Nel frattempo esponenti del sindacato hanno commentato: “Una mossa stupefacente”. Questa ed altre questioni in ballo, saranno la cartina al tornasole delle prossime mosse dell’esecutivo.

  • Funivia chiusa per due giorni, test in vista del processo

    Funivia chiusa per due giorni, test in vista del processo

    L’Azienda dei Servizi comunica che dal 13 al 15 Ottobre la funivia resterà chiusa. Bocce cucite sui motivi dei test. “Stiamo eseguendo dei test per verificare la capacità di carico” – ha commentato senza aggiungere altro un tecnico dell’Azienda che nei prossimi giorni eseguirà il collaudo delle cabine.
    Gli uomini dell’AASS sospesi nel vuoto sopra Borgo Maggiore verificheranno se i cavi potranno reggere il peso che dovranno sostenere nei prossimi mesi. Uno stress test che crea stress. Nonostante il meteo avverso i test proseguiranno anche la notte per permettere la riapertura in tempi celeri della funivia, nel tentativo di non creare alcun disagio nel trasporto di cose o persone. Non sappiamo se sia una coincidenza ma pare che siano stati avvistati a Borgo Maggiore diversi avvocati nel tentativo di trasportare, proprio in questi giorni, diversi bancali di documenti che dovranno essere presentati ad un processo che si aprirà tra pochi giorni proprio in Città. Nella stazione di Borgo Maggiore c’è un via vai di muletti e corrieri espresso che stanno affrettandosi a portare nella capitale pile di scatoloni, scatole cinesi, scatoline, libri e libretti, dichiarazioni su carta e su nastro, prima della sosta programmata. Che sia un indizio? Dopo le simulazioni della due giorni di test la funivia sarà collaudata per i pesi massimi? La situazione è appesa ad un cavo.