Categoria: Cronaca

  • Funivia chiusa per due giorni, test in vista del processo

    Funivia chiusa per due giorni, test in vista del processo

    L’Azienda dei Servizi comunica che dal 13 al 15 Ottobre la funivia resterà chiusa. Bocce cucite sui motivi dei test. “Stiamo eseguendo dei test per verificare la capacità di carico” – ha commentato senza aggiungere altro un tecnico dell’Azienda che nei prossimi giorni eseguirà il collaudo delle cabine.
    Gli uomini dell’AASS sospesi nel vuoto sopra Borgo Maggiore verificheranno se i cavi potranno reggere il peso che dovranno sostenere nei prossimi mesi. Uno stress test che crea stress. Nonostante il meteo avverso i test proseguiranno anche la notte per permettere la riapertura in tempi celeri della funivia, nel tentativo di non creare alcun disagio nel trasporto di cose o persone. Non sappiamo se sia una coincidenza ma pare che siano stati avvistati a Borgo Maggiore diversi avvocati nel tentativo di trasportare, proprio in questi giorni, diversi bancali di documenti che dovranno essere presentati ad un processo che si aprirà tra pochi giorni proprio in Città. Nella stazione di Borgo Maggiore c’è un via vai di muletti e corrieri espresso che stanno affrettandosi a portare nella capitale pile di scatoloni, scatole cinesi, scatoline, libri e libretti, dichiarazioni su carta e su nastro, prima della sosta programmata. Che sia un indizio? Dopo le simulazioni della due giorni di test la funivia sarà collaudata per i pesi massimi? La situazione è appesa ad un cavo.

  • Rafting Legend edizione 2015, vince il più rapido tra le rapide

    Rafting Legend edizione 2015, vince il più rapido tra le rapide

    (Box… doccia) – Il meteo ci mette del suo e trasforma il celebre appuntamento di rally in un misto di corsa campestre, trial e corso di sopravvivenza per uomini duri. Incuranti del meteo, gli appassionati di automobilismo sono giunti lungo il tracciato pagaiando su zattere improvvisate, ottenute anche da botti di birra che gli irriducibili sono stati costretti a trangugiare per realizzare il loro mezzo di trasporto (pare che il rumore che si sente non sia dovuto alle marmitte delle auto, ma ai rutti), mentre altri sono arrivati a bordo di cingolati per risalire i calanchi. I piloti nel frattempo hanno dovuto cambiare pneumatici e indossare muta e salvagente per affrontare le strade diventate scivoli di un parco acquatico. Main sponsor di questa edizione doveva essere l’istituto di credito Fanga di San Marino, ma la nomina dei vertici si è impantanata. Anche la collaborazione con lo storico partner Reggini, concessionario Volkswagen, è andata in fumo. In mattinata grossi problemi con il traffico; per fortuna, grazie agli accordi di buon vicinato, da Rimini sono arrivate due motovedette della guardia costiera. Di fronte all’eccezionale afflusso di persone gli operatori turistici come sempre sono contenti a metà: “abbiamo le camere piene… d’acqua, gli ospiti ci lasciano pedate dappertutto”. Annullata purtroppo la prova speciale San Marino-Arbe-San Marino per troppo moto ondoso. Da segnalare per la cronaca sportiva la storica tappa della Casa che è stata vinta da Berardi a bordo della sua Fiat Panda 4×4. Impossibile battere la sua conoscenza del terreno di gara.

  • San Marino. Ennesimo furto con spaccata, si segue anche la pista dei ballerini

    San Marino. Ennesimo furto con spaccata, si segue anche la pista dei ballerini

    Non solo energumeni dalla forza bruta che infrangono vetrine con oggetti pesanti; gli inquirenti estendono le ricerche anche a figure più atletiche e slanciate che, grazie alle loro capacità fisiche, riescono ad allargare simultaneamente le due gambe fino a formare una linea orizzontale sul suolo, con rotazione del busto che si pone sulla stessa linea. Questa sembra essere la teoria più accreditata che potrebbero utilizzare i malviventi in calzamaglia per entrare sotto le saracinesche abbassate. Insomma, si può dire che le indagini proseguono a 360° e si soffermano anche sull’apertura a 180° delle gambe.

  • Legend “Woodstock del rally”, primo concorso Rallysti in Erba. Tre giorni di droga sesso e motori sul Titano

    Legend “Woodstock del rally”, primo concorso Rallysti in Erba. Tre giorni di droga sesso e motori sul Titano

    Erba di casa mia.

    Ci voleva il Rally! Cosi finalmente Turismo e Territorio raggiungono l’accordo e decidono di localizzare ai Laghi il grande centro di rullaggio.
    Si perchè in questa edizione già indicata come il “Woodstock dei Rally” prenderà il via il primo concorso Rallysti in Erba, dedicato, attenzione, non ai giovani derapatori bensì a tutti i piloti che gareggeranno per le stradine di San Marino con la maria come navigatore sul sedile a fianco. Un percorso spettacolare e allucinante, niente da dire. E sorprendentemente imprevedibile e scivoloso perchè si sa che se la maria è buona c’è dell’olio.
    Ai piloti infatti non sarà mostrato il percorso di gara ma solo indicati partenza e arrivo, e non ci sono assolutamente timori di fallire in quanto la Cannabis Indica il percorso da seguire.

    Tutti pronti al #dipartenza.

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  • Black out: Governo stacca la spina ma San Marino non si resetta! Rimane solo la soluzione della manata

    Black out: Governo stacca la spina ma San Marino non si resetta! Rimane solo la soluzione della manata

    Adesso si è veramente provato di tutto! Il sistema è impallato, gira a vuoto, si blocca, non carica, è lento come la fame, e come sovente accade dopo che i tecnici ne hanno tentato di ogni, si arriva alla soluzione estrema, staccare la spina e contare fino a dieci per resettare il sistema.

    C’era stata qualche perplessità e qualche fraintendimento quando qualcuno aveva lanciato l’idea di “arrestare il sistema” (e qualche sudore freddo), una volta chiarito l’equivoco si è deciso di procedere. Cosi nella notte di domenica all’una in punto via la corrente e tutti a contare fino a dieci.

    Fatto. Sembrerebbe che a causa di un colpo di sonno dell’operatore si sia dovuto contare fino a quattromilaottocento, ma il risultato non cambia. Una volta riacceso nessuna novità, tutto è esattamente uguale a prima, e a questo punto ai tecnici non resta che l’ultima spiaggia, lo spatassone. Che funziona sempre.

    La mattina seguente, coincidenza, un gruppo di sammarinesi ha presentato ai Reggenti un’Istanza d’Arengo per permettere l’uso di sostanze psicotropiche per mantenere adeguatamente il coma farmacologico. In attesa dello spatassone.

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  • *Dlin Dlon* – I consigli del Congresso di Stato per affrontare il blackout del 4 Ottobre

    *Dlin Dlon* – I consigli del Congresso di Stato per affrontare il blackout del 4 Ottobre

    – “Pssst…Non ha detto black list ha detto black-out…”
    – “Aaah…”

    In previsione dell’interruzione di corrente elettrica che l’AASS ha previsto dall’1 alle 5 di Domenica 4 ottobre, il Congresso di Stato ha emanato la seguente delibera a tutti i cittadini e residenti della Repubblica di San Marino:

    Nel caso vogliate recarvi in bagno durante il blackout notturno, evitate l’utilizzo degli accendini. Se volete proprio utilizzarli verificate che non siano stati manomessi per alterare l’altezza della fiamma. Valgono le consuete raccomandazioni sulla sicurezza domestica: non avvicinate la fiamma a capelli, organi genitali ed animali domestici.
    Se dovete alzarvi dal letto, magari per uno spuntino notturno, cercate di limitare al massimo l’utilizzo delle torce elettriche in prossimità di finestre e ambienti esterni. Vista la recente ondata di furti potreste essere segnalati su Facebook come potenziali ladri. Si consiglia quindi di utilizzare appositi segnali identificativi per i vicini di casa, cartelli o post-it che indichino “Sono io, sto andando a prendermi uno yogurt”.
    Attenzione all’utilizzo delle torce: rischiate di incendiare casa. Si ricorda inoltre che sono vietate nei luoghi pubblici in quanto vige il divieto di fumo.
    Nel momento in cui verrà meno la corrente elettrica, si ricorda che il contenuto del frigorifero si riscalda, mentre il contenuto del forno si raffredda; tuttavia non è consigliabile, se siete in preda ad un attacco di panico, invertire il contenuto dei due elettrodomestici.
    Prestare particolare attenzione al buio, in queste circostanze gli spigoli dei mobili si accaniscono con maggior ferocia contro gli abitanti delle case, prestate attenzione soprattutto ai mignoli e se potete proteggeteli con calzature adeguate. Se soffrite d’insonnia potete stare a lume di candela, tuttavia non è consigliabile lasciare per ore il gas aperto.
    La sospensione dell’energia elettrica si rende necessaria per una manutenzione straordinaria che potrebbe provocare un blackout imprevedibile e di durata non programmabile, facendo cadere il Titano nelle tenebre, anche di notte.

  • Presenze e apparizioni a San Marino: accuse di fatture false, malocchi e sedute spiritiche gonfiate, indaga il Portale Dimensionale di Forli

    Presenze e apparizioni a San Marino: accuse di fatture false, malocchi e sedute spiritiche gonfiate, indaga il Portale Dimensionale di Forli

    Hocus Pocus?
    Fantasmi, volti ignei, presenze, apparizioni, lupi e cavedani nell’ausa, il Portale Dimensionale di Forli indaga, e insieme agli uomini della Guardia dei Fantasmi apre un’indagine per vederci chiaro. O oscuro. Boh!
    Migliaia di fatture false emesse dagli studi esoterici verso malocchi creati ad hoc da intestatari occulti, centinaia di sedute spiritiche gonfiate per alimentare depositi fantasma e fondi oscuri.
    Tutti questi movimenti hanno allertato il Portale Dimensionale di Forli che interagisce da tempo con i piani alternativi paralleli del monte Titano, e la Guardia dei Fantasmi di conseguenza ha avviato l’indagine Piada dei Morti per scoprire l’arcano.
    Anche sui social alcuni cittadini si sono interessati alla vicenda aprendo il gruppo di discussione “Supercalifragilistichespiralidoso”, ancora però purtroppo nessuno è riuscito a iscriversi correttamente.

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  • Caso Volkswagen, ripercussioni anche a San Marino: verrà installata una marmitta catalitica al Polo del Lusso

    Caso Volkswagen, ripercussioni anche a San Marino: verrà installata una marmitta catalitica al Polo del Lusso

    (Rovereta) – Continua ad allargarsi lo scandalo della casa automobilistica tedesca; anche sul Titano si sono sollevate critiche su quanto appreso dagli organi di stampa. La situazione pare fosse nota da tempo tra gli ingegneri della Volkswagen e da diversi mesi, anche a San Marino, le emissioni del Polo avevano superato la soglia massima consentita. Possibile che nessuno si sia accorto di nulla? Polo-del-polo-del-polo-del-polo-del-polo; quante emissioni in così pochi mesi!
    Per non perdere la fiducia della propria clientela, la compagine sammarinese è corsa ai ripari annunciando che nel progetto del nuovo Polo verrà sicuramente prevista l’installazione di una grande marmitta catalitica e che, per rispettare l’aspetto storico della cittadella, la torre metallica sorgerà nella piazza principale con tanto di orologio. Emissioni sotto controllo?
    Altra questione fumosa è quella del campo da golf, anch’esso recentemente annunciato ma a rischio per lo stesso problema ambientale. Quelli di FAP (Felice Alleanza Popolare) minimizzano perché le mazze che verrebbero usate sono in realtà derivate da uno stock di vecchi tubi Tucker. Ad ogni modo, se questi nuovi interventi sul territorio non rispetteranno i parametri sul particolato, verranno multati dall’AASS. Salvo nuove proroghe.

  • Expo, dopo la duecentomillesima visitatrice San Marino premia il visitatore più assiduo: era l’addetto delle pulizie!!

    Expo, dopo la duecentomillesima visitatrice San Marino premia il visitatore più assiduo: era l’addetto delle pulizie!!

    148 presenze in 148 giorni della stessa persona al padiglione San Marino (coincidenza?) dal 1 maggio al 25 settembre, un record assoluto per l’Expo, neanche Cina, USA, Italia, Russia, Corea e gli altri padiglioni più glam possono vantare un fan cosi fanatico!
    Cosi dopo il riconoscimento della duecentomillesima visitatrice, al padiglione del Titano hanno pensato bene di premiare anche l’assiduità e la costanza di questo sconosciuto che, ogni mattina, con regolarità impressionante, si è recato in visita allo stand di San Marino.
    Tutto pronto per la festa in vip lounge, con tanto di attestato di stima e prodotti tipici da donare in segno di riconoscimento, quando, tra stupore e sbigottimento generale, all’arrivo dell’ignaro visitatore, i componenti dello staff di San Marino hanno constatato che altri non era che l’addetto alle pulizie, il quale, come ogni mattina, si apprestava a rassettare il padiglione.
    Sbrigata in fretta la cerimonia, ormai era tutto organizzato, l’uomo si è allontanato senza rilasciare dichiarazioni, lievemente preoccupato, cosi sembra, dal fatto che anche la Guardia di Finanza di Forli si era allertata per l’anomala frequenza delle visite. Ma poi tutto si è risolto in una bolla di sapone, per pavimenti.

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  • Imprenditore scomparso: esattori di Banca Centrale al lavoro nei negozi dell’Atlante, anche loro non verranno pagati

    Imprenditore scomparso: esattori di Banca Centrale al lavoro nei negozi dell’Atlante, anche loro non verranno pagati

    Mistero atlantico. La ricerca dell’imprenditore fuggito da San Marino verso altri lidi sembra procedere su un binario morto, si dovranno quindi ordinare altri modellini in scatola per poter avere un plastico più completo. Intanto i giudici hanno sequestrato 7 bancali di Lego e cercano di ricostruire la vicenda. Per recuperare parte delle imposte non versate, l’esattoria metterà all’asta gran parte del materiale sequestrato, per la felicità di coloro che sono già smaniosi di acquistare i regali da mettere sotto l’albero. Alcuni oggetti rimarranno però a disposizione di Banca Centrale (molti giochi di società come Monopoli, Crack!, Hotel, Giorno di Paga, Cashflow, YES, eccetera), mentre incerta rimane la collocazione delle statue di Alien e Predator: qualcuno vorrebbe piazzarle al centro della rotonda della Baldasserona, ma è probabile, vista la spending review, che vengano smontate e riutilizzate come pezzi di ricambio per i veicoli delle forze dell’ordine. Resta aperta la questione del mancato versamento degli stipendi: in attesa di altri sviluppi i dipendenti verranno risarciti con dolcissimi peluche con la scritta “abbracciami”, mentre i sindacati sono alle prese con la soluzione del puzzle di questa vicenda, anche se richiederà tempo perché sulla scatola c’è scritto “da 3 a 5 anni”.