miglior attore e miglior regia Luigi Mazza per Big Finger
miglior attrice Antonella Mularoni per Milk
miglior attore non protagonista Augusto Casali per Partito Preso
miglior attrice non protagonista ex equo Stefanelli e Mularoni per Il Silenzio Degli Innocenti
miglior pellicola straniera Movimento 3.0 per Il Patriota
effetti speciali Erik Casali per Controcorrente
sceneggiatura originale Paride Andreoli per Incompreso
sceneggiatura non originale Giancarlo Venturini per La Solita Solfa
colonna sonora Pasquale Valentini per La Solita Solfa II
fotografia Giuseppe Maria Morganti per Smile
costumi Iro Belluzzi per Hair
miglior soggetto Federico Pedini Amati per Skaramazov
miglior trucco Francesco Mussoni per Il Sindaco Del Rione Sanità
menzione per miglior dizione a Valeria Ciavatta per Birignao
alla carriera Clelio Galassi per Il Console Onorario
Droni a grande richiesta! Tutti li vogliono, associazioni, politici, cittadini, e il Governo che non è sordo alle richieste si è subito attivato.
Da sempre attiva nel campo della sicurezza e nella prevenzione dei furti, poche settimane fa La Droni spa, ditta leader nel settore, ha presentato ufficialmente il nuovo modello Drone Dario 3.0, alta autonomia, raggio migliorato, silenzioso. Forze dell’ordine e Segreteria agli Interni si dimostrano da subito entusiasti del drone da utilizzare per pattugliare il territorio e prevenire atti criminali. E qui accade l’inaspettato: per un banale errore di scrittura – ancora non è noto chi ha realmente effettuato l’ordine anche se la Segreteria al momento sembra voglia scaricare la responsabilità sul correttore automatico – una semplice “m” al posto di una “n”, insomma per una piccola gambina in più ecco che nello stupore generale la Segreteria agli Interni si vede consegnare due simpatici e gibbosi camelidi. Due dromedari!
Pagati anticipatamente come da accordi e forniti insieme a 4 casse contenenti duecento chilogrammi di datteri, qualcuno in Segreteria aveva ipotizzato che si trattasse di proiettili di gomma deterrenti da utilizzare contro i soggetti più facinorosi, i due simpatici animaloni adesso sostano presso il parco della scuola Elementare di Serravalle, la zona più simile a un deserto presente in Repubblica.
Assodato che la ditta fornitrice non accetta il reso della merce ordinata erroneamente, la Segreteria, in un primo momento, ha cercato almeno di farsi sostituire i due dromedari monogobba con altri due esemplari con tre gobbe, pensando bene, come raffigurazione simbolica e vivente del Monte Titano e delle tre torri, di inviarli a Milano al padiglione sammarinese dell’Expo 2015 come prodotti locali, insieme ai due quintali di datteri etichettati appositamente dal Consorzio Terra di San Marino.
Con grande delusione la Segreteria ha scoperto, come da celere e esauriente risposta del fornitore, che oltre a quelli consegnati esistono solo modelli a due gobbe, denominati cammelli. Di seguito è stato subito convocato il Congresso di Stato per decidere in maniera collegiale come utilizzare i due ingombranti animali, cercando di trovare un utilizzo plausibile, qualcuno sembra abbia avanzato l’ipotesi di utilizzarli per pattugliare il centro storico come i famosi poliziotti a cavallo di New York, o in alternativa trovare acquirenti interessati ai due dromedari. Al momento l’unico interessato alla trattativa, notizia che trapela dal Congresso, sarebbe un noto ristoratore di San Marino, anche se non è specificato precisamente l’utilizzo previsto per le due povere bestie.
Mentre l’Apas è già sceso sul piede di guerra annunciando clamorose iniziative, non ultima quella di chiedere il pignoramento dei due animali, possibile in base alla legislazione sammarinese, la CSU non si è ancora espressa in merito, dichiarando a mezzo di uno scarno comunicato che prenderà sicuramente posizione il prossimo autunno, emettendo un comunicato un po meno scarno.
(Palazzo Pubblico) Stanno per scadere i termini per partecipare al Fondo per l’Eccellenza Sammarinese, che da anni consente a chi deposita una somma di denaro di partecipare al sorteggio per essere il prossimo Capitano Reggente e potersi quindi fregiare del titolo di Eccellenza (almeno per sei mesi). Il Fondo è una forma ridotta di altri giochi della sorte, quale ad esempio il “Turista per sempre”, gratta e vinci italiano che garantisce una rendita fissa per anni. La differenza di tale lotteria sammarinese è offrire un’esperienza più breve ma più intensa: la coppia vincitrice rappresenta lo Stato di San Marino in eventi pubblici sia in territorio che all’estero, può tenere discorsi alla nazione, è sempre seguita ed assistita da donzelli, con trasporto gratuito ed una serie di privilegi, tra cui la possibilità di assistere da una posizione privilegiata in prima fila al Consiglio Grande e Generale, sorta di rivisitazione dei giochi che si svolgevano nel Colosseo ai tempi dell’antica Roma. Perciò se ambite all’eccellenza, ecco la vostra occasione per ottenere un ruolo di prestigio! Ma affrettatevi, i posti sono limitati! Astenersi perditempo.
(Er Cuppolone) I recenti timori per assalti dell’ISIS in Italia hanno fatto innalzare il livello di attenzione anche in Vaticano. Il centro della cristianità potrebbe essere sotto attacco, perciò le Guardie svizzere hanno approntato un piano in difesa del Papa contro l’ISIS. Il neo ambasciatore Galassi, non appena informato del potenziale pericolo per i suoi rapporti con un obiettivo sensibile, ha deciso di adottare una personale strategia di sicurezza: si è nottetempo introdotto nella lavanderia e si è appropriato di una veste papale, cercando così di garantirsi la protezione fornita dalle milizie vaticane. Purtroppo per lui, il detto “non c’è due senza tre” non ha funzionato. Le Guardie svizzere hanno notato che c’era un Papa di troppo in giro, oltretutto con una “S” un po’ troppo sibilante per essere un argentino o un tedesco, e lo hanno perciò incarcerato con l’accusa di mitomania, blasfemia ed offesa alla figura del Santo Padre. Papa Francesco lo ha perdonato per tale atto, comprendendo la debolezza umana e la legittima paura: ha perciò commutato la carcerazione con due settimane al servizio di Ratzinger. Dopo due giorni, Galassi è stato di nuovo avvistato vestito di bianco. Lo stavano trasportando in manicomio, avvolto in una camicia di forza.
Vane le promesse de lo proponitor italico non furono, aimè, tenute a fede, che occupatio et benefitio per la terra sammarina dovevan seco condurre, oltremodo de gabelle sgravato et de privilegi acconsentito.
Lo segretario deputato tramite lo mancato controllo de lo medesimo proponitor italico non cum suspecto vide l’appartenenza si tanto anomala de fiduciaria et finantiaria sammarine, atte a celar lo veritiero proponitor? Financo al benefitio ultimo de fiduciaria de lo Granducato de Lussemburgo.
Et a lo seguito de si cotanta calata de le braghe non fu benefitio alcuno al favore de lo popolo sammarino, allor che cotanto patto ritorse seco alla stregua de lo ribisso, e lo lavorator pigliasi in saccoccia, come sovente accade.
Lo Stato non è più in grado di arginare l’invasione di insetti molesti che affliggono San Marino e i suoi cittadini, serve una legge adeguata ma soprattutto servono gli strumenti efficaci per combattere questa recrudescenza parassita che affligge i sammarinesi.
Mosche tediose e insistenti, zanzare che succhiano il sangue sammarinese, ragni mostruosi e pelosi, che dire poi delle zanzare tigre che non dormono mai e non sono pigre?
Allo scopo i nostri tecnici hanno realizzato e messo a punto il Kelastikov, uno strumento silenzioso e efficace, utilissimo per la lotta contro le orde sibilanti e parassite che ci affliggono giorno e notte.
Il Kelasticov è uno strumento meccanico realizzato con materiale autoctono, non produce scorie ne gas di scoppio ne, tantomeno, inquinamento acustico. E’ agile rapido e silenzioso senza alcun effetto collaterale, semplicissimo da usare ma estremamente efficace e divertente, perchè no, ed è alla portata di tutti con costi molto limitati.
Kelastikov è un marchio brevettato di Baracucco.ddt movimento insetticida della Repubblica di San Marino.
I cancelli del cielo! Spuntano sul Cantone le inferiate e uno degli scorci più suggestivi del Monte diventa un recinto, manca solo da montare il cancello. Tanto vanno di moda le sbarre ultimamente a San Marino che è stato deciso di montarle ovunque, se non altro anche per monito. A che serve un recinto in cima al Titano?
Forse come canile e gattile per i turisti che salgono con i loro inseparabili compagni a 4 zampe? Forse come recinto contenitivo per le mucche da latte fatte salire dalle valli in cima al monte per la transumanza? Forse come recinto di compensazione, modello Ellis Island, per le enormi masse di turisti attesi nel centro storico la prossima stagione?
Chi lo sa? E intanto Marino da lassù sfoglia la margherita: “Esco Unesco, esco Unesco, esco Unesco…..”
E’ l’Ausa di bianco vestito
Già l’acqua diffonde un odor;
Di rosso già si era dipinto
Schifezza de’ fiume ch’è or!
Percorso da un fremito arcano
Intorno il parco già par;
E lui ancora schiuma, ed invano
Mi sto qui dolente a guardar.
Metti anche tu la veste bianca
Fai dei rilievi, o controllor!
Ove non sei giudizio manca;
Ove tu sei pagan l’error.
Percorso da un fremito arcano
Intorno il parco già par;
E lui ancora sporco, ed invano
Mi sto qui dolente a imprecar.
(Rimini) – Dura presa di posizione dell’associazione scheletri dopo la notizia del rinvenimento di alcune prove all’interno delle cassette di sicurezza di Rimini nell’indagine sul ‘Conto Mazzini’. L’associazione parla di ‘condizioni inaccettabili’ e di ‘spazi troppo angusti’.
– “Possiamo capire gli armadi; in quelli a due ante possiamo anche stare in piedi tranquillamente e trascorrerci del tempo; ma nelle cassette di sicurezza non se ne parla; a volte siamo costretti a contorsionismi fuori da ogni logica, costretti a far combaciare teschio e bacino insieme, non è bello”.
Sono forti le parole del portavoce dell’Asso Ossa che, con il suo appello, ha scaldato il costato dei pochi scheletri che hanno avuto il coraggio di uscire dagli armadi. La mobilitazione sembra essere quindi alle porte; ma ci sono ancora numerosi scheletri incastrati che non riescono ad uscire.
“E’ giunto il momento di riprenderci i nostri diritti!” – gridano gli scheletri sventolando bandiera l’ossa, mentre il Movimento Osseo raggi 3x.0 annuncia una raccolta firme per non pagare le radiografie fatte in Italia.